Partenza di buon mattino (le 6.00) da Praga per Stara Boleslav, piccola cittadina che per quel che ho visto è davvero bella.
Arrivo a Stara Boleslav. Un’umidità indecente, l’Elba descrive un paesaggio uscito da film fantasy.
Incontro i primi gruppi di giovani schitarranti sul cammino.
Mi avvio dal centro città alla spianata dove ci sarà la messa per i giovani. Il percorso è surreale: è la strada che percorrerà il Papa, perciò è tutta transennata, e presidiata da militari. Ma tanti, davvero tanti (e discretamente volgari nel parlare). Ogni tanto passa un gruppo di fedeli con un prete. E l’accostamente prete-militari mi suona agli occhi come un ossimoro.
Nel frattempo i primi gruppi di fedeli arrivano. Un lungo fiume di persone che ordinatamente cammina verso la spianata (anche oggi ottima organizzazione). L’atmosfera è del tipo “giornata modiale della gioventù”.
7.55 Arrivo al centro stampa. Mi riferisco che fino ad ora sono arrivate 15.000 persone.
Mi dànno anche la predica. Ora mi metto a leggerla per vedere se – essendo un raduno di giovani - sarà un po’ meglio di quella di ieri
8.57 Ho fatto un giro tra i settori del pubblico che si stanno riempendo velocemente.
In fondo, oltre le transenne, i paria, quelli che non hanno il biglietto. Perché serve un biglietto col settore dove andare, e se non ce l’hai, col cavolo che entri.
Così in fondo sono rimasti – ad esempio – questo gruppo misto tedesco-messicano in arrivo dalla Germania
o questo gruppo di studentesse americane

9.00 Il Papa è arrivato a Stara Boleslav ed è andata alla Basilica di San Venceslao (che per inciso si festeggia oggi) a venerarne le reliquie.
Nel frattempo il gruppo di cattolici vietnamini in repubblica ceca, fa la sua processione tra i fedeli. Mi dicevano che sono 500 i vietnamini cattolici in questo paese, ma sono riusciti ad ottenere slo 60 biglietti. Sembra che il Papa sia più richiesto di Madonna.

9.18 La predica parlerà della figura di San Venceslao, e sul suo siignificato al giorno d’oggi. Che vuol dire essere santi oggi? Il Papa richiamerà i numerosi potenti che nei millenni sembravano inattaccabili e che uno dopo l’altro sono caduti. Invita perciò i giovani a puntare non sulle cose di questa terra, ma – come fece San Veceslao – a ciò che verrà dopo.
Nel frattempo si provano i canti (selezione musicale una spanna meglio di ieri, musicisti compresi).
9.41 Il Papa è arrivato alla spianata dove ci sarà la messa. Ha fatto un giro della madonna tra la gente. Che a un certo punto è anche passato ai bordi del campo, là dove ci sono i cessi chimici. E la regia non è che sia stata un gran che… vedere sul maxischermo il papa con lo sfondo di cessi chimici, non è proprio il massimo.
Ora il Papa si sta parando e fra poco parte la messa.
9.56 Il Papa è arrivato sull’altare e la messa comincia. Cioè, c’ha messo un quarto d’ora per vestirsi, peggio di una donna
10.06 Inizia la Messa. Il Card Vlk saluta il Papa. Tra l’altro scopro che l’inno ceco una volta era l’inno di San Venceslao.
10.24 Il primo svenimento. L’ho detto che il Papa tira più di Madonna
10.28 E’ iniziata la predica. Mentre la messa è in latino (comprensibilmente), la predica è in italiano. Anche se suppongo che oggi rai 1 non sia collegata in diretta. E allora, perché proprio in italiano? Be’ comunque c’è la traduzione ceca.
12.05 La messa è finita. Il Papa è scomparso, nel senso che è sceso dall’altare è salito in papamobile senza spararsi…. però poi mica hanno fatto vedere dove è andato (o forse è andato a sparasi)? Dicevano che sarebbe ripassato tra la gente, ma ormai la gente se ne sta andando… e quindi che fa, passa tra il nulla?
Quantomento, alla fine della messa ha fatto un discorsetto ai giovani, un po’ meno teologico della – tipica – predica.


























