Archive for May, 2010

Alloggio spartano

May 31st, 2010 by mattia | 4 Comments | Filed in chicche, praga, repubblica ceca

Ma a voi è mai capitato di alloggiare in un posto in cui nelle camere non ci sono i telefoni, e usi dei telefoni da campo militare per chiamare dell’altra stanza?

i miei 2 cent sulla legge anti-omofobia

May 31st, 2010 by mattia | 3 Comments | Filed in editoriale, politica, riflessioni

Ogni volta che prendono a botte un frocio se ne escono con questa storia della legge sull’omofobia.
E questa volta è anche peggio, perché l’appello viene da quello che è stato preso a botte.

Perché, direte voi, dico che è peggio?
Perché spinge chi governa a dare una risposta che si basa sulle emozioni (come fai a dire di no a uno che ha preso una masnata di botte?), e non una risposta razionale basata su ragionamenti a mente fredda.
Bisogna stare molto attenti alle leggi fatte sull’onda emotiva, perché di solito sono tra i più grossi errori dei governanti. Il governante non deve lasciarsi prendere dalle emozioni, ma ragionare.

Ora, ragioniamo: serve davvero una legge sull’omofobia?
Iniziamo a capire cosa s’intende per legge sull’omofobia. Di solito si intende un’aggravante per alcuni reati quando sono commessi avente per motivazione l’odio contro gli omosessuali.
E già qui inizi a capire che l’applicazione di questa legge sarebbe quantomeno difficoltosa. Iniziamo a dire che le norme giuridiche sono “esteriori”: ossia viene condannato l’atto (che è esteriore) e non i sentimenti (come invece fa la norma religiosa). Quindi già siamo sul confine della definizione della norma giuridica. Ed infatti il problema che segue è chiaro: come fare a distinguere se l’aggressione è avvenuta perché l’aggredito è gay, o perché è tifoso della Roma?
Fatemi capire, la discriminante per determinare se l’aggressione è omofoba si limita al fatto che uno gli grida “frocio di merda” mentre lo prende a mazzate?
Be’, lo bastoneranno stanno zitti. Ah, no, ma allora l’aggredito andrà dal giudice a dire “no, mi hanno aggredito perché sono gay, vede, avevo anche la magliettina rosa attillata, i brillantini sulle labbra e uscivo da un locale di froci”. E voi pensate che un giudice applichi l’aggravante dell’omofobia perché l’aggredito aveva la maglietta rosa attillata e cantava le canzoni di Raffaella Carrà? Suvvia, cerchiamo di essere seri: è semplicemente inapplicabile una legge del genere, perché l’unico modo per verificare se la causa dell’aggressione è l’omofobia consiterebbe nel leggere nel cervello di chi ha aggredito (a meno che non sia così scemo di ammettere di avere aggredito per omofobia, tirandosi il rastrello sui piedi). E la lettura del cervello, oltre ad essere giuridicamente senza fondamento, non è attuabile.

Allora vediamo cosa proponeva il disegno di legge della Concia sull’omofobia. Il ddl propone tante cose, come il divieto per le assicurazioni sanitarie o per le agenzie di lavoro di informarsi sulle tendenze sessuali. Propone l’istituzione di una Autorità preposta al controllo e regolamenta ricorsi. Il ddl stabilisce anche che a scuola non si possano fare nemmeno delle battute sugli orientamenti sessuali, ché se all’insegnante scappa una battuta sui gay arriva il multone (e già qui, uno dice… chi è che non ha mai fatto una battuta…).
Ma il succo del ddl sta nell’art. 1, là dove modifica la legge 654/75 sull’eliminazione delle forme di discriminazione razziale, ampliando la casistica anche ai casi di discriminazione per gli omosessuali. Per cui l’art. 3 della legge 654/75 diventa (in grassetto le modifiche

