Il parcheggio per scozzesi

March 14th, 2017 by mattia | Filed under riflessioni, viaggi.



Germania, stazione di servizio sulla 99, a Est di Monaco.

C'è il parcheggio riservato agli handicappati e il parcheggio riservato a...

A cosa?
Alle donne? Non può essere! Sarebbe troppo sessista, come dire che le donne necessitano di un parcheggio riservato perché non sanno parcheggiare o che sono troppo deboli per fare 20 metri a piedi in più.

Alle donne gravide? E in Germania le donne gravide le disegnano così? Con la pancia a forma di gonna, dalla vita in giù? Hanno i peggiori grafici del mondo allora in Germania.

Agli scozzesi o alle persone di qualsiasi genere che indossando la gonna? Può darsi, ma a quel punto perché non un parcheggio a chi indossa un cappello o ha i baffi arricciati?

Chissà a chi è riservato quel posteggio. Resterà un mistero.

Mi faccio solo una domanda. Fosse davvero riservato a donne allora basta affermare di essere donna e si può parcheggiare lì, no. Poi fa niente se hai il pene, tanto adesso vale che il genere lo decidi tu in base a come ti svegli la mattina: che diritto hanno di dire che non sono una donna? Transfobici!
Poi vabbe', finita la colazione e ripartito dall'area di servizio decido che torno uomo. Chi mi può vietare di essere donna per 20 minuti?

Anche qualora fosse riservato alle donne gravide: chi può dire che non sono una donna gravida? Mi direte: ma figa, non lo sei, è nella realtà dei fatti.
Vero, ma se è per quello non sono nemmeno una donna. Anche quello è nella realtà dei fatti. Ma se posso inventarmi - contro ogni evidenza scientifica - di essere una donna perché non posso inventarmi di essere una donna gravida? Non sono né l'una né l'altra alla stessa maniera. È sempre una cosa che sta nella mia testa e basta.

Per questa volta è andata, ma la prossima volta io parcheggio lì. Spiegate meglio però cosa significa quel simbolo, così mi invento meglio cosa sono.

22 Responses to “Il parcheggio per scozzesi”

  1. andreaber says:

    Su Wikipedia c’è una voce specifica che ne parla.
    https://en.wikipedia.org/wiki/Women%27s_parking_space

  2. mattia says:

    lo so, l’ho letta quella pagina.
    Quando dicevo che “non possono essere così sessisti” c’era ovviamente dell’ironia 😉

  3. Francesco says:

    Li ho visti anche in Italia, se non ricordo male nel parcheggio di un supermercato di Bologna.

  4. airone76 says:

    Che polemica idiota (e basata pure su una mistificazione della realtà, voluta o non voluta non si sa).
    Se hai letto la pagina di Wikipedia sopra linkata sai anche che nel codice della strada tedesco quel simbolo non vuol dire nulla e che può essere usato solamente in parcheggi privati. Nessuna legge ti vieta di parcheggiare lì a parte il gestore del parcheggio privato che, in quanto parcheggio privato e quindi equivalente di casa sua, ti può chiedere di andartene.
    È come fare polemica sui parcheggi numerati di un condominio… che pena.

  5. mattia says:

    e basata pure su una mistificazione della realtà

    e quale sarebbe questa mistificazione della realtà?

    Se hai letto la pagina di Wikipedia sopra linkata sai anche che nel codice della strada tedesco quel simbolo non vuol dire nulla e che può essere usato solamente in parcheggi privati.

    E dove avrei detto che è un problema del codice della strada tedesco?
    Io mi sono limitato a osservare una regola idiota (e facilmente aggirabile con il fantastico politicamente corretto in voga oggi).
    Perché riservare un parcheggio a delle donne è una regola idiota, che venga fatto dal codice della strada o da un ristorante.
    Le donne non hanno nessun handicap rispetto agli uomini quando si tratta di parcheggi: perché dovrebbero avere un trattamento di favore? Non c’è ragione logica.
    È come riservare dei parcheggi a chi ha il mento asburgico: non diresti che è una regola idiota?

