Ogni tanto mi viene la tentazione di mettermi in ballo e dare il mio contributo. Ché gli espatriati non sono mica così spocchiosi come molti pensano.
Viene voglia di dare il proprio contributo per migliorare la situazione di un paese dove sembra che molto vada a rotoli.
Forse è solo l’effetto di un’elevata autostima, la quale ti fa pensare che tu puoi fare di meglio.
Quindi tu sei lì che ci pensi…
Poi arrivano queste notizie e ti passa la voglia tutta d’un colpo.
Anzi, ti assale il desiderio di stare il più lontano possibile da un paese che merita solo di essere sepolto da dieci, cento, mille terremoti.











Sono d’accordo coi tuoi tweet. La differenza tra “prevedere i terremoti” e “dare la giusta importanza all’allarme per i terremoti” l’hanno capita solo i giornalisti, maestri del cavillismo.
Comunque anche un complimentone agli avvocati difensori, capaci di perdere una causa imperdibile.
Assurdo, solo tanta tristezza.
Lo scrivo qua prima che arrivino i soliti a dire che “non li ànno condannati perché non ànno previsto il terremoto ma perché ànno detto di stare a casa ché non succedeva niente”.
Lo ripeto per la kappesima volta. Sturarsi le orecchie: DIRE DI STARE A CASA QUANDO STA ARRIVANDO UN TERREMOTO è COSA BUONA E GIUSTA.
SI DEVE DIRE DI STARE IN CASA.
Perché le case non crollano durante un terremoto e sono tipicamente più sicure dell’esterno dove ti possono crollare addosso le parti deboli degli edifici (cornicioni, comignoli, terrazzi…).
Se la gente è morta negli edifici crollati non è colpa di chi à detto di stare a casa ma di chi à progettato le case col culo e le à costruite col cazzo.
Mettete in galera progettisti e costruttori, non chi dà i consigli giusti.
Se poi il problema è che ànno aggiunto “ché non succede niente” (mentre non potevano prevederlo) be’, chi se ne fotte. L’importante è che abbiano dato il consiglio giusto, se poi per darlo ànno dovuto indorare la pillola con una piccola bugia la colpa è solo degli italiani che sono ignoranti come capre e se gli dici “stai in casa ché arriva il terremoto” essi fanno l’esatto opposto.
Assurdo. I complottisti e grillini vari ci sguazzeranno per mesi…
Spero vivamente che al processo d’Appello si ribalti la sentenza. Non solo per il fatto in sé, che già è assurdo, ma d’ora in poi dobbiamo aspettarci che ad ogni “al lupo” scatti l’allarme generale.
Se un ufologo sostiene che fra due mesi ci sarà un terremoto “perché l’hanno detto i Maya” chi si prenderà la responsabilità di dire che è una cazzata?
Ma c’è qualcuno ancora disponibile a stare nella commissione grandi rischi? Nel senso, chi è il pazzo che ci starebbe?
@camicius
il rischio che vedo è che la commissione grandi rischi “raccomandi” di uscire di casa con un elemetto, non sia mai che si rischi di essere colpiti da un meteorite (la probabilità dovrebbe essere nell’ordine di 10^-12 ma, nel dubbio meglio essere sicuri)
è cosa buona e giusta rimanere a casa se abiti in giappone…ma non ci voleva un genio a capire che le case del centro storico dell’acquila erano pericolose, se i terremoti non si possono prevedere non dirmi che non c’e’ pericolo perchè purtroppo c’è gente che si fida e se avesse continuato a dormire in macchina o a casa di qualche parente o amico adesso sarebbe fancora tra noi, in questa specifica situazione gli scienziati hanno asbagliato mi dispiace e non è con l’arroganza che le cose possono migliorano
ma non ci voleva un genio a capire che le case del centro storico dell’acquila erano pericolose
Non ci voleva un genio? Ci voleva un censimento sulla pericolosità delle abitazioni, con conseguente revoca dell’abitabilità per gli edifici a rischio crollo.
Ma questo non doveva farlo la commissione grandi rischi.
Se una casa à l’abitabilità la gente ci può/deve rimanere dentro. Se poi la casa cade è perché quella casa non doveva avere l’abitabilità.
La commissione grandi rischi non può presumere (basandosi su cosa?) che le abitabilità degli edifici de l’Aquila erano farlocche.
