No, se non vaccinate i figli non è solo affar vostro

January 28th, 2016 by mattia | Filed under ignoranza, w la fisica.

Spesso sento i genitori anti-vaccini dire: ma se io non vaccino mio figlio a te che te ne frega, al massimo si ammala lui... tu vaccina il tuo di figlio e sei a posto, la faccenda non ti riguarda, col mio di figlio faccio quello che voglio.

Sarebbe anche facile rispondere che lo Stato deve tutelare il figlio di un genitore pirla dai danni che può provocargli. Se un genitore non dà da mangiare al figlio lo Stato glielo porta via per tutelare un bambino che non può difendersi da solo, no? Lo stesso coi vaccini.
Quindi no, non sei libero di esporre tuo figlio al pericolo di non vaccinarsi. Così come non sei libero di non alimentarlo, di mandarlo in giro in mutande se fuori ci sono -20°C, di portarlo in auto senza sistemi di protezione e così via.

Ma c'è una motivazione ancora più ovvia e che è ben rappresentata da questo articolo: Lia è una bambina Toscana di sei anni che non può andare a scuola.
Lia è immunodeficiente, e per questo motivo non può vaccinarsi. La vaccinazione, che per tutti noi è innocua per un immunodeficiente è molto rischiosa. Come fanno allora a proteggersi dalle malattie contro cui non possono vaccinarsi? Confidano sul fatto che tutti gli altri siano vaccinati. Siccome però nella sua classe ben otto bambini su 18 non sono vaccinati sarebbe un rischio troppo elevato per lei passare così tanto tempo ogni giorno a stretto contatto con bambini a rischio, e la mamma è costretta a tenerla a casa.

I genitori di quegli otto bambini che non hanno vaccinato i figli non possono dire "e a voi che vi frega se non vaccino il figlio mio... sono fatti miei, al massimo si ammala il mio di figlio". Non possono dirlo perché a causa dei loro bambini non vaccinati Lia non può andare a scuola negandole il diritto allo studio.
In un sistema normale dovrebbero essere quegli otto bambini a non andare a scuola finché non si vaccinano, non dovrebbe essere Lia a stare a casa. Dovrebbe essere tutto all'opposto.

Cari genitori, capitela: se non vaccinate vostro figlio questo diventa un pericolo per la salute pubblica, un pericolo per i bambini che vaccinarsi non possono. La loro sicurezza si basa sul fatto che tutti gli altri attorno a loro siano vaccinati creando una protezione indiretta per loro.

 

Nel frattempo lo Stato potrebbe iniziare a togliere la potestà genitoriale ai genitori che non vaccinano i figli.

 

Piesse: si noti la parte dell'articolo in cui dicono
Poi, per dimostrare la sua imparzialità, racconta di quando, due anni fa, la scuola partecipò a un convegno-dibattito dal titolo “Vaccino sì, vaccino no?” e solo sul finire della telefonata fa cenno alle complicanze che ebbe il suo, di figlio, subito dopo la vaccinazione.

Imparzialità? Imparzialità rispetto al buon senso e alla deficienza?
Cerchiamo di capirla una volta per tutte: non è che bisogna essere sempre imparziali. Se uno viene a dirmi che la Terra è piatta non assumo una posizione imparziale, gli dico che è un idiota e la storia finisce lì.

12 Responses to “No, se non vaccinate i figli non è solo affar vostro”

  1. derreavatar says:

    Che i vaccini possano causare qualche problema è papale tant’è che è scritto anche nei testi medici , e il medico stesso lo ammette senza problemi.
    Ad esempio il mio figlio maggiore ha risentito parecchio del vaccino trivalente, ìha avuto crisi di nervi per due settimane. Niente di strano, era scritto negli effetti collaterali, ma un vaccino non è patatine .
    Al piccolo ho fatto fare gli stessi vaccini separati e ha sofferto molto meno.
    Che tali rischi siano tali da giustificare di saltare i vaccini però è un’ idiozia. Recentemtne si è anche finalmente chiusa la polemica sulla psicosi da autismo per i vaccini.

  2. Turz says:

    In un sistema normale dovrebbero essere quegli otto bambini a non
    andare a scuola finché non si vaccinano

    Dovrebbe essere proprio così. In fondo loro non sono vaccinati per scelta (idiota, dei genitori). La bimba immunodeficiente non è vaccinata per necessità.

  3. mattia says:

    Che tali rischi siano tali da giustificare di saltare i vaccini però è un’ idiozia.

    Appunto.
    Anche estrarre un molare mica è una passeggiata, ma se va estratto si estrae.


    Recentemtne si è anche finalmente chiusa la polemica sulla psicosi da autismo per i vaccini.

    Chiusa?
    Perché credi che i genitori di quei bambini non li abbiano vaccinati? Per paura che il piccolo si prenda la febbre qualche giorno?

  4. derreavatar says:

    intendo che proprio verso la fine dell’ anno scorso il tribunale di Bologna abbia emsesso una sentenza molto chiara: i vaccini non causano autismo.
    Il che era già scientificamente noto (wakefield, il medico che aveva inventato la questione , è stato radiato dall’ albo.) ma ora diviene precedente giuridico; politicamente e mediaticamente acquista ulteriore significato, specie se tieni conto che una sentenza del 2012 proclamava il contrario.