    Nessuna legge ti vieta di parcheggiare lì a parte il gestore del parcheggio privato che, in quanto parcheggio privato e quindi equivalente di casa sua, ti può chiedere di andartene.

    Una cosa è un parcheggio privato, una cosa è un parcheggio privato aperto al pubblico.
    Nel momento in cui tu prendi una licenza per aprire un ristorante aperto al pubblico devi sottostare ad alcune regole, non è un club privato in cui puoi fare quel cazzo che vuoi.
    Non è che puoi servire solo quelli coi baffi e non servire i pelati, per dirne una. Così come non puoi fare parcheggi riservati ai bianchi e parcheggi riservati ai negri. Ti scandalizzeresti a vedere cartelli del genere?
    Allora perché non ti dànno fastidio i cartelli per i posti riservati alle donne?
    Quando si tratta di parcheggiare e di camminare fino al ristorante non c’è differenza tra uomini e donne così come non c’è tra bianchi e negri.
    Perché allora una differenza di trattamento ti scandalizzerebbe (suppongo e spero) mentre l’altra ti sembra normale?
    Si aspettano risposte razionali, prego.

    che pena.

    Ok, ok, allora non parlo più della Germania.
    Tutto bello, tutto perfetto, niente di criticabile.
    Ciao.

  6. Mauro says:

    Ok, ok, allora non parlo più della Germania.
    Tutto bello, tutto perfetto, niente di criticabile.

    Magari fosse vero (e come sai in Germania ci vivo)!

  7. mattia says:

    e poi la Listerine costa poco.

  8. Beppe Grullo says:

    @francesco

    Pure da noi (Pavia) ci sono nei parcheggi simili in alcuni supermercati. Sono posti un po’ più larghi del normale. Non si offendano le donne, che statisticamente sono più brave di noi a non causare incidenti, ma a parcheggiare in media sono delle frane 😛

  9. mattia says:

    Non si offendano le donne, che statisticamente sono più brave di noi a non causare incidenti, ma a parcheggiare in media sono delle frane 😛

    Sessista! Sessista!!!!
    Chiamo la boldrinova e ti denuncio per istigazione all’odio razziale, eh!

  10. Shuren says:

    Ratio intermedia:

    “They are usually near exits to increase the safety of women, to facilitate the act of parking, or to facilitate walking to shopping or employment destinations.”

    Oggi ho imparato che le donne in Germania hanno problemi di sicurezza stradale, che hanno difficoltà a parcheggiare e che hanno problemi a dirigersi a piedi verso esercizi commerciali o luoghi di lavoro.

    Oggi ho imparato una cosa nuova. Domani, ne imparerò un’altra.

  11. mamoru says:

    safety inteso dai potenziali stupratori. deve essere una cosa svedese se non ricordo male… 😀

  12. Shuren says:

    “safety inteso dai potenziali stupratori. deve essere una cosa svedese se non ricordo male…”

    Ora che mi ci fai pensare è possibile che sia proprio quello il significato.

    Aggiungo però che ho sempre letto la seguente distinzione nel mondo anglosassone:

    – Safety = sicurezza da infortuni e traumi (es: Road Safety)
    – Security = sicurezza da crimini più o meno violenti (es: Gate Security)

    Correggimi se sbaglio…

  13. Mauro says:

    – Safety = sicurezza da infortuni e traumi (es: Road Safety)
    – Security = sicurezza da crimini più o meno violenti (es: Gate Security)

    In inglese dovrebbe essere come dici tu.

    Ma l’inglese farlocco impera anche qui in Germania, non solo in Italia.

