Regione Lombardia scivola su una buccia di browser

Ormai sono passati tanti anni da quando in Lombardia fu introdotta la tessera sanitaria elettronica. La prima volta fu addirittura distribuita ai cittadini lombardi e rimase nei cassetti ad ammuffire perché poco dopo cambiarono tutto il sistema e dovettero cambiare tutte le tessere. Soldi buttati nel cesso, in poche parole (quattro).

Ma erano i primi esperimenti, e uno non può pensare che una regione da nove milioni di abitanti sappia fare le cose come si deve. Qualche cazzata è di dovere. Dopo tanti anni però, uno si aspetta che questa tesserina sanitaria con tanto di chip sbarluccicante funzioni a regime. Oh, hanno anche distribuito i lettori di carte, che uno lo collega al computer, ficca dentro la carta e si identifica.

Ho provato oggi a vedere se questo lettore funzionava, usando la carta di mio papà (ché io sono espatriato e la Lombardia non mi fornisce assistenza sanitaria). Collego il lettore alla porta USB, mi collego al sito della Regione Lombardia e vado sulla pagina dove si può fare un test. Questo è ciò che mi appare: il mio browser (Firefox) alla Regione Lombardia fa schifo, devo per forza usare Microsoft Explorer.

crs

Conato di vomito. Sì, ho continuato la prova su M$ Explorer, e per la cronaca mi ha pure chiesto di installare degli OCX (altro conato di vomito).
Ma in mezzo a questo marasma di vomito in cui ora nuoto, mi chiedo chi sia quell’imbecille (sì, imbecille) che nell’anno di grazia 2009 crea un’applicazione che è destinata a tutta la popolazione, fornita dalla pubblica amministrazione, che funziona solo con M$ Explorer. Un’applicazione del genere deve essere accessibile a tutti, perché tutti ne hanno diritto. E questi ti obbligato ad usare Explorer.

Giusto per mettere le cose in chiaro: imporre Explorer significa tagliare fuori coloro che non usano un sistema operativo windows; sistema operativo che SI PAGA. Significa che una pubblica amministrazione impone a un cittadino di acquistare un prodotto da una azienda privata per poter accedere ad un servizio di cui ha diritto. Io, cittadino che usa linux, lo piglio in quel posto (sì, ok, dovrei mettermi ad usare wine… ma vi sembra il caso?).

3 Comments

  1. mattia said:

    Sì, il CRS manager l’hanno distribuito anche per Linux. Quello che tratto qua è il servizio di verifica del funzionamento della carta. Niente di speciale: ti connetti a quell’indirizzo, metti il tuo PIN e ti escono i tuoi dati (e i dati della carta) per verificare che l’autenticazione funziona.
    E il mio scopo in realtà era prorpio quello, visto che poi ho cercato alcune applicazioni (tipo prenotare una visita all’ospedale) ma mica l’ho trovata. Mio papà voleva solo sapere se funzionava il lettore che ha comprato.
    Probabile che passando un paio di notti a smanettare fai anche andare il lettore su Linux, però per verificare se funziona devi usare di necessità Explorer o trovare un servizio da utilizzare.
    Non è certo una difficoltà insormontabile, ma è la prima volta da anni che trovo un sito che richiede explorer. Su un sito dell’IEEE (per caricare i papers) non posso usare Opera, ma almeno Firefox me lo fa usare. Solo Explorer è una follia.

    28 Dicembre 2009
  2. luca said:

    Il problema è che con firefox esce addirittura questa scritta…

    “logo

    Il servizio non è momentaneamente disponibile. Verrà riattivato al più presto.

    Ci scusiamo per il disagio.”

    Cosa che può far pensare ad un problema momentaneo, invece provando con il browser di Explorer funziona.

    A questo punto suggerirei ai gestori del sito di avvisare che con il browser di firefox non è possibile accedere a determinati servizi

    29 Gennaio 2010

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