Un paese che va in vacca

July 31st, 2010 by mattia | Filed under riflessioni.

Quando facevo le superiori, mi venne l’idea di fare ingegneria elettrica. Solo che a Lecco non c’era, perciò dovevo andare a Milano. A Milano, oh! è lontano. È pericoloso, e mia mamma il primo giorno di Politecnico mi disse di stare attento, ché a Milano si fanno i peccati.

Pensare che poi sono finito a Praga.

Ma non divaghiamo. Dicevo, ai tempi delle superiori dicevano che quando finivano di costruire l’ospedale nuovo a Germandedo, avrebbero lasciato libero l’ospedale vecchio in via Ghislanzoni, dove avrebbero trasferito la sede lecchese del Politecnico di Milano. E io, ingenuamente, pensavo: dai, magari una volta che il Politecnico si trasferisce nel campus dell’ospedale vecchio avranno più spazi e faranno una sezione di ingegneria elettrica anche qua.
In realtà non funzionava così, perché elettrica la facevamo in 180, perciò una sezione a Milano bastava e avanzava. Ma l’ingenuità stava tutta nel pensare che avrebbero reso disponibile il campus in un paio d’anni, giusto per quando avrei dovuto iniziare l’università io.

Io il Poli l’ho cominciato nel 2000, e in questi dieci anni ho fatto in tempo a laurearmi, lavorare, espatriare, fare un dottorato di ricerca. Oggi leggevo su La Provincia di Lecco che forse a Ottobre iniziano i lavori. Giusto una dozzina di anni dopo i miei ingenui pensieri sulla possibilità che il campus fosse pronto per me.
Dicono che ci vorrranno 18 mesi per completarlo. Altri 18 mesi.

Io non so di chi sia la colpa. Ma se in un paese servono tre lustri per mettere in piedi un campus di provincia, significa che nel sistema c’è qualcosa che non quadra. Significa che il paese sta andando in vacca.

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