Costo di un piatto di pasta in Giappone

January 29th, 2012 by mattia | Filed under costo della vita in giappone, giappone.

C'era una cosa che mi ero ripromesso di fare quando sono venuto in Giappone, ma che poi mi sono dimenticato di fare. Era l'operazione costo della vita in Giappone.
L'altro giorno mi è tornata in mente questa cosa e allora mi ci rimetto, facendo post tematici. In questo ad esempio butto lì qualche costo che si deve affrontare per farsi un piatto di pasta in Giappone: c'è la pasta (ovviamente), sia di marca italiana che di marca boh, c'è il sugo e c'è l'olio.

Non ho ovviamente alcuna pretesa di statisticità, prendo i prezzi come mi capitano al supermercato.

E no, non posso compararli con quelli italiani, ché non faccio la spesa in italia dal 2006.

Spaghettini Agnesi, 500 g, 189 yen


Spaghetti Barilla, 300 g, 219 yen



Spaghetti Barilla, 450 g, 279 yen



Spaghetti marca boh, 300 g, 109 yen



Penne rigate De Cecco, 500 g, 229 yen



Farfalle De Cecco, 500 g, 279 yen
Fusilli De Cecco, 500 g, 229 yen



Penne marca boh, 200 g, 108 yen



Pomodoro in latta italdoro, 400 g, 69 yen



Passata rustica spigadoro, 700 g, 229 yen



Olio di oliva, 400 g, 399 yen



Olio extra vergine di oliva, 400 g, 429 yen



 

16 Responses to “Costo di un piatto di pasta in Giappone”

  1. mamoru says:

    barilla in it oscilla da 1.3 a 1.4 eur/kg per molti tipi comuni di pasta.

    che poi la pasta made in jp e’ probabile che venga fatta fare in “udonifici” con trafile ad hoc.

    In questo senso sarebbe carino confrontare i prezzi al kg della pasta autoctona con quello degli udon.

  2. mamoru says:

    PS Se sei curioso puoi guardarti tutti i prezzi sul sito di esselunga senza registrazione:

    http://www.esselungaacasa.it/ecommerce/superstore.do

  3. italicus says:

    Presso la catena del supermercato Hanamasa si possono trovare pacchi di pasta di fabbricazione italiana ad un costo prossimo se non inferiore a quella giapponese. La pasta italiana non è di marca ma la confezione garantisce di per sé la provenienza,ancora meglio dei prodotti italiani ma impacchettati in confezioni fatte direttamente in Giappone(il caso di molte paste alimentari e altri prodotti che vanno per la maggiore). Recentemente ho notato che si trovano prodotti ampiamente reclamizzanti materie prime alimentari italiane,e poi quando leggi trovi questo: ..fatto con olive provenienti dal suolo italiano….
    Cacchio! fatto dove? Fino a lì non te lo spiegano però! Quando poi si dice la furberia e il rigirìo di discorsi…il mercato non guarda troppo per il sottile, Giappone incluso.

  4. Allora la pasta: la Barilla viene tra 0,49 euro (in superofferta) e 0,79 euro per 500 grammi formati standard (comprando le confezioni da un chilo o un chilo e mezzo si risparmia qualche cent). Paste come la Cocco arrivano a 2,2 euro per mezzo chilo.
    Il pomodoro: anche qui dipende dal formato (lattina, brick, bottiglia) e dal tipo (pelati, passata, passata rustica). Da 0,30 a 1,50 euro e più. Comperando i pomodori (anche qui dipende dalla stagione) con un chilo di pomodori, cipolla o aglio, olio e basilico si fa una dose di passata per 4 piatti di pasta con un euro e mezzo (avendo almeno in casa un passaverdure o un frullatore ad immersione).
    L’olio: in offerta, olio EVO di olive mediterranee da 2,29 a 3,99 (dipende dalla marca) al litro. Olii particolari, anche 10-12 euro per bottiglie da mezzo litro.
    Della serie “echissene”, aggiungo il costo delle lasagne al radicchio per quattro persone, circa 2 euro a porzione (ho comperato gli ingredienti freschi ieri ed ho il conto sotto mano) usando prodotti a marchio, lasagne sfogliavelo Nani Rana e radicchio fresco.

  5. mattia says:

    Non ho controllato su tutte le confezioni. Ma di solito quando compro della pasta di marca italiana la confezione è scritta in italiano e inglese o solo italiano, e poi ci appiccicano sopra una etichetta alla buona con le indicazioni obbligatorie in giapponese.
    Da cui presumo sia effettivamente fatta in italia.
    E visto che costa anche molto di più presumo che il costo del trasporto ci sia dentro tutto.
    Devo anche dire che comunque la pasta di marca giapponese che costa molto meno non è per niente male.

  6. Bea says:

    Ma a Fukuoka non ci sono le catene di prodotti stanieri? Qui a Kyoto ci sono Liquor Mountain e Yamaya che, a seconda dei prodotti, hanno prezzi ottimi, considerando che siamo dall’altra parte del mondo. Ti dico solo che la pasta “Terra del Sole”, italiana, da mezzo kilo e di tutti i formati costa 138 yen. Ok, non sarà la De Cecco, però è ai livelli che so, della Coop. Tra l’altro gli spaghetti De Cecco stanno a 198 yen (ma la pasta corta continua imperterrita a 298…).

