E se usassimo tutti l’automobile elettrica?

January 22nd, 2016 by mattia | Filed under bufale.

Piccolo spin-off del post precedente.
In quel caso parlavo solo di un caso specifico: quando un cliente decide di comprare solo energia elettrica da aziende che la producono da fonti rinnovabili. In quel caso però i suoi consumi sono costanti, cambia solo fornitore.

C'è un altro caso che non avevo affrontato. Pensate a un tizio che possiede un'automobile a combustione interna (come quasi tutti). Decide di rottamarla e di comprarne una elettrica, comprando energia elettrica da un fornitore 100% rinnovabile.

Dice: io sono bravo! non inquino più con la mia automobile a gasolio o benzina, uso un'auto elettrica!

Lasciamo stare per un attimo i discorsi su quanto siano ecologici gli accumulatori di energia elettrica per le automobili. Poniamo pure il caso che tutta l'energia elettrica prodotta da quel paese provenga da fonti rinnovabili.

Cosa c'è che non torna?
In questo caso c'è un elemento non trascurabile: aumentiamo il consumo di energia elettrica.
L'energia per l'automobile che prima prendevamo da gasolio o benzina ora lo prendiamo dalla rete elettrica.

Tu puoi dirmi che nel tuo paese si fa il 100% di elettricità con metodi "puliti", ma questo vale solo se i consumi di elettricità sono X. Sei capaci di dire lo stesso se i consumi diventano X+15% (giusto per sparare una percentuale a caso)?

Se tutti facessero come me...
Sì, se tutti facessero come te e usassero un'auto elettrica di quando incrementerebbero i consumi di energia elettrica? Saresti ancora capace di produrli da fonti rinnovabili?

(e aggiungo, la rete sarebbe capace di trasmettere e distribuire quell'incremento, oppure devi rifarla?)

Così per gioco mi sono messo a fare un paio di calcoli.
Se tutti in italia passassero all'auto elettrica, di quanto aumenterebbe il fabbisogno di energia elettrica?

Avvertenze:

  1. controllatemi i calcoli (non si sa mai)

  2. i conti sono spannometrici, non mi interessano le virgole ma gli ordini di grandezza


Partiamo dal numero di litri di carburante consumati in italia in un anno.
Secondo questo documento della Federazione Autonoma Italiana Benzinai, nel 2012 in italia sono stati consumati 7 miliardi di  litri di benzina e 20 miliardi di litri di gasolio.

Ora cerchiamo di capire quanti chilometri possiamo fare con tutto questo carburante.
Qui già entriamo in un campo minato. Non tutti i veicoli hanno gli stessi consumi.

Per avere un'idea generale ho usato i dati forniti dal Sole 24 Ore, in particolare per la marca FIAT, molto diffusa in italia.

Spannometricamente possiamo scegliere un consumo di 6 litri per 100 km per le automobili a benzina e 4 litri per 100 km per le auto diesel.

E già qui appariranno i primi che vengono a fare la punta al cazzo dicendo che la loro auto.... ok, capiamoci, c'è il pandino e c'è il macchinone. Cerchiamo di fare un po' di media.

Quindi, coi 7 miliardi di litri di benzina, a 6 litri per 100 km facciamo 116 miliardi di km.
Coi 20 miliardi di litri di gasolio invece facciamo, a 4 litri per 100 km facciamo 500 miliardi di km.

In totale abbiamo 616 miliardi di km.

Cerchiamo di capire se l'ordine di grandezza è giusto. In italia ci sono 37 milioni di automobili, e mediamente un'auto fa 12.000 km all'anno. Ciò significa che solo le automobili fanno 444 miliardi di chilometri all'anno.

Poi ci sono 6,5 milioni di motocicli, 100 mila autobus, 150 mila trattori, ma soprattutto 4,5 milioni di veicoli per il trasporto merci (figa!) che probabilmente si pappano una bella fetta di quel gasolio consumato.

Tutti insieme possiamo dire che quei 600 miliardi circa di chilometri all'anno ci stanno.

Ovviamente un mezzo pesante consuma molto di più di un'automobile, quindi i chilometri per litro saranno minori. Possiamo dunque dire che sono 600 miliardi di chilometri-auto equivalenti. Con quel carburante possiamo percorrere 600 miliardi di chilometri in auto o un po' meno chilometri se usiamo auto e mezzi pesanti.