    Ci si rende conto però quando si fa ingegneria forense che il livello tecnico di alcuni periti , anche di fama, è terrificante o che- peggio ancora- partono con idee preconcette.

    Che poi la gente creda ancora nella correlazione vaccini – autismo non mi sorprende , se pensi quante riviste ascono ancora oggi di astrologia…

  5. ziopippo says:

    Perché la preside non ha deciso di creare una classe di soli vaccinati dove mettere la bambina immunodepressa? O di fare una classe di soli non vaccinati non immunodepressi così si scambiano le malattie tra di loro e basta? Per non ghettizzarli? Come quelli che per non ghettizzare gli alunni disabili mettendoli tutti al pian terreno li hanno messi in classi al terzo e quarto piano e poi nessuno sapeva come farli scendere in caso di emergenza? O l’ha fatto semplicemente perché, sulla scia emotiva delle complicanze avute, è lei stessa un’antivaccinista ma non ha il coraggio di ammettere che la sua posizione (umanamente comprensibile a livello personale se ha avuto problemi) è inammissibile a livello generale?

  6. mattia says:

    ma ora diviene precedente giuridico;

    In italia non esiste il precedente giuridico.
    Tutte le sentenze sono esclusivamente interpretazioni giudiziali che hanno valore esclusivamente in quel caso.
    Le uniche sentenza che contano per gli altri casi sono quelli della corte costituzionale quando dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma.
    Per il resto ogni sentenza non influisce in alcun modo altri casi.
    Domani un altro giudice sciroppato può fare una sentenza che determina risarcimento per danni da vaccini che hanno causato l’autismo e può farlo nonostante qualsiasi altro precedente.

  7. pippo says:

    > Ci si rende conto però quando si fa ingegneria forense che il livello tecnico di alcuni periti è terrificante

    E parliamo di un argomento *sentito* e diffuso. Tu immagina come mi son trovato io su un argomento di nicchia, in cui il perito ha asserito che quello che ho dichiarato nelle note non era vero, e per rafforzare la sua opinione ha citato un MIO articolo (non sapendo che lo fosse).

  8. La donna che non si può vaccinare si astiene da ogni commento per il bene comune.

  9. derreavatar says:

    In italia non esiste il precedente giuridico.

    il precedente giuridico esiste eccome; non come nei paesi anglosassoni , ma esiste.

    Non sono esperto, ma le sentenze della Cassazione a sezioni unite , o la maggioranza delle specifiche sezioni , o meglio le pronuncie, per dirne una, sanciscono l’ INTEPRETAZIONE della legge. Praticamente diventano QUASI legge . Chiaro che il nostro caso deve essere simile a quello per cui la corte si è espressa, e che quindi l’ inteprpretazione del giudice abbia il suo peso, ma non è lo stesso anche con le leggi normali ?
    Anche per il TAR accadono cose simili.

    Infine, la sentenza in questione era di primo grado, e vabbè. Però c’è da dire che le sentenze hanno un peso politico e sociale non indifferente. Faccio un esempio: quando uscì la sentenza del tribunale di ( mi pare) Cortina sulla corrispondenza tra mancati requistii acustici passivi degli immobili e deprezzamento del 30%, sai quanti si sono avventurati in cause sperando di ottenere lo stesso beneficio? Tutti speravano in un simile risultato. E qui è lo stesso, visto che la prima sentenza ha dato ragione e imposto un risarcimento sai quanti si sono avventurati con cause campate per aria per avere soldi?

    In questa ottica si può certamente dire che ha peso il precedente giuridico, non in termini di giudizio ma in termini di cause piantate.

  10. mattia says:

    sanciscono l’ INTEPRETAZIONE della legge

    Interpretazione giudiziale, non autentica.
    Quindi no, non fanno precedente.
    Punto.

  11. derreavatar says:

    Le sentenze della cassazione a sezioni unite hanno piu peso di una semplice interpretazione giudiziale. Ma lasciamo perdere perche non voglio attaccar baruffa. Scusa gli accenti ma la tastiera non collabora.

  12. mattia says:

    Oh, io te lo spiego per l’ultima volta, poi se non la capisci amen.
    Le sentenze della cassazione non hanno alcun peso così come tutte le altre sentenze. Hanno valore solo per quel caso.
    Che poi sul giornale scrivano “la cassazione ha deciso che non è reato X” è solo un malcostume del del giornalismo.
    Certo che gli avvocati si appellino alla tal sentenza della cassazione per convincere i giudici, ma un giudice in un altro caso è totalmente libero si pulircisi il culo con le sentenze della cassazione e la sua sentenza sarà valida al 100%. Perché la sua sentenza sarà su di un altro caso rispetto a quello su cui ha deciso la cassazione.
    A quel punto dovrai arrivare fino in cassazione e farti fare un’altra sentenza che annulla la decision di quel giudice *in quel caso specifico*.
    Ma la cassazione è libera di decidere diversamente, proprio perché è un altro caso.
    La cassazione dovrà valutare ancora una volta il caso, non può dire che la sentenza di quel giudice non è valida perché non ha rispettato la precedente sentenza della cassazione.
    Ogni caso è un caso a sé.
    Così difficile da capire?