  7. mattia says:

    Non lo so, magari ci sono ma non li conosco.
    Però tieni presente che qui a Fukuoka gli stranieri sono quattro gatti. Non che ci sia grande mercato.

  8. Paolo (広島人) says:

    Ci sono almeno tre catene di negozi piu` o meno equivalenti tra loro dove puoi trovare cibo “alieno” , e quindi anche pasta, pelati, vino italiano, olio olive, caffe` ecc. (purtroppo sui formaggi non ci siamo ne` come scelta ne` come prezzo) a prezzi ragionevoli: Yamaya, Kaldi e Jupiter.

    A Fukuoka ci sono tutti e tre!

    Yamaya
    福岡市中央区長浜2-3-20 Vicino alla metro Akasaka
    http://www.yamaya.jp/pages/store/store/926fukuokanagahama.htm

    Kaldi
    812-0038福岡県福岡市 博多区祇園町9-2 A Canal City
    http://www.kaldi.co.jp/stores/fukuoka/fukuoka/canalcity-hakata.php

    Jupiter
    福岡県福岡市博多区博多駅中央街1-1 JR博多シティ 地下1F DENTRO la stazione di Hakata
    http://www.jupiter-coffee.com/store/index.php?section=store&id=63

  9. mattia says:

    Ottimo. Grazie per i link.
    Ma dici che i prezzi sono davvero buoni?
    Cioè, una cosa che sta dentro a Canal City già di suo mi suona cara.
    Voglio dire, tolto il KFC costa tutto caro lì.
    Boh.
    Domenica prossima vado a fare un giro.

  10. Nicola says:

    Una piccolo dubbio, ma l’olio lo quantifichi in GRAMMI? A casa mia lo misuro a LITRI vista lo stato liquido e non solido 🙂

  11. mattia says:

    E cosa c’entra che sia liquido?
    Il bagagliaio della macchina, lo zaino, la cella frigorifera… tutta roba che si misura in litri benché non ci sia nulla di liquido.
    Litro è solo un altro nome per decimetro cubo. E’ un’unità di misura di volume. Che c’entra con l’essere liquido?

  12. Bea says:

    Si, si, segui i link di Paolo e vai! Gli altri non li conosco, ma Yamaya, benchè sia molto infiorellato e fighetto (i commessi sono vestiti da camerieri, con il papillon!) ha dei buoni prezzi e anche molta scelta. Sottoscrivo per i formaggi…è impossibile trovarne a buon prezzo (a parte il gorgonzola, a volta). Chissà perchè. Ci sarebbe da indagare.

  13. Nicola says:

    Mi hai colto in fallo Mattia. Però a casa mia una bottiglia d’olio l’ho sempre calcolata in litri e non in grammi 😀

  14. Paolo (広島人) says:

    @Mattia
    Don`t worry about Canal City. Kaldi e` una catena e ha gli stessi prezzi ovunque. Vai tranquillo che qualcosa lo trovi.
    Per la pasta e i pelati tra i tre, almeno qui a Hiroshima, il piu` conveniente e` Yamaya, che propone qualche decina di yen in meno su pelati e pasta. A memoria direi 79 Yen per un barattolo di pelati, 589 yen per 1 litro di olio extra vergine italiano (marca sconosciuta) e 140 yen per 500g di spaghetti Barilla (pasta corta sempre leggermente piu` cara: why?)
    Kaldi e Jupiter 20-30 Yen in piu` su articoli simili.

    @Bea
    Qui a Hiroshima niente papillion, ma ricordo a Kyoto uno Yamaya molto fighettoso.

    Formaggi e salumi d`importazione: perche` costano cosi` tanto in Giappone (una fettina di parmigiano 1000 Yen!!!??) e perche` gli omologhi locali (ad esempio camembert Meiji e pseudosalame Tengu)lasciano cosi` a desiderare ?
    Urge effettivamente un`indagine.

  15. Turz says:

    Che la pasta di marche famose italiane costi molto di più è normale. In Germania siamo a 1.49 euro per 500g Barilla e 1.79 euro per 500g De Cecco o Voiello.

    Ma mezzo chilo di marca boh (che qui probabilmente è italiana ma sconosciuta e quindi vive di esportazione verso paesi dove i clienti sono meno esigenti in fatto di pasta) qui costa solo 0.49 euro.

    Sul resto vedo il classico normalissimo fattore 1.5.

    @Nicola:
    Una piccolo dubbio, ma l’olio lo quantifichi in GRAMMI? A casa mia lo
    misuro a LITRI vista lo stato liquido e non solido

    Si vede che non sei un lettore assiduo di questo blog 🙂
    http://www.butta.org/?p=2955
    http://www.butta.org/?p=4110

  16. Jester says:

    Sono passati ormai 16 anni dall’ultima volta che ho caricato un container di pasta di produzione italiana con destinazione giappone.
    Mi dissero che la pasta prodotta per l’estero (ed in particolare per l’oriente) era pasta di buona qualità ma con più grano tenero e trafilata con acciaio e non bronzo eliminando di fatto la rugosità che trattiene meglio il sugo. L’acciaio permette però di velocizzare l’estrusione della pasta contenendo i costi di produzione.
    Mi confermi che i gusti (o il modo di produzione) giappo per la “pasta liscia” sono rimasti invariati?