Perché non ne capiscono una mazza. Oppure fanno finta di non capirla, a proprio tornaconto. Lo scorso Lunedì Travaglio ha dato un buon esempio in questo campo, durante la sua predica settimanale sul sito di Beppe Grillo (famoso per la sua attendibilità sulla tecnologia).
Ecco alcune frasi (grassetti miei) che Travaglio dice in merito al digitale terrestre:
Tenete presente che, se siete lì che tentate disperatamente di trafficare con questi aggeggi del digitale terrestre, lo dovete a Berlusconi e a Gasparri: bisognerebbe chiamarlo il digitale Berlusconi /Gasparri, non il digitale terrestre! Questa ciofeca, questa tecnologia medievale che non funziona, che vi si spegne davanti, che vi sgrana l’immagine e che ve la fa vedere a quadrettini come nelle parole crociate, quello si chiama digitale terrestre, ci è stato spacciato per la tecnologia del futuro e in realtà è molto peggio della tecnologia precedente e costa anche molto di più, per farvi vedere molto peggio, per cui pagate per vedere peggio di prima. Si chiama Gasparri /Berlusconi, stiamo pagando il conflitto d’interessi di Berlusconi e del suo valletto, del suo Cavalier servente Maurizio Gasparri, perché fu lui a raccontare a un Paese che si beve tutto e però anche a un capo dello Stato che avrebbe dovuto comportarsi diversamente, a mio avviso, che con la sua seconda versione della Legge Gasparri, seguita a quella prima che Ciampi aveva respinto al mittente, l’Italia avrebbe avuto entro il 2006 il digitale terrestre, siamo nel 2009 e ancora vediamo in che stato è ridotta quella tecnologia, entro il 2006 avremmo avuto il digitale terrestre, il quale ci avrebbe dato migliaia e migliaia di canali: avendo tutte quelle migliaia di canali, diceva questo signore, i tre di Berlusconi scompaiono e quindi non c’è più quella posizione dominante denunciata dalla Corte Costituzionale. Adesso andate a vedere di chi sono i canali, a parte quelli che trasmettono le vendite delle pentole o i porno shop notturni, per rendervi conto che molti di quei canali sono, ancora una volta, di Mediaset e conseguentemente questa truffa tecnologica del digitale terrestre è servita semplicemente per moltiplicare il monopolio privato di Mediaset e il duopolio Mediaset /RAI, che oggi sono praticamente la stessa cosa e in più non si vede più niente o si vede male e si paga (decoder, antennisti che devono continuamente venirti a casa a sintonizzare, conosco gente che per riuscire a vedere qualcosa deve sintonizzarsi su un sistema addirittura che porta un rimbalzo dalla Germania, perché tra Italia e Italia non si riesce a vedere nulla, è una cosa inaudita che stento anche a capire!), ma questo è il risultato di quella truffa che hanno dovuto mettere in piedi per bypassare, cioè per violare due sentenze della Corte Costituzionale [...]
Travaglio ripropone la tesi secondo cui il digitale terrestre è stato fatto per risolvere il conflitto di interessi di Berlusconi. Se non ci fosse Berlusconi con la sua Rete 4 abusiva, l’italia starebbe ancora bella comoda con il suo analogico, nei secoli dei secoli.
Già, allora mi spieghi Travaglio come mai in TUTTO IL MONDO si sta procedendo al passaggio verso il digitale terrestre. Mi spieghi Travaglio, come mai in Finlandia l’analogico è già stato spento il 1 Settembre del 2007? Forse Berlusconi ha il conflitto di interessi anche in Finlandia? Mi spieghi caro Travaglio come mai nel Regno Unito si stra procedendo allo spegnimento dell’analogico e si prevede di finire prima delle olimpiadi del 2012? Mi spieghi caro Travaglio, perché io nella mia casetta di Praga vedo il digitale terrestre? Forse che c’era da regolarizzare Rete 4 anche da queste parti?
Non spariamo minchiate. Il digitale terrestre sta arrivando ovunque e Berlusconi con sul – innegabile – conflitto d’interessi non c’entra una beneamata mazza.
E se qualcuno avesse dubbi sulla tecnologia “medievale”, tenga presente che il DVB è la tecnologia usata in TUTTA EUROPA, in Russia, in India, Australia e alcuni paesi africani.
Quindi cari miei, quando vi sentite dire che il digitale terreste lo stanno facendo per fare un favore a Berlusconi, fatevi una grossa risata. Probabilmente questa gente non ha mai messo il culo fuori dall’italia per vedere che il digitale terrestre è una realtà ovunque.
P.S. Si paga? Usti, si paga! Antennisti! Decoder! Io ho un banalissimo decoder da 20 euro, che funziona da Dio con una banalissima antenna da campeggio vicino alla finestra. E vedo 10 canali contro i tre e mezzo di prima (il mezzo era Prima che si vedeva malissimo).
Ah, e il decoder ha pure ingresso per schede SD e ingresso USB così posso collegare i miei supporti di memoria e guardarmi pure i film. Ed è un decoder da 20 Euro.











