Mentre tornavo a Lecco, venerdì scorso, ascoltavo il podcast di una trasmissione in cui un tizio diceva che quando fai narrazione due più due fa banane, se lo vuole il narratore.
A me è piaciuta molto questa cosa.
Solo che c’è della gente che poi la prende sul serio e il due più due che fa banane lo usa anche in altri campi.
Mi riferisco all’articolo di Delia Parrinello su Famiglia Cristiana 30/2010 intitolato “Niscemi sfida l’America“. Articolo dove vengono riportate acriticamente le teorie di quelli che si oppongono al MUOS e che non sanno usare google maps. Ma vabbe’, la storia del Davide contro il Golia fa sempre presa, e chi ha tempo di approfondire la vicenda?
Nell’articolo ci sono delle graziose perle come questa
Un collegamento satellitare universale per assicurare (con parabole di 60 metri per 150) un quarto di tutte le comunicazioni del globo.
Al massimo un quarto delle comunicazioni del MUOS (che avrà appunto 4 centri), non del globo (ROTFL). Ma poi, cosa cazzo vuole dire una parabola di 60 metri per 150? Ma sta tizia sa cos’è una parabola? A livello matematico dico (a parte che essendo FC si potrebbero fare facili battute).
Ma tralasciando pure queste cose, ho emesso un alto grido di dolore quando ho letto queste frasi:
Ho commissionato uno studio dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, e i risultati sulle 41 antenne hanno sfiorato i limiti di legge per l’esposizione ai campi elettromagnetici, limiti che vengono misutati in 6 volt al metro quadro. Successivamente la soglia dei 6 volt è stata superata e ho scritto agli americani “Fate qualcosa, fermatevi”.
Ora, la Parrinello riporta le parole del Sindaco, quindi non si sa se l’autore di questo orrore sia il Sindaco o la giornalista che ha riportato male le parole. Chiunque sia stato, picchi la testa contro la lavagna e scriva cento volte “Il campo elettrico si misura in volt/metro non in volt al metro quadro né in volt“.
Altrimenti quando integri il campo elettrico tra due punti cosa ottieni? Una tensione in volt·metro? Un po’ di buon senso!
[ora puoi mettere qui una serie di parolacce che non scrivo per decenza, ma che davvero mi vengono da dire dopo aver letto una cosa del genere].
Ma poi, anche dal punto di vista grammaticale: “limiti che vengono misurati“, un limite non lo misuri, al massimo lo decidi, lo stabilisci, lo imponi…








un articolo scritto coi piedi, non c’è che dire! Mattia, la storia della parabola 60 x 150 è troppo forte!! Per quanto riguarda i volt/metro^2 ci potrei passare anche sopra (capita cuasa ignoranza scientifica in materia), ma una parabola rettangolare non l’ho mai vista!!
Uno potrebbe anche passare sopra il volt/metro^2 (anche se basterebbe wikipedia, 20 secondi netti), ma quello che non tollero è che in una frase dici volt/metro^2 e la frase subito dopo volt e basta. Come se il “/metro^2″ fosse un inutile orpello. È assurdo.
Sulla parabola ancora mi sto chiedendo cosa intendesse. Parabola rettangolare? Non lo escludo,ma santo cielo roba da pestarle la testa sul muro.
[...] l’articolo col campo elettrico misurato in volt/m^2 o in volt e le parabole rettangolari, Famiglia Cristiana [...]