Il patrocinio

March 22nd, 2016 by mattia | Filed under bufale, w la fisica.
Avrete probabilmente sentito parlare del caso di Perugia. È stato organizzato un convegno sulla bufala delle scie chimiche e il Comune di Perugia ha offerto il proprio patrocinio.
Col risultato che il logo istituzionale del Comune è finito persino sulle locandine di questo "convegno".

Ovviamente molti si sono scandalizzati per il fatto che il Comune sostenga un convegno di fuffa antiscientifica con il proprio patrocinio, e hanno protestato energicamente.
Il Comune di Perugia allora ha risposto (su Facebook)

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Evidenziazioni mie:
Da un paio di giorni alcuni cittadini ci inviano post sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale Twitter in merito ad un patrocinio rilasciato dall'ente ad un evento alla Sala dei Notari. Vorremo informarvi che Il patrocinio gratuito di un Comune non avalla le teorie espresse durante gli eventi. In questo caso si tratta di un momento di discussione (a cui partecipano professionisti come biologi, ricercatori, ex militari) in cui si affronta un tema di interesse pubblico. Il patrocinio sarebbe stato concesso anche per una conferenza che presentava teorie contrarie. Se si concedesse il patrocinio solo alle iniziative di cui si condivide l’ideologia, la teoria o comunque l’indirizzo, si renderebbe il Comune un ente che non rappresenta tutte le sensibilità della comunità e che censura o decide a priori cosa sia giusto o sbagliato.

Potevano dire "scusate, ci siamo sbagliati. Non conoscevamo questa bufala, non abbiamo approfondito, siamo andati in buona fede e abbiamo preso un granchio. Colpa nostra, giuriamo che ora staremo più attenti nel dare il patrocinio".

E invece no, hanno messo una toppa peggiore del buco.
Nella gara di scalata sugli specchi hanno tirato fuori la peggiore spiegazione che potevano dare: noi dobbiamo dare il patrocinio a tutti, anche quelli di cui non condividiamo la l'ideologia.

Eh no, cari miei. Manco per le balle.
Quando si parla di scienza non c'è libertà di opinione. Ma proprio no. Non tutte le "teorie" sono degne di rispetto. Se tu pretendi di parlare di un argomento scientifico senza portare uno straccio di prova scientifica la tua non è un'opinione: è fuffa.
E tu non hai alcun dovere di rispettarla. Anzi, sei tenuto a deriderli e a spiegare alla gente che quella è fuffa.

Troppo difficile da capire?
Forse.
Allora ho preparato una spiegazione più convincente.

Ho spedito una raccomandata al Comune di Perugia per chiedere il loro patrocinio a un convegno sul fenomeno degli invisibili unicorni petomani e il rischio che pongono per l'ambiente in cui viviamo con le loro emissioni odorose.

comune di perugia

L'ho mandata in qualità di presidente di W la Fisica, e precisando che il convegno sarà tenuto dal sottoscritto, ricercatore (vero, non sedicente) di fama internazionale.

Il testo della rischiera potete leggerlo qui sotto:

lettera perugia

lettera perugia 2

Questo il testo completo:

Egr. Sig. Sindaco,


con la presente, in qualità di presidente dell'associazione “W la Fisica” sono a richiedere il patrocinio gratuito del Comune di Perugia per un incontro culturale che intendiamo organizzare a Perugia nella seconda metà del 2016 dal titolo “Gli invisibili unicorni petomani: un rischio per l'ambiente”.


Come sicuramente saprà gli invisibili unicorni petomani pongono l'ambiente in cui noi tutti abitiamo a serio rischio emettendo micidiali flatulenze quando il loro sacro corno viene inavvertitamente toccato da persone ignare della loro presenza. Ovviamente la scienza ufficiale cerca di negare il fenomeno degli invisibili unicorni petomani, ma stimatissimi ricercatori indipendenti hanno portato montagne di prove scientifiche della loro esistenza.


Dopo tutto, è ben noto che non servono prove scientifiche quando basta usare i propri sensi (in questo caso l'olfatto) per scoprire quello che gli scienziati si ostinano a negare. Gli invisibili unicorni petomani sono attorno a noi ed è necessario che la gente ne prenda coscienza.


