Domani l’iPhone compie cinque anni (i primi esemplari vennero venduti il 29 Giugno del 2007).
Così mi sono ricordato di quello che si diceva cinque anni fa. Quelli che “ah, io un telefonino in cui non si può cambiare la batteria non lo comprerò mai“. Ve lo ricordate? Quanti ne avete sentiti dire così?
Poi non lo so mica quante volte ànno cambiato una batteria al telefonino. A me capitò solo alla fine degli anni novanta con Nokia 1610 di mio papà. Per il resto mai cambiata una batteria a un cellulare. Però te lo dicevano come se fosse una bestemmia che la batteria non si potesse cambiare.
Adesso, dopo cinque anni, non ti rompe più i maroni (quasi) nessuno con questa storia.
Cinque anni fa quando fu annunciato l’iPhone non si capiva bene cosa sarebbe stato, così per semplificare eppol diceva che era un iPod + phone. E lì la fantasia dei simpaticoni duepuntozero si scatenò. Ricordo un video (che non sono riuscito a ritrovare, mannaggia) in cui veniva mostrato un iPod tenuto insieme a un cellulare con due giri di nastro adesivo: iPod+phone…ah ah ah, le matte risate. Perché mai dovremmo comprare un cellulare che ripruduce la musica?
Dopo cinque anni ormai è dato come normale che un telefono riproduca musica, e faccia mille altre cose. Alla faccia di chi fece il simpaticone con quel video.
Piesse: lo metto in chiaro, niente oli uor di gente pro o contro eppol. Non sto lodando la capacità di eppol di prevedere il futuro (o di determinarlo). Voglio solo evidenziare che in questo settore spesso i uebguru spacciano concetti che col tempo si rivelano cialtronate memorabili. A parte al fatto che nessuno se le ricorda.











qualche anno fa dissi ad alcuni amici che Apple sarebbe diventato uno dei primi produttori mondiali di pc e mi presero per pazzo (perchè comparavano il costo dei dispositivi Apple con quelli dei comuni produttori tipo Asus, Acer, ecc). Ancora ricordo un mio amico che mi disse “tu stai delirando”. Mi ha detto la stessa cosa quando gli ho riferito che tempo 5-6 anni la Fiat a Termoli avrebbe chiuso. Ancora c’è ma…ancora sono passati 6 anni!
Dai, fatti del male, comprati e leggiti ‘sto libro allora:
http://www.ibs.it/code/9788820044299/levy-steven/semplicemente-perfetto-storia.html
300+ pagine di esaltazione perché la Apple ha inventato lo shuffle (Ha inventato lo shuffle???)
Ma… io invece ricordo che l’attesa per il primo iPhone fu parossistica e che i telefoni con lettore mp3 esistevano già… c’erano dei modelli apposta della Nokia che erano anche “antiurto” perché pensati come walkman durante attività sportive.
Io un telefonino in cui non si può cambiare la batteria non lo comprerò mai.
Soprattutto uno smarfon, la cui batteria dura circa un giorno, quindi 1) se un giorno lo usi molto molto (Internet, radio, GPS per diverse ore) o 2) se una notte ti dimentichi di ricaricarlo, devi cambiare la batteria o sei senza smarfon e devi tornare al vecchio Nokia 1100.
Non ò capito quale sarebbe il problema. Se la batteria dura poco e temi di non poterla caricare ti porti dietro un accumulatore di riserva. Si comprano su Ebay per una manciata di dollari e si collegano al connettore dell’iphone e lo ricaricano.
In pratica invece di aprire il telefono e sostituire la batteria ricarichi la batteria (irrimovibile) con la batteria di riserva.
Qual è la differenza? Ti porti sempre dietro una batteria, l’unica differenza è che invece di metterla dentro al telefono la colleghi al telefono. Agli effetti pratici che ti cambia?
Io poi mi sono presono un accumulatore che tiene il triplo dell’energia necessaria per ricare l’iphone. In più è dotato di un pannellino solare, quindi posso fare, per dire, una gita in bici o ai monti usando il GPS e tenere l’iphone carico con l’accumulatore che prende energia dal pannello solare.
Il problema è quando la batteria non tiene più la carica e la devi cambiare perché non puoi più caricarla. Quante volte ti è successo? Perché di questo problema non parla più nessuno?
Se la batteria dura poco e temi di non poterla caricare ti porti dietro un accumulatore di riserva.
Però è molto più grosso di una batteria normale.
Il problema è quando la batteria non tiene più la carica e la devi cambiare perché non puoi più caricarla. Quante volte ti è successo?
Mai coi cellulari (a parte quelli dei miei genitori che però erano del secolo scorso), diverse volte coi PC portatili (a causa del loro improprio utilizzo come PC fissi).
Perché di questo problema non parla più nessuno?
Forse perché l’utente comune cambia il telefono ogni X anni, mentre la batteria si rovina dopo Y anni, con X < Y (sia a causa della riduzione di X che a causa dell'aumento di Y).
In particolare per il tipico utente di aifon X è molto basso, a causa di questo meccanismo sociale.
Ma neanche tanto. Ci sono quelli che si attaccano sotto all’iphone e non sono poi così grandi.
Tipo questo
http://www.ebay.com/itm/1900mAh-External-Backup-Battery-Charger-For-iPhone-4-3G-3GS-iPod-Black-/120830928670?pt=PDA_Accessories&hash=item1c2215a71e
che à dimensioni 67 x 62 x 15 mm
Una cosina più piccola di 7 per 7 cm non è un gran problema da portarsi dietro.
Un’amica americana ne à comprati tre (un filino più piccoli) e se li porta in borsa senza problemi.
Mai coi cellulari (a parte quelli dei miei genitori che però erano del secolo scorso), diverse volte coi PC portatili (a causa del loro improprio utilizzo come PC fissi).
L’unica volta che mi sono fottuto la batteria di un portatile fu quando ci fu un blecaut e la batteria si scaricò del tutto, così che non si poteva più caricare.
Con il MecBuc Pro dopo due anni non rilevo ancora alcuna significativa differenza.
a causa di questo meccanismo sociale.
Be’, considera che il vero utente mec si fa furbo, si informa sui rumors sulla pianificazione dei nuovi prodotti e evita di comprare prodotti quando c’è il presentimento che dopo poco esce il prodotto nuovo.
Tipo, solo un pazzo comprerebbe un mecmini adesso.
Il vero utente mec è attento ai suoi soldi.
15 mm di spessore sono tanti, ci vuole appunto una borsa, non basta una tasca o un portafoglio come per una batteria spessa 5 mm.
Be’, considera che il vero utente mec si fa furbo, si informa sui rumors sulla pianificazione dei nuovi prodotti e evita di comprare prodotti quando c’è il presentimento che dopo poco esce il prodotto nuovo.
La vignetta è esagerata, però io sono totalmente l’opposto: se avessi comprato l’aifon tregiesse, non vorrei ora dopo pochissimi anni comprare l’aifon cinque (saltando ben due modelli). Ho il mio androide da 99 euri dell’anno scorso e lo cambio solo quando si rompe o quando esce un oggetto veramente del tutto diverso (non più “bello” o con una stupidata come Siri, intendo proprio diverso che fa cose diverse ed enormemente utili) a un prezzo paragonabile (perché se devo spendere più di 200 euro per un trabiccolo allora mi compro un PC vero).
Mia personale opinione da 0,02 euri, ovviamente.