Ieri sentivo qualcuno ad un qualche TG che diceva, in buona sostanza, che una qualche istituzione avrebbe dovuto puntare i piedi per vietare alla Fiat di andare in Serbia.
E sulla base di cosa? Cioè, se io voglio investire nel paese G anziché nel paese H, con che strumenti mi puoi vietare di farlo?
È come imporre alla casalinga che va al supermercato di comprare in prodotto K anziché il prodotto S. Cioè, puoi farlo, va lì agli scaffali e appena la casalinga prende una confezione di S tu le tiri una randellata sui denti e la obblighi a prendere K.
Perché noi vogliamo la libertà di comprare i prodotti che vogliamo, però non lasciamo alle aziende la libertà di produrli dove vogliono. Vogliamo che costino poco, ma poi non vogliamo che le aziende si trasferiscano dove costa poco produrli.
Non nascondiamoci dietro a un dito: se conviene di più produrre una cosa in un luogo G rispetto al luogo H, prima o poi si sposta, non c’è santo che tenga. Sperare che resti per carità si patria è come sperare che la massaia compri il prodotto K al posto del prodotto S anche se costa il doppio. Nei processi economici, come nella fisica, non puoi mica aspeettarti che il sistema vada nel senso opposto al punto di minima energia.
Poi dicono che la Fiat ha ricevuto valanghe di soldi dal governo italiano e quindi deve rimanere. Giusto, ma allora non ti devi incazzare con la Fiat. Incazzati piuttosto con i governi l’hanno coperta di denaro senza prevedere gli strumenti giuridici per obbligarla a restituire una contropartita in termini di occupazione. Ma se sei così scemo da dare i soldi e poi dire fa’ quel cazzo che ti pare, mi sembra che il problema sia tuo, non di chi riceve i soldi.







perfettamente d’accordo. tanto più che gli attuali governanti si professano come i paladini del liberismo.
si, però non è che le Regioni hanno dato soldi alla Fiat tanto per darglieli. Hanno stipulato degli accordi pluriennali che la Fiat si è impegnata a mantenere. Non voglio assolutamente difendere la Fiat oppure le Regioni, lo dico per una questione di giustezza. Sentivo Marchionne che diceva di essere pronto a stracciare gli accordi contrattuali di categoria. Come può dire una cosa simile?
Antonio, quando tu compri una casa dai i soldi al proprietario che ti promette di darti la casa, oppure pretendi un rogito notarile?
No perché non stai parlando di innamorati che si promettono amore eterno. Si parla di affari, e contano i contratti.
Sono assolutamente d’accordo.
@Antonio
Credo di aver capito che crea (o ha già creato) una nuova società che è svincolata dagli accordi precedenti nel 2012.
ha creato una nuova società che si è svincolata da tutto e tutti…Mattia, quando parlo di impegni presi ti parlo di cose scritte su carta. Tanto per farti un esempio diverso e che conosco molto bene, la Turbogas vicina alla mia città ha stipulato una accordo scritto con il Comune con il quel si diceva che avrebbe sborsato una cifra pari ad un tot di milioni per opere di compensazione. Dopo la costruzione della Turbogas invece dei soldi per opere di compensazione hanno costruito un cavalcavia per facilitare l’ingresso ad un supermercato lì vicino. Chi glielo ha chiesto? Se gli accordi erano altri, perchè uno parla di fare A e si fa F? Ovviamente la nota società di produzione energetica ha il suo bel gruppetto di avvocati che hanno spacciato l’oro per la me**a, ponendo il mio Comune di residenza nella condizione di andare in tribunale e lapidare risorse per fare causa e per consulenze oppure scendere a patti. Ovviamente il mio ragionamento esce un pò fuori dal discorso che coinvolge la Fiat. Non conosco le situazioni per gli stabilimento di Pomigliano, tanto per dirne uno. Ma se la Fiat ritratta accordi trentennali o quarantennali presi in precedenza sbaglia, se questi accordi sono esauriti, allora tanto di cappello!
ehmm..scusate per l’italiano da bar, questa sono multitasking (forse troppo)