La prima volta che andai a Londra era il 2003. E da buon ragazzotto di campagna che arriva nella grande città vista sui libri, non mi sono fatto mancare nulla di quello che ai miei occhi poteva sembrare tipicamente inglese.
Mangiare fish&chips ad esempio, ché nei libri di inglese delle medie si legge sempre di ragazzi che mangiano fish&chips in Inghilterra.
Oppure fare una telefonata nel telefono rosso, o salire sul bus a due piani.
Tra le cose che ho fatto per sentirmi dentro la realtà locale, c’è stanto anche ad andare a comprare un giornale. Così poi lo porto a casa dopo la vacanza… e me lo leggo… e miglioro l’inglese…
Solo che sui miei libri di inglese delle medie non c’erano nomi di giornali. Allora quale scelgo? Boh. Sentivo parlare del Sun in televisione… c’ha prendiamo questo Sun. E già mi vedevo a Hyde Park con l’ombrella e la bombetta a darmi le arie da inglese, leggendo il Sun.
Uscito dal negozio apro questo quotidiano e… epperò, complimenti alla mamma! Una bella figliuola ci regalava la suo opinione sul fatto politico del giorno, accompagnando la frasettina con una graziosa foto nella quale faceva vedere una gran bel paio di tette.
Così ho scoperto che il Sun era in realtà una versione quotidiana di Novella 2000. E ricordo che la cosa mi rincuorò: almeno in italia ci mettono una settimana a riempire un giornale di scemenze condite con foto di tette e culi. In Inghilterra lo fanno ogni giorno!
Poi a Praga ho scoperto che c’è Blesk che è lo stesso. Ed Emiliano in Germania ha trovato la Bild che è la versione tedesca del Sun. Tette, culi, notizie sceme e via discorrendo (che poi significa allargare il colonnino di repubblica.it a tutto il quotidiano).
Ecco, quindi miei cari amici di Repubblica, passi il giornale semisconosciuto o la free press spagnola, ma la prossima volta evitate di mettere la Bild tra il giornali che parlano dell’ultimo scandalo di Berlusconi. Perché l’effetto che si ottiene non è mica di far pensare alla gente “hai visto, ne parlano anche all’estero, visto che figuraccia facciamo!”. Proprio no.
E’ solo una gran figura di merda di chi seleziona i giornali stranieri senza capire che sono giornali da parrucchiera.















