L’auto dei Flintstone

July 14th, 2017 by mattia | Filed under bufale, ignoranza, perle giornalistiche.

Scusate se faccio il terzo post sull'argomento in pochi giorni, ma ne sfornano una dopo l'altra.

Ieri repubblica è uscita con questa perla
Solingo, lo scooter elettrico che viaggia a energia solare

In pratica hanno copiato la cartella stampa mandata dall'azienda produttrice senza un minimo di spirito critico. Altrimenti non avrebbero scritto quel titolo.

Perché no, non viaggia a energia solare. Fa una scoreggina di distanza a energia solare.

Basta leggere le specifiche: con il pannello solare ricarica dell'8% al giorno la batteria di riserva che è di 330 Wh. Ossia carica circa 26 Wh al giorno in media (da alcuni calcoli veloci significa che il pannello avrà una potenza nominale di 10 W, che come dimensioni sarà un 30cmx30cm, che ci sta, e come energia media dovrebbe dare proprio quella).

Ma quanto si fa con quei 26 Wh al giorno che si ottengono col pannello solare?
È presto detto, basta guarda i consumi che dichiarano loro. Oltre alla batteria ricaricata dal pannello solare c'è un'altra batteria ben più grande, che si può scegliere in diversi formati, da 630 Wh a 1600 Wh. Se prendiamo quella da 1600 Wh abbiamo un totale di 1930 Wh includendo le due batterie. Per questa configurazione dichiarano un'autonomia massima di 115 km (nella migliore delle ipotesi). Significa che consuma - al minimo - 16,8 Wh/km.
Perciò con quei 26 Wh che ricevi dal solare fai 1,6 km.

Urca.

Dire che "viaggia a energia solare" è dunque... estremamente fuorviante (eufemismo). Un chilometro e mezzo - in media! - lo fai con l'energia solare. Poi per il resto devi caricarlo con l'energia che produci chissà come.

Si noti però anche il sottotitolo
Costa 2000 euro, ha doppia riserva di energia e i pannelli solari ricaricano la batteria di riserva mediamente dell’8% al giorno. L'autonomia è di 115 km

Messa così sembra - se uno non analizza bene la frase - che col solare fa l'8% di quei 115 km (ossia 9,2 km). In realtà quei 115 km sono dati dalla batteria principale di 1600 Wh, mentre l'8% si riferisce alla mini batteria di 330 Wh. Se quindi hai il modello che fa 115 km col solare ricarichi dell'1,4%.

E tutto questo considerando di lasciare lo scooter all'aperto tutto il giorno (magari se hai un giardino privato dove parcheggiarlo), che non è sempre una cosa fattibile per tutti.

Ora, se davanti a questo chilometro e mezzo tu mi dici che lo scooter viaggia a energia solare la prossima volta che salgo in auto invece di avviarla con il motorino d'accensione la spingo a mano e poi dico che è l'auto di Flintstone, visto che viaggia a energia umana.

Il livello è quello.

12 Responses to “L’auto dei Flintstone”

  1. fgpx78 says:

    Vabbè, ma il vero verde d’assalto userà lo scooter solo ogni 12 giorni, una volta che la batteria di riserva sarà completamente caricata.

    E ci potranno fareil 20% di quei 115 chilometri, quindi un buon 23 Km. No? 😀

  2. mattia says:

    Il vero verde d’assalto quel chilometro e mezzo lo fa a piedi muovendo il culo 🙂

  3. claudio says:

    Allora…
    tu accusi un “giornale” che e’ duramente impegnato nel dimostrare che un’orientamento politico si meglio di un’altro A PRESCINDERE.
    Siccome tale lato si e’ duramente impegnato a far suoi una serie di cose (ecoloGGia, cultura, il bello, il buono e l’operaio) nascono su questi argomenti una serie di frescacce ad uso e consumo di ignoranti che verranno intortati per entrare nel partito BBello.
    OPINIONE dura?

    Vediamo, nel mio blog (non metto i link perche’ a questo punto mi pare promozione):
    nel 2011 pubblicarono che in india si faceva uno scooter (quelli veri non quella bici che hai mostrato) che con un pannello solare peggiore faceva in 2 160Km.

    poi fecero vedere un’auto con un generatore eolico sul muso…

    l’eolo, beh un’auto ad aria compressa che nel traffico milanese serale riesca a fare 20Km sarebbe gia’ fantascienza ma repubblica spinse molto.

