ebook: La truffa dello ius soli

Sullo ius soli vengono dette molte inesattezze, e delle volte delle vere sciocchezze. Stanno cercando di vendere una cosa insensata come se fosse una ovvietà.
La verità sullo ius soli in questo libro, La truffa dello ius soli, tutti i motivi per cui lo ius soli è in realtà uno ius sòla.

L'ebook è gratuito è si scarica cliccando qui.

Se notate qualche errore o imprecisione potete segnalarmelo con un messaggio email a mattia@butta.org



Aggiornamenti

7 - Marzo - 2012: versione 1.1 aggiornata, con una valanga di correzioni ortografiche varie.

8 - Marzo - 2012: versione 1.2 aggiornata con un'altra caterva di correzioni agli errori di battitura e revisione

10 - Marzo - 2012: versione 1.3 alcuni dati mancanti sono stati inseriti avendo trovato una fonte

Nota: il libro è gratuito e si può scaricare liberamente. Ciò nonostante i diritti d'autore sul libro sono miei, ed esso non può essere copiato, riprodotto, ripubblicato e condiviso da nessuno senza la mia autorizzazione.
Resta ovviamente garantito il diritto di citazione sancito dalla Conferenza di Berna.

Questo è il book trailer del libro

15 Responses to “ebook: La truffa dello ius soli”

  1. Turz says:

    Inizio a correggere il post: si può scaricale liberamente (continuo a pensare che il soggiorno in Giappone ti stia facendo perdere la differenza tra la R e la L)

  2. mattia says:

    Refuso corretto, glazie.

  3. diego says:

    Lo Stato ha il dovere di fare tutto ciò che è in suo po(t)ere

    ciao, bellissimo testo, grazie!

  4. mattia says:

    corretto, grazie!

  5. eleonora valsusa says:

    BRAVO !!! mi è molto utile !!!

  6. Andrea says:

    Mattia, grazie per questo testo.
    Credo che l messaggio che dai sia forte e chiaro, ma è difficile chiedere alla gente di leggere 108 pagine: chi si lascia influenzare da facili slogan non ha usualmente l’intelligenza e la pazienza di leggere.
    Quello che servirebbe è un sunto di 2 pagine, leggibile in pochi minuti, che rimanda al testo completo per approfondimenti. Mi impegnerei, nel mio piccolo, a stamparlo su qualche risma di A4 fronte-retro e distribuirlo alla gente che incontro. E non sarebbe male tradurlo in inglese e francese (per non dire arabo e albanese).

    Andrea

  7. mattia says:

    Andrea,

    una sorta di sunto puoi trovarlo qui:
    http://www.butta.org/?p=9337

    Erano le 14 domande fatte a Sarubbi a cui non ha mai risposto e da cui è partito tutto.

    Se trovo tempo provo a scrivere un sunto più facilmente stampabile.

  8. Gabriele says:

    condiviso nella mia pagina facebook e nel mio forum, per quel che vale.

  9. Gabriele says:

    Vuoi delle correzioni, ok… Tralasciando la maiuscola per indicare Italia, Bolzano, visto che siamo in Italia, si chiama Bolzano, e non Bozen, altrimenti non vedo perché dovresti chiamare Capodistria Koper, o Fiume Rijeka, se prendi come base di ragionamento l’appartenza passata. Tra l’altro Bolzano a differenza della provincia dell’Alto Adige è a stragrande maggioranza italiana 80% secondo dati ufficiali. Quindi credo sia stata solo una provocazione nominarla Bozen, e lasciamo correre.
    Riguardo la marcietta fascista…. di un inno creato in piena epoca Risorgimentale, addirittura prima delle grandi guerra d’indipendenza, denota solo tanta, tanta ignoranza. E fortuna che tieni all’identità.

  10. mattia says:

    Tralasciando la maiuscola per indicare Italia

    la minuscola è intenzionale

    Quindi credo sia stata solo una provocazione nominarla Bozen, e lasciamo correre

    La città à due nomi ufficiali, saranno pur cavoli miei quale scegliere.

    Riguardo la marcietta fascista

    Eh no, caro mio. C’è scritto simil fascista, non fascista.
    Proprio perché non essendo d’origine fascista le assomiglia molto: sia per la banalità della musica che ricorda i canti fascisti sia per l’aggressività del testo.
    La prossima volta che commenti non lasciare per strada i pezzi, altrimenti fai figure da cioccolataio come questa.

  11. Perfetto. Non dimentichiamo che lo Jus Sanguinis è ancora vigente nell’attuale Costituzione: ebbene, dove sono quelli che si professano gli autentici difensori della Carta Costituzionale, quando c’è da difendere davvero il Popolo ?!

    http://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2012/05/04/circa-quello-ius-soli-che-non-ce-ma-di-cui-parlano-come-se-ci-fosse/

  12. […] “La truffa dello ius soli“, di Mattia Butta Blogger scoperto attraverso un link di NihilAlieno; e-book gratuito che tratta la questione dell’assegnazione della cittadinanza italiana agli stranieri, essenzialmente una disanima del perché la cittadinanza ‘facile e breve’ non è una soluzione ai problemi degli immigrati, e innanzitutto del perché alcune affermazioni riproposte spesso da chi sostiene che l’accesso alla cittadinanza debba essere facilitato non funzionano, perché false – ad esempio: chi nasce in Italia, ma da genitori stranieri, non può avere la cittadinanza italiana fino ai 18 anni. Questo, senza nutrire un’avversione verso l’immigrazione per partito preso. Si fa leggere anche da chi non ha affinità con le statistiche, come me, e vorrebbe capirne qualcosa di più senza dover prima prendere un dottorato. Condividi:FacebookTwitterPinterestGoogle +1Like this:Mi piaceBe the first to like this. […]

  13. camicius says:

    Si potrebbe avere (questo e anche “I cechi non osano sedersi in tram”) in formato epub?
    Il pdf sul reader è molto penalizzante….

  14. mattia says:

    dammi qualche giorno di tempo e provvedo

  15. Ai-torosan says:

    Quello che hai scritto nel libro su ius soli e sanguinis già lo sapevo (a parte i dati tecnici). E sono completamente d’accordo con te.
    Accidenti alla disinformazione.

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