Siamo sempre lì, la colpa non è della commissione grandi rischi che doveva pesare un tanto al chilo la pericolosità di migliaia di edifici in due giorni ma di chi – negli anni! – non à predisposto – per tempo! – un censimento della pericolosità degli edifici.
e se avesse continuato a dormire in macchina [...] adesso sarebbe fancora tra noi
Specialmente se dormiva in una macchina come questa.
Proprio.
io sono abbastanza certo che ribaltino la sentenza in appello, non è possibile che li condannino davvero, non ho seguito tutta la storia ma da quel che ho letto mi sembra una roba piuttosto assurda
In quella macchina li intanto non ci dormiva nessuno ti stai arrampicando sugli specchi per difendere la categoria, dal sole24: “I primi dieci esposti presentati negli uffici della Procura della Repubblica dell’Aquila, risalgono al mese di ottobre del 2009 e a presentarli erano state persone che sono scampate alla morte la notte del 6 aprile o da parenti delle vittime che a seguito delle rassicurazioni provenienti da rappresentanti della politica e della Protezione civile, (tutti facenti parte della Commissione) erano rimasti nelle loro abitazioni che, invece, erano crollate a seguito della devastante scossa” vorrei vedere se fossi stato tu uno di questi…e comunque la commissione grandi rischi non ha detto:”non sappiamo se ci sarà un terremoto ma restate a case che è il posto piu’ sicuro” ma De Bernardis in tv ha dichiarato:”Gli aquilani possono stare tranquilli e restare nello loro case, lo sciame sismico sta dissipando energia e dunque non ci sarà una scossa più forte”, sono le modalità di comunicazione ad essere messe sotto processo non la scienza…
…se spari cazzate in qualità di esperto e la gente muore è giusto che paghi
In quella macchina li intanto non ci dormiva nessuno
e per fortuna.
Visto che ti piace ragionare coi “se”… pensa se invece ci dormiva qualcuno.
ti stai arrampicando sugli specchi per difendere la categoria
no, sto difendendo il buon senso
vorrei vedere se fossi stato tu uno di questi…
Questo è la dimostrazione di quanto la razionalità e la cultura scientifica sia poco diffusa.
I ragionamenti a posteriori non ànno alcun senso in termini di prevenzione quando non puoi prevedere un fenomeno.
Dire “quelli che ànno son rimasti in casa sono morti mentre se fossero scappati si sarebbero salvati” non à alcun senso razionale.
Stai facendo un paragone tra un evento accaduto, che puoi quantificare, e un evento che non è capitato e di cui non sai stimare le conseguenze.
Quanti morti sarebbero capitati se la gente si fosse precipitata a dormire in macchina? Quanti morti ci sarebbero stati nel panico generato dall’evacuazione caotica e non gestita da un piano di evacuazione?
E ancora, stai facendo questo paragone sapendo, a posteriori, come l’evento è accaduto.
E se il terremoto fosse capitato qualche chilometro più in là, casualmente proprio nelle case dei parenti dove si erano riparati gli aquilani?
Ora saresti qui a dire: se rimanevano a L’Aquila sarebbero sopravvissuti, invece sono andati dai parenti e sono morti sotto il terremoto.
Capisci perché fare ragionamenti a posteriori non à senso?
Nel momento in cui non puoi (e non puoi) prevedere come avverrà la tragedia non puoi giudicare a posteriori cosa dovevi fare prima senza sapere come sarebbe capitata la tragedia.
L’unica cosa che puoi fare è seguire le istruzioni che – in media – minimizzano i danni.
Poi tu sarai un outlier, ma mica puoi accusare le istruzioni per un outlier.
sono le modalità di comunicazione ad essere messe sotto processo non la scienza…
…se spari cazzate in qualità di esperto e la gente muore è giusto che paghi
No. Tu paghi se ài responsabilità.
Se non ài responsabilità e non potevi fare niente non paghi.
Non paghi per dare a te i contentino di vedere qualcuno condannato e sentirti soddisfatto.
Se dovessimo condannare per omicidio tutti quelli che sparano cazzate non finiremmo più. Si condannano per omicidio quelli che dicendo cazzate fanno morire qualcuno.
