Trasmettere immagini nel 1939

July 29th, 2010 by mattia | Filed under chicche.

Nel leggere il faldone di Marzo 1939 del Corriere della Sera mi sono imbattuto in questa immagine. I “carri armati” nazisti sostano nella piazza davanti al castello di Praga, dopo l’invasione della Boemia.

Quello che mi ha incuriosito è che la foto è stata pubblicata il giorno seguente l’avvenimento.
Mi ha incuriosito perché mi sono chiesto come fosse possibile trasmettere immagini a distanza in un così breve tempo nel 1939.

Non  è banale. Molti anni fa dovetti trasmettere un foto a una redazione romana e siccome non c’era internet all’epoca (ok, c’era ma la sua diffusione era ridicola, sarebbe partita circa un anno dopo l’epoca dei cd io IOL con 10 ore di collegamento internet allegati ai mensili di informatica) la foto viaggiò da Lecco a Roma con un corriere espresso (si vede che era un loro metodo standard perché avevano un contratto per cui mandavano a ritirare il materiale con pagamento del destinatario grazie a un accordo con quel corriere). All’epoca le immagini si mandavano col fax, ma il fax a colori non c’era, e allora l’unico modo per mandare un’immagine a colori da Lecco a Roma era usare un corriere. Negli anni ’90.

Allora uno si pone anche legittimamente dei dubbi su come potessero trasmettere foto con alta qualità da Praga a Milano in poche ore (considerando il tempo per sviluppare le foto e il fatto che le rotative chiudevano presto).

L’unica possibilità che mi  è venuta in mente è una specie di antenato del fax, magari trasmesso via radio, con qualità superiore al fax commerciale che conosciamo oggi. Un trasmettitore di immagini estremamente professionale insomma, e non commerciale. Però se qualcuno ha i dettagli tecnici su come fosse possibile trasmettere immagini negli anni 30, me lo faccia sapere.

6 Responses to “Trasmettere immagini nel 1939”

  1. camicius says:

    Non è che è una foto di repertorio, o un falso di qualche genere?

    Mi viene in mente per esempio la falsa foto della prima impronta sulla luna in prima pagina del messaggero il giorno dopo lo sbarco…

  2. mattia says:

    Può anche darsi che la foto sia falsa.
    Il luogo è quello. I mezzi hanno delle grosse croci sul retro, dovrei indagare su che simboli avevano i mezzi tedeschi all’epoca.
    Dopodiché mi sembra di aver visto molte altre immagini pubblicate con la stessa tempistica. In quel periodo Franco stava prendendo la Spagna e ogni giorno c’erano articoli con immagini da quel paese. Potrei controllare, ma mi sembra strano che abbiano usato costantemente immagini di repertorio.

  3. disma says:

    molto banalmente credo andassero di posta aerea o ferroviaria, più probabilmente aerea

  4. Francesco says:

    Veramente c’è proprio scritto accanto alla foto la fonte.
    Da Wikipedia “Telefoto”
    La telefoto è un’immagine fotografica ricevuta via linea telefonica (analogica) o telegrafica il cui principio si basa sulla trasformazione di segnali acustici in segnali luminosi che, emessi da una cellula fotoelettrica, impressionano della carta fotografica.
    (…)
    Nel novembre del 1934 la telefoto fa la sua comparsa sulle colonne di Stampa Sera, l’edizione serale de La Stampa inaugurata nell’aprile del 1931: è un’immagine della partita di calcio Inghilterra-Italia.
    E’ plausibile che nel 1939 fosse già in uso.

  5. mattia says:

    Già, me ne sono accorto in ritardo, mentre stavo per rispondere a Disma. Mi hai battuto sul tempo.
    Però mi stupisce che la qualità dell’immagine fosse di così alta qualità.

  6. Alessandro says:

    Mattia scrisse: “Però mi stupisce che la qualità dell’immagine fosse di così alta qualità.”

    Impegnandosi, i Krukki, riuscivano bene in molte cose:

    http://pinofrisoli.blogspot.com/2008/07/berlino-1936-nasce-la-tv.html

Leave a Reply