Avvertenze

 

Giusto qualche informazione su questo sito, per chiarire le idee a quei pochi, in verità, che non hanno ben capito dove sono capitati.

Questo è il mio sito personale: è nato nel 2004 perché volevo registrare il dominio butta.org (allo scopo di avere un'email personalizzata), e ho colto l'occasione per pubblicare delle cose che mi riguardavano (foto, articoli...).
Poi nel 2009 ho fatto una ristrutturazione per renderlo aggiornabile più facilmente (usando wordpress), e adottando la forma di blog.

Su questo sito ci racconto quello che mi pare, senza alcuna pretesa che ciò interessi a qualcuno.
Potete osservare che non ospito pubblicità sul mio sito, quindi se i visitatori sono 1000 o 10.000 non mi cambia niente.
Se non vi piaciono le cose che scrivo non siete obbligati a leggerle. E non fate i bambini capricciosi che "... e io non leggerò mai più il tuo blog!!! ". Non me ne frega niente.

Non sono un politico, non faccio spettacolo; in altre parole, non svolgo nessuna attività che mi induca a ricercare consenso. Perciò scrivo quello che penso, e se questo porta ad inimicarmi la gente, ciò non cambia assolutamente niente nella mia vita, visto che non vivo né di voti né di applausi. Su questo sito potete quindi leggere tante opinioni politicamente scorrette; quando le leggerete, tenete presente quanto sopra.

Questo sito non si appoggia a nessun servizio di hosting gratuito (es. blogspot...). Io pago di tasca mia il costo del dominio e dell'hosting. Quindi, per dirla chiaramente, questa è casa mia. E in casa mia faccio ciò che mi pare. Siccome sono una persona molto aperta, lascio passare anche i messaggi che mi criticano. I messaggi delle teste di cazzo invece li censuro. E non sbraitate invocando inesistenti diritti di critica. Questo spazio è interamente pagato da me, è casa mia, e quindi ci faccio quel cazzo che voglio. Voi non avete alcun diritto di scrivere delle cose qua.

Infine un'ultima cosa: questo sito non è una testata editoriale, ed è evidente. Ma delle volte mi è capitato di fare informazione su queste pagine (in diversi modi, con inchieste, sbufalamenti, live blogging di eventi, editoriali). Essendo totalmente libero, e generalmente molto più acculturato e intelligente della maggior parte dei giornalisti, questi pezzi di informazione sono quindi risultati decisamente migliori della media del giornalismo italiano (che ormai rantola nel fango). Se perciò a qualcuno venisse l'idea di sollevare la legittimità di quello che faccio (visto che in italia vigono leggi palesemente anticostituzionali che limitano la libertà di espressione), faccio presente che non aspetto altro di essere denunciato. Così potrò avere la soddisfazione di sentire se, secondo i tribunali italiani, vale di più il diritto costituzionale a manifestare liberamente il proprio pensiero, o le leggi corporative che ti vietano di fare informazione se non hai una tessera in tasca.
Per tutti gli altri che, non avendo niente da fare, vogliono denunciarmi per quello che scrivo qui, faccio presente che io risiedo - regolarmente - all'estero. Sul territorio della repubblica italiana non ho alcun indirizzo, né domicilio. Quindi tutti gli atti mi vanno consegnati al mio indirizzo estero. Buon divertimento. Ah, dimenticavo, non possiedo nulla in italia, nemmeno una postepay, sono completamente nullatenente.

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