SALVO CHE IL FATTO COSTITUISCA PIÙ GRAVE REATO,AI FINI DELL’ATTUAZIONE DELLA DISPOSIZIONE DELL’ARTICOLO 4 DELLA CONVENZIONE È PUNITO CON LA RECLUSIONE DA UNO A QUATTRO ANNI:

a)  CHI DIFFONDE IN QUALSIASI MODO IDEE FONDATE SULLA SUPERIORITÀ O SULL’ODIO RAZZIALE, religiosi o fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere;

b)  CHI INCITA IN QUALSIASI MODO ALLA DISCRIMINAZIONE,O INCITA A COMMETTERE O COMMETTE ATTI DI VIOLENZA O DI PROVOCAZIONE ALLA VIOLENZA,NEI CONFRONTI DI PERSONE PERCHÉ APPARTENENTI AD UN GRUPPO NAZIONALE,ETNICO, RAZZIALE, religiosi o fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere

È VIETATA OGNI ORGANIZZAZIONE O ASSOCIAZIONE AVENTE TRA I SUOI SCOPI DI INCITARE ALL’ODIO O ALLA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE, religiosi o fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere.

[...]

Quindi non è che si un’aggravante per un reato che già esiste. Semplicemente si vieta di incitare alla violenza verso gli omosessuali e di creare organizzazioni con questo scopo. Perché queste sì sarebbero manifestazioni esteriori, e quindi definibili da una norma giuridica.

Non cambierebbe nulla per gli aggressori dei gay, che continuerebbero ad essere puniti per lesioni personali. Si punirebbero quelli che incitano pubblicamente alla caccia al frocio, ma agli atti pratici per l’aggressione non cambia nulla.

Allora capisci che questa storia della legge sull’omofobia è tutta una fiction. È un modo per fare contenti i gay e dire loro: toh, vi abbiamo fatto anche una legge tutta per voi, cosa volete di più?

Ma poi non cambierebbe nulla, perché non avrebbe – come abbiamo visto – alcuna efficacia. Ma anche qualora si punisse l’aggressione del gay con l’aggravante dell’omofobia, credete che questi reati diminuirebbero?
Basta guardare la storia per capire che la legge non ferma i reati di violenza con la punizione. Inasprendo le pene tu fermi i reati che si eseguono a mente fredda. Se, ad esempio, metti una super multa sull’evasione fiscale, l’evasore fa due conti della serva e vede che statisticamente il rischio è troppo alto e fa un gioco a pedere, quindi evita di evadere. Ma coi reati di violenza, le punizioni non frenano un bel niente, basti guardare come la pena di morte non ha alcuna efficacia nella diminuzione degli omicidi.

In questi casi la punizione si deve basare su un principio di giustizia (ossia deve essere una pena “giusta” per il reato commesso) e non uno strumento per educare le masse, perché è nella realtà dei fatti che non si possano educare. Il fascistello di turno con la bottiglia in mano non si fermerà a mezz’aria pensando “ehi, no, aspetta, ora c’è la legge sull’omofobia e rischio il 30% di pena in più, meglio non spaccargli la bottiglia in testa”. Ve lo immaginate?

E allora, spiegatemi, se la pena deve basarsi su giustizia e non per combattere un fenomeno sociale, perché la pena dovrebbe essere più grave per chi picchia i gay? Mi sta bene per i bambini o le donne perché sono più deboli, ma perché per i gay? Che tirino fuori la borsetta di hello kitty e prendano a borsettate gli aggressori.
Già me li vedo: una volta approvata una legge sull’omofobia, poi capita che aggrediscono un tifoso della Roma, e allora si invoca una legge contro la tifosofobia. Poi aggrediscono un ciclista, e voci si leveranno contro la ciclofobia. E non appena hai accontentato i ciclisti, salta fuori che aggrediscono uno con la maglietta di degli africa unite, allora fai la legge contro l’africaunitefobia.
E dopo un po’ ti trovi a mettere dentro qualsiasi categoria, col rischio che le persone che non sono né gay, né tifosi, né ciclisti, né ascoltatori di raggae rimangono gli sfigati che puoi picchiare senza rischiare più di tanto.

Ora, pensiamoci bene, non sarebbe più semplice avere una legge secondo la quale è sbagliato picchiare qualcuno, e basta?

