La strisciolina

June 27th, 2011 by mattia | Filed under giappone.

Qui nella mia università fino al 1 di Luglio non si può usare l’aria condizionata, per risparmiare energia. Anche se delle volte mi sembra di essere uno degli unici tre pirla che rispetta la circolare.
Ad ogni modo, oggi la segretaria mi ha portato questo grazioso cartoncino che l’Università ha prodotto per aiutarci a usare correttamente gli impianti di riscaldamento e raffreddamento.
Niente di più di un foglio di carta con una striscia sulla quale sono riportate delle temperature. Per uno strano gioco magico il bollino corrispondente alla temperatura rilevata cambia colore.
Qui sotto vedete, ad esempio, che il bollino dei 28 °C è verde.
Se invece metto dietro il mio caldo dito (foto sotto) si scurisce il bollino dei 28 °C e diventa verde quello dei 35°C .
Due considerazioni. La prima: sembra un metodo per educare i bambini, ma forse che forse alla fine è utile. Spesso entro in stanze dove la temperatura d’estate è più fredda della temperatura che si tiene d’inverno. Per intenderci: d’inverno fa piacere tanto caldo e si riscalda a 23 °C, d’estate si vuole tanto freddo e si raffredda a 19°C. Quasi che si cerchi una situazione confortevole nel divario con la temperatura esterna, più che nella temperatura in sé. Uno strumento di misura può aiutare a ritrovare un po’ di razionalità.
Seconda riflessione: la striscia che cambia colore con la temperatura mi piace molto, ma non ho voglia di ricercare il principio di funionamento. Qualcuno che lo sa me lo spiega (così risparmio del tempo)? Grazie.

12 Responses to “La strisciolina”

  1. disma says:

    a casa mia ho posto una regola simile, dato che non posseggo aria condizionata, fino al 1 luglio non si possono accendere i ventilatori

  2. mattia says:

    vabbe’, ma il ventilatore non consuma un cazzo.
    quello super potente che ho io in ufficio consuma solo 88 W.

    Comunque, visto che a casa tua ci sei solo tu e tua moglie, in pratica hai imposto la regola a lei (e te la sei autoimposta).

  3. disma says:

    sì, esattamente, trovo che gli strumenti atti al raffreddamento del corpo umano vadano usati solo in luglio e agosto, mica per i consumi, proprio per una questione di principio

  4. disma says:

    anzi, aggiungerei ‘per un’ottusa questione di principio’

  5. mamoru says:

    A mio parere parte del problema sta nell’umidita’ e nella temperatura percepita.

    una striscia simile la usavo da bambino come strumento di automisurazione della febbre lol.

  6. Lorenzo says:

    Qualche secolo fa (anni 80) vendevano un bracciale-termometro simile e la pubblicità diceva che era a “cristalli liquidi” … tratto da wikipedia:”Un’altra applicazione, che sfrutta le proprietà dei cristalli liquidi colesterici, la si trova in alcuni termometri per la misura della temperatura corporea o dei circuiti elettrici” … boh: può essere!!??

  7. Quando ero ggiovane c’erano dei termometri gadget del Paraflu con questo funzionamento, potrebbe essere plausibile un qualcosa inerente ai cristalli liquidi?

  8. claudio says:

    sono cristalli liquidi che “girano” in base alla temperatura
    http://en.wikipedia.org/wiki/Liquid_crystal_thermometer

  9. Bosk says:

    Forse ho trovato:

    http://www.galenotech.org/termometri.htm

    Sono cristalli liquidi colesterici (vedi in fondo alla pagina) che variano di colore a seconda della temperatura.

    Oggi ho imparato qualcosa anche io :)

  10. enderlandia says:

    Ciao,
    io da bambino ho avuto tra le mani una strisciolina del genere, che doveva misurare lo stress se non erro. Ci premevi il dito e cambiava colore, ricordo c’еra verde blu, ma non ricordo che altro… Penso sia un semplice rilevatore di calore?
    Per le temperature mi pare logico. Inanzitutto il corpo umano non è una macchina, ma organico e vivo. Quindi si autoadatta alle condizioni esterne. Certo un uomo non diventa °negro° se va in Africa nè eschimese se và in Canada, ma ad esempio se esposti al sole possiamo abbronzarci eccetera, no? Anche se in realtà non ho mai compreso il perchè, visto che il colore (della pelle nel caso) scuro assorbe più luce, mentre i colori chiari ne riflettono di più, quindi perchè ci si abbronza al sole e non viceversa?
    La cosa strana è che in realtà sarebbe meglio per l’organismo bere bevande calde d’estate e fredde d’inverno, eppure ci vien naturale il contrario.

    p.s. stupendo il libro sulla Cecoslovacchia, ops, Rep. Ceca

  11. ErreBi says:

    Non so come funziona la striscia ma è certo che non si tratta di una novità. Vidi la prima tantissimi anni fa, come gadget, incollata su un piccolo calendario.

    Per la differenza di temperatura che preferiamo avere in estate ed inverno: potrebbe essere dovuto al fatto che il termometro è spesso posizionato all’altezza della nostra testa, diciamo pure a circa metà stanza. Da dove, in pratica, inizia ad accumularsi l’aria calda. Mentre il corpo percepisce la temperatura dappertutto, anche sulle gambe. Dove la temperatura è tendenzialmente più bassa.
    E niente, forse bisognerebbe misurare la temperatura sul pavimento.

  12. IgorB says:

    Visto che ormai i termometri a mercurio sono vietati (così mi disse il farmacista…credo solo in ambito sanitario) adesso con questi cosi ci fanno i termometri per misurare la temperatura dell’acqua dei bambini (tipo questo qui: http://www.culladelbimbo.it/dettaglio.asp?art=8546).
    Purtroppo la precisione è veramente scarsa e alla fine l’ho buttato: rischiavo di fare il bagno al bimbo con l’acqua troppo calda.

    Non sapevo funzionasse a cristalli liquidi…

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