Archive for January, 2010

Quanto mi sento Geek!

January 31st, 2010 by mattia | 6 Comments | Filed in chicche

Gioco: trovate l’oggetto comune in queste due foto:

The Big Bang Theory – episodio 2×09

magnete_periodico

il mio frigo

il_mio_frigo

L’angolo del precisino

January 31st, 2010 by mattia | Comments Off | Filed in federico rampini, perle giornalistiche

A me piacerebbe sapere cosa passava per la mente a Federico Rampini quando metteva accenti col metodo pelvico.

accenti

In particolare, sto gran cazzo

January 29th, 2010 by mattia | 12 Comments | Filed in editoriale

Che bella la Gelmini. Ha fatto l’annuncio della materie per la maturità su Youtube:

Anche quest’anno sono state scelte le materie per la seconda prova della maturità, in paricolare per i licei.

E perché in particolare per i licei? Sono forse più degni di attenzione degli altri?
Forse che studiare materie completamente inutili li renda speciali?

Da diplomato “Tecnico delle Industrie Elettriche” in un I.P.S.I.A. rivendico la dignità di tutti gli istituti.
Verrà mai un giorno in cui comunicheranno tutte le prove della maturità, invece che dare solo quelle poche degli indirizzi fighi?

E poi, si sa sempre che al classico mettono il greco e allo scientifico matematica. Che senso ha ripeterlo ogni anno come se fosse una novità?

Le vecchie con la ricrescita

January 29th, 2010 by mattia | 2 Comments | Filed in riflessioni

Nel paese dove abito, quando vedi una vecchia sul tram, ti alzi e le dai il posto.

Questo comportamento si basa sull’assunzione che un vecchio abbia più problemi di te a stare in piedi. Anche se non è sempre così. Quindi oltre al vecchio, si dà il posto a sedere alle donne incinte, o a quelli con le stampelle.

Però, se tu sei vecchia e ti tingi i capelli, fai il piacere di non guardarmi male se non ti do il posto.

Perché

1) se ti pitturi i capelli lo fai per sembrare giovane, e allora non è che ti ricordi di essere vecchia solo quando sali sul tram. Vuoi sembrare giovane? Bene, allora fa’ la giovane sempre, anche sul tram, pagandone i dovuti oneri;

2) se tingendoti i capelli vuoi sembrare giovane non puoi obbligare me a farti un’analisi visiva delle rughe per sforzarmi di capire se in realtà sei vecchia (che poi magari metti le creme anche per le rughe);

3) a me le vecchie che si tingono stanno antipatiche: se hai tempo e soldi da buttare via per pitturare i capelli, non meriti la mia solidarietà.

Piesse:  se proprio volete colorare i capelli fatelo bene, ché quando avete i capelli rosso ardente e due dita di ricrescita bianca, fate ridere tutto il tram.

Gli errori ortografici delle IENE

January 29th, 2010 by mattia | Comments Off | Filed in iene, ortografia, precisino

Quando ho visto questo servizio, ho goduto come un porco. Finalmente c’è qualcuno che condivide con me la perversione per l’ortografia.

Le Iene hanno interrogato dei personaggi famosi sull’ortografia della lingua italiana; ma prima hanno fatto il mea culpa, ammettendo i loro errori nella titolazione dei servizi. Non solo, hanno promesso che ci staranno più attenti, e si impegnano a versare 50 euro in beneficenza per ogni errore.

Mie care Iene, questi  sono 103 errori ortografici che ho trovato nelle prime tre puntate di questa serie.

103 errori per 50 euro = 5 150 Euro. Per la destinazione della beneficenza mi permetto di consigliare il centro gestito da padre Ladislav Heryán, che aiuta molti giovani in difficoltà a Praga.

In piazza Venceslao, la sera

January 28th, 2010 by mattia | 2 Comments | Filed in italiani, praga

Ieri sera ero in piazza Venceslao, con un mio studente di Lecce, mentre aspettavamo un pirla per andare a bere.

Siccome parlavamo italiano si è avvicinato subito un tizio, proponendoci di andare al Darling Cabaret (per la cronaca, un bordello). Quando ha capito che non c’era trippa per gatti, questo ha iniziato a contarla su (che tanto la piazza era deserta e non perdeva altri clienti).

In pratica questo tizio ha 44 anni, e fa il PR per un bordello. Lavora dalle 8 di sera alle 4 di mattina per la strada, cercando clienti per il locale. Anche con questo fottutissimo freddo, con la temperatura che di notte sfonda i meno 10 gradi. Un lavoraccio.
E sapete cosa mi ha detto questo tipo? Be’, prima mi ha raccontato che tutti i PR italiani del locale li gestisce lui, che è lui il capo di tutti loro, nemmeno gestisse chissà che cosa. Ma la cosa più bella che mi ha detto è stata che lui non lavora per i soldi, perché non ne ha bisogno, ma PER HOBBY, perché gli piace parlare con la gente. Di notte e con meno dieci gradi.

Ancora mi domando come ho fatto a non mandarlo a cagare…

Disastri informatici

January 28th, 2010 by mattia | Comments Off | Filed in chicche, disastri informatici, new york, usa

Vedi cosa succede ad usare quel software lì?

Nuova Yorka, Time Square, pannello pubblicitario di una marca di giocattoli.

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L’ortodossia di Obama

January 28th, 2010 by mattia | Comments Off | Filed in new york, obama, pubblicità, usa

Noi ci lamentiamo tanto dei nostri governant, e facciamo bene (visti i loro atteggiamenti non molto ortodossi).

Però poi vedi che anche i governanti degli altri assumono atteggiamenti ben poco ortodossi.  Certo, dipende dal paese, ché da alcuni parti certe cose sono normali e da altre parti no.

Però a me non sembra molto ortodosso che a Time Square una marca di cappotti esponga una pubblicità enorme usando il capo del governo come testimonial. Mi spiego, che l’azienda lo faccia lo capisc, ma che Obama lo consenta (perché suppongo serva il suo permesso per far ciò) mi sembra poco ortodosso.

Anche perché non c’è mica scritta la frase “I compensi di questa pubblicità sono devoluti all’associazione per la lotta all’alluce valgo”.

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