Il convegno vedrà la presentazione da parte del noto ricercatore di fama internazionale Mattia Butta (dottore di ricerca) che spiegherà come individuare gli invisibili unicorni petomani tramite l'analisi di dati empirico-situazionali ed elementi glotto-sintattici oltre che a una semplice tecnica basata sull'aceto di mele.


Sapendo che il Comune di cui ella è sindaco è aperto al patrocinio di tutte le iniziative culturali di interesse pubblico, comprese quelle di cui non si condivide l'ideologia, la teoria o comunque l’indirizzo, siamo sicuri che ci verrà concesso il patrocinio per questo convegno che tratta un argomento di sicuro interesse pubblico come il tema degli invisibili unicorni petomani.


Distinti saluti,


Mattia Butta



 

Voglio vedere se hanno il coraggio di non darci il patrocinio per il convegno sugli invisibili unicorni petomani.

Non c'è niente che manchi, il sottoscritto è sicuramente un professionista, e per quanto riguarda la consistenza scientifica della teoria esposta... be', è la stessa delle scie chimiche.

Visto che il Comune di Perugia dà il suo patrocinio a tutti i convegni, anche quelli di cui non condivide la teoria, sicuramente darà il proprio patrocinio anche al convegno sugli invisibili unicorni petomani.

Vero?

26 Responses to “Il patrocinio”

  1. Max says:

    Mattia, siamo alle solite. Tu hai un’idea decisamente troppo elevata del genere umano. Ti aspetti troppo dalle persone. Ti aspetti che tutti sappiano ragionare. Ti aspetti che siano intellettualmente onesti!!! Questo è parecchio naïf… l’onestà intellettuale è impopolare, capita che devi dire in pubblico che non puoi avere una Ferrari col bagagliaio grosso che consumi poco e che non costi troppo, ma al popolo imbecille non piace sentirsi dire “no”.
    Se sei intellettualmente onesto e aspiri a una carica pubblica che dipende da una voto popolare tanti auguri.

    Quelli sono una banda di [— censura —] il cui addetto alle relazioni esterne non è nemmeno in grado di scrivere in italiano corretto, cosa che in teoria dovrebbe essere il punto centrale del suo lavoro.

    Capisco se fosse l’usciere o il netturbino o il fermacarte, ma un addetto stampa che pubblica una cosa come “sarebbe stato concesso anche per una conferenza che presentava teorie contrarie” dice molto della qualità della squadra di governo.

    Per una porcheria del genere la mia maestra delle elementari mi avrebbe rifilato così tante bacchettate che ora avrei 4 nocche per dito.

  2. mattia says:

    Per una porcheria del genere la mia maestra delle elementari mi avrebbe rifilato così tante bacchettate che ora avrei 4 nocche per dito.

    La mia maestra delle elementari mi avrebbe rifilato tante bacchettate anche per l’uso di “lei” al posto di “ella”.
    Ora trovami una persona che, non solo nel parlato ma persino nello scritto, oggi usa “ella”.
    Suvvia, sono cose su cui possiamo sorvolare.

  3. Max says:

    E’ vero, la lingua si evolve, ma concedimi che “Se era diverso lo facevo” è una porcheria illeggibile.

    Puo’ essere che un giorno l’orribile lingua parlata dai millenials (x intenderci qll ke skrvn snz vcl anche se il limite di 160 caratteri non l’hanno mai vissuto) diventi accettata anche in contesti formali, ma non è questo il giorno (cit.): nel 2016, mi piace pensare che chi scrive “Eh… l’avrei fatto anche se era diverso” sia ancora considerato un bifolco ignorante che non scrive in italiano corretto.

  4. mattia says:

    ok, dopodiché torniamo a bomba sugli invisibili unicorni petomani.