Comunicazione di servizio

May 31st, 2010 by mattia | 4 Comments | Filed in praga, repubblica ceca

Con molta probabilità non ve ne fregherà niente, ma da oggi me ne vado per tre giorni in uno chalet nel Sud Boemia. Talmente a Sud che se fai una passeggiata rischi di arrivare in Austria.

Ci vado con tutto il dipartimento a fare una di questi incontri full immersion, che funzionano meglio se metti la gente in uno chalet nei boschi, lontano diversi chilometri da ogni forma di vita, e senza nemmeno una donzella nella compagnia.

E forse anche senza internet. Già mi immagino persone con crisi di astinenza.

Se proprio non dovesse esserci interne, ci vediamo Mercoledì.

Io odio. #12

May 31st, 2010 by mattia | No Comments | Filed in io odio

Quelli coi pelazzi lunghi una spanna nelle orecchie.

Io odio. #11

May 30th, 2010 by mattia | 6 Comments | Filed in io odio

I compleanni.

L’età dei deputati nuovi

May 30th, 2010 by mattia | 4 Comments | Filed in politica, praga, repubblica ceca

Non sono certo io quello che pensa che l’essere giovani sia un vantaggio in assoluto. Ché di politici giovani e rincoglioniti ne ho visti tanti.

Ma è innegabile che tra un vecchio dinosauro della politica e gente nuova, è meglio la seconda opzione.

Grazie ai potenti mezzi dell’ufficio statistico ceco (CSU) già sappiamo nomi e cognomi dei nuovi 200 deputati che comporranno il parlamento ceco. E di essi sappiamo anche l’età. Grazie al sito  del CSU che ci dà tutti i valori già tabulati (standing ovation) ho fatto un po’ di analisi: presento l’età media ma anche l’istogramma, che dà meglio l’idea di come siano distribuite le età dei deputati di ogni partito.

CSSD (social democratici)
Età media 49,4

Partito comunista
Età media 50.2

ODS
Età media 44.6

TOP09
Età media 49.9

Veci Verejne
Età media 40.1

L’età media di un deputato ceco, senza distinzioni di partito è 47, 2 anni. Ora, non ho dati comodi da elaborare per la camera dei deputati italiani. Però, guardando grafici come quello di Vecu Verejne, non puoi non invidiare un sistema politico dove l’ago della bilancia lo fa un partito i cui deputati hanno 40 anni di media.

Rincoglioniti

May 29th, 2010 by mattia | 2 Comments | Filed in ignoranza, perle giornalistiche, politica, praga, repubblica ceca

Sì, rincoglioniti. Quelli del Corriere della Sera che pubblicano questa notizia: Rep Ceca: elezioni, sinistra verso vittoria.

Sinistra verso la vittoria? Talmente tanto verso la vittoria che il leader del CSSD (i social democratici) Paroubek si è dimesso.
Mentre usciva questa notizia sul corriere, alla TV si susseguivano Paroubek che parlava come un cane bastonava e ammetteva che si profilava una coalizione di destra, Necas (il leader ODS, destra) che si diceva pronto a formare una coalizione di governo, e Schwarzenberg (TOP09, ultra liberisti) che cantava vittoria.

E secondo il corriere era sinistra verso la vittoria.

Da cosa è nato questo titolo? Dal fatto che il CSSD era al 23% e l’ODS al 19 (poi hanno chiuso al 22% e al 20%, cambia poco). E il giornalista del corriere deduce che se i social democratici sono il primo partito hanno vinto.

La volpe però non sa che in Rep. Ceca c’è il proporzionale puro, non il maggioritario, quindi non vince chi prende la maggioranza relativa, ma quella assoluta. E i due partiti di sinistra  hanno preso il 22% (CSSD) e l’11% (comunisti), il resto è andato a tre partiti di destra (TOP09, Veci Verejne e ODS). Che sì, singolarmente hanno preso tutti meno del 22% del CSSD ma insieme fanno 117 deputati su 200.

