Come quella volta con PPI e Forza Italia

January 10th, 2017 by mattia | Filed under sbadigli.

Piccola osservazione sulla figura di merda che ha fatto grillo (e con lui il M5s) sulla questione del gruppo del parlamento europeo. Riflessione per quelli che si stanno fregando le mani per il danno d'immagine che ne può derivare per il M5S: alla gente del gruppo a cui si scrive il M5S al parlamento europeo non gliene fotte una beneamata sega.

Mi sembra di risentire le discussioni sul gruppo a cui si sarebbero iscritti gli eurodeputati della lista "Uniti nell'Ulivo del 2004, in cui misero insieme nella stessa lista la Margherita e i DS con questi ultimi che poi volevano iscriversi al PSE e gli ex popolari della margherita che rispondevano "col cazzo che mi iscrivo al PSE".

Ricordate? No, appunto.

Oppure come tutte quelle volte che nei dibattiti televisivi gli esponenti del PPI venivano attaccati dicendo "sì, proprio voi attaccate berlusconi... voi che in Europa siete iscritti al PPE insieme a Forza Italia". E il conduttore cercava di cambiare argomento perché sentiva gli sbadigli dal pubblico.
O volete forse dirmi che il PPI ha perso credibilità nell'attaccare berlusconi perché erano iscritti insieme al PPE?
Seriamente?

State tranquilli, al grillino medio (ma anche al tipico elettore italiano) non gliene potrebbe fregare di meno.

3 Responses to “Come quella volta con PPI e Forza Italia”

  1. Kheimon says:

    Sembri impostare il discorso sulla nozione secondo cui all’elettore medio (grillino o meno) non frega nulla del gruppo nel parlamento europeo. La nozione in sé è sicuramente giusta. La sua applicabilità a questo caso è a mio avviso discutibile.

    Qui il punto non è in che gruppo si vada a finire, ma l’incartarsi e fare venti capriole per poi tornare al punto di partenza. I miei conoscenti grillini più hardcore (ahimé…) sono i primi ad ammettere che questo balletto è stato grottesco, e non sanno nemmeno cosa sia il parlamento europeo! Se Grillo fosse riuscito effettivamente a passare nel nuovo gruppo, bah alla fine sticazzi. La figura di merda davvero indimenticabile non è ideare questa discutibile operazione, ma incartarsi così buffamente nell’eseguirla.

    E Grillo, oltre agli irriducibili, “vanta” anche una fascia di elettori simil-moderati, pseudo-berlusconiani che lo aspettano alla prova dei fatti nelle situazioni in cui deve effettivamente riuscire a fare le cose… perché devono decidere se mandarlo al governo del Paese. Non deve mostrarsi particolarmente lindo, probo o infallibile per convincerli, deve “solo” far vedere che il movimento sa fare (quelchessia). Il clusterfuck di Roma più questa roba qui non aiutano.

  2. Beppe Grullo says:

    Sì, ma popolari e socialisti spesso governano insieme, qui in 2 giorni si è passati dagli anti-europeisti agli ultra-europeisti e ritorno, dimostrando mancanza totale di idee politiche. Poi la vicenda non è ancora chiusa, perché due parlamentari europei giustamente se ne sono andati e Grillo vuole fargli pagare la penale: si beccherà una bella batosta pure dai giudici che gli spiegheranno la ovvia nullità di quei contratti.

  3. Jived says:

    @beppe grullo
    Come se non lo sapesse che sono nulli, ma a quel punto potrà dire che è il sistema e i poteri forte ad impedire il buon funzionamento del part… movimento. Tanto quello che importa è chi per ultimo grida nella memoria dell’elettorato quindi rimarrà ingiustizia invece che grottesco.