grazie a non so bene chi o cosa (ok: lo so. Grazie al dio denaro) sono in Arabia Saudita.
Oggi primo giorno di Ramadam e cafferino bevuto nel cesso a porta chiusa.
Io sono una puttanella scientifica, mi vendo al miglio offerente.
Però con un limite. Se devo nascondermi per bere un caffè durante il ramadan non ci sono soldi che tengano. Preferisco vendermi per qualcosa meno a un paese più tollerante.
Comunque, racconta un po’, la cosa mi interessa.
Per mangiare come fai? Ti seri portato la schiscetta e fai il pranzo al cesso? Se ti beccano cosa ti fanno?
Tu non sei una puttana: sei uno che si diverte a girare il mondo, e in più lo pagano! :-p
Ciò detto, le regole sono molto semplici: i non musulmani non sono tenuti a rispettare il digiuno, ma devono solo evitare di mangiare/ber/fumare/masticar gomma in pubblico.
Quindi basta chiudersi in sala riunioni o in ufficio. Ieri mi sono fatto un po’ di spesa, poi alle 2 andiamo in panetteria per il pane fresco e via.
Il caffè lo ho preso al cesso solo perchè era più vicino alla macchinetta.
Forse è un eccesso di precauzioni, ma è il mio primo ramadam… Vedremo come evolve.
L´anno scorso mi trovavo in Italia, in una vinicola, e c´era un operaio musulmano che sveniva almeno una volta al giorno, dovevamo andarlo a raccattare lungo i filari.
leggendo l’articolo, che è un po’ folcloristico nei toni, scrive esattamente quello che dicevo io.
Riporto:
“[...]A loro ha proibito di mangiare, bere e fumare in pubblico, dall’alba al tramonto, durante tutti il mese del Ramadan, che comincia oggi. Secondo il ministro gli stranieri sono invitati a “Mostrare considerazione per i sentimenti dei musulmani” e “preservare i sacri rituali islamici”.
Tra l’altro non è una modifica alla legge. Qui è sempre stato così
Grazie al FSM sono pastafariano e quindi nel giorno che hai scritto il post oltre alla Sacra Pasta ho mangiato una bella coscia di pollo benché fosse carne di venerdì
Piesse: non ho trovato riscontri in rete, ma un mio amico che è stato lì per qualche anno ha detto che una donna può entrare in Arabia Saudita solo se soddisfa una delle seguenti 3 condizioni:
1) è sposata;
2) è vecchia (oltre i 50 anni, mi pare);
3) è brutta (mi immagino che al consolato arabo abbiano dei criteri specifici per valutare quest’ultimo requisito).
3) è brutta (mi immagino che al consolato arabo abbiano dei criteri specifici per valutare quest’ultimo requisito).
Eh già, caro il mio Turz, perché non deve essere occasione di peccato per l’uomo.
Poi guardi i commenti che circolano in questi giorni di digiuno “Allà ci darà la forza di sostenerci, Allà ci sosterrà in questa prova”.
Quando si tratta di martoriare il proprio corpo, fanno affidamento ad Allà che sicuramente darà la forza per sopportare il digiuno.
Però quando gli si presenta davanti una bella donna non chiedono ad Allà la forza di tenere le mani a posto. Chiedono alla donna di coprirsi sotto una palandrana.
Che strano, sembra che Allà non funzioni quando si tratta di tenere l’uccello nelle mutande.
Per quel poco che ho lavorato in MO, sia che si tratti di venerdi’ non lavorativo che di mangiare maiale e bere alcol le regole le ho viste piuttosto accomodanti.
In hotel avevano i piatti con ben indicata la carne di maiale e la ciucca volendo te la prendevi lo stesso, ovvio che non puoi andartene in giro storto per strada…
grazie a Dio lo sono anche io !
Le tag sono splendide
Grazie a Dio sono ateo, quindi delle regole religiose non me ne importa nulla…
grazie a non so bene chi o cosa (ok: lo so. Grazie al dio denaro) sono in Arabia Saudita.
