Archive for June, 2010

Parlamento italiano in vacca

June 30th, 2010 by mattia | 21 Comments | Filed in bufale, ignoranza

Prima stavo ascoltando un’intervista al sindaco di Niscemi che si lamentava del MUOS, dicendo che c’erano stata anche interpellande parlamentari, finite in nulla.

E niente, lui si lamentava di queste onde elettromagnetiche, brutte e sporche e via discorrendo, solite cose.
————————————–Skippa se vuoi andare al punto———————————–
Allora, mi sono messo un po’ a indagare su cos’è questo MUOS. Così, da una veloce lettura (prometto di leggere poi con calma) sembra che il sistema funzioni così: ci sono quattro satelliti che hanno il compito di fornire copertura  di segnale attorno ai 300 MHz, per consentire comunicazioni militari nel mondo, anche nelle zone dove le reti telefoniche senza fili non arrivano (anche per vincolo geografici dovuti alla frequenza, maggiore).

E niente, i militari si stanno facendo questa sorta di rete cellulare con quattro satelliti nel cielo che ripetono il segnale. Solo che il segnale qualcuno glielo deve mandare, se loro lo devono ritrasmettere a terra. Ecco allora che ci sono quattro stazioni di base, connesse alla rete informativa dell’esercito e alla rete telefonica, che mandano il segnale ai satelliti a 20/30 GHz.

Quindi se un militare sperduto in una montagna dell’Afghanistan ha bisogno di fare una “telefonata” o mandare dei dati, si mette in comunicazione col satellite, e il satellite con la stazione di terra. Bona.

Ora, queste persone si vedono ste mega antenne e si spaventano. Cercherò dei dati più precisi (anche se temo non sia facile essendo materiale militare), ma iniziamo per adesso a dire una cosa: se faccio un’antenna che deve mettersi in comunicazione con un satellite nel cielo, la progetterò in modo che il diagramma d’irraggiament sia concentrato verso il satellite. Sarei un pirla a sprecare potenza sulla casa della vecchietta di Niscemi.

Poi ok, ci sarebbe da fare tutto un discorso sulle potenze dei segnali in gioco etc., prometto che indagherò. Ma il problema è che quando la gente sente  parlare di GHz e di onde elettromagnetiche va in palla.

Mi ricordo un consiglio comunale di Lecco di più di dieci anni fa quando Giuseppe Conti, consigliere di opposizione, presentò un’interpellanza al sindaco contro le antenne dei cellulari in cui denunciava la pericolosità delle temute onde a bassa frequenza. Al che si alzò Castelli a dirgli: ma ‘scolta, se chiami “bassa frequenza” il GSM che diavolo è per te l’alta frequenza?
Figura di merda colossale.
Solo che egli ebbe l’ardire di dire qualcosa come, sì vabbe’ ma non sono un tecnico (nemmeno ebbe il buon gusto di nascondersi sotto il tavolo).

————————————————Fine Skip—————————–

Ad ogni modo, sono andato a cercarmi queste famigerate interpellanze parlamentari, già sospettando la marea di minchiate che un parlamentare può scrivere quando si cimenta in un argomento tecnico, a sfondo demagogico.

Ho trovato questa a firma Lo Monte, Commercio, Latteri, Lombardo, Belcastro, Iannaccone, Milo, Sardelli.

Ora, ce ne sarebbe da star qui tutta sera a commentarla, ma limitiamoci a questa  frase. Leggetela tenendo presente che è firmata da dei deputati della repubblica, intesi?, roba ufficiale agli atti del parlamento. Pronti:

altro studio, sul potenziale danno biologico del MUOS, è stato fatto dal dott. Corrado Penna, docente di fisica ed animatore del blog Lascienzamarcia,

Sì, quei deputati hanno citato Penna.
Roba che probabilmente supera anche la famosa citazione di nonciclopedia.
Se uno del genere non ha il coraggio e il buon gusto di dimettersi dopo una figuraccia del genere significa che il parlamento italiano è andato davvero in vacca.

iPhone frantumato

June 30th, 2010 by mattia | 3 Comments | Filed in sadismo

Ieri in metro ho visto una tizia con un iPhone frantumato. Voglio dire, col vetro frantumato. In realtà funzionava ancora: ella ci scorreva ancora il dito sopra, e benché mancassero dei pezzettini di vetro funzionava ugualmente.
O forse faceva finta che funzionasse, mentre l’iPhone era morto, così solo per farsi vedere.

