I panetti da 250 g

August 8th, 2012 by mattia | Filed under ignoranza, movimento 5 stronzi, politica.

Qualche giorno fa è uscita la notizia di un’eletta grillina arrestata per spaccio di droga nel suo bar.
Devo dire, la cosa mi à fatto molto ridere.

Non tanto per la vicenda in sé. Anche perché le ànno trovato così poca roba (8 g di cocaina,  13 g di marjuana, 1 g di hashish e 3 g di Mda) che già sostenere che fosse spaccio mi sembra dura. Se quelle sono quantità da spaccio il mio compagno di classe che arrivava a scuola coi panetti da 250 g cos’era, un narcotrafficante?

E neanche mi viene da dire, come ànno fatto in tanti approfittando della vicenda, che … visto, c’è del marcio anche tra i grillini… Fossero questi tutti i reati…

Ciò che mi à fatto ridere è stata la reazione dei vertici locali che sono caduti dal pero e ànno dichiarato candidamente che la signora era stata candidata in quanto aveva presentato un certificato penale immacolato.

Ecco, questa è una cosa da sbellicarsi: c’è della gente per cui avere la fedina penale pulita equivale ad essere onesti.
Forse dopo questa esperienza ci arriveranno anche quelli del movimento cinque stronzi a capire che tutti i criminali ànno la fedina penale pulita, prima di essere presi.
E magari con uno sforzo intellettuale talmente mostruoso da necessitare duecento pagine di discussioni in rééééte magari capiranno anche che avere un ceritificato penale immacolato non è la garanzia di essere onesti, ma solo garanzia di non essere mai stati presi.

Poi date loro tre o quattro lustri e alla fine anche essi capiranno che, guardando l’altra faccia della medaglia, neanche essere stati condannati significa essere automaticamente dei criminali indegni di essere in Parlamento. Perché uno a cinquant’anni può fare il deputato anche se a vent’anni è stato condannato per rissa. Specialmente in un paese come l’italia dove puoi essere condannato per reati di opinione anacronistici, o anche solo perché sei ubriaco in luogo pubblico.

È solo una questione di tempo, e prima o poi ci arriveranno anche quelli del movimento cinque stronzi a capire questi concetti talmente banali che li digerirebbe anche un tredicenne.
Dopo tutto, guardate la questione del referendum anti-casta. C’era un’associazione che raccoglieva le firme per questo referendum (con contorno di contatti su FB che mi ànno sfrantumato i maroni con i loro appelli a firmare). Ovviamente la richiesta di referendum sarebbe stata rigettata perché manca meno di un anno alle politiche e la legge in questa finestra non ti consenti di richiedere il referendum. Dopo il parere di Onida che à fatto presente questa banale ovvietà, i grillini sono saltati in piedi come cavallette impazzite: “l’abbiamo detto prima noi che la raccolta firme era invalida!“. Dimenticandosi che le firme raccolte dagli stessi grillini per i referendum sulla stampa durante il secondo V-day del 2008 finirono nel cesso per lo stesso motivo.

Vedete, a distanza di quattro anni questa l’ànno forse capita. Non dispero che in un paio di decenni capiscano anche un po’ di altre cose.

8 Responses to “I panetti da 250 g”

  1. Luca says:

    Sei un inguaribile ottimista!

    Comunque io so che le hanno trovato dei bilancini di precisione e un bel po’ di contanti fuori registro (circa 800 euro di 60 di scontrini) che nella peggiore delle ipotesi sono il ricavato delle vendite.
    Nella migliore è evasione fiscale, e pure bella pesante.

  2. madmodmike says:

    La tag “movimento 5 stronzi” è bellissima.

