Archive for December, 2009

Banda magnetica a lettura ottica

December 31st, 2009 by mattia | No Comments | Filed in ambasciata, chicche, ignoranza, italia, magnetismo, praga

Cartello notato stamane all’ambasciata d’italia a Praga. Si noti la menzione di “passaporti provvisti di banda magnetica (a lettura ottica)“.

Ora, escludendo che negli uffici dell’immigrazione usino la microscopia a effetto Kerr, qualcuno mi spiega come cazzo fanno la lettura ottica di una manda magnetica?

Delle volte mi viene il dubbio che le persone scelgano le parole alla cazzo, solo perché stanno bene.

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Ryanair e la demagogia formato famiglia

December 30th, 2009 by mattia | 2 Comments | Filed in antibufala, bufale, demagogia, enac, ryanair, saponaro

Della lotta tra Ryanair ed ENAC avevo già parlato qua. In buona sostanza, ENAC chiede alle compagnie che effettuano voli nazionali in italia di accettare non solo carte d’identità e passaporti, ma altri documenti aventi valore di documento d’identità (come la patente di guida), e Ryanair se ne fotte. Perché ovvio, quando ti chiami Ryanair ti senti in diritto di fottertene della legge italiana e delle autorità di volo.

Il pericolo di questo braccio di ferro l’avevo fiutato quando Ryanair iniziò a mandare le email di disdetta dei voli, invitando i clienti a protestare con l’ENAC. Furbi, si tirano i cittadini dalla loro parte, per fare la voce ancora più grossa.
Così, i cittadini che vedeno il loro diritto di volare con la patente calpestato di Ryanair, invece di applauidre all’ENAC, si schierano come pecoroni dietro Ryanair e protestano su Facebook.

Che il cittadino sia imbecille lo capisco. Che però il politico cavalchi la faccenda per raggranellare due voti in più mi fa girare le palle.

Mi riferisco a Marcello Saponaro, cosigliere regionale lombardo, che sul suo blog pubblica un articolo complottista sulla vicenda, degno del peggior sciachimista.

Saponaro afferma:

L’ennesimo favore ad Alitalia, il tentativo di tagliare le ali a Ryanair e ad ogni possibile concorrenza al piccolo monopolista, l’incredibile vertenza sui documenti necessari per l’imbarco nei voli nazionali nasce da lei [l'on. Gabriella Giammanco, ndr], dalla richiesta di essere identificata dal tesserino parlamentare (che se è uguale a quello del Consiglio Regionale è un pezzo di carta con incollata una foto tessera).

Da lì il rifiuto di una dipendente Ryanair, da lì l’intervento del Presidente dell’ENAC Vito Riggio, da lì ricorso, etc…

Ovviamente Saponaro non riporta nessuna fonte che certifichi l’avvenimento [1]. Bisogna fidarsi dei suoi spettegolezzi (che poi si è trovato costretto a smentire dopo qualche ora)-
Il fatto che l’anonima deputata Giammanco abbia il potere, per uno screzio personale, di imporre decisioni all’ENAC è già ridicolo di suo. Nemmeno fosse un ministro o un presidente di commissione: la Giammanco alla Camera è deputato semplice e basta, nemmeno vice segretario precario aggiunto della commissione varie ed eventuali è.

Ma foss’anche vera la vicenda della Giammanco, analizziamo questa squisita perla complottista:

L’ennesimo favore ad Alitalia, il tentativo di tagliare le ali a Ryanair e ad ogni possibile concorrenza al piccolo monopolista

1) Urca. Perché tolta Ryanair non esistono altre compagnie low cost, vero? Ad esempio, non esiste EasyJet che copre Milano-Cagliari anche dopo il fatidico 23 Gennaio (sì, basta provare e sul sito vendono ancora i biglietti)? Saponaro, ha mai notato che solo Ryanair ha protestato, mentre le altre low cost hanno regolarmente accettato le nuove norme?
Se fosse un piano tramato contro le low cost, si sarebbero ribellate tutte le low cost, non solo una. E allora non è un problema delle low cost, è un problema di Ryanair in quanto Ryanair.

2) Perché mai dovrebbe essere un favore ad Alitalia? Forse che le nuove norme valgono per tutte le compagnie aeree tranne che per Alitalia? Forse che Alitalia abbia un vantaggio nell’applicarle? No.
Cerchiamo di dire cose sensate, dai.

