L’ennesimo resoconto stralunato di turisti italiani a Praga

June 12th, 2017 by mattia | Filed under ignoranza, praga, repubblica ceca.

Praga è bellissima, ma dobbiamo sfatare alcune cose che ho letto in giro e che hanno destabilizzato il mio viaggio in questa città.

via qui

Gente così non deve viaggiare. Ma soprattutto deve evitare di scrivere certi resoconti di viaggio.
O forse sì, deve viaggiare e farsi spennare, perché è ciò che questa gente merita. E deve scrivere certe idiozie su internet perché merita essere presa per il culo esattamente come sta avvenendo.
La prima cosa è questa, mi era stato detto che per i cellulari c'era solo il Gsm. Falso, c’è il 4G e wifi gratis dappertutto.

E questa dove avrebbe letto che c'è solo il GSM? No, seriamente.
Ma anche solo pensare che esista un paese del genere in Europa è una follia. Si stupisce che ci sia il wifi dappertutto? Ma dove ha vissuto questa persona?
Un paese con solo GSM in Europa? E cosa credeva che qui si usassero ancora i Nokia 1610?
A questa tizia non salta nemmeno in testa che un paese con solo il GSM avrebbe un potenziale settore di business enorme per le connessioni dati? E secondo lei le aziende di TLC non aggredirebbero questo settore di business?
La città da 3 anni a questa parte si è modernizzata in maniera esponenziale, e i prezzi sono saliti alle stelle, basti pensare che in alcuni posti, tipo nel castello 2 caffè (hanno Illy e Lavazza, ma non li sanno fare, bisogna adattarsi) li abbiamo pagati 192 corone.

A Praga ci sono i posti dove fanno il caffè buono (non lo saprà fare il barista del tuo paesello di stocazzo). Ho bevuto espressi buonissimi anche in trattorie di periferia, pagando 30 corone per la tazzina. Se paghi 192 corone per due caffè (prezzi di 12 anni fa quando a Praga l'espresso lo trovavi solo nelle zone turistiche) significa che hai scelto il posto migliore per farti spennare.
O meglio, ti hanno guardata in faccia e hanno deciso di darti la merda a peso d'oro perché ti si legge in faccia che sei lì per farti spennare (cosa che, ripeto, ti meriti).
Mezzo litro di acqua costa in media intorno alle 80 corone ma l'abbiamo pagata anche 92.
Nei ristoranti costa di più, quasi 200 corone un litro, quindi 8 euro.

No, aspetta. Dove cazzo hai pranzato?
In centro ci sono decine di trattorie dove con 200-250 corone paghi tutto il conto. Se sei finita a pagare 200 corone per un litro d'acqua o sei andata in un ristorante di lusso o vale il discorso di prima.
Per capirci, in questo ristorante (un locale stra figo con vista su Praga e sul castello da urlo, mica una bettola seminterrata) 0,33 l di Mattoni (la prima minerale ceca) costa 35 corone. Un litro quindi 105 corone. In questo ristorante in pieno centro (saranno 20 m da Mustek) mezzo litro di minerale costa 45 corone, quindi 90 al litro.
200 corone sono totalmente fuori strada, sono fuori dalla realtà. Non nego che possa averle pagate, ma non è indicativo per gli altri. Non è che se fregano te allora devono fregare tutti. Quei prezzi valgono solo per te che non sai andare in giro.
I Praghesi sono cortesi con chi è cortese, ma non parlano in nessun modo l’italiano, però l’Inglese sì.

Adesso però spiegami perché a Praga dovrebbero parlare italiano.
Voglio dire, è ovvio che non parlino italiano, come fa anche a venirti in mente che lo parlino. Questa è gente convinta di essere l'ombelico del mondo, che tutto giri attorno all'italia, tanto da aspettarsi che nel mondo ovunque parlino italiano.
Se ti aspetti che a Praga si parli italiano ai turisti allora devi aspettarti che parlino pure coreano, russo, tedesco, polacco...
Cosa credevi, che gli italiani siano gli unici stranieri che arrivano a Praga?
Una cosa importante che si deve sapere è questa: nei ristoranti o al bar è obbligatorio, appena arrivato il cameriere, sapere quello che si vuole ordinare, altrimenti loro lo considerano una perdita di tempo e diventano scortesi.

