Nel giro di poche settimane abbiamo visto la giunta grillina di Parma che ancora non si è formata del tutto (mi chiedo se quando andranno al governo per trovare ministri e sottosegretari ci metteranno meno di sei mesi). Non solo, sono anche riusciti a nominare un assessore e a revocarlo dopo meno di 24 ore quando si è scoperto che aveva qualche scheletruccio nell’armadio.
Oggi grillo dice che vuole querelare tutti quelli che cercano la pagliuzza nel suo movimento invece di guardare alla trave nel loro culo :
Il numero dei praticanti di regime è così smisurato che è impossibile rettificare su tutti i siti e blog, denunciare ogni travista, querelare qualunque mentitore professionale che si fa chiamare “politico” o “giornalista“. Per non farsi travolgere è obbligatorio darsi delle priorità e portarne in tribunale solo alcuni per educarne molti. Ed è quello che faranno i miei avvocati.
In sostanza, ànno dimostrato nei fatti che due dei concetti ripetuti fino alla noia non funzionano. Oibò.
Prima ti dicono che loro non selezionano lobbisti, ma gente con delle competenze, guardando i curriculum. Poi quando si mettono a selezionare la gente coi curriculum finisce che oltre a non riuscire a trovarli ti selezionano anche gente dal curriculum, tu guarda, non proprio immacolato.
Forse che non basta, il curriculum?
Per anni ànno ripetuto che la réééte si autogoverna, che chi dice menzogne dura poco perché viene immediatamente smentito dalla réééte. E invece adesso che fa? Sguinzaglia gli avvocati verso “siti e blog“. Evidentemente la réééte che si autogoverna e smaschera chi dice menzogne non funziona più, bisogna tornare al vecchio metodo delle querele.
E siamo solo agli inizi.











Ti “risponde” Gramellini su La Stampa
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID_articolo=1204
“Capisco che la democrazia di Internet si presti al rischio dell’isteria e della gogna. Ma capisco anche che, se i partiti in disgrazia avessero applicato il metodo Parma, ci saremmo risparmiati qualche Lusi e parecchi abusi”
Non fosse che prenderanno il 20%, riderei a crepapelle!
“sono anche riusciti a nominare un assessore e a revocarlo dopo meno di 24 ore quando si è scoperto che aveva qualche scheletruccio nell’armadio”
Non la vedo certo come una cosa negativa.
Non la vedo certo come una cosa negativa.
E l’assurdo è proprio questo. C’è gente, come Massimo “Futoshi Toba” Gramellini che te la vende addirittura come una cosa positiva. Ah, grazie alla rete se ne sono accorti in tempo. Ah, se con ci fosse la rete…
E se invece di esserci la santa rete a correggere gli errori di una persona incapace di scegliere assessori, ci fosse – a monte – una persona capace di scegliere gli assessori?
Si continua a beatificare la pezza, ma perché non si riconosce che se c’è la pezza significa che c’è il buco?
Te la dico tutta: nella mia città c’era un consigliere comunale che bramava di diventare assessore. Questo qua aveva due fallimenti alle spalle e l’azienda che gestiva al momento era intestata alla figlia.
I dirigenti del suo partito gli ànno fatto capire che lui più di così non andava avanti. Faceva il consigliere comunale e si doveva accontentare.
Perché non si potevano giocare la faccia mandando avanti uno così compromesso.
Ecco, i partiti servono a questo, a garantire un filtro.
Serve a conoscere la gente prima di nominarla a incarichi di governo.
Cosa che mica puoi fare guardando la paginetta chiamata curriculum.
Devi conoscerle le persone.
Intendevo dire che di gente con interi ossari nell’armadio che non viene mandata a casa è piena l’Italia e se qui appena si viene a conoscenza di qualcosa che non va si perde il posto è solo positivo. Agli altri adeguarsi perché ormai tanti italiani se ne fregano del partito che organizza e seleziona visto che non c’è niente di più screditato in questo paese dei partiti.
Poi che l’automoderazione della rete non sia la panacea lo penso da molti anni. Da quanto mi sono reso conto che non basta avere uno strumento che permette a tutti di poter dire qualcosa. All’inizio pensavo che su internet sarebbe finita la parte migliore, più attiva e interessata della popolazione, poi ho visto che alla fine internet è solo un bar virtuale più vasto di quelli reali e il fatto di non avere davanti l’interlocutore fa si che in molti casi si tiri fuori il peggio, tanto non c’è il rischio di prendere un pugno in faccia e quasi sempre neanche una denuncia.
In breve, quello che non mi ha fatto la frequentazione del mondo reale ha fatto la frequentazione di quello virtuale: ho perso completamente la fiducia nei movimenti di massa, perché la massa è composta da un grande numero di mezze calzette che si credono geni e di geni che troppo spesso si comportano da mezze calzette.