3) Cito:

tesserino parlamentare (che se è uguale a quello del Consiglio Regionale è un pezzo di carta con incollata una foto tessera)

Già, perché la carta d’identità italiana cos’è? Sorprendentemente la carta d’identità italiana è proprio “è un pezzo di carta con incollata una foto tessera”. Saponaro, sveglia!

Ndr: la CI è un documento per cui gli italiani vengono presi per il culo in mezzo mondo (la percentuale di stranieri che crede davvero che la mia CI sia veramente una CI rasenta il 5%, per gli altri sto solo scherzando quando dico che quel pezzo di carta è una CI).

Operazione demagogia

Essendo vicini ad elezioni, scatta l’operazione demagogia, basata su un complotto senza senso (vedi punti 1 e 2)
Cito:

Lo sappiano i lavoratori bergamaschi che gravitano nel 7% di PIL prodotto e indotto da Orio al Serio. Lo sappiano gli studenti, i giovani, i manager che vorrebbero continuare a viaggare a 38 euro (di media). Lo sappiano anche gli altri semplicemente un po’ inc***ti. Sappiano che i ringraziamenti dovranno essere rivolti a una trentaduenne parlamentare per caso che non contenta di viaggiare gratis, non contenta di imbarcarsi senza coda dall’ingresso piloti (come tutti i parlamentari ed eventuale accompagnatore).

Un concentrato di demagogia stomachevole. Saponaro aizza il popolo delle low cost (di cui faccio fieramente parte), lanciandosi in una polemica senza senso. Il tutto per tre voti in più.

Aggiungo due note

4) Una volta, proprio al citato aeroporto di Orio al Serio, incontrai Di Pietro – allora ministro – che stava partendo per Roma. Egli ha sì scavalcato le persone in attesa dei controlli di sicurezza, si è fatto sì accompagnare dall’assistente che gli ha portato il trolley fino al gate, ma col cazzo che si è imbarcato dall’ingresso piloti: si è imbarcato dal gate come tutti i passeggeri. E se a Orio funziona così per un ministro (che volava Alitalia) non vedo perché

5) Il 7% di PIL, è un 7% di cosa? È il 7% del PIL nazionale, di quello prodotto nella provincia di Bergamo o del comune di Orio al Serio? No, perché le cose cambiano molto.
Dare una percentuale senza specificare di cosa è quella percentuale, non ha una beata mazza di senso.

La sicurezza, quella vera

Nel citato articolo, Saponaro rimanda a un suo precedente articolo in cui afferma:

Veramente non riesco a capire come si possa imporre a una Compagnia di *Ridurre* gli standard di sicurezza. Se qualcuno ha maggiori informazioni, per favore le inserisca nei commenti.

Saponaro, invece di lanciarsi in crociate demagogiche contro complotti senza senso, invece di ironizzare sul pezzo di carta con foto incollata, pensi alla sicurezza vera.

Sì, proprio nel suo adorato aeroporto di Orio al Serio. Sa che cosa mi è successo stamattina? Ho preso il volo delle 7.55 per Praga. Ho presentato il passaporto al check in e ho ricevuto la carta d’imbarco. Sono poi andato ai controlli di sicurezza, e l’addetta ha solo controllato che avessi la carta d’imbarco, ma NON ha nemmeno aperto il passaporto. Passati i metal detector sono andato al gate e, venuto il tempo di imbarcarci, ho notato che le addette al gate 16 hanno fatto passare tutti senza controllare i documenti. Vedevano che avevi la carta d’identità in mano e nemmeno l’aprivano. Ti prendevano la carta d’imbarco e basta. Non c’era alcun controllo sull’identità dei passeggeri. Avrei potuto dare la mia carta d’imbarco a chiunque, anche un terrorista inserito nelle peggiori liste di persone interdette al volo, e avrebbe potuto volare a nome mio perché NESSUNO ha controllato i documenti dopo l’emissione della carta d’imbarco.

Ryanair può fare le bizze quanto vuole, ma poi i controlli al gate li fanno gli impiegati dell’aeroporto, anzi NON li fanno.

Se davvero si vuole impegnare per i cittadini e la loro sicurezza nel volo, contatti i vertici dell’aeroporto di Orio e dica loro di fare una bella lavata di capo ai dipendenti che (NON) fanno i controlli sui documenti.