Ma no, per il corriere ha vinto la sinistra, ha vinto un partito che i sondaggi davano al 33% e si è ritrovato col 22%. Da prendere a sberle il rincoglionito che ha pubblicato questa notizia.

Mi spiace ma non tollero questo tipo di fare giornalismo. Se non conosci come funziona il sistema elettorale di un paese non scrivi le notizie. Se vuoi fare informazione, ti informi, oppure chiami la sorella dell’amica della cugina che casualmente è ceca e ti fai spiegare come funzionano le elezioni in Repubblica Ceca. Ma non fai il copia/incolla del dispaccio di agenzia senza neppure capire cosa c’è scritto.
Perché questo non è giornalismo, è merda.

Piesse: voglio vedere se hanno il coraggio di rettificare questo scivolone.

Alcune cose sparse sulle elezioni

May 29th, 2010 by mattia | 2 Comments | Filed in elezioni, politica, praga, repubblica ceca

Al di là del significato politico delle elezioni, non posso non notare alcune cose minori.

I voti validi sono stati 99,37 %. Tantissimi. Ciò si deve al sistema di voto a schede multiple. Ad ogni elettore vengono consegnati le schede di tutti i partiti, e in cabima ci si limita a mettere la scheda del partito prescelto nella busta che poi viene inserita nell’urna (gli altri fogli vengono messi in un cestino). Facile, non c’è la croce che esce o non esce dal riquadro, il voto da intepretare etc. Le schede vengono consegnate a casa nei giorni prima delle elezioni così la gente può preparare il voto con calma (si può dare una preferenza, e i nomi sono già stampati), e in cabina si limita a prendere la scheda dalla giacca e a metterla nella busta.
Così i rischi di errori si riducono (non avete idea dei vecchi che non ci vedono o che dimenticano gli occhiali e fanno casini in cabina).

Lo spoglio è estremamente veloce, proprio perché non ci si attacca al nome scritto con una L in meno o in più, o a una X che è di qua o di là. Apri la busta, e il foglio che trovi dentro quello è.
Le sezioni sono poi un’enormità, tanto che molte non sono nemmeno curate dalla poliza (nei paesini) perché non avrebbero poliziotti sufficienti in tutto il paese per darne uno ad ogni sezione.

I dati dello spoglio sono trasmetti su internet dall’ufficio statistico ceco che cura il processo elettorale, e sono quelli ufficiali non quelli senza valore del Viminale.
Dopo due ore già si era al 50% e in 4 ore si avevano i risultati definitivi. Preferenze comprese.

Le elezioni si chiudono alle 14, così non si devono fare le maratone notturne, ma i poltici parlano di giorno.

I politici non fanno le prime donne, ma escono subito a parlare.

Il Cambio – I risultati delle elezioni in Rep. Ceca

May 29th, 2010 by mattia | No Comments | Filed in parliament, politica, praga, repubblica ceca

Le elezioni politiche in Repubblica Ceca lanciano un segnale chiaro, spingendo decisamente il paese verso il centro destra.
Cinque partiti riescono a superare la soglia del 5% ed enterare in parlamento. A sinistra abbiamo il partito comunista che prende l’11,3 % e 26 seggi e i socialdemocratici del CSSD che si fermano al 22,1% che assegna loro 57 seggi. In totale quindi i partiti di sinistra possono contare su 83 deputati, lontanissimi dalla maggioranza assoluta di 100 deputati.
A destra abbiamo invece l’ODS, che nonostante abbia cercato di rifarsi una faccia espellendo Topolanek, non supera il 20,2 % (51 seggi), perdendo una marea di voti che vengono raccolti dal TOP09 di Schwarzenberg che raggiunge un’incredibile 16,6% alla sua prima prova elettorale (ben 41 seggi). Chiude i giochi Veci Verejne, che ottiene un ottimo 10,9% che gli valgono 25 deputati.

Rimangono fuori dal parlamento la KDU (partito cristiano), i Verdi e l’SPO, il partito dell’ex primo ministro Zeman, i quali non passano la soglia del 5%.

