Chiamata alle armi (metaforiche, eh)

October 12th, 2017 by mattia | Filed under w la fisica.

La macchina di W la Fisica sta macinando i primi chilometri dietro le quinte. Dalla prossima settimana iniziamo a firmare le candidature.
Ho però bisogno di una mano: servono ulteriori candidati.
Perché non è bello lasciare una lista incompleta: tecnicamente ci si può anche candidare con sole 5 persone ma è meglio arrivare al massimo (10 candidati).
Perché le liste "corte" non ispirano fiducia, mandano il messaggio "non hanno nemmeno chi candidare, contano poco".

Quindi rinnovo l'invito a coloro che abitano all'estero (in Europa): se volete candidarvi alla Camera per W la Fisica fatemi un fischio (email a mattia@butta.org).

I requisiti sono:

  • essere iscritti all'AIRE

  • avere più di 25 anni

  • non avere condanne penali (che non rendono candidabili, legge Severino)

  • *** condividere i dieci punti del manifesto di W la Fisica


Candidarsi è semplice: l'unica cosa da fare è firmare due moduli che vi preparerò. Uni di questi va firmato al consolato dove vi dovranno autenticare la firma. Sempre il consolato vi dovrà rilasciare il certificato elettorale per dimostrare che siete elettori.

Tutto qui.

Qualcuno mi ha detto: sai, io sono titubante perché non so se riesco poi a sbattermi, ho tante cose da fare.
Tranquilli. Non verrò mai a rompervi il cazzo dicendovi "dannazione, ti sei voluto candidare e adesso non fai niente". Avete la libertà di candidarvi anche solo per riempire la lista.
Il massimo dell'impegno che vi chiedo è andare una volta al vostro consolato (o due volte se il certificato non ve lo rilasciano subito). E questo è un impegno che possono prendersi tutti.

Non abbiate paura che le schede di carta non vi mangiano se qualche migliaia di persone scrive il vostro nome.

Ah, mi segnala Mauro che per sbaglio è stato presentato un emendamento che consentirebbe la candidatura all'estero anche di chi vive in italia.
Venisse approvato apro a tutti ovviamente. Ma per ora è troppo presto, quindi rimaniamo ai residenti in Europa iscritti all'AIRE.

Vedete, sono riuscito persino a dare un senso alla vostra iscrizione all'AIRE. Per una volta vi serve a qualcosa. Cosa volete di più?

10 Responses to “Chiamata alle armi (metaforiche, eh)”

  1. mattia says:

    Guarda che l’AIRE è una cosa pericolosa:

    Sì, ma anche quello dell’anagrafe che ti ha scritto AIRE alla voce… segni particolari.
    Al massimo alla voce residenza.

    Dopodiché… che gente che c’è in giro… che gente…

  2. Mauro says:

    Sì, ma anche quello dell’anagrafe che ti ha scritto AIRE alla voce… segni particolari.
    Al massimo alla voce residenza.

    Più che altro una nota o timbro o che altro sotto l’indicazione del luogo di emissione della CdI.

    Sulla gente… che dire… è la gente 🙁

  3. Anonimo says:

    coloro che abitano all’estero (in Europa)

    La svizzera conta come europa da questo punto di vista?

  4. Anonimo says:

    *Svizzera

  5. mattia says:

    La svizzera conta come europa da questo punto di vista?

    Sì. Per Europa non s’intende solo l’UE ma tutta l’Europa geografica, e in aggiunta i territori asiatici della Federazione Russa e della Turchia.

  6. Anonimo says:

    Sì. Per Europa non s’intende solo l’UE ma tutta l’Europa geografica

    E l’Islanda rientra in questa definizione?

    Visto che geograficamente non è parte del continente europeo

  7. Andrea says:

    Ma con Rosatellum anche residenti in Italia possono candidarsi in circoscrizioni straniere?

  8. mattia says:

    Ma con Rosatellum anche residenti in Italia possono candidarsi in circoscrizioni straniere?

    A questo punto sì.
    Se il rosatellum sarà confermato anche al Senato – ieri è passato solo alla Camera – nella medesima forma possono entrare in lista anche i residenti in italia.
    Aspettiamo se la cosa diventa definitiva.

    Piesse: tecnicamente parlando, sarebbe una cosa sacrosanta. Io che vivo all’estero posso candidarmi sia in italia che all’estero, ma tu che vivi in italia puoi solo candidarti in italia, all’estero no.
    C’è un’assimetria che non è molto costituzionale.
    Non puoi negare il diritto all’elettorato passivo così.
    Se lo fai devi imporre, che ne so, che tutti i candidati debbano essere residenti nella circoscrizione in cui si candidano.
    Che poi l’abbiano fatto per verdini (ah ah… mi divertirò ad avercelo contro) è un altro discorso. Ma sul lato tecnico è una norma corretta.

  9. Redouane says:

    Ciao Mattia, se hai ancora bisogno di candidati , io sono disponibile.

    Ti ho scritto due righe via mail.

    Buona serata