Il processo di mimetizzazione

May 15th, 2017 by mattia | Filed under repubblica ceca.

Sabato pomeriggio, degustazione di vini a Žádovice.
Sapete dov'è Žádovice, vero?

No, ovvio che non lo sapete. È un paesino di neanche 800 abitanti in Moravia, la probabilità che un lettore del mio blog lo conosca è quasi pari alla probabilità che qualcuno a Žádovice parli italiano.

Verso le sei del pomeriggio io e un amico italiano lasciamo la casa del popolo dove c'era la degustazione e camminando parliamo italiano. A un certo punto ci sentiamo chiamare. Un tizio fa segno di raggiungerli.
Per farla breve, la sua morosa parlava italiano. A Žádovice. O meglio, era di Veseli nad Moravou, ma penso non vi dica molto di più.

Prima, durante la degustazione, io e il mio amico facevamo apprezzamenti in italiano a una donzella che abbiamo soprannominato "bel culo".
"Forse è meglio non parlare ad alta voce" dice lui. "Ma chi vuoi che capisca italiano a Žádovice?" gli ho risposto io.
Ecco.

Ma la cosa più curiosa è che durante la piccola conversazione che abbiamo avuto io le rispondevo in ceco (il mio amico invece in italiano, ché non parla ceco). Il suo moroso a un certo punto mi domanda: ma aspetta, lui è italiano, ok... ma tu sei ceco?
No, non sono ceco!
Ma sei nato qua?
No!

Non illudetevi, non parlo il ceco così bene da passare per ceco. Il tizio era - ovviamente - ubriaco.
Però insomma, sono arrivato al livello di abilità nella lingua ceca per cui un tizio ubriaco mi scambia per ceco. Il mio processo di mimetizzazione procede bene.

One Response to “Il processo di mimetizzazione”

  1. Nippur de Lagash says:

    No, fino ad oggi no sapevo dove fosse Žádovice, ma ci sono stato molto vicino. Molti anni fa mi sono fermato un paio di giorni a Uhřice, un paesino altrettanto anonimo lì a 25 km.