  3. Davide M says:

    Hai riportato parzialmente le dichiarazioni dei “grillini”: l’avevano candidata perché andava alle riunioni, partecipava ai meetup e (anche) condicio sine qua non per loro, aveva una fedina penale pulita.
    Ovviamente, nessuno ha mai sostenuto che sia sufficiente quest’ultima, né che una rissa da ragazzo precluda onestà e capacità di amministrazione.
    La logica, come in altri paesi, sarebbe quella di avere candidati sui quali non gravino pesanti e fondati sospetti, né reati di malaffare o peggio, magari caduti in prescrizione o altro.
    Chi fa politica non dovrebbe, a mio avviso, passare il tempo a difendersi in tribunale e mostrare ai cittadini che riesce a spuntarla grazie all’appoggio del partito o ad avvocati in gamba o a leggi scritte male (o scritte apposta).
    In parlamento, però, abbiamo di tutto, dall’associazione mafiosa all’incendio di immigrato, dal peculato alla corruzione, ai ministri che si fanno regalare le case e non se ne accorgono e così via.
    In una società così non è strano che ci sia un generale della guardia di finanza condannato perché sequestrava la droga e se la rivendeva, o i carabinieri che trattano con la mafia, o la protezione civile che protegge gli interessi di due o tre costruttori e via dicendo.
    Chi lo affronta tale problema? Quelli che votano contro le autorizzazioni a procedere? L’immunità parlamentare serviva a proteggersi dai reati di opinione e dalle “trappole”. in una intercettazione sulla “p3″ si sente:
    “Se adesso andiamo alle elezioni rischiamo di perderle. Se questi non
    gli fanno passare il processo breve, finisce che a Berlusconi (per il
    processo Mills, ndr) gli danno cinque anni di condanna e
    l’interdizione dai pubblici uffici, ed è finito il gioco per tutti.”
    A me pare che il problema non se lo siano inventati i grillini o dipietro.

  4. Davide M says:

    ps: dimenticavo una nota forse importante.
    Per molti mestieri e concorsi in italia si deve autocertificare la fedina penale pulita. Perché ci si dovrebbe stupire e indignare nel caso dei parlamentari?

  5. mattia says:

    Hai riportato parzialmente le dichiarazioni dei “grillini”:

    ò riportato la parte di dichiarazione che intendevo commentare.
    il fatto che partecipasse alle riunioni non c’entra nulla col ragionamento che ò fatto sul di considerare la fedina penale come prova di onestà.

    Ovviamente, nessuno ha mai sostenuto che sia sufficiente quest’ultima

    Per dare il simbolo grillo verifica due cose: che non siano militanti di altri partiti e che abbiano la fedina penale pulita.
    Quindi è vero, non basta la fedina penale pulita, devi anche non essere militante di altri partiti.
    Però più di questo non ti viene chiesto.

    né che una rissa da ragazzo precluda onestà e capacità di amministrazione.

    Balle.
    Proprio grillo nelle sue liste del Parlamento pulito à incluso Domenico Nania, con la vaga indicazione “Condannato per lesioni volontarie personali”, per essersi fatto una scazzottata con studenti di sinistra a 18 anni.
    Quindi sì, per grillo una scazzottata a 18 ti vale per entrare nella lista di quelli che non dovrebbero sedere in parlamento.

    Chi fa politica non dovrebbe, a mio avviso, passare il tempo a difendersi in tribunale

    ti dimentichi che in tribunale ti ci portano anche se sei innocente, e ci devi andare comunque.

    ministri che si fanno regalare le case e non se ne accorgono

    Conosco una persona che si è trovata 52 mila euro non suoi sul conto corrente, per un errore della banca.
    Fosse stata un politico e ti avesse detto che quei soldi erano arrivati sul suo conto a sua insaputa avresti fatto lo stesso commentino che ài fatto qui sopra.
    Eppure sono cose che capitano.
    In uno stato di diritto si aspettano le sentenze per dire se uno è colpevole, le tue convinzioni non bastano.

    Chi lo affronta tale problema?

    Di certo non quelli che si improvvisano politici dalla mattina alla sera e pensano che gestire un’istituzione sia come fare il presidente della bocciofila.

  6. mattia says:

    Per molti mestieri e concorsi in italia si deve autocertificare la fedina penale pulita. Perché ci si dovrebbe stupire e indignare nel caso dei parlamentari?

    forse ti sfugge la differenza tra il fare il parlamentare, con tutte le tutele a garanzia della democrazia a ciò connesse, e vincere un concorso pubblico.

  7. Tyreal says:

    “La logica, come in altri paesi, sarebbe quella di avere candidati sui quali non gravino pesanti e fondati sospetti”

    Se sono fondati, non sono più sospetti ma diventano capi d’accusa e sarà il tribunale a decidere la coplevolezza o meno. Finché restano sospetti, la persona è INNOCENTE e lo sarà fino a prova contraria.

  8. mamoru says:

    “Se quelle sono quantità da spaccio il mio compagno di classe che arrivava a scuola coi panetti da 250 g cos’era, un narcotrafficante?”

    Mi sa che eravamo in tanti col compagno di classe cosi’…

Switch to our mobile site