    Le tette fotovoltaiche, come non ricordarlo! tanti pannellini mezzi sovrapposti per ottenere la coppetta pronti al corto nel momento del bagno. Consigliere la turbina da infilare nell’ano: produrrebbe assai di piu.

    Poi si gasa per “il primo aereo solare”: il challenger e il penguin ovviamente sono troppo vecchi nel 2009 per fare notizia.

    La palla solare di roma (un pannello sferiforme grosso come un ford transit) che dovrenne alimentare condomini interi e auto in numero imprecisato.

    MPS, mentre dicevo che sarebbe fallita (lo dico dal 2012), si sono lanciati in sperticate lodi. Anche dell’incubatore di crack che e’ la nuova legge dei mutui sono felicissimi.

    I ricchi sono cattivi e devono pagare l 230% di tasse! La matematica non e’ tua amica, se tassi uno al 230% mi devi spiegare come fa a versare piu’ del doppio di quello guadagna. Pero’ sono cattivi perche’ OSANO guadagnare piu’ dell’operaio.

    Si potrebbe andare avanti a lungo e sono gia’ prolisso.

    E’ chiaro che quando persino al governo parlano di limitare le fake news e poi si permette la pubblicazione di una sfilza di colossali amenita’ e’ dura affermare che si sta’ facendo qualcosa.

    Ancora piu’ difficile se uno degli esponenti del tavolo governativo e’ un “giornalista” della testata piena di fake.

    Possiamo raccontarla come vogliamo, una notizia di cronaca dobbiamo verificare che sia fake o meno ma uno scooter di 300Kg che si muove per 160Km con 2 stilo anche un bambino sa che e’ impossibile.
    Diventa credibile solo se e’ un istituzione che appoggia la squadra del cuore a propinartelo, uno che si siede con il governo, e trasforma la fake in notizia fake.

    Concludendo
    Io non mi meraviglio che da un generatore di fake news leggi una fake news. Io combatterei per l’eliminazione dei cantastorie delle fake news, di conseguenza l’eliminazione anche di “la repubblica”. Dopo la distruzione di qualche azienda di fake vedrai che saranno meno.
    Ma se si lascia fare, come oggi, le fake aumenteranno perche e’ bello che ci dicano che i nostri problemi sono risolti. Il mondo della news si continuera’ a ripiegare su se stesso e morire.

  4. Mauro says:

    Il vero verde lo fa col SUV sperando che nessuno lo veda.

  5. MarcoB says:

    Torniamo sempre lì: la stragrande maggioranza delle persone non ha la minima idea di quanta energia ci voglia per spostare se stessi e/o un veicolo.

    O, da un altro punto di vista, di quanta energia c’è dentro i combustibili fossili brutti, sporchi e cattivi. _Già_ dentro, senza dover fare nulla che non sia usarla.

    Percui, l’idea di poter muovere uno scooter con un pannello 30×30 cm, invece di guadagnare istantaneamente l’etichetta di IDIOZIA, diventa plausibile.

    Anche io pensavo di poter costruire le automobili a molla.

    Poi un giorno ho compiuto 6 anni e ho capito.

  6. fangirl says:

    Da sostenitore della trazione elettrica sono schifato dalla quantità di articoli fuffa su invenzioni fuffa sul tema.
    Ed è ovviamente meglio una Fiat Ritmo dell’84 a nafta ma riempita con 5 persone che la mia Nissan Leaf con solo me a bordo.
    Ed è ancora meglio se quelle 5 persone vanno a piedi nei limite del possibile.
    E sottolineo nei limiti del possibile perché se è vero che potrei usare i mezzi pubblici anziché aver acquistato la mia auto elettrica, è anche vero che mi complicherebbe di non poco la vita.
    Lo stesso ragionamento lo fanno tantissime persone che però scelgono una termica e ci vanno da soli.
    La verità è che siamo quasi tutti un po’ egoisti ed è difficile ragionare per il bene collettivo.
    Non ho mai negato che ho preso un’auto elettrica più per il piacere di guida che per motivi ecologici.
    PS: in moltissimi tragitti la mia auto viaggia con 5 persone a bordo.

  7. mattia says:

    E sottolineo nei limiti del possibile perché se è vero che potrei usare i mezzi pubblici anziché aver acquistato la mia auto elettrica, è anche vero che mi complicherebbe di non poco la vita.