Adesso poniamo di non usare più nemmeno una goccia di quel carburante e di trasformare tutto il parco veicoli in elettrico.
Quanta energia elettrica serve per fare 600 miliardi di chilometri-auto equivalenti?

Prendiamo ad esempio la Tesla S: ha un consumo di 237.5 Wh per chilometro. Il dato sembra tornare coi valori che ho letto su alcuni forum di possessori di questa auto. La Nissan LEAF invece va sui 212 Wh per chilometro.

Teniamoci cautelativi e prendiamo un valore di 210 Wh per chilometro.
Per farne 600 miliardi ci servono:

600.000.000.000 km * 0,00021 MWh/km= 126.000.000 MWh, ossia 126.000 GWh.

Quindi, se smettessimo di alimentare tutti i veicoli in italia coi i dinosauri morti e usassimo solo veicoli elettrici la rete dovrebbe produrre 126 mila GWh in più all'anno.

Tanto? Poco?

Andiamo a vedere quanta energia elettrica si consuma in italia in un anno.
Nel 2014 in italia  sono stati consumati 323 mila GWh.

In pratica passeremmo da 323 mila GWh a 449 GWh all'anno, un incremento del 39%.
Mica pizza  fichi.

Lo ripeto, non siamo qui a guardare le virgole, vogliamo capire l'ordine di grandezza.
Se convertissimo tutti i veicoli che vanno a benzina e gasolio in elettrici avremmo un aumento consistente della domanda di energia elettrica.

Poniamo che il paese in cui vivi faccia il 30% da energie rinnovabili. Se aumenti il fabbisogni di energia del 40% le rinnovabili calano al 21%, per fare un esempio.
Se anche fai il 100% di elettricità da rinnovabili, ciò non vuol dire che necessariamente sarai in grado di mantenere lo stesso livello di rinnovabili se il fabbisogno aumenta del 40%.

Una volta che aumenti il fabbisogno di una quantità non trascurabile tutti i grafici su quanto riesci a produrre dalle rinnovabili vanno rifatti. Non ha alcun senso fare i conti con un fabbisogno diverso. Fa' i conti con il fabbisogno che include anche tutti i GWh che ti serviranno per alimentare i veicoli.

 

 

10 Responses to “E se usassimo tutti l’automobile elettrica?”

  1. Mauro says:

    Appunto: quello che gli “elettrofili” dimenticano è che l’energia elettrica va prodotta. Quindi loro chiedono di spostare il problema, non di risolverlo.

  2. andreaber says:

    Segnalo come errore di battitura “4,5 veicoli”, manca “milioni”.

  3. mattia says:

    refuso corretto, grazie.

  4. Andrea says:

    Qualche tempo fa feci dei calcoli simili e ottenni che la conversione ad energia elettrica di tutto il comparto trasporti italiano avrebbe significato aumentare la produzione elettrica di circa 275 TWh, quindi l’ordine di grandezza torna perfettamente.
    Per curiosità se si convertissero anche i consumi domestici non elettrici si richiederebbero ulteriori 366 TWh.
    Mica pizza e fichi davvero

  5. Enrico says:

    Mi sorge una domanda spontanea: tutto il parco veicoli elettrici significa anche che migliaia di autobotti non dovranno rifornire stazioni di servizio in ogni dove che a loro volta non dovranno essere alimentate e su su fino al minor utilizzo di energia nelle raffinerie perché servirebbe meno, molto meno petrolio raffinato.
    La domanda è di quanto possiamo ridurre i tuoi km-auto equivalenti?
    Molto spannometricamente un 10% ci potrebbe stare è un incremento della produzione di energia (fonti fossili e rinnovabili) unito ad un concatenato aumento dell’efficienza delle auto elettriche potrebbe colmare il gap.
    Se però il volano non parte l’auto elettrica e l’indotto a monte e a valle non potranno mai manifestarsi e quindi si, io sono per una conversione all’elettrico.
    Anche le auto di 20 anni fa non erano così efficienti…

  6. itwings says:

    C’è anche un particolare che nessuno cita:
    Le accise sui carburanti che fine farebbero? Qualcosa mi dice
    che andrebbero a finire nella bolletta elettrica….