Comunque non è la prima volta che ved una persona col vetro dell’iPhone  sbriciolato, e nel mio sadico cinismo ogni volta provo un gran piacere.

Consigli di viaggio

June 30th, 2010 by mattia | 19 Comments | Filed in consigli, kos, viaggio

Venerdì parto per la Turchia. Mica per vacanza, neh, per lavoro: vado a una conferenza a Bodrum (cioè Alicarnasso, che a me piace tantissimo il nome Alicarnasso, mi ricorda il concetto di bacco e Venere).

Ad ogni modo, parto Venerdì, faccio un giorno in ad Atene ed uno a Kos, poi vado a Borum, faccio la conferenza, e di ritorno passo tre giorni a Costantinopoli.

Avete dei consigli su questi tre posti
- Atene
- Kos
- Costantinopoli

?

Cioè, magari qualche dritta su cose particolari da vedere (perché sì, lo so che se vado ad Atene sarbbe interessante visitare l’acropoli). Cose curiose, o comunque imperdibili.
E magari consigli di viaggio, tipo che devo stare attento ai taxisti di Istanbul che ti fregano sul resto come quelli di roma.

Grazie.

Biglietto ATM e piscina di Strahov

June 30th, 2010 by mattia | 11 Comments | Filed in associazioni consumatori, ignoranza

È un periodo che vado a nuotare, visto che il piede è ancora malconcio (a proposito, tutto sto nuoto mi sta facendo venire dei muscoli mica male alle braccia, che non sento più la carenza del servosterzo).
L’altro giorno riflettevo sul fatto che nel 2005 l’ingresso alla piscina di Strahov, mi costava 50 corone. Poi, quando sono tornato nel 2006 il prezzo era salito a 60 corone. Ciumbia! Solo che poi sono quattro anni che il prezzo è sempre fermo a 60 corone.

Così mi è venuto in mente il biglietto singolo ATM, che una volta costava 1500 lire, e il primo Gennaio del 2002 divenne di botto un Euro. Ancora ricordo le teste dure come il marmo degli imbecilli che rappresentano le associazioni dei consumatori (veri e propri ricettacoli di capre ignoranti); me li ricordo bene, nel 2002 quando sbraitavano contro l’aumento indiscriminato del 29% del prezzo del biglietto ATM da un giorno all’altro.

Senza che nessun giornalista, intervistandoli, gli dicesse: o pirla, ma poi per quanto tempo resterà costante?
Sembra che il concetto di derivata non sia molto comune.

In pratica la situazione è riassunta da questo scazzatissimo grafico:

Il concetto di “quanto cresce il biglietto del tram” non è mica il gradino che c’è nel 2002, come pensano le capre delle associazioni consumatori. Per capire quanto cresce il biglietto del tram ora, bisogna guardare quella linea rossa e la sua pendenza. Più viene posticipato il prossimo aumento, e più la pendenza cala (lo vedi, no, che va in giù).

Sarebbe belle avere la formuletta per calcolare velocemente quanto è l’aumento percentuale annuo, aspettando che il biglietto aumenti. Così, anno dopo anno, vedi che l’aumento % annuo cala.

In realtà l’aumento del prezzo non è lineare come mostrato nel grafico, ma è esponenziale di base (1+a/100), dove a è l’aumento annuo percentuale.  Quindi, se il biglietto aumenta del 5% all’anno, poniamo, il prezzo aumenta come un’esponenziale di base 1,05.

Infatti se all’anno 2002 il biglietto costa 1500 £, nell’anno 2003 costerà 1500*1,05.
L’anno successivo, il 2004, avrò il prezzo del 2003 (1500*1,05 ) moltiplicato ancora per 1,05.

Quindi

2002:     1500 £
2003:     1500 * 1,05 £
2004:     1500 * 1,05 *1,05 £
2005:     1500 * 1,05 *1,05*1,05 £
….

In formula

Pf=Pi*(1+a/100)^n                            [1]

dove

Pf è il prezzo finale
Pi è il prezzo iniziale
a è l’aumento annuo percentuale
n è il numero di anni trascorsi

A ritroso, se vogliamo calcolare quanto sarebbe l’aumento annuale percentuale se il prezzo del biglietto salisse oggi, dobbiamo usare questa formula:

a=(((Pf/Pi)^(1/n)) -1)*100                   [2]

Ad esempio, se il biglietto del tram a Milano crescesse il primo Gennaio 2010, sarebbero trascorsi 8 anni tra un aumento e l’altro, perciò:

a=(((1936,27/1500)^(1/8)) -1)*100
a=3,24 %

Se l’ATM dovesse crescere il biglietto nel 2011 avremmo un aumento annuale del 2,88 %. Se aspettasse il 2012, addirittura del 2,59 %. E così via.