Aggiornamento

[1] Saponaro mi fa notare che la faccenda sia certificata dal Corriere della Sera. Buon per Saponaro che si fida del Corriere. Giusto qualche esempio di cretinate pubblicate dal corriere: uno, due, tre, quattro. Devo continuare? Guardi soprattutto la quattro: quando di parla di politica cadere nella bufala è facile.
Ora, analizziamo quello che ha scritto il Corriere:

Il caso è scoppiato quando l’ imbarco è stato negato a Gabriella Giammanco, la giovanissima (22 anni) [sic! Ma non ne servono 25 di anni per diventare deputato? ndr] deputata palermitana del Pdl, che esibiva il tesserino da parlamentare. Ma problemi hanno avuto anche consiglieri di Stato e avvocati con i tesserini di riconoscimento rilasciati dalle rispettive amministrazioni. Un affronto, secondo Riggio, che ha quindi emanato un’ ordinanza per richiamare la compagnia irlandese al rispetto delle regole italiane.

Qual è la fonte del Corriere? Nessuna. Quindi la catena di attendibilità si è già rotta. Mi sarei fidato se il giornalista avesse citato un comunicato stampa della stizzita deputata, se l’avesse intervistata (perdere dieci minuti per chiamare la sua segretaria e verificare la notizia è troppo difficile). Mi sarei fidato se ci fosse un comunicato ufficiale dell’ENAC, ma non c’è niente di tutto ciò.
Allora questa non è una fonte, è un pettegolezzo. Formato corriere, ma sempre pettegolezzo.

Padella Spray?

December 29th, 2009 by mattia | No Comments | Filed in inglese, padella, spray pan

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Qualcuno me lo spieghi

December 29th, 2009 by mattia | 8 Comments | Filed in Lecco, borsa, editoriale, parsimonia

Oggi facevo un giro per Lecco, in centro. Ho visto negozi dove vendevano cose a prezzi assurdi. Tipo questa borsa a 425 Euri. Ho fatto la foto perché temevo di arrivare a casa e credere che fosse stata solo un’allucinazione.

Io mi chiedo: come cazzo fa a costare 425 euri una borsa? Ma soprattutto, esiste davvero qualcuno – a Lecco – disposto a spendere 425 fottutissimi euri per una borsa?

A me sembra un prezzo folle, irreale. Ditemi, sono pazzo io o quelli che sborsano 425 euri per una borsa?

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Gli alieni sono intorno a noi da 70 anni. ROTFL

December 28th, 2009 by mattia | 6 Comments | Filed in antibufala, bufale

Avete presente quelle trasmissioni trash tipo Voyager e Mistero? Ecco, questa notte ho sentito una puntata della controparte radiofonica: Totem, su RTL 102.5 (radio che si vanta di avere una rubrica settimanale intitolata “Brunetta della Domenica”, con l’omonimo ministro, epperò). Benché fossi in macchina ho estratto il cellulare e ho registrato la trasmissione: dicevano talmente tante vaccate, chedovevo tenerne testimonianza. Poi ho scoperto che hanno il podcast: la puntata di può ascoltare qui.

In studio Giorgio Medail con Roberta Musi. Al telefono lui, Roberto Pinotti, un tizio che fa l’ufologo. Già, perché l’argomento della trasmissione era il contatto con gli alieni, ossia il momento quando questi verranno a stringerci la mano.

Pinotti è un laureato in scienze politiche che fa l’ufologo (è presidente del Centro Ufologico Nazionale). E va in onda per rispondere alle domande degli ascoltatori, senza che la redazione gli affianchi qualcuno con delle competenze scientifiche.

Va da sé che ciò che ne esce è spassoso. Mettiamo subito le cose in chiaro: Pinotti non è certo un bufalaro DOC, di quelli che conferma qualsiasi cosa sugli UFO, basta che siano UFO. La sua tecnica è diversa: ogni tanto fa dei distinguo, per darsi una certa credibilità. Poi però ne spara enormi come case

Di seguito propongo la struttura della trasmissione: preparate patatine e birra perché c’è di farsi otto risate.

La prima stupidaggine:

Medail:

L’abbiamo intitolata questa puntata, l’ora del contatto; perché si continua a dire “ci siamo, ci siamo, ci siamo, il contatto pubblico – quello ufficiale – quando avverrà?

Pinotti

Per quello che si può dire che una cosa è certa: poco meno di un anno fa la Rai ha fatto un sondaggio, secondo il quale il 74,8% dei telespettatori accetta l’idea degli extraterrestri e degli ufo. Questo è molto importante perché ci dice che nel corso degli ultimi decenni si è completamente mutato lo scenario cioè gli scettici stanno diventando una specie in via d’estinzione.