Oggi primo giorno di Ramadam e cafferino bevuto nel cesso a porta chiusa.
@Inti
Io sono una puttanella scientifica, mi vendo al miglio offerente.
Però con un limite. Se devo nascondermi per bere un caffè durante il ramadan non ci sono soldi che tengano. Preferisco vendermi per qualcosa meno a un paese più tollerante.
Comunque, racconta un po’, la cosa mi interessa.
Per mangiare come fai? Ti seri portato la schiscetta e fai il pranzo al cesso? Se ti beccano cosa ti fanno?
Tu non sei una puttana: sei uno che si diverte a girare il mondo, e in più lo pagano! :-p
Ciò detto, le regole sono molto semplici: i non musulmani non sono tenuti a rispettare il digiuno, ma devono solo evitare di mangiare/ber/fumare/masticar gomma in pubblico.
Quindi basta chiudersi in sala riunioni o in ufficio. Ieri mi sono fatto un po’ di spesa, poi alle 2 andiamo in panetteria per il pane fresco e via.
Il caffè lo ho preso al cesso solo perchè era più vicino alla macchinetta.
Forse è un eccesso di precauzioni, ma è il mio primo ramadam… Vedremo come evolve.
@inti non ho gran fiducia circa l’accuratezza dei giornali in Italia però temo ci siano novità http://www.giornalettismo.com/archives/425091/o-fate-il-ramadan-o-ve-ne-tornate-a-casa/
L´anno scorso mi trovavo in Italia, in una vinicola, e c´era un operaio musulmano che sveniva almeno una volta al giorno, dovevamo andarlo a raccattare lungo i filari.
Bista
leggendo l’articolo, che è un po’ folcloristico nei toni, scrive esattamente quello che dicevo io.
Riporto:
“[...]A loro ha proibito di mangiare, bere e fumare in pubblico, dall’alba al tramonto, durante tutti il mese del Ramadan, che comincia oggi. Secondo il ministro gli stranieri sono invitati a “Mostrare considerazione per i sentimenti dei musulmani” e “preservare i sacri rituali islamici”.
Tra l’altro non è una modifica alla legge. Qui è sempre stato così
Grazie al FSM sono pastafariano e quindi nel giorno che hai scritto il post oltre alla Sacra Pasta ho mangiato una bella coscia di pollo benché fosse carne di venerdì
Lasciami solo andar via da qua e poi ne racconto delle belle…
Piesse: non ho trovato riscontri in rete, ma un mio amico che è stato lì per qualche anno ha detto che una donna può entrare in Arabia Saudita solo se soddisfa una delle seguenti 3 condizioni:
1) è sposata;
2) è vecchia (oltre i 50 anni, mi pare);
3) è brutta (mi immagino che al consolato arabo abbiano dei criteri specifici per valutare quest’ultimo requisito).
3) è brutta (mi immagino che al consolato arabo abbiano dei criteri specifici per valutare quest’ultimo requisito).
Eh già, caro il mio Turz, perché non deve essere occasione di peccato per l’uomo.
Poi guardi i commenti che circolano in questi giorni di digiuno “Allà ci darà la forza di sostenerci, Allà ci sosterrà in questa prova”.
Quando si tratta di martoriare il proprio corpo, fanno affidamento ad Allà che sicuramente darà la forza per sopportare il digiuno.
Però quando gli si presenta davanti una bella donna non chiedono ad Allà la forza di tenere le mani a posto. Chiedono alla donna di coprirsi sotto una palandrana.
Che strano, sembra che Allà non funzioni quando si tratta di tenere l’uccello nelle mutande.
Per quel poco che ho lavorato in MO, sia che si tratti di venerdi’ non lavorativo che di mangiare maiale e bere alcol le regole le ho viste piuttosto accomodanti.
In hotel avevano i piatti con ben indicata la carne di maiale e la ciucca volendo te la prendevi lo stesso, ovvio che non puoi andartene in giro storto per strada…