La panchina scema

October 11th, 2017 by mattia | Filed under ignoranza, praga, repubblica ceca.

Questa estate hanno installato una cosiddetta "panchina intelligente" vicino alla mia università.
Pannello solare sul retro, prese USB per caricare il telefono e uai fai per connettersi a internet.



Che figata, eh?

No.

Facciamo due conti della serva.
Che superficie può avere quel pannello solare? Occhio e croce 2 m per 0,5 m ossia 1 m^2.
Stiamo larghi, sarà un pannello da 150 W.

La panchina è orientata verso sud-ovest, con un angolo di circa 40 gradi. Metto questi valori nel calcolatore solare per Praga e ottengo 118 kWh di energia prodotta all'anno.

L'energia elettrica in Rep. Ceca costa sulle 5 corone al kWh, 6 nel peggiore dei casi (comprendendo tutto, tasse, cazzi e mazzi): quei 118 kWh di energia valgono circa 700 corone all'anno. Il che significa che rientri del pannello in sé in una dozzina di anni. Solo del pannello però. Perché le panchine costano "un po' di più".

Ebbene, sapete quanto costano queste panchine?
La panchina "intelligente" della foto è costata 142 mila corone più iva, quindi 171 mila corone.
Quindi con l'energia solare che producono si ripagano in due secoli e mezzo. E siamo stati generosi coi conti.

Più che panchine intelligenti io le definire panchine idiote.

Tra l'altro parliamo di una panchina in una delle zone più urbanizzate della Rep. Ceca, dove di certo non fai fatica a trovare un allaccio alla rete elettrica. Un paio di operai che fanno uno scavo di 10 metri per buttare giù un tubo ti costano 100 corone all'ora. Aggiungi tre ore per un paio di elettricisti che tirano tre fili e siamo a ordini di grandezza sotto quel prezzo.

Parliamo di una zona che si trova a 200 metri dalla backbone internet della Rep. Ceca, ma la panchina si connette a internet sulla rete mobile. Siamo a due passi da un KFC, tanto che con un buon cellulare ti puoi connettere al uai-fai gratuito del KFC e manco ti serve quello della panchina.

Una panchina del genere avrebbe avuto senso, forse, piazzata nel bel mezzo del parco di Stromovka, ad esempio. Dove non hai connessioni elettriche e internet nei paraggi. Ma metterla lì dove non serve è una idiozia. Una costosissima idiozia che serve solo a certi politici per fare i fighi della modernità.
Bastavano invece due conti della serva per rendersi conto che grattata via la superficie propagandistica non restava niente di sensato, anzi.

Piesse: se volete fare la punta al cazzo...
Una normale panchina costa 4 mila corone. Quindi hai 6 mila corone per il pannello solare, 4 mila per la panchina, 500 corone per access point, altre 500 corone per regolatore del pannello, 1.500 corone per sistema di accumulo... Sono 12.500 corone. Aggiungi 2.500 corone per connettori USB, varie ed eventuali e arrivi a 15.000 corone. È sempre un decimo di quanto costa quella panchina idiota.
Avrebbero potuto installare una panchina normale allacciata alla rete elettrica, e poi mettere quel pannello da 100 W da qualche parte sul tetto del municipio: avrebbe prodotto la stessa energia, forse anche di più.
Alla fine hai lo stesso risultato: dalla panchina puoi ricaricare il telefono e da qualche parte del mondo produci un po' di energia con dei pannelli solari. In modo più semplice e meno costoso. Ma così poi non possono parlare di panchina intelligente perché non ha il pannello solare "sulla schiena"...

9 Responses to “La panchina scema”

  1. Raoul Codazzi says:

    Ma lì in Repubblica Ceca avete l’IVA al 20,5%? Ho fatto un conto veloce e mi viene quello come dato più vicino. Mi sembra strano: mi aspetterei un’IVA al 20% o al 21%.

  2. elsino says:

    vuoi un altro piccolo esempio di ecologisti e politici diversamente intelligenti?

    http://bit.ly/2wN2BT9

    anche in quel caso a voler fare i conti c’è da mettersi le mani nei capelli per lo spreco folle di soldi pubblici.
    Come scrissi allora ritengo la cosa fallata sotto tutti gli aspetti…

  3. mattia says:

    21%… sarà stata una mia veloce approssimazione.
    Comunque, chissene… parliamo di ordini di grandezza.

  4. claudio says:

    se e’ solare tutto e’ permesso: spendere montagne di soldi, devastare boschi, cementare a manetta.

    Perche’ tanto e’ green

    non ti metto neppure il link (mi pare di approfittare) all’ultima caSSStroneria sarda (devono andare di maria parecchio in regione): un banalissimo parchetto solare (4 Km di lunghezza)che produce 66.000E y di energia.
    Il problema e’ che e’ costato 12.000.000 di euri.
    molte parti sono certificate per morte a 2,12,24 anni.
    Calcolare quanti secoli occorrono per ripagare tenuto conto del costo del danaro.
    Come dite?
    Infinito?
    Cavolo vuol dire infinito?

    Siccome non sono contenti di aver comprato il motore una dodge charger del 1969 a 12ME (quella nuova e’ troppo produttiva) hanno pianificato, gli industriosi consumatori di sostanze, un’espansione di altri 59 milioni di euretti.

    Ne compri di energia con quei soldi.

  5. claudio says:

    elsino mi ricordo dell solarroad e ne scrissi: 3 milioni di euro piu’ una manutenzione che non veniva contabilizzata per fare l’energia prodotta da un piaggio ciao smarmittato.
    3 miliardi per un ciao sono un bel prezzo.

  6. Nick says:

    Mi sembra anche dannatamente esposta e vulnerabile ad atti vandalici…

  7. kheimon says:

    Certo, oggi è il “coming out day” e mi fai un post su una panchina solare… un po’ fail eh. 😀 Mi ero connesso nella speranza di leggere qualche sparata a zero con cui trovarmi pienamente d’accordo.

  8. mattia says:

    Certo, oggi è il “coming out day” e mi fai un post su una panchina solare… un po’ fail eh. 😀 Mi ero connesso nella speranza di leggere qualche sparata a zero con cui trovarmi pienamente d’accordo

    Aspetta, che giorno era ieri?
    Una giornata in cui la gente che sta al parco chiede alla gente che sta a poltrire a casa di uscire?

  9. kheimon says:

    > Aspetta, che giorno era ieri?
    > Una giornata in cui la gente che sta al parco
    > chiede alla gente che sta a poltrire a casa di uscire?

    😀