Visto che siamo solo a metà del 2010 facciamo che, ad ora, sono passati 7,5 anni. Bene, se il biglietto aumentasse adesso, avremme un aumento annuo lordo del  3,46%. Alla faccia del 29% dall’oggi al domani starnacchiato dalle associazioni dei consumatori.

Ecco, quando qualcuno si lamenta che i prezzi sono saliti di botto, ditegli di usare la formuletta [2] e non rompere più le balle.

Vietato ai cardiopatici

June 29th, 2010 by mattia | 1 Comment | Filed in orrore

Se avete due dita di pelo sullo stomaco, guardate questa foto.

Scandalizzati a comando

June 29th, 2010 by mattia | 2 Comments | Filed in riflessioni

Stasera, prima di uscire dal lavoro, mi sono scaricato 18 puntate di uno dei miei podcast preferiti. E mentre tornavo a casa mi sentivo una trasmissione di inizio Giugno. Che poi voi potreste dirmi che non ha molto senso sentire l’attualità con un mese di ritardo, però a me piace, quindi sono cazzi miei.

Ma tornando in tema, nella trasmissione una battuta sì e una no era ironia fatta sulla chiazza di petrolio della BP.
Oh bella, ma che fine ha fatto quella marea di petrolio che ammazza i cormorani?

Forse mi sono perso la notizia io: hanno trovato una soluzione, oppure sono lì ancora ad armeggiare coi cacciaviti in fondo al golfo del Messico per turare la falla?

Settimane fa seguivamo tutti con apprensione la cronaca delle operazioni per la chiusura. Coi continui fallimenti.
E adesso?

Si vede che la notizia ha stufato, e i giornali non ne parlano più.

Un mese fa eravamo tutti scandalizzati, tutti che gridavamo dal nostro stato di FB “Delinquentiiiii!!!!“, come se ci avessero rovinato la vita. E adesso non ci ricordiamo più nemmeno che esiste il problema.
Siamo fatti così, ci scandializziamo a comando. Gridiamo la nostra indignazione solo se punzecchiati dai media. Appena essi cambiano argomento anche la nostra indignazione scompare.

Poi ci sarebbe anche da riflettere su cosa possa servire scrivere  ”Delinquentiiiii!!!!” sul proprio stato di FB. Oltre a sentirsi i buoni, s’intende.

Ecco, io cerco sempre di diffidare da chi si scandalizza con troppi punti esclamativi, perché di solito è gente che pensa di essere contro i cattivi, e non si accorge di essere solo una marionetta dei media.

Alka-Seltzer del 2008

June 29th, 2010 by mattia | No Comments | Filed in chicche, praga, repubblica ceca

Rovistando in un mio cassetto ho trovato una vecchia confezione di Alka-Seltzer al limone scaduto nell’Ottobre 2008.

Solo che non riesco a disfarmente, mi sembra sacrilego buttare una dell’Alka-Seltzer.

Forse perché ancora mi ricorda l’ameno episodio in cui lo comprai, quando scoprii tutta l’utilità di conoscere la parola kocovina per ottenere quello che ti serve da un farmacista ceco.

Il trota 2

June 29th, 2010 by mattia | 1 Comment | Filed in balotelli, maturità

«Balotelli ha fatto una richiesta scritta alla presidente della commissione per fare l’orale a porte chiuse e la legge glielo consente»,

[...]

ha sottolineato Attilia Ferrari, che dirige l’istituto convenzionato con l’Inter

Istituto convenzionato con l’Inter, avete letto bene.

In italia per far predendere la maturità a un calciatore lo si manda in un istituto convenzionato.
E si chiudono anche le porte durante l’esame orale.
Chissà mai che qualcuno possa sentire un trota 2 in azione e domandarsi come abbia fatto la commissione a dargli un diploma.

Io, se lo segano, sono felice.

Scala di importanza

June 29th, 2010 by mattia | 4 Comments | Filed in perle giornalistiche

Non dico che non si dovesse dare la notizia, per carità di Dio.
Ma mettetela in un riquadro della sezione “Spettacoli”, non come prima di home page.
Tutto sommato gli unici meriti di questo tizio consistono nell’aver fatto sesso con un’altra tizia dietro a un divano in diretta tv, oltre ad aver messo la faccia in alcune fiction di dubbio valore.
Che poi alla fine lo ricordano tutti come quello del Grande Fratello, e se fosse solo per quello, davvero la notizia potrebbe stare in un riquadrino a fondo pagina, per quel che mi riguarda.

