Qualche giorno fa è uscita la notizia di un’eletta grillina arrestata per spaccio di droga nel suo bar.
Devo dire, la cosa mi à fatto molto ridere.
Non tanto per la vicenda in sé. Anche perché le ànno trovato così poca roba (8 g di cocaina, 13 g di marjuana, 1 g di hashish e 3 g di Mda) che già sostenere che fosse spaccio mi sembra dura. Se quelle sono quantità da spaccio il mio compagno di classe che arrivava a scuola coi panetti da 250 g cos’era, un narcotrafficante?
E neanche mi viene da dire, come ànno fatto in tanti approfittando della vicenda, che … visto, c’è del marcio anche tra i grillini… Fossero questi tutti i reati…
Ciò che mi à fatto ridere è stata la reazione dei vertici locali che sono caduti dal pero e ànno dichiarato candidamente che la signora era stata candidata in quanto aveva presentato un certificato penale immacolato.
Ecco, questa è una cosa da sbellicarsi: c’è della gente per cui avere la fedina penale pulita equivale ad essere onesti.
Forse dopo questa esperienza ci arriveranno anche quelli del movimento cinque stronzi a capire che tutti i criminali ànno la fedina penale pulita, prima di essere presi.
E magari con uno sforzo intellettuale talmente mostruoso da necessitare duecento pagine di discussioni in rééééte magari capiranno anche che avere un ceritificato penale immacolato non è la garanzia di essere onesti, ma solo garanzia di non essere mai stati presi.
Poi date loro tre o quattro lustri e alla fine anche essi capiranno che, guardando l’altra faccia della medaglia, neanche essere stati condannati significa essere automaticamente dei criminali indegni di essere in Parlamento. Perché uno a cinquant’anni può fare il deputato anche se a vent’anni è stato condannato per rissa. Specialmente in un paese come l’italia dove puoi essere condannato per reati di opinione anacronistici, o anche solo perché sei ubriaco in luogo pubblico.
È solo una questione di tempo, e prima o poi ci arriveranno anche quelli del movimento cinque stronzi a capire questi concetti talmente banali che li digerirebbe anche un tredicenne.
Dopo tutto, guardate la questione del referendum anti-casta. C’era un’associazione che raccoglieva le firme per questo referendum (con contorno di contatti su FB che mi ànno sfrantumato i maroni con i loro appelli a firmare). Ovviamente la richiesta di referendum sarebbe stata rigettata perché manca meno di un anno alle politiche e la legge in questa finestra non ti consenti di richiedere il referendum. Dopo il parere di Onida che à fatto presente questa banale ovvietà, i grillini sono saltati in piedi come cavallette impazzite: “l’abbiamo detto prima noi che la raccolta firme era invalida!“. Dimenticandosi che le firme raccolte dagli stessi grillini per i referendum sulla stampa durante il secondo V-day del 2008 finirono nel cesso per lo stesso motivo.
Vedete, a distanza di quattro anni questa l’ànno forse capita. Non dispero che in un paio di decenni capiscano anche un po’ di altre cose.











Sei un inguaribile ottimista!
Comunque io so che le hanno trovato dei bilancini di precisione e un bel po’ di contanti fuori registro (circa 800 euro di 60 di scontrini) che nella peggiore delle ipotesi sono il ricavato delle vendite.
Nella migliore è evasione fiscale, e pure bella pesante.
La tag “movimento 5 stronzi” è bellissima.
Hai riportato parzialmente le dichiarazioni dei “grillini”: l’avevano candidata perché andava alle riunioni, partecipava ai meetup e (anche) condicio sine qua non per loro, aveva una fedina penale pulita.
Ovviamente, nessuno ha mai sostenuto che sia sufficiente quest’ultima, né che una rissa da ragazzo precluda onestà e capacità di amministrazione.
La logica, come in altri paesi, sarebbe quella di avere candidati sui quali non gravino pesanti e fondati sospetti, né reati di malaffare o peggio, magari caduti in prescrizione o altro.
Chi fa politica non dovrebbe, a mio avviso, passare il tempo a difendersi in tribunale e mostrare ai cittadini che riesce a spuntarla grazie all’appoggio del partito o ad avvocati in gamba o a leggi scritte male (o scritte apposta).
