Sto diventando un latifondista

November 6th, 2015 by mattia | Filed under repubblica ceca.

Nel frattempo è andata a buon fine pure questa cosa.

Recentemente ho acquistato un terreno a un'asta giudiziaria. Non un terreno a caso, ma un terreno confinante al mio vigneto, così da potermi espandere un po': posso farmi in giardinetto con barbecue, avere spazio lontano dai vicini curiosi per rilassarmi, ma soprattutto potrò avere tanta frutta da mangiare. Il terreno infatti è un frutteto con meravigliosi alberi di albicocche, noci e non so che altro.

Il fatto che fosse offerto a un'asta giudiziaria derivava dal fatto che il proprietario non aveva pagato alcuni debiti e glielo avevano sequestrato. L'esecutore giudiziario l'ha messo all'asta e io l'ho comprato.
Purtroppo c'è stato qualche rilancio, quindi il prezzo si è alzato un po' rispetto alla base d'asta, ma ad ogni buon conto il prezzo è stato comunque buono: 10 corone circa al metro quadro, circa 0,37 euro (sì, 37 centesimi). Appezzamento di 1700 metri quadri circa.
Non so quali sono i prezzi di mercato, ma 37 centesimi a metro quadro mi sembra comunque un buon prezzo.

La cosa interessante però è come funziona l'asta giudiziaria in Rep. Ceca. Non sempre, ma in alcuni casi come questo si fa tutto su internet. Si chiama infatti "asta elettronica".
Il concetto è quello dell'asta, solo che non hai bisogno di presentarti di persona dall'esecutore: fai tutto da casa tramite internet.

L'esecutore annuncia l'asta su di un sito specializzato per aste elettroniche. Tu, se sei interessato, paghi una cauzione e aspetti il giorno dell'asta.

A una precisa ora si apre l'asta e tutti quelli che hanno versato una cauzione sono liberi di fare le proprie offerte col sistema dei rilanci. Per evitare giochetti tipo che uno fa il rilancio gli ultimi 10 secondi prima della scadenza c'è un meccanismo per cui rilanci nell'ultimo minuto allungano la scadenza dell'asta di altri 5 minuti così che gli altri possano reagire e rilanciare.
Alla fine il miglior offerente si aggiudica il bene sequestrato.

A quel punto paga tramite internet l'ammontare meno la cauzione e il bene è suo.
L'esecutore - trascorsa una scadenza di 15 giorni  per consentire ricorsi - emana un decreto in cui ti assegna la proprietà e manda tutte le carte al catasto per la registrazione.

Ecco, io ho fatto tutto senza muovere il culo da casa mia.
Ti registri al sito, paghi tramite carta di credito o bonifico la cauzione, fai l'asta tramite internet e se vinci paghi il prezzo ancora a distanza.

L'unica cosa che devi fare in un ufficio è la procedura per identificarti. Ricordate quando andai in comune a fare una conversione elettronica di un documento? Era per quest'asta.
In pratica devi compilare un modulo in cui dici di volerti iscrivere al sito di aste. Poi lo firmi e lo porti in comune: qui ti identificano, verificano che sei veramente tu, e poi te lo convertono in un file da caricare sul sito delle aste. In questo modo il sito di aste sa che sei veramente tu che stai partecipando all'asta e non ti spacci per qualcun altro.

Ah, e l'altra procedura che devi fare di persona è andare alla posta a ritirare la raccomandata dell'esecutore giudiziario che ti assegna la proprietà del bene che hai vinto.
Punto.

Per il resto puoi fare tutto con il tuo grasso culone incollato alla sedia. Non devi andare in una polverosa cancelleria di un tribunale, non devi mendicare informazioni a gente che ti rivolge la parola con lo stesso piacere con cui va dall'urologo.
Pensate che può farlo anche uno straniero come il sottoscritto, con tutti i problemi di barriera linguistica (sì, parlo ceco, ma - come per l'italiano - il ceco burocratico è un'altra lingua).

Io lo trovo semplicemente fantastico.
Tolta la necessaria procedura per identificarsi legalmente, il sistema non presenta molte differenze rispetto a una normale asta su internet in stile eBay.
E questo per un'asta giudiziaria che all'apparenza potrebbe sembrare il top della lotta alla burocrazia.

Qualcuno ha esperienze con aste giudiziarie? Come funzionano nel vostro paese?

15 Responses to “Sto diventando un latifondista”

  1. helmut says:

    io andrei in paranoia, con la paura di trovarmi il vecchio proprietario incazzato, ubriaco e armato, che viene a romprere il cazzo mentre faccio le grigliate…
    grigliargli una mano va bene come legittima difesa?

  2. mattia says:

    il vecchio proprietario, vista la data di nascita, molto probabilmente è in un ospizio, più interessato ad avere qualcuno che gli infili il catetere che a quel fazzoletto di terra.

  3. Enrico says:

    Per curiosità mi sono documentato sulle aste fallimentari e giudiziarie qui in Svizzera: purtroppo devo constatare che per questo specifico aspetto siamo molto arretrati.

    Oddio, c’è un sito cantonale con tutte le aste suddivise per tipologia e con relativa data ma la partecipazione è a carattere “fisico”: devi recarti in un luogo prefissato e partecipare ai rilanci alla vecchia maniera.

