In particolare, sto gran cazzo

Che bella la Gelmini. Ha fatto l’annuncio della materie per la maturità su Youtube:

Anche quest’anno sono state scelte le materie per la seconda prova della maturità, in paricolare per i licei.

E perché in particolare per i licei? Sono forse più degni di attenzione degli altri?
Forse che studiare materie completamente inutili li renda speciali?

Da diplomato “Tecnico delle Industrie Elettriche” in un I.P.S.I.A. rivendico la dignità di tutti gli istituti.
Verrà mai un giorno in cui comunicheranno tutte le prove della maturità, invece che dare solo quelle poche degli indirizzi fighi?

E poi, si sa sempre che al classico mettono il greco e allo scientifico matematica. Che senso ha ripeterlo ogni anno come se fosse una novità?

12 Comments

  1. Massy said:

    Da ex liceale la penso in linea di massima come tu vorresti far credere. Solo che il continuo ripeterlo fa forse supporre che quello che ha complessi di inferiorità sia tu, sai? 😀

    Altrimenti non si spiegherebbe tutto st’astio, imho.

    Ps che il latino non serva a nulla è una cosa che ogni tanto torna. Che sia vero è tutto un altro paio di maniche, ma tant’è, non pretendo certo che tu sia d’accordo 🙂

    *ah, sia ben chiaro: la mia laurea è in ingegneria e il latino l’ho odiato a morte negli anni di liceo, però a volte credo che per parlare con cognizione di causa di un qualcosa occorre averne ben presnte almeno le fondamenta.

    29 gennaio 2010
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  2. mattia said:

    Guarda, in ambito scoltasti soffro piuttosto di estremi complessi di superiorità.
    L’astio è semplicemente dovuto al fatto che la presunta superiorità di tali materie viene continuamente ribadita.
    E quando continuamente ripetono cazzate, io continuamente le contrasto.

    Piesse: non è questione di essere d’accordo o mese sul fatto che il latino serva; se ritieni che possa servire, fammi un esempio di qualcosa per cui può servire (escludendo quelli già smontati nel mio articolo precedente).

    PiPiesse: quindi per criticare il Grande Fratello o Uomini e Donne, dovrei guardarmi le puntate? Altrimenti non parlo con cognizione di causa?

    30 gennaio 2010
    Reply
  3. Uidar said:

    Da diplomato in un I.T.I.S. sottoscrivo, ma ammetto che se dovessero elencare le prove di maturità per ogni tipo di indirizzo non finirebbero più…

    30 gennaio 2010
    Reply
  4. mattia said:

    Vero. Quindi tanto vale dire “Sono uscite le prove. Andate sul sito a vederle”. Stop. Aggiungere che allo scientifico è uscita matematica non aggiunge alcuna notizia.

    30 gennaio 2010
    Reply
  5. Massy said:

    Estrema superiorità? Lo vedi che quello che ha problemi forse sei te? 🙂

    Anche io penso, per dirne una, che la matematica non sia una scienza, ma non mi permetterei mai di definire ignorante chi, con motivazioni magari non condivise, ma accettabili, la pensa diversamente come hai fatto sul forum di Attivissimo. Il rischio di passare il limite della superbia fine a se stesso è palese.

    La superiorità onestamente non la vedo ostentata: ovviamente conosco moltissimi amici proveniente da licei e moltissimi da istituti professionali. Non li giudico da questo ma da quello che sono. Anzi, onestamente, fotte una sega sapere cosa hanno studiato alle superiori, mi interessa molto di più vedere quanto valgano. E gli unici che si fanno problemi sulla valenza del latino studiato o meno guarda caso son quelli che NON l’hanno studiato per denigrarlo o, viceversa, dei coglioni che si danno un tono in quanto hanno coniugato 3 verbi.

    A che serve chiedi? Potrei dirti che il latino ti porta a comprendere meglio la nostra lingua, ad approfondire le basi, temporali ovviamente, della nostra cultura, a sviluppare un senso logico che solo latino e matematica ti danno, potrei dirti mille altri motivi e son sicuro che ti sentiresti in dovere di smontarli secondo la TUA logica. Del resto se poi ponessi l’accento che quello che stiamo portando avanti è un discorso molto affine al campo filosofico arriveremmo ad un punto morto. Potrei farti notare che è una lingua più conosciuta in paesi anglosassoni che nostri, che i maggiori latinisti italiani spesso hanno una laurea scientifica etc etc etc ma non servirebbe.

    Come già detto, non voglio convincerti. Sei convinto di avere la ragione dalla tua parte perché qualcuno magari se l’è tirata: si percepisce astio irrazionale nelle tue parole e, credimi, non ci fai per nulla una bella figura. 🙂

    PS: riguardo al parlare con cognizione di causa. Sicuramente saprai che tale modo di dire derivi da una frase di Virgilo “Felix qui potuit rerum cognoscere causa”, indicativamente “Felice chi possa conoscere l’essenza delle cose”. Non devi guardare per forza il Grande Fratello per parlarne, ma ti chiedo che almeno tu sappia davvero cosa sia e non parli per sentito dire. Altrimenti restano vacue parole di chi non conosce le cause e blatera degli effetti.

    31 gennaio 2010
    Reply
  6. mattia said:

    Estrema superiorità? Lo vedi che quello che ha problemi forse sei te?

    E perché mai? Se la superiorità è giustificata non vi trovo nulla di male.