In parlamento, però, abbiamo di tutto, dall’associazione mafiosa all’incendio di immigrato, dal peculato alla corruzione, ai ministri che si fanno regalare le case e non se ne accorgono e così via.
In una società così non è strano che ci sia un generale della guardia di finanza condannato perché sequestrava la droga e se la rivendeva, o i carabinieri che trattano con la mafia, o la protezione civile che protegge gli interessi di due o tre costruttori e via dicendo.
Chi lo affronta tale problema? Quelli che votano contro le autorizzazioni a procedere? L’immunità parlamentare serviva a proteggersi dai reati di opinione e dalle “trappole”. in una intercettazione sulla “p3″ si sente:
“Se adesso andiamo alle elezioni rischiamo di perderle. Se questi non
gli fanno passare il processo breve, finisce che a Berlusconi (per il
processo Mills, ndr) gli danno cinque anni di condanna e
l’interdizione dai pubblici uffici, ed è finito il gioco per tutti.”
A me pare che il problema non se lo siano inventati i grillini o dipietro.
ps: dimenticavo una nota forse importante.
Per molti mestieri e concorsi in italia si deve autocertificare la fedina penale pulita. Perché ci si dovrebbe stupire e indignare nel caso dei parlamentari?
Hai riportato parzialmente le dichiarazioni dei “grillini”:
ò riportato la parte di dichiarazione che intendevo commentare.
il fatto che partecipasse alle riunioni non c’entra nulla col ragionamento che ò fatto sul di considerare la fedina penale come prova di onestà.
Ovviamente, nessuno ha mai sostenuto che sia sufficiente quest’ultima
Per dare il simbolo grillo verifica due cose: che non siano militanti di altri partiti e che abbiano la fedina penale pulita.
Quindi è vero, non basta la fedina penale pulita, devi anche non essere militante di altri partiti.
Però più di questo non ti viene chiesto.
né che una rissa da ragazzo precluda onestà e capacità di amministrazione.
Balle.
Proprio grillo nelle sue liste del Parlamento pulito à incluso Domenico Nania, con la vaga indicazione “Condannato per lesioni volontarie personali”, per essersi fatto una scazzottata con studenti di sinistra a 18 anni.
Quindi sì, per grillo una scazzottata a 18 ti vale per entrare nella lista di quelli che non dovrebbero sedere in parlamento.
Chi fa politica non dovrebbe, a mio avviso, passare il tempo a difendersi in tribunale
ti dimentichi che in tribunale ti ci portano anche se sei innocente, e ci devi andare comunque.
ministri che si fanno regalare le case e non se ne accorgono
Conosco una persona che si è trovata 52 mila euro non suoi sul conto corrente, per un errore della banca.
Fosse stata un politico e ti avesse detto che quei soldi erano arrivati sul suo conto a sua insaputa avresti fatto lo stesso commentino che ài fatto qui sopra.
Eppure sono cose che capitano.
In uno stato di diritto si aspettano le sentenze per dire se uno è colpevole, le tue convinzioni non bastano.
Chi lo affronta tale problema?
Di certo non quelli che si improvvisano politici dalla mattina alla sera e pensano che gestire un’istituzione sia come fare il presidente della bocciofila.
Per molti mestieri e concorsi in italia si deve autocertificare la fedina penale pulita. Perché ci si dovrebbe stupire e indignare nel caso dei parlamentari?
forse ti sfugge la differenza tra il fare il parlamentare, con tutte le tutele a garanzia della democrazia a ciò connesse, e vincere un concorso pubblico.
“La logica, come in altri paesi, sarebbe quella di avere candidati sui quali non gravino pesanti e fondati sospetti”
Se sono fondati, non sono più sospetti ma diventano capi d’accusa e sarà il tribunale a decidere la coplevolezza o meno. Finché restano sospetti, la persona è INNOCENTE e lo sarà fino a prova contraria.
“Se quelle sono quantità da spaccio il mio compagno di classe che arrivava a scuola coi panetti da 250 g cos’era, un narcotrafficante?”
Mi sa che eravamo in tanti col compagno di classe cosi’…