Un insegnante di scuola media donna

March 19th, 2017 by mattia | Filed under ignoranza, perle giornalistiche.



Perché poi gli effetti della fantasiosa grammatica boldriniana inventata sotto l'effetto di sigarette farcite sono questi. A furia di dover inventarsi parole e regole che non esistono ci si dimentica la grammatica italiana, quella vera.

Così succede che un giornalista si inventi l'espressione "un agente di polizia donna" quando bastava scrivere "un'agente" visto che "agente" è un sostantivo sia maschile che femminile (ovviamente).

Deboldrinizzatevi, tornate al lume della ragione. Ché l'italiano funziona benissimo seguendone le regole che già esistono.

 

Piesse: e volete commentare questa?




Non ce la fanno proprio a non scrivere che è una donna. Ma santiddio, se c'è scritto "un'agente" è ovvio che è una donna.

15 Responses to “Un insegnante di scuola media donna”

  1. blueberry says:

    Dopo aver trovato più volte su La Stampa e altri giornali on line definizioni come “la Presidente” o, in argomento architettura, persino “architetta” (termine che al femminile suona così male da sembrare uscito da una commedia sexy anni ’70 con Alvaro Vitali o Edwige Fenech), non mi sorprendo più di nulla.
    Sembrano una barzelletta.

  2. Paolo says:

    Tanto per rimanere in tema: una pugile (seguendo le regole della lingua italiana) viene ricoverata in ospedale alla fine di un match per un’emorragia cerebrale. Notizia riportata sui giornali: abbiamo a che fare a seconda della redazione con una pugilessa o una pugilatrice. E qui distinguere il genere sarebbe ancora più facile rispetto a un’agente perché con l’articolo non troncato capisci subito se si tratta di un pugile uomo o donna.

  3. Mauro says:

    @Paolo

    Ho commentato su Twitter la notizia data dall’ANSA prima di leggere questo tuo commento. Completamente d’accordo con te.

  4. fgpx78 says:

    ma poi sbaglio o la parola “poliziotta” esiste?

  5. Caro blueberry, su “architetta” hai ragioni da vendere. Ma “presidente” non è nato come participio presente di prediedere? Quindi è un aggetivo. Mi sembra corretto scrivere “la presidente”, ossia colei che presiede.

  6. ZioPippo says:

    Poliziotta e architetta, accoppiata perfetta.

  7. ZioPippo says:

    Per i miei scarsi studi ricordo che “presidente” è sostantivo maschile, e al femminile fa “presidentessa”.

  8. mattia says:

    Presidente è colui che presiede, così come colui che sta insegnando è insegnante.
    Maschio o femmina che sia.

  9. Mauro says:

    Per i miei scarsi studi ricordo che “presidente” è sostantivo maschile, e al femminile fa “presidentessa”.

    “Presidente” (antiquato “presiedente”) è participio presente di “presiedere”.
    Tale participio è indipendente dal genere e nel corso del tempo è stato in determinati usi sostantivizzato (come altri participi e non solo in italiano), rimanendo però invariabile per genere (si distingue in base all’articolo: “il” Presidente o “la” Presidente).
    Solo con l’invenzione del politicamente corretto qualcuno si è messo in testa che fosse maschile (mai stato maschile, bensì come detto invariabile per genere) e che quindi serviva inventarsi un femminile.

  10. ZioPippo says:

    Mauro sarà anche participio presente di “presiedere” ma sui vocabolari è indicato come sostantivo maschiel e femminile, o sostantivo maschile usato anche nella forma femminile. Che presidentessa fosse diventato desueto e dispregiativo mi è nuova ma va bene

    http://www.treccani.it/vocabolario/presidente/
    http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/P/presidente.shtml

  11. Mauro says:

    @ZioPippo

    Che è diventato sostantivo lo ho detto anch’io. Rileggi bene.

  12. ZioPippo says:

    Non per battibeccare Mauro, ma io avevo detto che è un s.m., tu hai detto che è il participio presente di “presiedere” e che è stato sotantivizzato. Non è così, forse “era” il participio presente di presiedere, ora però è un s.m. E peraltro nei vocabolari compare come “derivato da praesidens” quindi al limite è derivato dal participio presente di un verbo latino. Così per temperare la punta al c… 😀

  13. Mauro says:

    Non è così, forse “era” il participio presente di presiedere, ora però è un s.m.

    È così. Togli il forse e ripassa la formazione dei participi nella lingua italiana.

  14. blueberry says:

    A me a scuola avevano sempre insegnato che il femminile di Presidente è Presidentessa.
    Ma se gli esperti di linguistica dicono che va bene anche “Presidente”, allora d’ora in poi mi correggerò pure io. 🙂

  15. ZioPippo says:

    Non mi piace continuare polemiche sterili e inutili, ma il participio presente di presiedere E’ presiEdente, mentre presidente E’ un sostantivo. Questo è lo stato della lingua italiana all’anno 2016.

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