Non è che "loro lo considerano una perdita di tempo", è una perdita di tempo. Non sei la principessa sul pisello, il mondo non gira attorno a te e non sono lì tutti ad aspettare che ti gratti la bernarda mentre decidi cosa prendere. Fattene una ragione e cerca di essere efficiente nella vita.
Anzi, cerca di essere educata, perché fare aspettare la gente senza necessità è maleducazione.
I ristoranti cucinano dalla mattina fino alle 23, quindi per quello nessun problema.

Ma dove sei stata?
Cenare a Praga alle 23? Ma se quando entri alle 21 ti dicono ovunque che la cucina è già chiusa. Se serviva una conferma eccola qua: sei finita nelle trappole per gonzi, non nella vera Praga.
Il Goulash è da provare assolutamente, ma sappiate che è un piatto molto pesante, e quindi meglio essere predisposti

Il Goulash non so cosa sia. A Praga si mangia al massimo il guláš.
Che poi, pesante: ma dai? Io pensavo fosse un piatto consigliato per le ballerine di danza classica che vogliono stare leggere.
Si paga tutto, sia per vedere le chiese, che le sinagoghe, che i palazzi, e pure le toilette.

Si pagano 5 corone per il cesso, meno di 20 centesimi (anche se da qualche parte inizio a vedere 10 corone). Ma insomma, gente che deve pulire la merda di gente come te merita anche di più.
Praga è boemienne dall’inizio alla fine e piena di storia.

Praga è boemienne. Ok, ciao.
Nel castello si entra gratis, i biglietti che vi propinano via internet sono per vedere l’interno della chiesa di San Vito, ma fino a un certo punto si può entrare gratis, una chiesa del 1300 che sinceramente non ha niente di più di una delle nostre chiese dell’epoca e per finire un palazzo con una stanza immensa vuota, il tutto per 350 corone a testa.

[...]

Nel mezzo del Castello si erge la cattedrale di San Vito, capolavoro di stile Gotico, sinceramente mi sembrava di vedere la Sagrada Famiglia di Barcellona, penso che Gaudì si sia molto ispirato alla cattedrale di Praga e qualcosa è anche identico, qui mi è caduto un mito (quello di Gaudì).

Qui iniziano le bestemmie però.
No, ok, non bestemmio che si sta parlando di cose religiose. Cosa c'entra la Sagrada Familia con la cattedrale di S. Vito lo sa solo lei. Non è che basta avere delle guglie per assomigliarsi.
Questa mi sa che si è spostata due volte nella sua vita dal paesello, ha visto Barcellona e Praga e siccome non ha visto altro una chiesa le ricorda l'altra.

Poi è ovvio che considera una truffa i biglietti per vedere l'abside della cattedrale di S. Vito. Probabilmente quando è passata davanti alla tomba di S. Giovanni Nepomuceno avrà detto che le ricordava la bomboniera d'argento che ha ricevuto al matrimonio della sua cugina di secondo grado.

La perla sulla sala immensa vuota del castello però è inarrivabile.
A questo punto non condanno neanche più gli italiani che arrivano a Praga e spendono il loro tempo tra centri commerciali, museo del sesso e negozi di souvenir cinesi.
Almeno conoscono i propri limiti e non si avventurano in cose che non possono capire.
Oggi è la sede di una Istituzione Ceca e quindi per entrare bisogna passare attraverso il controllo delle borse e il metaldetector.
Le guardie sono abbastanza seriose, tanto da rasentare la scortesia, non fateci caso, aprite le borse e fatevi controllare tranquillamente.

Tesoro, stai entrando nella sede del presidente della Repubblica. Hai presente il Quirinale? Ecco, una cosa del genere. Scommetto 5 en bucati che non è che quei signori erano scortesi: sei tu che non capivi dove ti trovavi e pensavi di entrare senza passare dai controlli da buona italiana. Ti hanno fermata, e ti hanno messo in riga.
Non è che me lo devi dire tu "aprite le borse e fatevi controllare tranquillamente", ogni persona educata lo fa a un controllo di sicurezza. È una cosa normale.
L’unica cosa che dovete assolutamente invece pagare è l’ingresso al vicolo d’oro. Nel vicolo si comincia a capire la storia di questo popolo e quello che ha sofferto.