    Anche io penso, per dirne una, che la matematica non sia una scienza, ma non mi permetterei mai di definire ignorante chi, con motivazioni magari non condivise, ma accettabili, la pensa diversamente

    Forse non ti è chiaro un concetto: le motivazioni possono anche non essere condivise, ma se sono sbagliate sono sbagliate. E se uno persevera in affermare cose sbagliate supportandosi con motivazioni sbagliate, anche quando ciò viene fatto notare, è una capra ignorante. Ed è cosa buona e giusta farglielo notare. Io non conosco buonismo né relativismo.

    E gli unici che si fanno problemi sulla valenza del latino studiato o meno guarda caso son quelli che NON l’hanno studiato per denigrarlo

    Bisognerebbe capire cosa significa “averlo studiato” per te.

    sviluppare un senso logico che solo latino e matematica ti danno

    Vedi, si studia il latino come se fosse matematica e non come se fosse una lingua. Lo ripeto: i popoli che parlano con le declinazioni le declinazioni NON le sanno. Ti fanno imparare il latino come se fosse un gioco logico: a questo punto tanto vale sostituirlo col mastermind.
    Io ti direi a questo punto che quelli che escono dal classico normalmente non sanno nemmeno come chiedere dove si trova il gabinetto se vanno a Londra. Poi tu puoi anche trastullarti col tuo senso logico, ma questo non ti aiuta a trovare un gabinetto se non parli inglese.

    ti sentiresti in dovere di smontarli secondo la TUA logica

    No, secondo parametri oggettivi. Al massimo possiamo divergere su cosa è utile o meno (tu ad esempio puoi considerare utile parlare latino per leggere cosa c’è scritto sopra la tomba di un vescovo in una cattedrale, e a me non potrebbe fottermene di meno). Ma se una cosa serve o meno a capire il significato di una parola è una puttanata, e di lì non ci si muove.

    Come già detto, non voglio convincerti. Sei convinto di avere la ragione dalla tua parte perché qualcuno magari se l’è tirata

    No, perché ce l’ho.

    si percepisce astio irrazionale nelle tue parole e, credimi, non ci fai per nulla una bella figura

    Un’altra volta: non è chiaro il concetto. Io non ho alcun bisogno di fare bella figura. Non sono un politico che cerca voti o un attore che cerca applausi. Non ho pubblicità sul blog, perciò non cerco lettori.
    Se chi mi legge pensa anche che scrivo puttanate, non me ne frega niente. Il cambiare opinioni solo per compiacere chi ti ascolta è un atteggiamento da imbecilli e insicuri (o da persone che cercano voti/applausi/lettori).

    31 gennaio 2010
    Reply
  7. foxxya said:

    Ma è la Gelmini quella “minEstra” che ha cambiato tre università per riuscire ad avere una laurea secondo la prassi diffusa di chi, italiano, non ha voglia di studiare e non trova sotterfugi a pagamento per passare?

    31 gennaio 2010
    Reply
  8. mattia said:

    Foxxya, mi risulta che la Gelmini si sia laureata all’Università di Brescia. Non ho trovato notizie sul cambio di tre università: hai qualche fonte su questa notizia?

    Ma soprattutto, che c’entra?

    31 gennaio 2010
    Reply
  9. Massy said:

    [quote]Se chi mi legge pensa anche che scrivo puttanate, non me ne frega niente. Il cambiare opinioni solo per compiacere chi ti ascolta è un atteggiamento da imbecilli e insicuri (o da persone che cercano voti/applausi/lettori).[/quote]
    LOL Evita sti atteggiamenti però:
    se hai un blog, non lo hai per te, ma per farti leggere e dire che non ti frega nulla di ciò che pensano i lettori può esser vero, ma onestamente ci credo poco. Sulla filippica successiva, non c’era bisogno: o stai facendo le prove per presentarti con il PDL? 😀

    Comunque non era (e non è) mia intenzione voler farti cambiare idea quanto discuterne. Tempo perso evidentemente in quanto la discussione non è possibile con chi SA su basi OGGETTIVE di aver ragione anche se non ha conoscenza diretta, per sua stessa ammissione, di ciò di cui discute. Il punto non è se il latino ti fa mangiare quanto se il latino può esser formativo per uno studente delle superiori. SE si insegna solo il latino è ovvio che la risposta è no. Se fa parte di un piano di studi che ti formi una predisposizione alla conoscenza secondo me sì, ad un livello più basso di altre materie (penso alla fisica, matematica, chimica, lingua straniera, filosofia) ma sì, secondo me.

    Per dirla fuori dai denti: ho notato che quelli che affermano che il latino non serva a nulla sono o quelli che avrebbero fatto meglio a lavorare a 14 anni o quelli come te, culturalmente molto superiori alla media, che addirittura scrivono qual è in forma corretta [sorrisino], ma che hanno qualche recondito timore di esser considerati di serie B solo perché non hanno avuto lezioni di greco e latino.

    Non preoccuparti: non corri questo rischio neanche volendo. 😀

    1 febbraio 2010
    Reply
  10. mattia said:

    Anche perché non ho mica detto di non aver studiato greco e latino.
    Pensa che una volta leggevo anche il vangelo in greco.

    1 febbraio 2010
    Reply
  11. mattia said:

    In pratica per passare gli esami difficili

    No. Andò a Reggio Calabria per fare l’esame di stato, non per laurearsi.

    2 febbraio 2010
    Reply

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