    L’ho detto tante volte: io parlo facile perché vivo a Praga, una città in cui il trasporto pubblico è *perfetto* per cui l’auto non è necessaria.
    E in generale in Rep. Ceca, anche fuori Praga, c’è molto trasporto pubblico. Per cui puoi muoverti in tutto il paese coi mezzi pubblici a costi contenuti e in modo efficiente.

    So benissimo che questa non è la situazione di tutti. So bene che in alcune città e in alcuni paesi devi usare il mezzo privato perché il pubblico è improponibile.
    Però quello che dico io è che se uno deve impegnarsi in qualcosa non è che passa il suo tempo a sbrodolare dalle gambe per ogni minchiatina di musk. Piuttosto s’impegni a chiedere a chi governa quelle città e quei paesi che migliori il trasporto pubblico.
    Se lo si fa a Praga lo si può fare ovunque.
    Non è mica impossibile: alle scorse elezioni comunali alcuni partiti hanno promesso che se avessero vinto le elezioni avrebbero abbassato l’abbonamento annuale per i mezzi pubblici di Praga da 5.500 corone a 3.650 corone. Hanno vinto le elezioni e hanno abbassato il costo dell’abbonamento.
    Perché non si fa lo stesso negli altri paesi.
    Fatevi sentire, diamine. Pretendete un trasporto pubblico di qualità che vi consenta di non usare l’auto!

  8. mamoru says:

    mattia tu hai ragione, ma dopo 4 anni in giappone, mi son rotto le palle coi mezzi pubblici e quando posso carico la moglie in moto e parto. in treno in 2 vuol dire vendere un rene e vincolarsi con gli orari, il che ti uccide i viaggi lunghi.
    lo scooter mi fa 25~27 km con litro, ha un’autonomia di 270km con un pieno e la benzina costa 117 yen al litro.
    alla golden week ho fatto 3 giorni su per il lago biwa, il giro di almeno meta’ delle centrali nucleari di Fukui e abbiamo visitato il porto di maitsuru dove ancorano le navi della marina militare e puoi entrare fino al molo a vederle.
    hofatto mettere anche il telepass in modo da fare l’autostrada (che costa un botto peggio dei treni, ma col telepass ti fanno parecchio sconto fino al 50%) e accorciare i tempi di rientro

  9. mattia says:

    mattia tu hai ragione, ma dopo 4 anni in giappone, mi son rotto le palle coi mezzi pubblici e quando posso carico la moglie in moto e parto. in treno in 2 vuol dire vendere un rene e vincolarsi con gli orari, il che ti uccide i viaggi lunghi.
    lo scooter mi fa 25~27 km con litro, ha un’autonomia di 270km con un pieno e la benzina costa 117 yen al litro.

    Ah be’, ma quando vivevo in giappone avevo anche io lo scooter.
    Anche perché per andare agli allenamenti dovevo prendere treno+bus, che tra andata e ritorno mi costavano quasi 1000 en.
    Con lo scooter mi costava un litro di benzina che era un decimo della spesa.
    Ti lascio fare i conti.
    Proprio per quello dico che è assurdo un sistema come quello giapponese dove muoverti coi mezzi privati ti costa meno (molto meno) che coi mezzi pubblici.

  10. mamoru says:

    in gialpone devi pagare l’overhead del servizio e di un 30% di personale inutile.
    tipo uno che lavora e 3 che lo controllano.

  11. Andrea Occhi says:

    Proprio per quello dico che è assurdo un sistema come quello giapponese dove muoverti coi mezzi privati ti costa meno (molto meno) che coi mezzi pubblici.

    Anche in quello italiano, anche se non dappertutto. Per venire al lavoro faccio 16 km/giorno, contando che rientro a casa in pausa pranzo. Fanno 3520 km all’anno che costano, da tabella ACI 1470 euro. Con i mezzi pubblici dovrei partire 20 minuti prima per arrivare in orario, non riuscirei a tornare in pausa pranzo, e, ovviamente arriverei a casa più tardi la sera. Certo, risparmierei un po’ (l’annuale costa 285) però non riuscirei a tornare a casa, e mangiando fuori si paga di più eccetera. Ma in realtà spendo 175 euro di gas (la mia macchina fa 20 km con un euro di metano), quindi, il gioco non vale la candela.
    Ah, ho volutamente escluso che i mezzi fan cagare e probabilmente sarebbero una marea le mattine in cui il pullman arriva in ritardo, non arriva proprio, salta la corsa eccetera…

  12. brain_use says:

    col telepass ti fanno parecchio sconto fino al 50%

    Non me lo spiego… :-O