ma che antennista ci vuole? io l’avevo comprato a mia madre (un modello da un’ottantina di euro, ma lei pensionata aveva lo sconto e l’ha pagato credo una trentina) e l’ho attaccato all’antenna centrale… non mi risulta sia arrivato nessun antennista. Certo se l’antenna centrale fa già schifo…
Appunto, solo manutenzione all’antenna. Se i cavi non li cambi da 50 anni può fare solo bene.
E’ questo che mi fà imbestialire. quando in tv si mandano in onda servizi con giornalisti alla pari di Travaglio che dicono che ci vuole il un buon antennista al fine di far preoccupare i poveri vecchietti che non sanno nulla di tecnologia. Creare un mercato di antennisti che girano per le abitazioni a fare nulla di speciale. Specie se vanno a “derubare” i vecchietti. Fare vedere in tv come si fà a collegare sto cappero di decoder no???
poi volevo aggiungere una nota personale. Pur essendo tutt’altro che un estimatore di mediaset e tantomeno di berlusconi appena ho configurato il decoder (cioè, per la precisione ho cliccato su configura automaticamente, un’operazione veramente a prova di stupidi) c’erano 3 mesi di premium gallery gratuiti (essendo tutto un magna magna berlusca mediaset)… ad ogni modo magna magna o meno, io me li sono goduti da mia madre e devo dire che non ho più neppure per sbaglio puntato il canale su quelli normali. Cavolo, se mi danno programmi di mio gusto sono disposto a pagare eh.
Il problema con la tecnologia è che molti non si soffermano a leggere semplicemente il manuale d’istruzioni, e che questo troppe volte ha termini incomprensibili ai più anziani. Uno a cui ho messo il decoder sosteneva che ora non si vedevano più rai 2 e rete 4 cioè quelli in digitale. Guardo, e lui vedeva la tele attraverso il sintonizzatore del videoregistratore (un robo di 5 o 6 anni prima) che ovvio, non poteva prendere il segnale digitale. Davvero, basterebbe informare bene, e lentamente invece di spiegare “arriva il digitale!!! attenti, cambia tutto!” e creare panico.
E poi non ho capito il discorso del segnale che rimbalza dalla Germania. Secondo Travaglio il segnale DVB se ne fa un baffo delle alpi.
Non spariamo minchiate. Il digitale terrestre sta arrivando ovunque e Berlusconi con sul – innegabile – conflitto d’interessi non c’entra una beneamata mazza.
Come te anch’io ritengo che il conflitto di interessi di Berlusconi sia innegabile, ma, diversamente da te, non ritengo che tutta questa attenzione dei vari Governi Berlusconi per il digitale terrestre sarebbe stata la stessa se non ci fosse stato il caso Rete4.
Antonio, posso chiederti in cosa consiste “tutta questa attenzione” di cui parli?
Forse che l’italia sta facendo di più degli altri paesi europei sul digitale terrestre? O forse sta andando a rilento?
Non girarci attorno, qua c’è uno che dice:
questo è il risultato di quella truffa che hanno dovuto mettere in piedi per bypassare, cioè per violare due sentenze della Corte Costituzionale
ossia, il digitale terreste è stato fatto per salvare Rete 4. Se non ci fosse Berlusconi con il problema di Rete 4, ci saremmo tenuti l’analogico. Il che è una solenne cazzata e ti sfido a dimostrami il contrario.
È come dire che se la pioggia fa comodo ai contadini, allora sono i contadini che decidono quando piove.
Io prima ero un estimatore di travagl1o ma ha iniziato a darmi fastidio il suo connubio con gr1llo, per questo motivo non lo seguo più in quanto non mi fido.
Ciò che dice sul digitale terrestre è una pura menzogna, ha ragione Paolo Barnard quanto accusa questi personaggi di creare autoassoluzione.
Per quanto riguarda il DTT, nella mia regione ancora siamo all’analogico e benomale la tv si vede , se metto il digitale non vedo niente e prende pochissimi canali (mediaset non la prende). Ma il problema non è del digitale ma del mio impianto che si dovrebbe rifare.
Nel mio stesso paese in una casa diversa dalla mia è bastato inserire il decoder e collegarlo alla presa dell’antenna per vedere tutto in modo ottimo. Prendono tutti i canali.
Questo significa che se l’impianto non è decente allora non si vedrà nulla, deve essere in ottime condizioni per riuscire ad apprezzare bene la qualità dell’immagine.
P.S.
GLi antennisti devono pur lavorare…
Certo che di cazzate se ne dicono tante, quanto e brutta l’ignoranza! , ma che centra Berlusconi, IL DIGITALE E UN OBBLIGO EUROPEO , mica berlusconi è il presidente del mondo!, Io che giro per l’europa, vedo che ormai sono tutti già belli e pronti, tranne che noi.
Prima di dire stronzate e parlare sempre di Berlusconi, documentatevi, ignoranti…
Poi Travaglio , prima di parlare si dovrebbe consultare con qualche maestra dell’elementari.. Le più grosse caz.. le dice lui. pensare che è famoso solo grazie a Silvio.