Le battute non si ripetono

brunettaC’è il corriere che si scandalizza perché Brunetta usa il sito del Ministero per rispondere all’Espresso.
E fa bene a scandalizzarsi. Perché se una rivista ti attacca, rispondi sul tuo sito personale, non su quello istituzionale.

Ma ne abbiamo viste di peggio.

Quello che però ho trovato davvero di cattivo gusto, è il filmato della conferenza stampa.

C’è Brunetta che per un quarto d’ora cerca di spiegare ai giornalisti, il motivo per cui – secondo lui – i dati che ha fornito sull’assenteismo sono veri e non gonfiati come sostiene l’Espresso.

Apre la conferenza stampa con una battuta: se questa prima pagina dell’Espresso contro di me può far vendere qualche copia in più, ben venga, visto che l’Espresso è in crisi e rischia di lasciare a casa i lavoratori. E siccome io sono a favore di salvaguardare i posti di lavoro, ben vengano questi attacchi se fanno vendere qualche copia in più.

Osservazione numero uno:
Prendere in giro un gruppo editoriale perché in crisi non è bello. Fare la parte di quello che vuole difendere i lavoratori dell’Espresso, ma implicitamente fa intendere che è felice che l’Espresso sia in crisi… be’, è disgustoso.
Soprattutto nei confronti di quelli che il posto di lavoro lo perderanno davvero.

Osservazione numero due:
Nei 15 minuti di conferenza stampa questa battuta l’ha ripetuta 5 volte.
Cosa che l’ha resa ancora più disgustosa.
E poi le battute non si ripetono. Già alla seconda volta non fanno più ridere. Alla quinta ti meriti una scarpa in faccia.

Osservazione numero tre:
Sembra che fosse una conferenza stampa. Cioè, vi assistevano dei giornalisti.
Perché cazzo applaudevano alle battute di Brunetta?
Sei giornalista? Prendi appunti e scrivi l’articolo. Stop. Non sei mica un militante politico che va ad applaudire.

One Comment

  1. Diego said:

    In questo post si legge tutta la tua soddisfazione per il fatto di non vivere in Italia. E in questo commento tutta la mia invidia.

    Ciao
    Diego

    17 Settembre 2009

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