About me
La descrizione di me stesso che trovate qui sotto l’ho scritta diversi anni fa. Per certi aspetti è ancora valida, lo spirito sicuramente.
Poi però capita che della gente finisce in questa pagina cercando informazioni normali su di me. Gente che vuole capire chi sono, in pratica. Eccoli allora accontentati.
Sono stato concepito a Malgrate il 28 Maggio 1979 e sono nato a Lecco il 24 Febbraio 1980. Era la notte del sabato grasso (perché Lecco è nella diocesi di Milano e la Quaresima inizia la Domenica, non il mercoledì).
Non sono italiano, anzi, se qualcuno mi definisce italiano finisce che mi incazzo anche.
Sono un ingegnere elettrico (2005, Politecnico di Milano) e ho ottenuto un PhD alla Facolta di Ingegneria elettrica della Università Tecnica Ceca di Praga nel 2010.
A Praga ho vissuto cinque anni, uno come Erasmus (2004-2005) e altri quattro per il PhD (2006-2010). Perciò ho anche imparato a parlare ceco. In effetti non è scontato visto che c’è gente che vive qua da lustri e non impara a mettere due parole in fila in ceco. Se non ci credete che parlo ceco chiedete pure ai miei studenti che si sono dovuti sorbire le mie spiegazioni in ceco.
Da Settembre 2010 vivo in Giappone, in quanto lavoro all’Università del Kyushu come Post-doc. E ovviamente mi sono messo sotto a studiare Giapponese; ma per il momento posso dire di poter parlare italiano, lecchese, inglese e ceco, per quanto riguarda il giapponese riesco più o meno a cavarmela in situazioni non troppo complicate.
Quando vivevo a Lecco amavo andare in montagna, e una volta il Resegone l’ho scalato di notte, a Dicembre con una bufera di neve. Ma ero giovane all’epoca.
Siccome a Praga non ci sono montagne mi sono messo a correre, ed ho concluso cinque maratone (42,195 km) fino ad ora. A Dicembre 2009 mi sono infortunato (da vero pirla) e il piede destro è ancora a balengo. Perciò per adesso mi limito al nuoto e al karate, niente corsa.
Ho suonato il mandolino nel Complesso Mandolinistico L. Castelnuovo di Valmadrera, col quale – pensate un po’ – ho perfino inciso un cd (che tra l’altro non ho nemmeno io, ho solo gli mp3). Però devo ammettere che sono una schiappa a suonare. Gli unici momenti degni di nota sono stati le mie esibizioni in duetto sul Ponte Carlo e al Balbinova Poeticka Hospudka.
Un po’ di tempo fa mi è venuta la mania di raccontare cose scrivendole, e allora ho aperto questo blog. Ho anche scritto un libro sui cechi (visti da me): lo potete scaricare gratuitamente cliccando sull’icona a destra.
Altre cose scritte sono in divenire.
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When I was a kid I would have liked to become an inventor and I used to build the most stupid inventions you could imagine.
I would have liked to be a storyteller and travel all over the world telling about strange characters.
I would have liked to be a novel writer and be able to fix the emotions by black signs on the paper.
I would have liked to be a musician, but God didn’t give me this talent.
Therefore I am “Il Matto”, the mad (TM) and I’d like to walk on the lake as I can do on a sidewalk. I like to wallow in my complicated mind and be proud about it.
Because … I am poetic, forever. Like the mountains.
Yep, a piece of paper hide in my cupboard states I am an engineer, but don’t trust it too much.
Le liste
Mi piace fare liste. Corrisponde quel desiderio di “ce l’ho/mi manca” che da bambino non ho mai fatto con le figurine, anche perché io non collezionavo figurine.
Ecco un paio di liste.
Lista dei paesi in cui sono stato
Qui includo tutti i paesi in cui sono stato, anche sono venti secondi. Considero validi i paesi dove ho messo piede sul terreno. Precisazione dovuta, visto che magari ci passi in treno però non scendi. Tecnicamente sei sul territorio nazionale, visto che passa la polizia a controllare i documenti, però non tocchi il terreno. E se valesse così, allora dovrei anche considerare i paesi su cui sono passato in aereo.
Non necessariamente ho visitato questi paesi. Magari ci sono passato solo di sfuggita. Come quella volta che ho fatto benzina in Belgio. O la settimana prima che ho fatto una deviazione in Lussemburgo, proprio per aggiungere un paese alla lista (e sono sceso, al bordo dell’autostrada per soddisfare un’esigenza fisiologica).
1) Francia
2) Germania
3) Inghilterra
4) Normandia
5) Scozia
6) Galles
7) Irlanda
8) Spagna
9) Catalogna
10) Lussemburgo
11) Portogallo
12) Svizzera
13) Repubblica Ceca
14) Slovacchia
15) Ungheria
16) Polonia
17) Svezia
18) Città del Vaticano
19) italia
20) Stati Uniti di America
21) Austria
22) Belgio
23) Galizia
24)Grecia
25) Turchia
26) Ucraina
27) Giappone
Un po’ di paesi che vorrei vedere, senza troppa fatica:
Danimarca
Olanda
Repubbliche baltiche
Egitto
Lista delle lingue in cui ho sentito celebrare la messa
1) italiano
2) inglese
3) francese
4) tedesco
5) castigliano
5) galiziano
6) portoghese
7) latino
8) ceco
9) slovacco
10) polacco
11) magiaro
12) svedese
13) maandarino
14) Boh (era un rito greco-bizantino in una lingua che non mi ricordo che fosse)
15) coreano