Prima scorrettezza: Pinotti dice “accetta l’idea” degli extraterrestri, un’affermazione vaga che include anche persone che dicono “sì, esistono, ma sono talemente distanti che non potranno mai arrivare qua”.

Ma soprattutto: che razza di prova è un sondaggio? Se domani il 74,8% degli italiani (ah, no, dei telespettatori) rispondesse che la terra è piatta, allora questi scettici che credono alla terra sferica sarebbero dei pirla?

Pinotti, se hai dei fatti documentati portali. Se hai prove scientifiche faccele vedere. Ma se il tuo lavoro si basa sui sondaggi, fatti da parte.

Dopo di ciò Pinotti cita il governo francese secondo cui il 28% dei casi (avvistamenti di ufo?) non sono spiegabili. Certo, che non siano spiegabili è possibile, ma ciò non implica che siano ufo. Basta che la telecamera tremi e quello che era un aereo non lo puoi distinguere, così che il fenomeno non sia più spiegabile come un aereo. Già qui Pinotti dimostra di usare le parole in modo sapiente per dire e non dire…

Il Vaticano

Medail, prima di andare in pausa cita il Vaticano, come garante dell’esistenza degli extra terrestri (dice che ha “accettato” la possibilità della vita extra terrestre). E sti gran cazzi. Con tutti il rispetto: che competenze può avere il Vaticano in questo campo? Ma soprattutto: chi del Vaticano, ha detto cosa?

Collegamento con Giorgio Cerquetti, dall’India.

Collegamento con Cerquelli che parte subito con una marchettata del suo sito. Cerquetti afferma

in India i vimana, cioè queste astronavi sono conosciuti da migliaia di anni; i Deva, gli abitanti di altri pianeti non sono leggenda ma fanno parte della storia anche dell’India

È chiaro? Questo diche che i Vimana non sono una leggenda! Un po’ come se io dicessi che Pollon e Zeus sono veramente esistiti. Cazzo, c’era anche il cartone animato, cosa vuoi di più?
Purtroppo nessuno gli ride in faccia.

Anzi, Cerquetti va avanti: dice che

nel taminadu pare che hanno trovato scheletri giganteschi

portati a riva dallo Tsunami.

Qui che ci sono stati esseri di altri pianeti che hanno comunicato con gli umani è un dato di fatto accettato da tutta la popolazione

Anche qui mancano le rissate collettive. Rimarco solo una stupidaggine: anche noi abbiamo trovato gli sceletri dei dinosauri, ma ciò non implica che i dinosauri siano entrati in contatti con gli umani. E infatti i dinosauri si sono estinti prima.

Lode a Giacobbo

La trasmissione prosegue con Pinotti che critica Mistero, anche senza citarlo apertamente (ma si capisce che sta parlando di quella trasmissione). Poi però afferma che

un programma come quello di Roberto Giacobbo che fa un’informazione abbastanza corretto

AH AH AH. Siamo arrivati a questo punto! Mistero è caduto talmente in basso che trasmissioni spazzatura come Voyager che ha avuto addirittura l’ardore di far parlare di scie chimiche, diventano “abbastanza” corretti. Si loda Giacobbo, l’uomo dei fotoni. Non c’è limite al peggio.

Potevano mancare i cerchi nel grano?

Chiama un ascoltatore che chiede se i famosi cerchi nel grano [...] hanno una relazione con gli UFO?

E cosa poteva rispondere Pinotti?

Ovviamente, c’è sicurament un rapporto..  e cita “strane sferette di luce” in concomitanza della formazione dei cerchi nel grano.  Pinotti usa la sua tattica: ammette che ci siano burloni che producono i cerchi nel grano falsi, ma poi afferma che questi siano “un buon 60% ” mentre gli altri siano veri. Perché il 60% e non il 55%? Come li abbia contati non si sa.

Navi aliene sulla luna

Un ascoltatore di nome Adamo ripropone la famosa bufala delle navi aliene sulla luna occultate. Storiella già sbufalata qua.

Riporto la testuale risposta di Pinotti.

Diciamo subito una cosa che sulla luna o su altri corpi celesti ci possa essere o ci sia in effetti la possibile presenza di altri, questo è pressoché incontestabile. Non dimentichiamo che la stessa Nasa ha realizzato poco prima dello sbarco sulla luna un catalogo di circa 600 eventi de nominati “fenomeni lunari transitori” che dimostrerebbero appunto che la Luna non è un mondo morto ma un corpo celeste caratterizzato da oggetti che si muovono sul fondo dei crateri, luci misteriose che ne attraversano lo spazio.