  14. elsino says:

    vi confermo che già da un po’ nei parcheggi della COOP a Bologna e dintorni ci sono i parcheggi rosa vicino agli ingressi, ma sono larghi come tutti gli altri. La prima volta che vado vi scatto una foto

  15. camicius says:

    Aggiungo però che ho sempre letto la seguente distinzione nel mondo anglosassone:
    È propria della lingua inglese.
    In aviazione la Safety è quella che evita che tu ti schianti con l’aereo (il meccanico che fa le manutenzioni in modo adeguato, il pilota che rispetti le regole ecc.), la security è quella che evita che qualcuno interferisca con le operazioni aeronautiche (dai sabotatori ai dirottatori)

  16. Paolo says:

    vi confermo che già da un po’ nei parcheggi della COOP a Bologna e dintorni ci sono i parcheggi rosa vicino agli ingressi, ma sono larghi come tutti gli altri.

    Da quel che so io, quelli della Coop sono per le gestanti e le mamme con infanti. Può avere senso per chi è parecchio avanti con la gravidanza e per diminuire lo spazio percorso da chi ha un passeggino, ma non ho la minima idea di come sia regolamentato: se basta un’autocertificazione vocale, allora posso andarci con la mia compagna e dire che è al terzo mese di gravidanza anche se non è vero. 🙂

  17. mamoru says:

    magari sbaglio, ma ho sempre associato safety con incolumita’ personale e security piu’ sui danni alle cose e ai furti.
    ovviamente posso sbagliare non usando spesso l’inglese e vivendo in asia dove la farloccheria dell’inglese e’ pari a quella italiana… 🙂

    sempre ben disposto a correggermi. ammetto che per fare la battuta non ci ho pensato troppo.

  18. mamoru says:

    i termini sapevo che non fossero intercambiabili, ad es. sugli infortuni si usa solo safety.

    security per la vigilanza e “social security”.

    secondo dictionary.com

    security
    [si-kyoo r-i-tee]
    noun, plural securities.
    1.
    freedom from danger, risk, etc.; safety.

    2.
    freedom from care, anxiety, or doubt; well-founded confidence

    safety
    [seyf-tee]
    noun, plural safeties.
    1.
    the state of being safe; freedom from the occurrence or risk of injury, danger, or loss.
    2.
    the quality of averting or not causing injury, danger, or loss.

    grazie per la riflessione 🙂

  19. shevathas says:

    i parcheggi “rosa” ci son anche a Cagliari; son parcheggi “di cortesia” per donne incinta o neogenitori.

  20. Shuren says:

    @mamoru

    Mi è capitato spesso (copywriting) di dover scegliere la parola corretta per un determinato contesto. In questi casi, mi sono aiutato anche con il Oxford Collocation Dictionary.

    Ti metto il link perchè non è di immediato reperimento:

    http://dl.dropbox.com/u/6924354/Oxford%20Collocations%20Dictionary.chm

    Ci sono molte parole di business english. Se hai problemi ad aprirlo, prova con la terza soluzione proposta in questo articolo:

    https://www.sparkblog.org/leggere-chm-reader-linux-windows/

  21. ZioPippo says:

    Ma i parcheggi per donne incinte (o donne che si sentono uomini ma sono comunque incinte?) hanno un senso, servono a far stancare di meno la donna. Ovviamente sono aggirabili facilmente (come quel parco a Milano dove possono entrare solo famiglie con bambini o coppie con donne incinte, chi lo verifica se una è davvero incinta?).

    Con uno stretch of imagination posso pure capire i passeggini o i bimbi piccoli, ma in questo caso vale, ovviamente, anche per gli uomini perché strabaldare un poppante rompicoglioni col passeggino, o destreggiarsi tra buste della spesa, infante di cui sopra e parcheggio è una rottura di palle sia per chi le palle le ha, sia per chi non le ha.

    Per finire il parcheggio riservato alle donne “più grande e vicino all’uscita” è a dir poco offensivo per le donne stesse, è come dire parcheggiate qui che non siete buone.

  22. Mauro says:

    @Shevatas

    Ma quello ci sta: una donna incinta o un neogenitore col passeggino hanno obiettivamente più difficoltà di movimento di altre persone.
    Quello che non ci sta è il parcheggio riservato genericamente a donne.

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