Beata ignoranza

Mi sono arrivate le schede per i referendum elettorali. Qualche giorno fa. La prima cosa che salta all’occhio è non esiste un quesito delle preferenze. Quelli che pensano che votando per questo referendum tornino le preferenze, in pratica pensano una cazzata: si vota tutt’altro.

La seconda cosa sono i quesiti. Uno corto e due lunghissimi. Domani faccio vedere le schede a qualche amico, vediamo che reazioni hanno. 

Ma la terza cosa mi stupisce molto… guardate bene la foto… come cazzo hanno scritto la risposta affermativa??? Sì, hanno scritto SI. Ma una volta l’affermazione non si diceva che si scriveva “sì”. Anche maiuscolo: SI scrive SÌ.

Mi corregga qualche letterato, per favore. Devo essere io a sbagliare. Non posso credere che sia un errore del ministero.

4 Comments

  1. scorfano said:

    Hai ragione tu: ci vuole l'accento. Ma ormai non lo usa più nessuno, come i congiuntivi. E anzi ci fai la figura del fesso se lo fai notare.
    PS: sono un piccolo letterato, effettivamente.

    16 Giugno 2009
  2. theDRaKKaR said:

    uh mamma mia, l'avevo visto il sì avverbio senza accento anche su siti di università, ma qua siamo proprio al colmo

    che ignoranza dilagante

    PS: non sono un piccolo letterato, "affetivamente" 🙂

    16 Giugno 2009
  3. mattia said:

    In effetti il dubbio mi è venuto quando ho googlato le immagini di altre schede referendarie, e sono tutte così.
    Allora uno si chiede: ma è possibile che in decenni di referendum nessuno si è preso la briga di scrivere al Viminale per fare notare l'errore?
    Quasi quasi rispedisco le schede all'ambasciata dicendo che non posso votare perché non c'è la risposta affermativa…

    16 Giugno 2009
  4. […] ho visto questo servizio, ho goduto come un porco. Finalmente c’è qualcuno che condivide con me la perversione per […]

    29 Gennaio 2010

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