Io qua sono perso. Veramente. Qualcuno capisce cosa vuole dire?
Il primo scoglio che si deve superare visitando Praga, non è tanto la lingua, abbiamo già detto che basta sapere l’inglese per muoversi molto bene, quanto il cambio da Euro a Corona Cecoslovacca CKZ.

Tralasciamo pure che è CZK e non CKZ. Ma... corona cecoslovacca? Cecoslovacca?
Mattia non bestemmiare, Mattia non bestemmiare!
In Italia prenotare Corone non è semplice, la Cecoslovacchia non ha aderito all’Euro, anche se nella comunità europea, quindi siamo obbligati a prenderla sul posto.

Non fate caso alla "comunità europea", che non esiste più dal 1992 quando diventò Unione europea. Questa pensa ancora ci sia la Cecoslovacchia... che cosa pretendete?

Io le corone ceche le comprai a Lecco (non a Milano, in una banchetta della cazzo a Lecco) nel 2004, ma sta bene. Cosa c'entri però il fatto che non ha aderito all'Euro con la difficoltà di reperire corone ceche in italia lo sa solo lei.
Manca proprio la logica qui: "quindi siamo obbligati a prenderla sul posto". Perché, se invece la Rep. Ceca fosse stata un paese con l'Euro potevi comprare le corone in italia?
Se provate a pagare in Euro aspettatevi da parte dei commercianti una “storta di naso” perché ci devono calcolare le provvigioni del cambio.

Anche se cerchi di pagare in en giapponesi a Milano probabilmente stortano il naso. Tu guarda, cerchi di pagare con una valuta straniera, che strano che si indispettiscano.
Avevo letto su alcuni siti, ahimè troppo datati, che il taxi dall’aeroporto alla città doveva costare al massimo 15 euro. Sì, un tempo, ora la tariffa del taxi è 35 euro.

Con 32 corone (1,22 euro) arrivi in centro usando il trasporto pubblico. Efficiente, frequente e disponibile a tute le ore.
Quelle poche volte che uso il tassì per andare all'aeroporto da casa mia (che non è centro-centro, ma  insomma, al castello ci vado a piedi) pago sulle 180-200 corone (meno di 8 euro). Un paio di settimane fa ho pagato "tanto" con uber e sono state  278 corone (10,6 euro).
E non ditemi che bisogna essere "del luogo" per pagare poco. Magari non conosci modry andel ma uber lo conoscono tutti.
Ebbene sì, io sono una turista fai da te e così sono inciampata in tutte le problematiche di chi si avventura in un paese che è diversissimo, quanto stile di vita, dall’Italia.

No, il problema non è che il paese è diversissimo per stile di vita dall'italia. Il problema è che gente come te non deve viaggiare. Al massimo deve andare a fare il bagnetto a Rimini, non un metro più in là. Non hai idea di dove sei stata, non ti sai comportare... Sta' a casa.

 

Piccola nota per concludere: qui non si tratta di infierire su gente che per condizioni personali ha limitata esperienza all'estero. Perché anche i miei genitori fanno giusto un viaggio all'anno, neanche sempre all'estero. Nemmeno loro parlano lingue straniere.
Eppure sono sempre riusciti a cavarsela da soli egregiamente a Praga anche quando io andavo al lavoro e loro giravano per la città da soli.
Mio papà quando viene a trovarmi a Praga prende i mezzi pubblici senza alcun problema e mangia i quelle trattorie da 200 corone a testa (tutto il pranzo, non solo l'acqua).
Non si fa inculare come un gonzo qualsiasi. E sto parlando un uomo relativamente anziano con la quinta elementare che di ceco conosce solo due parole (una delle quali è martedì, ma perché gli piace fare lo spiritoso).
Non si tratta di avere istruzione elevata o aver viaggiato in mezzo mondo. Basta essere un po' svegli, niente di più.
Se non sei sveglio quel minimo che serve non muoverti anziché lamentarti.

14 Responses to “L’ennesimo resoconto stralunato di turisti italiani a Praga”

  1. Diego says:

    Sono stato solo di sfuggita in Repubblica Ceca. Una volta mi sono fermato a mangiare in un ristorante sperduto tra le montagne della Šumava, una volta sono stato a Klatovy e un’altra volta a Plzeň.
    Di tutte e tre le volte ricordo distintamente i prezzi del cibo e della birra, che erano imbarazzanti da quanto fossero bassi.