Quello che salta all’occhi è il mostruoso ridimensionamento di CSSD e ODS, partiti che superavano il 30% e che ora sono ridotti a un 20%. Ma bisogna fare attenzione, non è una generale tendenza a punire i grossi partiti a favore dei piccoli.
In realtà i partiti che escono con le ossa rotte sono i partiti “vecchi” mentre vengono premiati i partiti nuovi, creati da poco (o comunque usciti da poco sulla scena nazionale).

Anche i piccoli come i Verdi e la KDU infatti sono stati puniti dagli elettori, e hanno pagato lo scotto di errori fatti in passato. Avevano un’immagine appannata, come tutti i partiti cechi.

Gli elettori hanno preferito i partiti nuovi, non necessariamente i piccoli, per dare un segnale. Vogliono cambiare la classe politica, vogliono fare un repulisti delle stesse facce. E nei partiti nuovi hanno sentito una boccata d’aria fresca.

La strada per il governo vede ora una coalizione di destra, con alta probabilità. Tutto è nelle mani di Veci verejne, un partito nato attorno al giornalista Radek John per combattere la corruzione. E infatti le prime dichiarazioni dopo i risultati erano chiari: non abbiamo fretta per fare il governo, vogliamo vedere cosa ci offrono sui temi che abbiamo a cuore come la lotta alla corruzione.

TOP09 e ODS infatti hanno bisogno di Veci Verejne per raggiungere la maggioranza assoluta, che così cercheranno di sfruttare al massimo il ruolo di ago della bilancia. Vedremo ora il presidente della Repubblica Klaus a chi affiderà il governo (in Rep. Ceca ha un ruolo importante il Presidente della Repubblica, che non si limita a ratificare il governo deciso dai partiti ma dà una forte impronta sulla scelta del primo ministro e dei ministri – si ricordi lo scontro con Schwarzenberg, ora leader del TOP09, che Klaus non voleva come ministro degli esteri visto che possiede anche la cittadinanza svizzera).

Quello che però è chiaro è che la Repubblica Ceca avrà sicuramente un governo forte, con una maggioranza parlamentare non aggrappata ai raffreddori dei deputati. ODS con TOP09 e Veci Verejne raggiungono 117 deputati sui 200 della camera dei deputati. E questa è sicuramente una notizia positiva per un paese che ha vissuto quattro anni di assoluta instabilità politica.
Così come è positivo che non ci sarà un partito dominante nella coalizione ma tre partiti praticamente alla pari, nessuno dei quali può schiacciare la testa degli altri.

Vedremo nelle prossime settimane (qua vanno per le lunghe) come sarà formato il governo. Il segnale della popolazione è stato chiaro: la valanga di voti per TOP09 ha indicato che i cechi non si fidano dei partiti populisti ma preferiscono la via del rigore. Di fronte a una CSSD che promette di togliere i ticket sanitari, l’elettore ha preferito gli slogan liberisti della TOP09 (una sanità gratuita, o di qualità?, un governo vero, o protezionista?,  uno stato meno costoso, o tasse più alte?).

Queste elezioni sicuramente definiscono un punto di svolta, con partiti che scompaiono come i verdi, nonostante l’appoggio di Vaclav Havel (e questo dimostra la maturità dell’elettorato ceco che non abbocca al personaggio famoso che fa l’endorsement), e la KDU e gli Zemanovi (praticamente tutti i segretari di questi partiti si sono dimessi).
Con i grandi partiti che perdono un terzo del loro elettorato, e perdono il duopolio della scena politica, che ora non sarà più un continuo contrapporsi tra ODS e CSSD.
Stupisce la mobilità dell’elettorato ceco, che attua questi cambiamenti in tempi brevissimi.

Vedremo come funzionerà questa nuova età nella Repubblica Ceca.

Update Dicono ora che anche Paroubek sia sotto pressione per farlo dimettere da segretario del CSSD

Sberle in faccia

May 29th, 2010 by mattia | No Comments | Filed in ignoranza, perle giornalistiche

Non perderevi questa perla di repubblica.
Riescono a tradurre la frase “Ideas are sexy too” in ”Le idee sono troppo sexy”.

