Il finto 3D

May 7th, 2012 by mattia | Filed under 3D, bambini al guinzaglio, canada.

Secondo me dovrebbe esserci una legge apposta.
Se tu fai un finto 3D, uno di quei 3D non ripresi in 3D con le due camere ma un 3D fatto in post produzione dovresti avere l’obbligo di scriverlo a caratteri cubitali (basta in 2D) sulle locandine.
Perché quello non è 3D, ma una porcata. Quindi non lo puoi chiamare 3D. È una truffa.

Piesse: stamattina ho visto già due genitori con bambini al guinzaglio. Cioè, i bambini avevano sulla schiana un micro zaino al quale era collegato un guizaglio tenuto dal genitore. Ho avuto quasi il presentimento che lo zaino era solo un pretesto perché mettere il guinzaglio al collo del bambino stava male. Qualcuno sa se è una moda canadese?

25 Responses to “Il finto 3D”

  1. Gimmo says:

    Nono, l’ho visto anch’io un bimbo al guinzaglio!!!!
    Sabato mattina, in una COOP in Italia!!!!

  2. mamoru says:

    Onestamente io non sopporto neppure quello “vero” di 3D, che poi e’ una roba simile al teatro dei burattini, con le sceneggiature di carta messe su piani paralleli a diversa profondita’.

  3. Yupa says:

    Sì, anch’io ho già visto bimbi guinzagliati in Italia, e non di recente.

  4. Mauro says:

    Concordo con mamoru sull’insopportabilità di qualsiasi 3D.

    Per quanto riguarda il guinzaglio ai bambini, lo ho visto un po’ in tutta Europa. Generalmente attaccato a una specie di imbragatura che circondo il pupo, non a uno zaino. Insomma stile arrampicata :)

    Saluti,

    Mauro.

  5. Luca says:

    Dipende, mamoru: il 3d di Avatar è eccezionale!

  6. Vimarn says:

    Dovrò ricordarmi di quel PiEsse quando mia nipote sarà abbastanza grande da andare in giro con le sue gambe, non mi sembra un cattiva idea, devo solo controllare se sia moralmente accettabile.
    Comunque sia non sarebbe meglio far sparire direttamente tutto il 3D? Almeno non dovrei più pagare il doppio per vedere un film peggiorato (di solito bastava una scena in low-key o comunque con luminosità scarsa per non vedere più nulla)

  7. mattia says:

    Ora c’è da capire, è una cosa bella o brutta avere un figlio al guinzaglio?
    Così a pelle io direi brutta.

  8. mattia says:

    Comunque il 3d fatto bene è una figata per cui paghi volentieri.

  9. Bea says:

    Invece sembra molto comodo il guinzaglio per bambini!

  10. jived says:

    Sei andato nel cinema IMAX di vancuver?

  11. Visti in Italia, e da parecchie parti, i bimbi guinzagliati.

    Abbasso il 3 D.

  12. Lorenzo says:

    Sarà che al cinema porto gli occhiali (e quindi mettersi gli occhiali da 3D sugli occhiali normali non è il massimo) ma io il 3D lo odio. Fatto bene o male che sia.

  13. robinet says:

    io il guinzaglio per bambini me lo ricordo già esistente parecchi lustri fa. solitamente in cuoio bianco (orribile anche esteticamente) e fatto a mò di imbragatura. mi sembrava fosse diffuso principalmente tra i tedeschi (almeno mi sembra di ricordare).

  14. ZioPippo says:

    C’è 3D e 3D, ma in generale il 3D è pressochè inutile, almeno IMO.

    Avatar, come film, è una tale cagata che il 3D può pure aiutarlo perchè genera hype nella massa. I film in computer grafica hanno un 3D a tutto tondo, non con le figurine piatte su piani diversi, e talvolta l’effetto è usato per dare più o meno profondità alle scene. Serve? Boh.
    Il 3D “finto” è una schifezza, ma ancora peggio è prendere un film insignificante come Alice in Wonderland e aggiungerci un “finto” 3D, ecco, quello è da lobotomizzati totali!

  15. kiakim says:

    in Italia il guinzaglio è entrato “di moda” e di uso abituale dopo che il programma “sos tata” lo ha usato.
    quindi direi un annetto o due fa..

  16. AlesSab says:

    Il 3D migliore che ho mai visto in vita mia è quello della pubblicità dei dolciumi Haribo che fanno in Francia. Poi non so se c’è anche in altri paesi, ma è davvero ben fatto.
    Non ha niente a che vedere con la sovrapposizione di due o tre livelli che si ha in alcuni film. La sensazione è proprio quella di una profondità reale.
    Probabilmente fare un intero film così costerebbe un pacco di soldi.