Non ci dormiva nessuno perchè uno che va a dormire in macchina per paura di un terremoto si preseme che non si metta propio sotto una torre campanaria
Anch’io sto difendendo il buon senso ed e la realtà delle cose contrariamente a quel che stai facendo tu avvalorando ipotesi assurde sulle sicurezza di abitazioni costruite 200 anni fà o col culo nel secondo dopo guerra di cui la CGR non era tenuta a tenere in considerazione.
Ripeto il processo è stato fatto alla cattiva comunicazione che ha determinato la sottovalutazione del pericolo da parte di molti che comunque avevano adottato contromisure ben conscendo le condizioni critiche delle loro abitazioni (ci sono testimonianze a riguardo, questo è un fatto). Se avvessero semplicemte detto “non sappiamo quel che accadrà” come in effetti viene riportato nel verbale della riunione, nessuno avrebbe protestato, il panico comunque c’era già. Con quella frase “gli aquilani possono stare tranquilli” ed viene involontariamente fatta una previsione che ha portato a comportamenti sbagliati esattamente come fece quel ciarlatano di Giuliani e questo a mio avviso è condannabile e passibile di giudizio.
“Si condannano per omicidio quelli che dicendo cazzate fanno morire qualcuno” è propio quel che il processo ha dimostrato. Ti ricordo che 29 vittime volevano lasciare l’Aquila ma dopo quelle false rassicurazione non lo fece (29 fatti dimostrati non ipotesi).
Se poi vogliamo estendere le responsabilità ai politici al comune ai tecnici progettisti ai cittadini ignoranti per me va benissimo e sono pienamente d’accordo con te ma purtroppo in questa nazione di scimmie uralatrici ed arroganti nessuno si assume mai le propie responsabilità e tutti difendono il propio orticello, anche gli scienziati.
Spero veramente anche io che nella sentenza d’appello questi scienziati vengano assolti.
Sennò la prossima volta vedremo meteorologi in galera perché non avranno previsto la nevicata intensa che ha smobilitato una slavina che avrà ucciso qualche escursionista…
Come dice Mattia in galera dovrebbero finirci i progettisti e le ditte di costruzione che non ha considerato il pericolo di alta sismicità della zona.
Poi ragionando per assurdo: se questi scienziati avessero detto che ci sarebbe stato un terremoto devastante e avessero consigliato a tutti di dormire in auto ma poi questo terremoto non si fosse verificato gli avrebbero denunciati per procurato allarme…
“Non ci dormiva nessuno perchè uno che va a dormire in macchina per paura di un terremoto si preseme che non si metta propio sotto una torre campanaria”
Perfetto. E allora mi trovi tu un posto lontano da edifici, pali della luce, un posto all’aperto, lontano da tutto dove sistemare le migliaia di automobili di tutti gli aquilani?
Ci devono stare tutti, e mi raccomando, devi fare in modo che ci vadano a dormire tutte le notti, per una settimana, un mese, sei mesi… perché ricordati che non sai se il terremoto arriva domani, fra una settimana o fra tre mesi.
Ancora non ti è chiaro che l’evacuazione per un evento che non sai quando accadrà è insensata?
Ripeto il processo è stato fatto alla cattiva comunicazione che ha determinato la sottovalutazione del pericolo
Sottovalutazione del pericolo?
Il pericolo, ancora una volta, è determinato dall’edificio che, ancora una volta, non è di competenza della CGR.
Per dirla in altre parole:
da parte di molti che comunque avevano adottato contromisure ben conscendo le condizioni critiche delle loro abitazioni
se già sai che la tua casa è pericolosa, non ci vivi.
Mai.
Né oggi, né domani, né tra un mese.
Non pretendi che la CGR ti dica “adesso c’è più pericolo, adesso di meno, adesso puoi starci, adesso devi andartene”.
Perché se pretendi questo stai pretendendo una previsione del terremoto, proprio quello che dicono di non pretendere.
Se la tua casa è pericolosa, se lo sai, e se ci vivi, sono cazzi tuoi.
Solo tuoi.
Poi puoi dirmi che la gente è povera e non puoi permettersi una casa nuova e antisismica e ci deve rimanere per forza.
Ma quello è un campo in cui si entra nelle politiche sociali, e su cosa debba fare lo Stato per garantire una casa sicura a chi non può permettersela.
