Archive for January, 2011

Viso enigmatico

January 31st, 2011 by mattia | 4 Comments | Filed in politica, riflessioni

Non sono ancora riuscito a capire che frase dice Pisapia in questo manifesto.
Mi sono venute in mente, nell’ordine:

- E io cosa ci posso fare?
- Vabbe’, ma mica è colpa mia
- Dai, adesso non mettetemi in croce
- Scusate per il disturbo
- Oh, io ce la sto mettendo tutta, ma più di così…
- Cazzo quanto mi sento a disagio con questa cravatta
- Che palle, quando scatta ‘sta foto?
- Certo che la rucola incastrata tra gli incisivi… dannazione

Per capirci, il curatore dell’immagine, se ne hanno uno, adrebbe licenziato senza preavviso.

Piesse: se sei nel suo blog e clicchi su “chi sono”, ti esce una bella pagina di errore. Complimenti duepuntozero.
PiPiesse: l’arancione fa cagare.

Update: grazie a Nasso scopro che quel giorno Pisapia aveva l’influenza. Facepalm.

Mica è fantascienza, si chiama sfiga

January 31st, 2011 by mattia | 1 Comment | Filed in politica, riflessioni

Il clic dei è già un passo avanti. Qualche anno fa dovevi fare la fila alla posta tutta la notte e sperare che l’ufficio postale aprisse in orario slash l’impiegata fosse più veloce a inserire i dati rispetto alle impiegate degli altri uffici postali.
Ora almeno dipende tutto da te.
Ma che sia, ancora, una solenne cazzata non ci piove.
Provo a mettermi nei panni dell’immigrato alle prese col clic dei. Preparo compiuter, maus, dito su maus, orologio sincronizzato  col segnale orario dell’iNRiM, connessione internet… e se mi va via l’ADSL proprio in quel momento? Sono fottuto!
Allora dovrò approntare un collegamento internet di becap, magari tramite satellite.
Ah, e ovviamente tutto il necessario dovrà stare sotto UPS, metti che viene un blecaut non ti si spegne in compiuter e puoi continuare la tua domanda (sempre che il blekaut non sia anche alla cabina della telecom, ma in quel caso userai la connessione via satellite).
Mica è fantascienza, si chiama sfiga, e può capitare. Magari un blekaut non è così frequente, ma che ti vada via l’internet per cinque minuti sarà capitato a tanti alle 8 di oggi.
Cinque minuti che bastano per fare in modo che una frotta di altre persone ti superino e mandino la domanda prima di te.
E siccome sei straniero irregolare non puoi neanche denunciare la telecom per il danno subito a causa dell’interruzione dell’ADSL. Fanculo.

Magari ha anche qualche fondamento giuridico il chi prima arriva meglio alloggia, ma non è che cliccare sul maus qualche millisecondo prima di un altro immigrato ti conferisce qualche merito particolare.
Se lotteria deve essere, che lotteria sia.
Lascia registrare tutti con calma (tipo, dai tre giorni di tempo) e poi estrai a sorte i fortunati. Si dànno via decine di milioni di euro col superenalotto coll’estrazione a sorte, perché non dei permessi di soggiorno?

Piesse: guardare attentamente l’immagine qui sotto

Prenderlo nel culo

January 31st, 2011 by mattia | 13 Comments | Filed in ignoranza, politica, riflessioni

Un paio di settimane fa, travaglio commentava con queste parole la storia del Bunga Bunga nella villa di Arcore.

[...] si sente parlare di questo Bunga Bunga che inizialmente non si sa cosa sia e poi è la stessa Ruby a dire: Berlusconi mi aveva detto che aveva preso questo rito sessuale del Bunga Bunga, frequentando Gheddafi e venendo a sapere che nell’harem di Gheddafi è in voga il Bunga Bunga, cos’è ? E’ un termine che evoca festosità, riti orgiastici agresti e bucolici, in realtà è una pratica piuttosto terribile che consiste in sodomizzazioni di ragazze che vengono premiate dopo essersi esibite seminude davanti al Presidente del Consiglio e poi restano nell’ansia per qualche minuto [...]

Terribile, dice.
una pratica piuttosto terribile che consiste in sodomizzazioni di ragazze
Terribile? Dove sta la parte terribile in tutto ciò?

Terribile perché lo prendono in culo?
Boh, forse Travaglio, e tutti quelli che considerano il sesso anale come una degradazione della dignità della donna, hanno bisogno di un bell’update. Perché sì, magari qualche donna ha ancora questa mentalità che vede il sesso anale come sinonimo di dominazione, ma ci sono un fottio di donne – statene sicuri – a cui piace un sacco prenderlo in culo.

Ricordatevelo

January 31st, 2011 by mattia | Comments Off | Filed in giappone

Per un po’ di tempo mi sono chiesto perché al cesso del dipartimento non c’erano né asciugamani di carta né asciugamani ad aria calda.
Poi l’altro giorno sono andato al cesso della scuola di giapponese e vicino al lavandino c’era scritto: “Non usate la carta igienica per asciugare le mani. I giapponesi si portano dietro i fazzolettini di carta comprati ai negozi 100 yen“.

Così ho capito perché, nel cesso della stazione (foto qui sotto) all’ingresso c’è un distributore, non di goldoni, ma di fazzolettini di carta.

La prossima volta che vi lamentate per i cessi italiani, ricordatevi di questo.

Balaustre rotanti!

January 31st, 2011 by mattia | 3 Comments | Filed in perle giornalistiche

Magari qualcuno sta già pensando alla caccia ai fringuelli col turibolo.

via Il Giorno

Grazie per la segnalazione a Luca (uno che inspiegabilmente legge il giorno)

Schermo che canta

January 29th, 2011 by mattia | 4 Comments | Filed in chicche

Metti che non hai un accordatore sotto mano e ti serve un La per accordare il tuo strumento, che fai?
Prendi uno schermo di Permalloy, ci passi dentro un filo, e dentro il filo fai passare una corrente di qualche ampere.

strechin the cartell of da rod

January 29th, 2011 by mattia | Comments Off | Filed in giappone

Poni che il cartello devi metterlo all’angolo. Come fai a farlo vedere da tutte le direzioni? Lo curvi, certo.
Ma se non basta? Semplice, lo si allunga!

Solitario sull’iPad

January 29th, 2011 by mattia | Comments Off | Filed in giappone, riflessioni

Poi boh, spero che lo usi anche per fare delle altre cose.
Ma vedere della gente sul treno che usa l’iPad per giocare al solitario mi fa tanta tristezza.
Il solitario, quello che si faceva su winzozz 3.11

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