    Magari Praga è tutta un’altra cosa, non so, ma mi sembra strano….

  2. Diego says:

    Ma ti prego, sta qui si lamenta perchè le divisioni sono difficili da fare 😀
    E qualcuno le dica che hanno inventato le carte di credito 😀

  3. mattia says:

    Magari Praga è tutta un’altra cosa, non so, ma mi sembra strano….

    ovvio, a Praga è un po’ più caro, ma ti assicuro che quei prezzi sono prezzi per gonzi, non i veri prezzi di Praga.

  4. camicius says:

    disponibile a tute le ore
    Quando ti arrabbi ti mangi le t 😉

    Comunque hai ragione. Certa gente non dovrebbe viaggiare, e soprattutto, non dovrebbe scrivere dei suoi viaggi, visto che poi la gente legge e si fa delle idee di merda…

  5. Federica says:

    “I Praghesi sono cortesi con chi è cortese”
    Invece se mandi ‘fanculo un barista di Rimini…:D

  6. Shuren says:

    Ma stafiamo anche un’altra cosa. A Praga, da qualche anno non, si vedono più le vecchie Trabant ma automobili moderne e dei più svariati marchi. Ford, Opel, Renault ecc. Insomma, la città si è modernizzata parecchio.

    Nelle case c’è anche il gas.

  7. Shuren says:

    *sfatiamo

  8. mattia says:

    Ma stafiamo anche un’altra cosa. A Praga, da qualche anno non, si vedono più le vecchie Trabant ma automobili moderne e dei più svariati marchi. Ford, Opel, Renault ecc. Insomma, la città si è modernizzata parecchio.

    Quella è la cosa che forse è cambiata di più nel periodo in cui frequento Praga.

  9. ZioPippo says:

    Non capisco una cosa: non puoi prelevare corone agli sportelli usando bancomat e/o carta di credito? Aspetta aspetta, questa dev’essere una di quei geni che vanno tipo in Giappone con la POSTEPAY o peggio ancora qualche finta carta ricaricabile dell’esselunga e poi si lamentano che non possono prelevare contante 😀

    Sulla Sagrada Famiglia “uguale” A S. Vito sono cappottato… manco se alzassero le ore di storia dell’arte da 2 a 8 a settimana certa gente sarebbe in grado di fare un’analisi coerente di quello che vede 😀

  10. Turz says:

    I praghesi non parlano italiano?

    Strano, perché invece i romani parlano tutti benissimo il ceco (anzi pardon, il cecoslovacco).

  11. fgpx78 says:

    Guarda, aspettavo il tuo post in orario come i treni quando c’era LVI! E mi hai fatto scompisciare.
    Certo per me il passaggio sull’impossibilità di cambiare corone in Italia perché nella Repubblica Cecoslovacca (cit.) non c’è l’Euro è il migliore.

  12. claudio says:

    Scusate
    Il resoconto e’ pubblicato su di un sito umbro.
    In umbria manco sanno cosa sia l’accoglienza. Giusto per capirci fatto 10 il veneto e 6 la lombardia il turismo in umbria e’ 0.6.
    E’ GGente abituata a cacciare il turista e culturalmente impreparata al fatto di pensare a persone che parlino lingue diverse: nessuno vuole andare in vacanza in in italia se non in 3 regioni (che fanno quasi l’80%).
    Questi semplicemente sono italiani. E’ brutto ma e’ cosi’.
    Ci ricordiamo che il franceschini fece il sito per expo in una lingua sola e questa era l’italiano? Roba di facile consultazione per un jap un koreano o anche per un vicino francese.

  13. Peto says:

    Oggi è la sede di una Istituzione Ceca
    Ok, ciao.

    Forse ho capito che intende con L’unica cosa che dovete assolutamente invece pagare è l’ingresso al vicolo d’oro. Nel vicolo si comincia a capire la storia di questo popolo e quello che ha sofferto.: le case del vicolo d’oro sono piccole e basse. Poveri cechi, ops, cecoslovacchi, vivevano nelle casette piccole!

  14. Peto says:

    Aggiungo: 10 a 1 che è in combutta con i tizi del tour guidato che pubblicizza.