La soluzione per l’Italia: il dittatore in gamba. Oppure, visto che ce n’è carenza, qualcosa che dia una vera scossa. Altrimenti i partiti che filtrano continueranno ad affondarci. Che la scossa la dia Grillo o il Mago Otelma non mi interessa ma sono convinto che senza non si andrà avanti.
“Serve a conoscere la gente prima di nominarla a incarichi di governo.
Cosa che mica puoi fare guardando la paginetta chiamata curriculum.
Devi conoscerle le persone”
Sai che potrebbe essere interpretata male questa frase
In fondo in un paese dove si mandano avanti i parenti e gli amici e non si premia il merito succede proprio questo: si affidano incarichi di governo a quelli che si conoscono senza formalizzarsi sul curriculum.
Si scherza eh.
Il “dittatore in gamba” o il “monarca illuminato” sono in effetti delle tentazioni notevoli di semplificazione; ogni tanto salto fuori anch’io a proporli: sicuramente funzionerebbero. Solo che ognuno di noi ha una definizione diversa di “in gamba” o “illuminato”. E ovviamente io sono l’unico che ha le definizioni corrette!
chi ha il cv coi controcazzi si guarda bene dà lasciare il lavoro per 2 mandati Max, per un tozzo di pane e con la prospettiva di possibili conflitti di interesse e conseguente oltraggio della reeeteee. risultato: stasi completa.
dà alcuni commenti si capisce bene che l’uomo forte non passa mai di moda, ancora oggi c’è chi crede ancora a Mussolini ché faceva cose per il bbbbbene della ggggente….
anche lui, ovviamente incompreso
>E se invece di esserci la santa rete a correggere gli errori di una persona incapace di scegliere assessori, ci fosse – a monte – una persona capace di scegliere gli assessori?
Cioè che sono le segreterie di partito, quelle che hanno scelto i vari condannati per metterli sugli scranni?
No grazie.
Tu tieniti Lusi, Penati, De Gregorio e compagnia bella.
io sto dalle parte degli stronzi. Almeno quelli quando tiri l’acqua se ne vanno via.
quelle che hanno scelto i vari condannati per metterli sugli scranni?
No, ripeto:
una persona capace di scegliere gli assessori
Capace e onesta sennò è inutile.
Le giunte precedenti che hanno portato Parma nella situazione attuale probabilmente non davano lo spettacolo dei grillini ma hai visto i risultati?
@mamoru
L’uomo forte non passa di moda perché gli uomini “deboli” governano da far schifo.
Capace e onesta sennò è inutile.
Ripeto:
una persona capace di scegliere gli assessori
> una persona capace di scegliere gli assessori
appunto. Visto che non sono stati capaci allora ben venga la rete con tutti i difetti intrinsechi.
Se avessimo una Politica al posto della politica non dovremmo nemmeno porci questo problema.
E comunque i 5 stronzi hanno defenestrato. Quanti dei politici che tu (dovresti) preferire agiscono/hanno agito nello stesso modo?
Visto che non sono stati capaci
Niente, non ci arrivi. Pazienza.
Il problema non e’, in primis, chi governa, ma chi delega e vota.
La “societa’ civile” dovrebbe un poco guardarsi allo specchio anziche’ dire e’ tutta colpa di X o Y. No, la colpa e’ di tutti.
E il male comincia quando si cercano scappatoie a tutti i livelli, perche’ poi diventa una prassi per tutti. L’anormalita’ normale.
Come diceva un altro blogger: il popolo risponde di quello che fanno i governi, sempre e in solido (Germania rasa al suolo e Giappone nuclearizzato 2 volte e occupato, ci hanno rimesso tutti i tedeschi e tutti i giapponesi).
E comunque la rete e’ fatta:
- per il porno
- per trollare
- per stoccare contenuti a pagamento (tipo i libri di mattia da scaricare in pdf a sbafo)
ogni altro utilizzo e’ fuori dalle specifiche di progetto.
“Il problema non e’, in primis, chi governa, ma chi delega e vota”
Ecco perché ci vorrebbe il dittatore illuminato.
“E comunque la rete e’ fatta:
- per il porno
- per trollare
- per stoccare contenuti a pagamento”
Il blog di Mattia in quale categoria rientra?
La prima, ovviamente.
Intervengo totalmente Ot solo perché so che su questo blog siete golosi di notizie sul M5S^^
Volevo segnalarvi questo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/26/5-stelle-spaccato-a-gorizia-e-movimento-sdoppiato-in-due-liste-alle-regionali-2013/275169/
A quanto ho capito la sezione di Gorizia, o meetup che dir si voglia, dovrebbe essere formata da 400 persone. Il segretario è stato eletto da 15.
Nel mio vecchio paesino di 7000 abitanti mi ricordo di riunioni di Rifondazione Comunista molto più popolate^^
la seconda per me