Ti ricordo che 29 vittime volevano lasciare l’Aquila ma dopo quelle false rassicurazione non lo fece
Quindi il discorso sugli outlier l’ài saltato?
Il discorso sulle valutazioni a posteriori pure?
e tutti difendono il propio orticello, anche gli scienziati.
e certo, la casta degli scienziati…
nessuno si assume mai le propie responsabilità
Le proprie, ma qui la CGR di responsabilità, come già spiegato nei discorsi che ài saltato, non ne à. Perché deve prendersi le responsabilità di altri?
Che gran parte delle case italiane non sono a norma è un dato di fatto non è questo il punto.
Dormire in macchina durante uno sciame sismico è soltanto un esempio delle tante contromisure che ciascuna persona puo’ scieglie di mettere in pratica individualmente se conscia del pericolo che stà correndo (come dormire sotto un trave portante, cambiare città o dormire sotto un tavolo o quel che ti pare)e neppure questo è il punto.
Il puntio è il seguente: De Bernardis (rappresentante dello stato) è andato in televisione a fare previsioni come fece il ciarlatano Giuliani oppure no?
Se l’ha fatto ha sbagliato punto e basta.
Gli scienziati non hanno smentito De Bernardis e per questo sono stati condannati, su quest’ultimo punto si può anche discutere ma sul fatto che Bernardis abbia comunicato falsa sicurezza non ci piove ed è per questo che sono stati condannati tutti non per altro.
Se la CGR avesse mentito consapevolmente per non scatenare il panico è ancor peggio!e sottolinea l’ARROGANZA delle istituzioni che non ritiene in grado i propi cittadini di compiere scelte autonome e consapevoli.
Il puntio è il seguente: De Bernardis (rappresentante dello stato) è andato in televisione a fare previsioni come fece il ciarlatano Giuliani oppure no?
No.
Il punto è: quello che à detto à causato morti (o meglio più morti di quelli che avrebbe potuto causare A PRIORI dicendo altro)?
La risposta è no. Quindi è insensato condannare la CGR per omicidio se ciò che ànno fatto non à causato morti.
Forse non capisci che si condanna per omicidio chi determina col proprio comportamento la morte di qualcuno. Non si condanna la previsione, ma ciò che si determina facendo quella affermazione.
Altrimenti, perché non ànno condannato anche quello che prevede i terremoti con le scoregge?
La condanna alla CGR viene perché le viene attribuita una autorità rispetto ai cialtroni che parlano senza autorità pubblica.
La discriminante è quindi il potere della commissione, un potere di determinare qualcosa. Questa affermazione à determinato morti? No, quindi cosa li si condanna a fare? Così, come per dargli un 3– sul compito in classe, così la prossima volta studia di più?
Oh, qui non stiamo dando la punizione ai bambini, stiamo valutando se il comportamento di alcune persone à determinato la morte di altre persone.
che non ritiene in grado i propi cittadini di compiere scelte autonome e consapevoli.
In assenza di un piano di gestione dell’emergenza* (di quelli dove c’è chi dà gli ordini, chi ti dice cosa fare, e cittadini che sanno cosa fare) le scelte che tu chiami “autonome e consapevoli” si traducono con una parola: caos.
E il caos è la cosa più dannosa per gestire un’emergenza.
Quella che tu chiami arroganza, è semplice realismo.
Quando gli italiani saranno così intelligenti da comportarsi in modo ordinato ed efficiente, non solo in presenza di ordini e di un piano di emergenza (non lo saprebbero fare comunque), ma persino senza piano di emergenza, di puro istinto… be’, allora fammi un fischio.
*No, non doveva predisporlo la CGR il piano d’emergenza. Ché è un piano che si prepara negli anni, facendo le esercitazioni, creando una struttura gerarchica per gestire l’emergenza…
E non lo doveva fare la CGR per ottomila comuni italiani.
Io ormai non mi stupisco piu’.
Siamo alla conferma che in primo grado ormai i giudici si prendono il diritto di sancire le peggio cazzate (a scapito dei condannati) perche’, come dice disma, tanto in appello ribalteranno tutto. E intanto mettono nella merda i condannati.
Sembra quasi un comportamento del tipo colpire a caso tanto per vedere che si fa qualcosa, tanto ai giudici non puo’ dire nulla nessuno.