  17. learco says:

    Il 3D è una boiata, sempre. Per inconciliabili peculiarità fisiche. Nella fotografia, e nel cinema conseguentemente, la profondità di campo (solitamente limitata) serve a dare profondità all’immagine. Nella vita reale nessuno vede mai qualche cosa di sfuocato, a meno che non sia cecato, perchè l’occhio umano ha un autofocus un tantino veloce.
    Tu intuisci che quello che sta attorno a ciò che guardi non è nitido ma non lo vedi sfocato, perchè appena lo guardi va a fuoco. Nel 3D, che usa la stessa tecnica del cinema classico, solo doppiata e sfasata, puoi guardare benissimo degli sfondi sfuocati, che nella realtà non potresti mai vedere, da qui l’effetto sfondi teatrali.Oppure, con riprese a focale corta e profondità di campo elevata, vedi tutto a fuoco, impossibile pure questo nella realtà. Le stereografie tentano di farle dal 1800…
    Altra cosa è dire ” a me piace”, poi è chiare che alcune scene si prestano meglio, o peggio di altre, ad essere riprese in 3D.

  18. Renzo Ragni says:

    Io l’ho usato abbastanza. Il mio è uno zainetto con attaccato il guinzaglio, ma c’e anche con solo l’imbragatura. Ti assicuro che è utilissimo, specialmente quando il pupo comincia a fare i primi passi, eviti di spaccarti la schiena per tenerlo per mano. In più il bimbo cammina meglio, potendo usare entrambe le mani per tenere l’equilibrio. Utilissimo anche in caso di posti con molta gente, tipo fiere o mercati; chi è andato con un figlio piccolo in quei posti sa di cosa parlo!

  19. Renzo Ragni says:

    P.S.
    Si evita anche di slogargli una spalla se per caso cade e tu istintivamente lo tiri per il braccio (successo veramente).

  20. Fred says:

    L’unico film bello che ho visto in 3d e’ stato Coraline (e’ un 3d fotografico: il film e’ fatto con pupazzi animati, e il risultato e’, secondo me, notevole).
    Il resto e’ tutta fuffa per prenderti 10 euri.
    Ma questo vorrei proprio vederlo: http://en.wikipedia.org/wiki/Cave_of_Forgotten_Dreams

  21. mattia says:

    Sei andato nel cinema IMAX di vancuver?

    No, in un altro posto sfigato.

    btw,

    non avrei mai pensato che il 3D fosse argomento che spacca così tanto…

  22. ebbre says:

    @learco: in realtà dipende, lo sfondo può benissimo essere sfuocato anche in 3D. per esempio l’inizio di avatar rende bene l’idea, con le goccioline di acqua che pian piano vengono messe a fuoco. quello che dici tu è il panfocus, ma si può fare anche in 2D. è una scelta.
    comunque, non so che occhi hai tu, ma non si può normalmente vedere a fuoco contemporaneamente un oggetto lontano e uno vicino.
    poi, si può anche discutere se avere maggiore realismo significhi maggiore bellezza.
    comunque a me il 3D piace ;)

  23. ZioPippo says:

    Ecco una cosa che è idiosincratica è proprio il contrasto tra le tecniche “del 3D” e le tecniche tradizionali tipo il fuoco selettivo. Trovo anch’io che concilino molto male. Detto questo, le scene di volo della casetta di “Up” avevano un loro perchè in 3D, viste in DVD sembravano più piatte. Il film cosa ne ha guadagnato? direi poco o nulla

  24. ZioPippo says:

    Ecco, domanda, perchè il “bimbo piccolo” che non sa ancora camminare tanto che devi tenerlo al guinzaglio lo devi portare in fiere e mercati? No perchè a me sfugge questo fatto di vedere genitori nelle sere d’estate che portano bambini pressochè in fasce ai concerti in piazza, in mezzo a una bolgia di persone urlanti e strepitanti. Cioè avere un bambino non è come avere una borsa, che te la porti ovunque vai, è un bambino cazzo. Mi si dirà che i genitori non possono rinunciare alla loro vita “per colpa” del bambino, si ok, ma c’è un limite a tutto, no?

  25. Mc says:

    @ZioPippo

    Caro Zio, intendevo due momenti diversi; quando non sa ancora camminare non spacchi la schiena a te e la spalla lui. Successivamente, quando cammina, si riesce a controllarlo dandogli un minimo di libertà (secondo me è peggio vedere i bambini tenuti per mano trascinati dai genitori).
    Riguardo portare i bambini come le borse, non è il mio caso. Io faccio tutto CON mio figlio, dalla fiera all’aperitivo, stando attendo anche alle sue esigenze, in sintesi lo tratto come un piccolo essere umano. Non mi sembra così brutto. Secondo te è meglio stare sempre chiusi in casa o far crescere i figli dai nonni?

    P.S.
    A mio figlio le bolgie piacciono molto, soprattutto se ci sono i “tati che suonano”.

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