    A parziale giustificazione potrei addurre il fatto che sarebbe difficile pagare online i prezzi degli immobili svizzeri e quindi salterebbe la convenienza dell’intera procedura.

    Così, per informazione…

  4. robinet says:

    cioè mi vuoi dire che hai preso un bel pezzo di terra per 629 Euro??

  5. mattia says:

    A parziale giustificazione potrei addurre il fatto che sarebbe difficile pagare online i prezzi degli immobili svizzeri e quindi salterebbe la convenienza dell’intera procedura.

    Non ho capito: perché dovrebbe essere pagare grosse cifre (se è questo che intendevi) online?
    Fai un bonifico, no?
    Anzi, proprio perché sono grosse cifre è più logico pagarle con un bonifico (che ovviamente fai online sul sito della tua banca).

    Qui quando fai un bonifico puoi inserire un “numero variabile” e/o un “numero specifico”. Sono variabili numeriche a cui della banca non frega niente, ma che gira al destinatario come valore identificativo del bonifico.
    L’esecutore giudiziario ti dice di fare un bonifico e di mettere come “numero variabile” un determinato codice (il numero dell’asta, per esempio) così quando lo riceve sa in automatico che è il pagamento per quell’asta e viene registrato senza intervento umano.

  6. mattia says:

    cioè mi vuoi dire che hai preso un bel pezzo di terra per 629 Euro??

    Sì. C’è da dire che è un pezzo di terra lungo e stretto (è una “terrazza” di una collina), quindi non è proprio di gran valore.
    E poi l’accesso non è direttamente dal fondo pubblico, quindi è un po’ un casino.
    A me sta benone perché è confinante con il mio vigneto, quindi ho un accesso diretto tramite la mia proprietà, ma per uno che non ha altre proprietà contigue è una terra poco interessante, quindi il suo valore non è molto alto.

  7. mattia says:

    ad ogni modo, questo fatto che sia lungo e stretto mi ha fatto venire in mente che potrei installarci una enorme antenna per onde medie e captare radio di Montevideo 😀

  8. Alessandro says:

    “ad ogni modo, questo fatto che sia lungo e stretto mi ha fatto venire in mente che potrei installarci una enorme antenna per onde medie e captare radio di Montevideo”

    allora questa:
    https://en.wikipedia.org/wiki/Beverage_antenna

    https://youtu.be/hfqFYJ2AagE

  9. mattia says:

    una cosa del genere

  10. Alessandro says:

    spero abbia apprezzato, Ing. , il video di ricezione della NHK 🙂

  11. francesco(NA) says:

    Qui i beni confiscati,soprattutto alla cammorra, se li aggiudicano i prestanome della stessa famiglia inquisita,con tanto di animo in pace per chi segue i vari format in onda su dmax(quelli dei box abbandonati che trovano di tutto).Prova a venire qui e a fare un’offerta…..poi mi fai sapere, altro che vecchietto col catetere e forcone.Che tristezza….

  12. Anche noi stiamo per buttarci, per ragioni simili alle tue. C’è un lotto in vendita di cui ci interessa una sola parte, se anche la terza asta andrà deserta proveremo a fare un’offerta diretta al giudice delle esecuzioni e ai creditori. Non è comune, ma incrociamo le dita.

  13. mattia says:

    Anche noi stiamo per buttarci, per ragioni simili alle tue. C’è un lotto in vendita di cui ci interessa una sola parte, se anche la terza asta andrà deserta proveremo a fare un’offerta diretta al giudice delle esecuzioni e ai creditori. Non è comune, ma incrociamo le dita.

    Come funziona in italia la procedura? Anni fa sentii che era abbastanza farraginoso, nel senso che comunque dovevi presentarti fisicamente in cancelleria del tribunale, e tutte quelle cose lì.
    E adesso? Si può fare su internet anche in italia?

  14. Enrico says:

    “Non ho capito: perché dovrebbe essere pagare grosse cifre (se è questo che intendevi) online?”

    Semplicemente perchè, a parte alcuni prati o terreni di cui non si può modificarne la destinazione e quindi con valore di poche migliaia di franchi, un terreno costa facilmente più di 100’000 franchi che, tranne per i ricconi con conti in banche private, difficilmente io potrei pagare al volo online. Avrei bisogno di una autorizzazione preventiva con cifra e destinatario. Insomma sarebbe decisamente meno pratico.

  15. camicius says:

    Io avevo cominciato a guardare per prendere una casa all’asta giudiziaria. Mi ero fermato per due motivi:
    1. il motore di ricerca degli immobili faceva letteralmente cagare (c’erano decine e decine di immobili in cui era farraginoso scoprire dove erano, l’unico parametro era il comune)
    2. dopo che ne avevo trovati due o tre, leggere le perizie era agghiacciante: in tutti i casi il perito era stato cacciato dall’immobile o non era riuscito a entrare. In un caso gli erano stati sguinzagliati dietro dei cani e lanciati oggetti dalle finestre dei vicini.
    Ecco, a questo punto ho deciso di comprare casa in maniera “tradizionale”…