  7. mattia says:

    Molto spannometricamente un 10%

    Non so come hai calcolato questo 10% (attenzione, spannometricamente significa che tu dei calcoli li fai, non precisi ma li fai, non significa che tiri un numero a caso).
    Ma foss’anche il 10%, l’ordine di grandezza è sempre quello.

    concatenato aumento dell’efficienza delle auto elettriche potrebbe colmare il gap.

    Le auto elettriche sono già efficienti. Il motore elettrico, come tutte le macchine elettriche, è estremamente efficiente.
    Non è che porti in giro una caldaia per ottenere un po’ di potenza meccanica. Non c’è molto da aumentare nell’efficienza del motore elettrico.

    Dopodiché, di che gap stai parlando?
    Puoi anche limare le virgole, ma passando da trazione a combustione interna a trazione elettrica tu avrai *sempre* un aumento del fabbisogno di energia elettrica. E quell’aumento non sarà mai “poco”. Prova solo a immaginare tutta l’energia che serve per muovere tutti i veicoli che si muovono sulle strade. È una quantità di energia mostruosa.

    Se però il volano non parte l’auto elettrica e l’indotto a monte e a valle non potranno mai manifestarsi e quindi si, io sono per una conversione all’elettrico.

    La storia del volano che deve partire qui non c’entra niente.
    Il concetto del volano lo si usa quando c’è un business che può auto-sostenersi ma che ha bisogno di una spinta iniziale perché ha bisogno di grossi investimenti per partire.
    Allora tu dici: bene, accetto uno svantaggio iniziale (un costo più alto del prodotto, un contributo pubblico) per fare in modo che il mercato inizi a ingranare, poi quando le aziende iniziano ad incassare il business va avanti da solo.
    Puoi fare un discorso del genere quando il grosso investimento iniziale è dovuto a grosse infrastrutture da produrre o per una fase di ricerca e sviluppo particolarmente costosa.
    Ma in questo caso non siamo di fronte a un caso del genere.
    La tecnologia già c’è, e le auto elettriche sono già prodotte da aziende che hanno le spalle ben larghe per sostenere l’avvio del business.

    Anche le auto di 20 anni fa non erano così efficienti…

    Mi porti dei numeri?

    Anche le auto di 20 anni fa non erano così efficienti…

  8. Nicola says:

    Ma infatti la domanda essenziale è “Se fosse convertito tutto all’elettrico il settore dei trasporti automobilistici, il sistema di produzione elettrica riuscirebbe a soddisfare il fabbisogno?”. Direi di NO.

  9. mamoru says:

    in Giappone vogliono far partire una societa basata sull idrogeno in tempo per le olimpiadi. ovviamente con la loro mentalita da soviet credo ci riusciranno.

    c e da dire che usare l auto come batteria quando è pluggata in casa puo avere senso.
    pero soli a considerare quanti Ah devi caricare mi sa che coi 3kW domestici ci si farebbe un gran poco.

  10. claudio says:

    avevo fatto gli stessi conti e avendo optato per un confronto comprensivo delle auto e camion avevo trovato con i dati del 2004 (ero nel 2006 e non avevo ancora un blog) 40Mega Tonnellate di idrocarburi.

    Non avevo conteggiato il fatto della miglior efficienza dell’elettrico perche si il motore e’ molto efficiente ma il trasporto e le batterie non lo sono affatto (il telefonino con miseri 5Wh si scalda parecchio, no? infatti tesla ha un impacchettamento con faffreddamento integrato) e alla fine non so cosa sia peggio: generare in casa con un endotermico o fare il giro delle 7 chiese.

    A me era venuto un 320TWh di fatto un raddoppio della produzione attuale ma soprattutto una domanda sul fatto che intere aree avrebbero dovuto essere ricablate.

    Il calcolo aveva come origine le (HARG!) auto solari e avevo definito che sarebbero occorsi 7000Km^2 pianeggianti di fatto non esistenti in italia.
    Salvo disintegrare l’agricoltura.
    http://allarovescia.blogspot.it/2007/05/energia-solare-per-auto.html