Quel venticello de la Rioja

June 12th, 2017 by mattia | Filed under riflessioni, w la fisica.

- Qui c'è vento perché l'aria scende giù da quella collina.

- È ottimo per la peronospora. Vero che qui non piove molto, però almeno questo bel vento aiuta a portar via l'umidità.

Dopo un po' ho smesso di pensare alla peronospora mi sono sdraiato sul grande tavolone di legno sotto il patio e ho lasciato che il vento mi scivolasse sopra in una sorta di piacevole massaggio.
Davanti a me un vigneto enorme, un sole caldo ma non opprimente e quel venticello che rendeva la pace silenziosa di quel luogo perfetta.

La Rioja, regione spagnola a quattro ore di autobus da Madrid che produce vini meravigliosi. E dove ho la fortuna di avere un mio ex studente che vi abita. Sono stato a trovarlo questo fine settimana e mi sono immerso in questa regione dove tutto gira attorno al vino.

Abbiamo girato in lungo e in largo questa zona di Spagna dove vedi vigneti a perdita d'occhio. Ci siamo fermati per guardare le piante da vicino, abbiamo bevuto vini meravigliosi, visitato paesini come Laguardia, ho scoperto che anche qua hanno il problema delle gelate e siamo entrati in cantine sotterranee che raggiungi solo se arrivi con qualcuno del posto.

Ho passato un fine settimana fantastico, ho nella testa tante immagini e tanti ricordi (e qualche bottiglia da portare a casa).
Ma soprattutto sono stato impressionato dall'ospitalità di questo mio ex studente che ha aperto le porte di casa sua e mi ha ospitato, che mi ha portato in giro in automobile per tutta la regione, come se fossi l'ospite d'onore. Quasi mi imbarazza essere accolto così.

Qualche giorno fa parlavo dell'operazione W la Fisica con qualcuno che mi ha detto: ma lascia perdere, non andare in mezzo a quella gentaglia lì in politica.

La mia risposta è stata duplice: da una parte ho detto che quella gentaglia è tale perché ha un capo a cui deve obbedire. Quando senti un dibattito in parlamento ti rendi conto che spesso i deputati non dicono quello che pensano, dicono quello che devono dire per far contento il capo. Delle volte dicono l'opposto di quello che pensano, si devono inventare motivazioni imbarazzanti per giustificare una giravolta del capo. È una cosa umiliante anche solo come uomini, si tratta di perdere la propria dignità intellettuale. Ecco, io non vendo il mio culo a nessuno per farmi eleggere, mi candido come persona libera, quindi non condividerò questo marciume d'animo con quella gentaglia lì.

La seconda risposta è che io, a differenza di molti politici, un lavoro ce l'ho. Faccio il ricercatore, faccio l'insegnante: è un lavoro che mi piace e che - se anche venissi eletto - tornerò comunque a fare.
Perché magari non si diventa ricchi o famosi insegnando all'università, ma poi ti capita che un tuo studente si accolga a la Rioja facendoti passare un fine settimana fantastico come questo.

Questa è una cosa che la politica non ti potrà mai dare. Il politico troverà magari qualcuno che gli paga le vacanze sulla barca, ma poi si aspetta di ricevere qualche favore, degli appalti per la clinica che possiede, una legge su misura... Io invece questo fine settimana sono stato ospitato senza secondi fini, per amicizia sincera.

Non c'è niente che possa valere la sincerità d'animo di chi fa una cosa per te con gratuità, perché ha un buon ricordo di te. Non un rolex né una vacanza sullo yacht. Questa una cosa che posso ricevere con il mio lavoro e che la politica non potrà mai dare.

Io avrò sempre nel mio lavoro all'università il mio luogo dove tornare perché mi dà quello che voglio: non potere, ma rapporti umani sinceri. Tanti politici invece bramano di restare nel giro perché fuori dalla politica non sono nulla, non hanno nulla.
Io invece avrò sempre studenti sparsi per tutto il mondo con cui bere un calice se passo da quelle parti.

Quando ti approcci alla politica con questa consapevolezza allora non devi aver paura di essere stritolato da quella gentaglia lì. Sei libero.

Piesse: da Logrono, capoluogo de la Rioja, passa il cammino di Santiago de Compostela.
In un bar di Logrono, con un bicchiere di vino in mano, sabato ho promesso che se vengo eletto lo faccio quel cammino. 

4 Responses to “Quel venticello de la Rioja”

  1. Tonari says:

    Peccato non poterti votare in Asia. Comunque in bocca al luppolo.

  2. camicius says:

    Se vuoi organizziamo un giro delle cantine della Franciacorta. Purtroppo non ho conoscenze dirette per farti parlare con qualche tecnico, però penso si possa organizzare un giro da “visitatori”…

  3. Gimmo says:

    Mattia, ma invece del cammino di Santiago perché non fare la via Francigena? Troppo poco di moda? 😉

  4. mattia says:

    Mattia, ma invece del cammino di Santiago perché non fare la via Francigena? Troppo poco di moda?

    Il cammino di Santiago perché la promessa l’ho fatta in un luogo che appartiene a quel cammino!