Cioè, per quella capra che ha scritto la didascalia il too inglese deve essere tradotto con troppo.

Mentre lo sanno anche i sassi che too significa troppo se è all’interno della frase, mentre significa anche se è alla fine della frase, che in questo caso significa “Anche le idee sono sexy”.

Per capire l’entità di questa vaccata, il doppio significato di too si impara in seconda media.

Il nuovo governo: bloggata live

May 29th, 2010 by mattia | Comments Off | Filed in live blogging, politica, praga, repubblica ceca, results

Alle 14 si chiuderanno le urne e inizierà lo spoglio dei voti per il rinnovo del Parlamento ceco, o meglio solo della camera dei deputati, la Poslanecká sněmovna. Visto che il bicameralismo è imperfetto qui in Rep. Ceca, ciò coincide con la scelta di chi governerà (il senato non ha lo stesso potere della camera, che è quella che dà la fiducia al governo). 100, il numero magico. Se passi la maggioranza assoluta di 100 deputati puoi governare. Dalle 14 inizierò una bloggata live per raccontare lo scrutinio e vedere chi vincerà. Lo spazio sotto è a disposizione per commenti. Ricordo le regole del gioco: proporzionale puro, con sbarramento al 5%. I candidati sono eletti in 15 circoscrizioni (quindi attenzione ai resti). ____________________________________________

dati definitivi

voti seggi
Comunisti 11.3% 26
CSSD – Socialdemocratici 22.1% 57
SPO – Zeman 4.3% 0
KDU – Cristiani 4.4% 0
Zeleni – verdi 2.4% 0
ODS 20.2% 51
veci Verejne 10.9% 25
TOP 09 – Schwarzenberg 16.7% 41

17.27 Svoboda, segretario della KDU, rimasta fuori dal parlamento, si dimette. 17.00 Ormai sembra che il governo sarà una coalizione TOP09 + ODS + Vece Verejne 16.54 90% delle sezioni

voti seggi
Comunisti 11.59% 27
CSSD – Socialdemocratici 22.5% 57
SPO – Zeman 4.39% 0
KDU – Cristiani 4.46% 0
Zeleni – verdi 2.34% 0
ODS 19.85% 49
veci Verejne 10.91% 26
TOP 09 – Schwarzenberg 16.17% 41

16.43 Paroubek è partito per la tangente. Si è presentato davanti alla telecamere parlando seduto, guardava tutto il tempo sui fogli, senza alzare lo sguardo. Era sudato da far schifo. Un uomo devastato. Ma soprattutto ha fatto il bollettino del mare, dando percentuali, e per lo più relative solo a quella circoscrizione e non su tutta la repubblica. Le uniche conclusioni politiche erano deliranti: i voti a VV erano suoi voti, perché comunque si sa che c’è il trend dei voti verso i piccoli. È arrivato a dire che aspetta i risultati definitivi, quando ormai può variare di un seggio in più o meno. È completamente partito. 16.35 parla paroubek. Seduto. 16.33 Sembra ormai che l’ago della bilancia sia Veci Verejne che deciderà con ci fare coalizione. 16.25 75% delle sezioni

voti seggi
Comunisti 11.84% 28
CSSD – Socialdemocratici 22.88% 60
SPO – Zeman 4.45% 0
KDU – Cristiani 4.52% 0
Zeleni – verdi 2.24% 0
ODS 19.57% 49
veci Verejne 10.93% 24
TOP 09 – Schwarzenberg 15.66% 39

16.21 Schwarzenberg in diretta canta vittoria. 16.15 Finisse così avremmo i seguenti seggi: Comunisti 30 CSSD 61 —————————— Totale Sinistra 91 ODS 49 veci verejne 22 TOP09 38 —————————– Totale Destra 109 Visto che ormai verdi, KDU, SPO sembrano non essere in grado di superare il 5% i partiti in parlamento dovrebbero essere solo questi. E considerando che i partiti di destra continuano a salire e quelli di sinistra a scendere, possia