  5. Thibaud says:

    Sei un grande 🙂
    Ma la raccomandata praticamente costa solo 2,50 € ? Pazzesco, ieri ho spedito delle raccomandate con ricevuta di ritorno e ho pagato 5,45 € a raccomandata.
    La prossima volta mi sa che è meglio se le spedisco dalla Repubblica Ceca LOL

  6. Mauro says:

    E poi non mi pare esista una legge che obblighi un comune a dare il patrocinio quando richiesto. Un comune può scegliere se darlo o no, al di là dei contenuti del convegno (o mostra o altro che sia).

  7. mattia says:

    Ma la raccomandata praticamente costa solo 2,50 € ?

    e considera che è una raccomandata internazionale.
    Sono andato a vedere quanto costa una raccomandata nazionale e fino a 50 g il costo è di 34 corone (1,26 euro).

  8. shevathas says:

    Interessante. Io personalmente avrei proposto invece un seminario sulla “terra piatta”. Insigni matematici possono dimostrare infatti che la terra è localmente omeomorfa al piano euclideo (basta considerare un intorno abbastanza piccolo del punto P).
    Per il resto son d’accordo con te; molti confondono il diritto di avere un’opinione, qualunque essa sia, con il dovere di considerarla scientificamente valida e fondata.

    PS
    Fai sapere se ti rispondono.

  9. mattia says:

    Interessante. Io personalmente avrei proposto invece un seminario sulla “terra piatta”. Insigni matematici possono dimostrare infatti che la terra è localmente omeomorfa al piano euclideo (basta considerare un intorno abbastanza piccolo del punto P).

    guardando questo video mi stupii di come i sostenitori della terra piatta hanno trovato spiegazioni matematiche per dimostrare che la terra è piatta. Come la misura di Erastotene che si può spiegare anche con una terra piatta ma il sole a pochi km di distanza.

  10. brain_use says:

    “Fai sapere se ti rispondono.”

    Assoultamente.
    Se vuoi, lanciamo una petizione sui social per sostenere la tua conferenza a Perugia!

  11. mattia says:

    ovviamente farò sapere se mi rispondono.

    Se vuoi, lanciamo una petizione sui social per sostenere la tua conferenza a Perugia!

    Poi ci troviamo tutti a Perugia con un bel cappello di carta stagnola 😀

  12. mamoru says:

    semplicemente la leggono e cestinano.
    ti aspetti che rispondano pure da gente che ha dato una spiegazione del genere?

  13. mattia says:

    semplicemente la leggono e cestinano.

    Cestinare (fisicamente) non possono.
    La raccomandata finisce comunque a protocollo.

    Non risponderanno? Vedremo 😉

  14. Mauro says:

    E al convegno verrà anche mostrato “Il Petomane”, grande film con Ugo Tognazzi. Giusto? 😉

  15. Diego says:

    Dai, vabbè, poi ti tocca organizzarlo, preparare un po’ di slide, un paio di relatori….
    Se hai il patrocinio devi fare le cose per bene.

  16. Diego says:

    Ovviamente volevo scrivere slaid.

  17. mattia says:

    Ovviamente volevo scrivere slaid.

    pollice in alto.

  18. aq says:

    hai fatto benissimo . ma in un lercio merdaio dove una raccomandata del cazzo (sostituisci con asterischi le parole volgari se vuoi) costa più che una raccomandata internazionale da cechia cosa ti aspetti.
    non capiranno nulla. sono dei personaggi poco seri (eufemismo).

  19. Paolo (北海道) says:

    Mi offro volontario come segretario scientifico del convegno

  20. Io come relatrice: “L’unicorno petomane e l’aruspicina etrusca”. Ho già le slaid pronte.

  21. shevathas says:

    io presenterei invece una relazione “campi tensoriali con struttura differenziale indotta dal corno dell’unicorno. Per una nuova agricoltura biodinamica.”

    😀

  22. mattia says:

    Il programma del convegno inizia a farsi interessante.

  23. Alessandro says:

    se poi lo fai… presente 🙂

  24. Claiudio says:

    Se l’incontro verrà fatto … +1

  25. mattia says:

    se ci danno il patrocinio certo che verrà fatto l’incontro.
    Non è mica un problema per me prendere un aereo per Roma, un treno per Perugia e affittare una saletta.

  26. robinet says:

    affittare ‘na mazza!! vogliamo la sala dei notari aggratiss!!11!