Dipende da dove sei

Il card. Vlk, arcivescovo di Praga, ha alzato la voce. Ha rilasciato delle pesanti dichiarazioni mettendo in guardia contro l’islamizzazione dell’Europa.
La cosa è stata ribattuta un po’ da tutti i media, quindi non faccio niente di nuovo a parlarne qua. Però non è stato messo in risalto un aspetto: i concetti espressi da Vlk, sono praticamente quelli di una Fallaci o di un Borghezio, magari messi giù in modo meno rozzo. Roba che farebbe accapponare la pelle all’arcivescovo di Milano.

Eppure sono entrambi arcivescovi, e lo sono della stessa Chiesa. Una Chiesa verticistica, dove si dovrebbe avere tutti la stessa opinione; ciò nonostante l’arcivescono di Praga e quello di Milano sono su posizioni diametralmente opposte.

L’unica spiegazione che mi sono data è che certe cose si possono o non si possono dire, a seconda di dove sei. Mi spiego: a Milano non puoi dire che l’Europa deve difendersi dall’invasione islamica, perché tu Chiesa cattolica sei maggioranza, e sembrerebbe arrogante, contrario alla libertà di culto.
Ma se sei a Praga puoi dirlo senza timore, perché tu Chiesa cattolica sei solo una minoranza tra le tante, e non rischi per passare come quella che vuole schiacciare le minoranze.

Tutto torna, però a me non piace che si debbano dire certe cose in funzione di come vengono percepite. Riusciremo mai ad avere una società dove si dicono (o non dicono) delle cose solo basandosi sul fatto che siano giuste (o sbagliate)?