Io odio. #10

May 29th, 2010 by mattia | No Comments | Filed in io odio

Quelli che le lasagne di loro madre/moglie sono più buone e più ricche di quelle della zia/vicina che le fa che non sanno di niente.

finalmente si vota

May 28th, 2010 by mattia | 2 Comments | Filed in politica, praga, repubblica ceca

Finalmente oggi e domani si vota per il rinnovo del Camera dei Deputati in Repubblica Ceca. Dico finalmente perché dopo una campagna elettorale durata un anno non se ne poteva più (le elezioni dovevano tenersi lo scorso ottobre).

Finalmente la smetteremo di vedere maree di manifesti e volantini sbattutici in faccia in ogni dove.
La campagna elettorale in Repubblica Ceca è molto aggressiva. A differenza dell’italia è concesso affiggere manifesti a pagamento, quindi le città vengono smerdate di enormi manifesti 6m x 3 m, più altre forme di pubblicità (manifesti sulle panchine, mega installazioni nelle rotonde). La cosa interessante è che è possibile fare la pubblicità comparativa, tipo questo manifesto di Necas che lo mette sorridente vicino all’avversario Paroubek in una delle sue peggiori fotografie:

Curiosamente poi, non è obbligatorio mettere i committente responsabile, quindi sono consentiti manifesti anonimi, che di solito sputtanano l’avversario senza dire chi è che parla. Come questo in cui invitano a non votare Veci Verejne e TOP09

O questo in cui è scritto “Cambio idea, più veloce di quanto pensiate” (per fare il verso al motto del partito TOP09 che è appunto, di più di quanto pensiate)

Chi vincerà? Me lo chiedevano giusto ieri. Bella domanda, ora come ora è difficile fare previsioni. Certo, ci sono i sondaggi, ma vanno presi molto con le molle, e non per la loro attendibilità statistica, ma per il sistema elettorale.
In Repubblica Ceca si vota col proporzionale puro, con soglia del 5%. Quindi il primo problema è capire chi passerà la soglia e chi no, perché basta che un paio di partiti minori non la passino per ridistribuire i loro deputati ai partiti maggiori facendo loro sorpassare la maggioranza assoluta di 100 deputati sui 200 del Parlamento.
Il CSSD (socialdemocratici) e il Parito comunista di certo la passano (saremo sul 32% e 11%). Tutto il resto è a loro opposto: abbiamo l’ODS (centro destra) che davano al 22% e un TOP09 (liberali, molto liberali) che hanno rosicchiato un 10% all’ODS. Di fatto TOP09 ha raccolto gli scontenti dell’ODS che non volevano più votare ODS dopo tutte i pasticci che ha fatto, ma non volevano disperdere i voto favorendo Paroubek.
Il partito cristiano, la KDU, avrà probabilmente un crollo e dal suo classico 8% è facile che cada sotto il 5%, un po’ perché della gente  della KDU si è trasferita in TOP09 e a causa di alcuni politiche un po’ troppo di sinistra, che sono sempre impopolari tra larghe fette di elettorato.
Punto di domanda sui verdi, che qui stanno a destra (anche se alcuni dicono ironicamente che sono come le angurie, verdi fuori ma rossi dentro). Nelle ultime consultazioni erano in affanno, ma in quest’ultima campagna elettorale hanno raccolto il consenso di molta gente famosa. Vicino a Mustek campeggia da un mese questa gigantografia dove sono presentati i volti di personaggio famosi che affermano di votare verdi: si va dall’ex presidente Vaclav Havel, a registi, attivisti gay, da un rapper fino ad una mecenate. Personaggi molto eterogenei…


Poi vabbe’, bisognerebbe capire se essere verdi significa anche smerdare la città coi adesivi plasticosi come questo…

Poi c’è Veci Verejne, un partitodi centro destra costruito attorno alla persona di un giornalista, Radek John, che proprio per questo è  molto popolare. Dicono che prenderà molti voti, quasi sicuramente passa il 5%, anche se ho come l’impressione che le spettative siano un po’ troppo gonfiate. Ha il vantaggio di essere praticamente nuovo (era nato localmente a Praga e poi è diventato nazionale solo per queste elezioni) quindi attrae il voto degli scontenti.