Il problema è che se dai tutto questa rilevanza alla morte di uno come Taricone, poi cosa fai se domani, poniamo, muore Nelson Mandela? Allarghi lo schermo dei lettori di qualche pollice?

Bozza #2 manifesto funebre

June 29th, 2010 by mattia | 11 Comments | Filed in funerali, morte, praga, repubblica ceca

Accogliendo i suggerimenti di alcuni ho prodotto questa seconda versione.
Che ne pensate?

Io e Vilma Mayerova

June 28th, 2010 by mattia | 4 Comments | Filed in chicche, praga, repubblica ceca

Pensavate che avessi toccato l’apice quando intervistai i Ricchi e Poveri, vero? Invece no, sabato ho avuto l’onore di fare una foto insieme a Vilma Mayerova. Una che negli anni sessanta era l’incontrastato idolo vocale cecoslovacco.
Una che se lei cantava in una piazza e Shel Shapiro nell’altra, le masse si fiondavano da lei. Una che Mino Reitano avrebbe fatto un pellegrinaggio in ginocchio da Reggio Calabria a Praga, solo per ambire a farle da gruppo spalla.
Vilma Mayerova, la donna capace di far sognare legioni di pionieri con la sua voce suadente.
Colei che ha insegnato a Toto Cutugno come far palpitare il cuore dell’Est. Che mito! Un usignolo che trasforma un microfono in una sorgente di emozioni zampillanti.
Vilma Mayerova, la leggenda d’oltre cortina qui accanto a me!

Ricerca iconografica

June 28th, 2010 by mattia | No Comments | Filed in perle giornalistiche

Massì, Irlanda o USA, stessa cosa, che tanto parlano inglese da entrambe le parti.

D.P.R. 18 giugno 2010

June 28th, 2010 by mattia | 1 Comment | Filed in politica

Che poi in tutta questa faccenda di Brancher ministro la gente si dimentica di una cosa importate:
il tizio che l’ha nominato è Napolitano.

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 

  Visto l'art. 92 della Costituzione;
  Visto l'art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre  2007,  n. 244,  e  successive  modificazioni,  recante  disposizioni   per   la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
  Visto l'art.  9  della  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento  della  Presidenza del Consiglio del Ministri;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 12  maggio 2008, recante nomina dei Sottosegretari di Stato;
  Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri; 

                               Decreta: 

  L'on. Aldo BRANCHER, deputato al Parlamento, e'  nominato  Ministro senza portafoglio e cessa dalla carica di  Sottosegretario  di  Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  Il presente decreto sara' comunicato alla Corte dei  conti  per  la registrazione.
    Dato a Roma, addi' 18 giugno 2010 

                             NAPOLITANO 

                    Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri 

Registrato alla Corte dei conti il 23 giugno 2010
Ministeri  istituzionali,  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri, registro n. 7, foglio n. 259

Dieci anni di grafica web buttati nel cesso

June 28th, 2010 by mattia | 11 Comments | Filed in internet

Semplicemente indecente che nel 2010 l’home page di un quotidiano si presenti così.
Due scrollate di rotella per arrivare a delle notizie.

Qualcuno mandi a un corso di grafica il tizio che ha fatto il sito de Il Fatto Quotidiano.

Il signore 6210

June 28th, 2010 by mattia | 9 Comments | Filed in praga, repubblica ceca

Ieri sono salito sul tram e c’era il controllore, mimetizzato da turista, perché mica vanno in giro con la divisa i controllori. Ti arrivano alle spalle e ti mostrano il distintivo, col simbolo dell’azienda dei trasporti e la matricola.

Quello che però la gente spesso ignora, è che il passeggero ha diritto a chiedere il tesserino con foto al controllore, per verificare se è un controllore vero, o ha comprato il distintivo al mercato delle pulci.

Che poi non cambia niente, perché così come falsifichi il distintivo, falsifichi anche il tesserino. Anzi, forse è più facile anche falsificare il tesserino.

Però, io so che ho questo diritto, allora ogni volta – ieri incluso – che mi chiedono l’abbonamento, io chiedo al controllore il tesserino. Lo guardo, lo giro,  controllo la foto e lo guardo in faccia più volte, e poi dico “ok, tutto a posto” e mostro l’abbonamento.

Il fatto di ribaltare la situazione e far sentire loro i controllati mi piace un sacco.