La legge di kickstarter

March 30th, 2016 by mattia | Filed under bufale, ignoranza.
Un video come tanti altri, uno di quei video che vedi condividere su feisbuc.

Musichetta accattivante di sottofondo, grafica curata... e un'idea "rivoluzionaria".

In India si producono enormi quantità di rifiuti per via delle posate di plastica usa e getta  che vengono usate (e gettate) in grandi quantità. Come eliminare questi rifiuti?
Arriva il CEO della start up di turno con la sua idea che cambierà il mondo: le posate che si mangiano.
Cucchiai fatti di materiale edible che dopo essere stati usati per mangiare il cibo possono essere mangiati essi stessi. E se non ti vanno puoi sempre abbandonarli, tanto si decompongono.

E via coi filmati di bimbi nelle scuole indiane che mangiano la loro ciotola di riso per terra coi cucchiai edibili.

Oh, che bella idea! Che gente intelligente! Che tecnologia innovativa!

Ma porca di una eva.

Esiste già la tecnologia che consente di avere posate che non inquinano. Posate senza plastica, ma proprio nemmeno un grammo. Posate che durano tantissimo, anche tutta la vita di una persona. Puoi comprare un cucchiaio e usarlo per 60 anni senza problemi. Così non solo non crei rifiuti di plastica, ma non hai nemmeno l'inquinamento per il trasporto quotidiano di enormi quantità di cucchiai edibili che - evidentemente - ogni giorno devi procurarti.
Sono posate senza plastica ed eterne: sono fatte di acciaio inox. Tu guarda.

Non c'è bisogno di creare niente: la soluzione esiste già ed è molto più efficiente. Ai bambini di nuova Delhi è sufficiente dare un cucchiaio di acciaio quando vanno a scuola per mangiare la propria ciotola di riso, così come fanno altri miliardi di altre persone nel mondo che mangiano senza necessità di usare le posate di plastica.
Nelle mense di tutto il mondo si usano posate di acciaio, che problema c'è?

Non è certo un oggetto ingombrante il cucchiaio, ogni bimbo indiano può portarselo mentre va a scuola.
Gli unici casi in cui la posata deve essere usa e getta sono i casi in cui ti compri un'insalata da portar via e te la mangi in ufficio o al parco (perché anche quando mangi nei ristoranti dal cibo veloce, come McDonald's o KFC comunque mangi con le mani il più delle pietanze). Oppure si usano quando non hai a portata di mano delle posate di acciaio. Casi rari, insomma.

Per tutti gli altri la soluzione è banale: comprare coltello, forchetta e cucchiaio di acciaio e non usare posate usa e getta. Non serve cercare una tecnologia per fare posate usa e getta meno inquinanti, bensì smetterla del tutto di usare posate usa e getta.

Una riflessione fin troppo ovvia che è sfuggita alle migliaia di persone che commentano "amazing!", "impressive!", "it makes a difference!".

No, cazzo, è un'idea inutile. La soluzione esiste già e si chiama cucchiaio di acciaio.
In compenso però con questa idea inutile hanno tirato du 100 mila dollari su kickstarted, donati da oltre tremila persone.
Evidentemente nessuna di queste si è mai posta la domanda: perché cavolo non usano posate di acciaio?
Ecco a cosa servono queste idee "innovative". A tirare fuori un po' di soldi dai gonzi.

A questo punto propongo la legge di kickstarter: se un'idea rivoluzionaria ti puzza un po' di stronzata, controlla se hanno in conteporanea avviato una raccolta fondo su siti come kickstarter. La probabilità che sia solo un modo per raccogliere un po' di soldini facili è molto alta.

15 Responses to “La legge di kickstarter”

  1. Alessio says:

    Hai ragione,ma stiamo parlando di zone dove manca l’acqua!!!
    Come le lavi le posate? O.o

  2. mattia says:

    Come lo cuoci il riso senza acqua?
    Se ti manca mezzo decilitro di acqua per pulire un cucchiaio non hai nemmeno l’acqua per cucinare il riso.

  3. Mauro says:

    C’è anche da aggiungere un altro punto: di posate edibili io ne avevo già sentito parlare venti e passa anni fa. Quindi l’idea oltre che stupida non è neanche nuova.

  4. Avatar says:

    La bioplastica esiste da una vita . basti pensare ai sacchetti che usiamo per l umido. Negli anni 80 c era anche la macchina fotografica del topolino biodegradabile. Il problema è che probabilmente costa troppo produrre una posata usa e getta biodegradabile. La soluzione pret a portaire è semplicissima : coltello multiuso con posate. Io lo porto sempre dietro per motivi di.lavoro ( anche se legalmente è un po una rogna) e lo uso moltissimo.

  5. mamoru says:

    “come fanno miliardi di persone”

    o usare le bacchette, che quando hai finito te le puoi comodamente infilare su per…

  6. ZioPippo says:

    Sembra essere OT ma invece è lo stesso concetto: leggevo un articolo su quanto faccia bene dormire nudi (!). Le motivazioni, tra le altre, erano che dormire nudi migliora la tua appetibilità sessuale (e qui direi che è lapalissiano, solo se sei figa/figo ovviamente) e che uno uno studio ha dimostrato che dormire a temperatura più bassa migliora una marea di cose e praticametne ti dona la vita eterna. Ora l’opzione “abbassare il riscaldamento” non è venuta in mente all’articolista???

  7. mattia says:

    leggevo un articolo su quanto faccia bene dormire nudi

    Ma tra l’altro, se poi capita un incendio o la polizia ti bussa alla porta? O anche se ti viene un infarto e devi correre all’ospedale?
    Ti metti a cercare le mutande nel cuore della notte?

  8. ZioPippo says:

    Guarda io parto dal presupposto che per “nudi” intendessero “indossando solo biancheria intima” perché, al di là del fatto igienico di dormire senza mutande, devi comunque sperare di non fare sogni erotici: le conseguenze sarebbero imbarazzanti XD

  9. E le posate usa e getta in legno? No, eh?

  10. Max says:

    O anche se ti viene un infarto e devi correre all’ospedale?
    Ti metti a cercare le mutande nel cuore della notte?

    Sottovaluti la follia di certi individui.
    Faccio servizio in ambulanza come soccorritore, non hai idea di quanti anziani chiamano il 118 alle 3 di notte ma prima di andare in pronto soccorso devono assolutamente pettinarsi, perchè “sia mai che il dottore mi vede in disordine”…

  11. mattia says:

    E le posate usa e getta in legno?

    Si fa con le bacchette. Una marea di legno buttata via.
    Sembra sia un problema pure quello.

  12. ava says:

    in Giappone quello delle bacchette usa e getta è un problema ecologico . Viva le posate di acciaio.Anche se poi per lavarle inquini !

  13. mamoru says:

    tradizioni che sarebbe meglio lascirare scivolare nell oblio…

    in questi ultimi anni sono andato a visitare svariate aziende qua.
    mettersi le pantofole che si son messe 2000 persone prima di te gia mi da ribrezzo.
    andare in capannone a visitare le linee produttive entrando dal retro degli uffici con ai piedi le medesime è ancora piu da ritardati.

    come diceva una amica, c erano le posate e han scelto du bastoni…

  14. mamoru says:

    finche le foreste con cui fanno le bacchette son quelle degli altri il problema ecologico non sussiste