Infine c’è SPOZ, partito di Milos Zeman, l’ex primo ministro, non l’allenatore del Lecce, che è uscito dai social democratici del CSSD per fondare questo suo partito. Può attrarre i voti degli scontenti del CSSD, anche se poi bisogna capire come si comporterà con le alleanza, perché se è vero che è orientato verso il centro sinistra, ha stampato i manifesti con scritto “Chi non vuole Paroubek, vota per noi”.
Una mia amica li vuol votare, ma onestamente uno che si fa mettere sui manifesti con delle ali d’angelo non mi ispira fiducia:

Quindi l’unica speranza per Paroubek di tornare al governo con la CSSD è che i partiti minori non passino il 5% e avere un po’ di fortuna sui resti. I deputati vengono infatti assegnati in 15 circoscrizioni provinciali, dunque bisogna avere un po’ di fortuna coi resti per prendere quei 7 o 8 deputati in più che possono fare la differenza.
Adesso come adesso quindi è quasi impossibile dire come andrà a finire.

Per fortuna il sistema di spoglio è fulmineo perciò già un paio d’ore dopo la chiusura dei seggi (domani pomeriggio) si saprà la composizione della camera.

Di mio posso dire che, almeno a Praga l’esposizione mediatica di ODS è stata mostruosa. Non so quanto abbiano investito in questa campagna elettorale ma sicuramente una barca di soldi è la risposta.

Mentre ci sono partiti come la KDU che praticamente non vedi fare alcuna campagna, l’ODS (e anche TOP09) spendono maree di soldi. Li trovi ovunque, non vi dico la marea di volantini che ho ricevuto, i manifesti affissi ovunque. Il sindaco di Praga 6, Tomas Chalupa, lo vedi ovunque. È lì al centro della rotonda di Dejvicka da un mese col suo faccione paffuto che dice “Mantengo le promesse”.
Azzardo un’ipotesi: forse hanno esagerato un po’ e hanno rotto le balle. Dico, se le rompono a me, figuratevi a quelli che devono votare.

Quello che si spera è che almeno questa volta esca una maggioranza chiara, e che non si ripeta il famoso 100-100 delle scorse elezioni (100 deputati a destra e 100 a sinistra) che ha reso il paese ingovernabile per quattro lunghi anni.
La crescita dei piccoli partiti fa intendere che la gente è molto disaffezionata dai grossi partiti, e questo è anche un bene per la democrazia ceca, perché li ha obbligati a cambiare. L’ODS si è dovuta rinnovare, fare fuori Topolanek, e stampare i manifesti con scritto “Nuove facce, nuova ODS” per frenare i voti che drenavano verso TOP09. In questo caso il proporzionale, se usato bene dai cittadini, consente agli elettori di punire i partiti e obbligarli a cambiare.

Per concludere, il tema della campagna elettorale è la lotta alla corruzione. Tutti ne hanno parlato, è il cavallo di battaglia di tutti i partiti. Ma allora io ingenuamente mi chiedo: se tutti sono contro la corruzione, chi ruba?

Io odio. #9

May 28th, 2010 by mattia | No Comments | Filed in io odio

Gli impiegati che trattano male il passaporto (figli di buona donna, se me lo rompete poi faccio pagare a voi quello nuovo).

Hai fatto trenta…

May 28th, 2010 by mattia | 5 Comments | Filed in compliconcepimento

Tanti auguri a me, tanti auguri a me !

Oggi si festeggia il mio 31° compliconcepimento. Tanti auguri a me, ma soprattutto alla Luisa e al Sandrino che il 28 maggio di 31 anni fa hanno concepito questa meravigliosa creatura.

La foto si riferisce alla torta che Petr e Klara mi hanno dedicato domenica scorsa per il mio compliconcepimento.