La messa è finita, andate in pace

La messa è finita. I seminaristi non mi hanno picchiato, tranquilli. Sono tornato al centro stampa dove ho accesso a internet. Nella diretta (fatta col cellulare sul campo) ho aggiunto un po’ di foto.

E io mi immagino cosa sia rimasto a un non cristiano ceco di questa messa. Un sacco di persone vestite con strani vestiti che fanno delle cose.

Ma è utile alla chiesa ceca una cosa così? Certo, è utile alla Chiesa nel suo interno, perché frotte di preti, suore e seminaristi si ritrovano intorno al Papa, frotte di cattolici si riuniscono in massa e si sentono, una volta ogni tanto, un gruppo numeroso.

Ma ho dei forti dubbi che serva ad attirare nuova gente nella Chiesa. Perché tutto quello che è stato fatto oggi, tutti i gesti, le parole… tutto ha avuto una sua funzione per chi conosce il significato di quei gesti e di quelle parole. Per un non cristiano, tutto sarà probabilmente sembrato strano.

Probabilmente è utile vedere che tante persone, tutte assieme, credono in quelle cose che dice l’omino bianco, e se sono così tanti significa che non necessariamente sono malati mentali.

Ma se dovessi condensare in un messaggio il messaggio del Papa, non ne sarei capace. Nonostante abbia ricevuto il testo dell’omelia alle 6.30 del mattino. Nonostante l’abbia letta più volte. Sì, va bene, dice che la speranza è Dio, butta giù un po’ di citazioni bibliche, ma niente che arrivi e che resti al non cristiano distratto che guarda la TV. Sembra brutto dirlo così, ma non c’è nessuno slogan: è una pubblicità che non funziona.

Non mi piace accodarmi a quelli che per posizione standard criticano questo Papa, e dicono che il precedente era migliore. Ma è un dato di fatto che Benedetto XVI non buchi. I discorsi non arrivano. Giovanni Paolo II usava gli slogan, sceglieva parole semplici, messaggi chiari. Benedetto XVI gioca a fare l’ermetista.

Quando lo ascolto mi sembra di guarda i vecchi dibattiti politici degli anni 70 quando i politici parlavano aulico. E la gente non capiva. Poi negli anni 90 i politici hanno iniziato a parlare come la gente, e la gente ha iniziato a capirli (che poi continuino a fare cazzate è un altro paio di maniche).

Benedetto è carente, non si fa capire, non scegli messaggi chiari.
Temo quindi che non ci sarà un solo ateo che si convertirà per la sua venuta da queste parti.