#unmesedavegano Giorno 10

January 10th, 2017 by mattia | Filed under un mese da vegano.

Ieri non mi ero portato nulla al lavoro da mangiare, quindi sono stato obbligato a fare quello che avevo sempre rimandato: cercare un ristorante vegano nei paraggi.

La cosa più ovvia da fare è cercare sul gugol. Come sospettavo non c'è molta scelta ma trovo un ristorante vegano (e cinese) vicino al lavoro. Di solito sono un po' prevenuto nei confronti dei ristoranti cinesi, ma in questo caso escluderei che mi servano del cane (a meno che non lo spaccino per seitan).

Arrivato sul posto però scopro che la saracinesca è sbarrata. Chiuso.
Sarà fallito, penso. Dopo tutto proporre cibo vegano ai cechi è come cercare di vendere calendari della Ferilli al ghei praid: ne fai pochi di affari. Invece no, erano solo in ferie (fino al 20 di gennaio).
Che faccio? Giro un po' per la zona, guardo i menù all'ingresso dei ristoranti e trovo solo roba di carne condita con carne di carne. Al massimo qualcosa di vegetariano, ma vegano...

All'improvviso mi è venuta l'illuminazione: poco distante c'era un nuovo ristorante vegano. Avevano rilevano un vecchio ristorante mesi fa e l'avevano convertito in un ristorante vegano. Per due o tre mesi sulla vetrina campeggiava la scritta "stiamo preparando per voi un nuovo concetto di ristorante vegano".

Ci sono andato di corsa e - almeno questo - era aperto.
Il menù però aveva ben poco di vegano: tre piatti in tutto. Per il resto c'era roba per mangiacadaveri come in tutte le altre trattorie. Vabbe', ci sarà poca scelta ma almeno qualcosa di vegano ce l'hanno.
Entro e scopro che a pranzo non hanno nemmeno quello. Il menù completo coi tre piatti vegani sono per la sera, per il mezzogiorno ci sono solo i piatti pronti: coscia di pollo, bistecca di manzo, hamburger, brodino di carne.... Intorno a me gente che lavora nei paraggi e che si trova lì a fare un pranzo veloce. Evidentemente hanno capito che il "nuovo concetto di ristorante vegetariano" sarà anche stato figo ma se vogliono stare in piedi devono intercettare la gente che fa il pranzo di lavoro con normali piatti di carne, non possono certo fare affidamento sulla clientela vegana.

E niente, io me ne sono andato (ho poi trovato un ristorante italiano dove mi sono fatto un piatto di spaghetti aglio olio e peperoncino) ma nel frattempo avevo un sorriso a 42 denti sulla faccia.
Una volta si diceva che il modo migliore per perdere soldi era aprire una compagnia aerea. Adesso è diventato aprire un ristorante vegano.

5 Responses to “#unmesedavegano Giorno 10”

  1. Zhelgadis says:

    C’è una nota di schadenfreude nella tua chiusura … 🙂

  2. mattia says:

    C’è una nota di schadenfreude nella tua chiusura … 🙂

    visto che si parla di Rep. Ceca usiamo pure il termine škodolibost 🙂

  3. Faber says:

    schadenfreude škodolibost

    In inglese, comfort = stato d’animo di chi vede il vicino in difficoltà (dal dizionario riveduto e corretto di un autore che non ricordo).

  4. Alex says:

    “Una volta si diceva che il modo migliore per perdere soldi era aprire una compagnia aerea. Adesso è diventato aprire un ristorante vegano”
    Mah dipende. In Austria mi sembra che non se la passano male. Ristoranti vegani e vegetariani ne aprono a tutta forza. In rep. ceca il tipico piatto vegetariano sono funghi con qualcosa….

  5. Mauro says:

    @ Alex

    Un ristorante puro vegano avrebbe un pubblico troppo limitato per sopravvivere bene a mio parere.
    Deve essere almeno vegano e vegetariano.