Un paese diviso come sempre tra fazioni in perenne lotta che piegano il diritto, la scienza e la comune logica ai loro beceri tornaconti da orticello fallito. Un paese che, comportandosi cosi’, diciamolo e’ FASCISTA (il fascismo del PD, del PDL e di sticazzi di movimenti sempre pronti a difendere se stessi attaccando gli altri).
Invece continuiamo a preservare una edilizia orribile dal punto di vista tecnico (ed estetico IMHO) senza rendersi conto che bisogna tirare una riga e dire dalla data X i requisiti minimi per l’abitabilita’ dei nuovi edifici comprendono una struttura garantita ad una accelerazione di Y gal etc. Adeguamento immediato degli edifici pubblici ed INDEROGABILITA’, il patrimonio artistico SI PUO’ ANCHE FOTTERE, che prima si fotte meglio stiamo. Perche’ se buona parte di quelle antiche costruzione e’ finita sotto terra e non ancora abitata ai nostri giorni ci sara’ pure stata una buona ragione…
Continuiamo a farci del male
“La qualità media dei commentatori di questo blog è molto alta, prima di commentare rifletti e cerca di capire se ne sei all’altezza. Se non ne sei sicuro lascia perdere.”
Questa parte mi ha fatto desistere da scrivere enormi vaccate (ma non sempre..)
Perché leggo commenti buoni giusto per lo (Stra)Fatto Quotidiano? E sopratutto, dove trovi la voglia di controbattere a tali fesserie?
Perché leggo commenti buoni giusto per lo (Stra)Fatto Quotidiano?
Perché ne sono arrivati addirittura di peggiori, quindi tutto viene scalato e la soglia di tolleranza cala.
Ad ogni modo è stata un’opportunità per chiarire i concetti ancora una volta.
L’attuale Commissione Grandi Rischi si e’ dimessa in massa (ovviamente).
La precedente e’ stata condannata a sei anni (per ciascuno dei sette membri) di carcere e sei milioni di risarcimento! Tra l’altro il PM aveva chiesto una condanna a 4 anni…
Leggete qui una posizione delirante a favore della sentenza: http://www.giornalettismo.com/archives/548491/terremoto-laquila-la-sentenza-la-commissione-grandi-rischi-e-colpevole/
Ci sono delle chicche imperdibili quali ad esempio “Per quanto riguarda l’Aquila, i dati S.I.G.E. [Sistema Informativo per la Gestione dell’Emergenza, in uso alla Protezione Civile], erano già disponibili a mezz’ora dalla scossa del 6 Aprile 2009 ore 3,32.”
A mezz’ora dalla scossa??? E che ci dovevano fare a mezz’ora dalla scossa?
Questa sentenza è una delle cose più ridicole che abbia mai sentito nella mia vita.
“Adeguamento immediato degli edifici pubblici ed INDEROGABILITA’, il patrimonio artistico SI PUO’ ANCHE FOTTERE”
Esattamente. Si potrebbe dire che l’Italia vive anche grazie ai turisti che vengono a vedere monumenti antichi, borghi medievali e cose simili, ma se per questo dobbiamo vivere in case non sicure, che alla prima scossetta di terremoto (perchè quello dell’Aquila, se le informazioni che ho sono giuste, non è stato un terremoto fortissimo) crollano, allora è meglio buttarle giù e ricostruire. Ricostruire cose belle (oltre che ben fatte strutturalmente), però, non quegli edifici anonimi di cui sono piene le periferie. In Italia sembra essere diffusa l’idea che “nuovo=brutto, antico=bello”, ma non è per forza così. Anche una città moderna può essere bella, e se proprio ci teniamo ad avere edifici in un certo stile estetico, si possono ricostruire in quello stile estetico.
Sentito il servizio in TV. Filmato. Il magistrato inizia a parlare: “In nome del popolo italiano… “.
Spengo la TV, urlando, per la prima volta in vita mia [non sono quel tipo di persona]: “Not in my name!”, lasciando mia moglie ‘nu pochirillo perplessa.
Spero che piu’ nessuno (e ripeto: NESSUNO!) tra gli scienziati italiani si lasci abbindolare dal lavorare per il pubblico. In Italia non ce lo meritiamo.
p.s. Mattia, pensavo che tu fossi un tipo un po’ rompiballe (vedi il discorso sul biglietto sui tram). Ma stai dimostrando una pazienza encomiabile!