Pinotti, abbi il coraggio di dire quello che vuoi dire. Non puoi dire che la possibile (primo dubbio) presenza sia pressoché (secondo dubbio) incontestabile (certezza). Smettila di pararti le spalle con aggettivi e avverbi.
Perché a questo punto io potrei dire che la possibile esistenza di gatti dattilografi è incontestabile.

Ma soprattutto, sii chiaro: cosa sono questi altri? Altri cosa? Perché la risposta, detta così, sembra dire che ci siano dei seleniani che si divertono a giocare a golf nei crateri lunari. Fidati, Pinotti, sulla Luna è non c’è la benché minima forma di vita (anche perché dovresti spiegarmi come farebbe ad esistere la vita sulla Luna senza acqua e senza atmosfera).
I fenomeni lunari transitori sono normalmente rilevati da singoli osservatori, perciò devi mettere in conto gli artefatti dovuti ad errori di sstrumentazione. Per il resto hanno ipotizzato diverse spiegazioni, ma tutte con una spiegazione fisica (un esempio qui).

Certo, la Luna non è un corpo morto nel senso che nulla accade. Alcuni limitati fenomeni, lungo i millenni accadono. Ma non certo per l’incontestabile presenza di altri. Sempre che non intendesse altri… effetti (temperature, meteoriti…).

Pinotti, solo dopo aver parlati dell’incontestabile presenza di questi alltri finalmente afferma che la nave aliena e l’Apollo 20 fanno parte di una bufala. Come volevasi dimostrare: prende atto delle bufale più imbarazzanti per potersi distinguere dai bufalari DOC, e dare autorevolezza alle altre sciocchezze che dice

Ci mancava Borghezio

Chiama in trasmissione Borghezio che racconta di come si stia muovendo in Europa per far parttire un osservatorio per imporre aglli stati membri l’apertura totale degli archivi in merito agli avvistamenti di UFO. Già non hanno un cazzo da fare, ci manca solo di buttar via soldi per rendere pubblici gli archivi per tutti i malati di mente che indagano su queste cose.

Già mi vedo Borghezio che organizza le ronde spaziali contro i ROM lunari.

Gli alieni sono tra di noi!

Si inizia a parlare della teoria del cover up: i governi saprebbero che gli alieni sono già in contatto con noi ma non lo rivelerebbero. Perché? Forse per non scatenare il panico generale?

La risposta di Pinotti è la prima grande perla di questa trasmissione. Sui selenici che giocavano a golf sulla luna potevamo avere dubbi (quell’ “altri” era un po’ generico). Ma qui orbai la spara grossa. Cito:

A fronte di esseri che sono qui da decine e decine di anni – se va bene – e che chiaramente non hanno avuto atteggiamento ostile perché altrimenti saremmo kitekat per alieni da chisssa quanto tempo….

Capito? Il Pinotti crede davvero che gli alieni sono veramente tra noi da decine di anni. Però fanno i bravi, mica sono cattivi. Fanno finta di niente perché se si rivelassero acquisirebbero potere e credibilità e i nostri governanti verrebbero esautorati.

Lo ripeto: questo tizio veramente crede che gli alieni sono tra noi. Capito? Domani quando la vicina di casa vi chiederà lo zucchero ché l’ha finito, guardatela bene: potrebbe essere un’aliena!

Pinotti ne è talmente convinto da affermare che i capi di stato “hanno spudoratamente mentito su questo tema nel corso degli utlimi sei decenni“.

E cosa porta a supporto della sua tesi secondo cui gli alieni sono tra di noi? Interrogazioni parlamentari! Quelle cose come questa, per intenderci. Roba dall’attendibilità nulla. Pinotti afferma che parlamentari di tutti i partiti della prima e della seconda reppubblica hanno fatto interrogazioni parlamentari in merito (tranne i comunisti… forse che siano loro gli alieni? Forse che l’Enrico fosse il capo alieno e la Nilde la comandante del disco volante? No non è una teoria sua, è una battuta mia, forse è meglio spiegare le battute).

Quindi se gli alieno sono stati tema di interrrogazioni di tutti i partiti significa che c’è un fondo di verità! Significa che c’è davvero qualcosa dietro! No, significa solo che i pirla siedono tra gli scranni di tutti i gruppo parlamentari.

I rapimenti

Dopo una marchetta alla rivista si passa a una domanda sui rapimeenti alieni: si chiede se si verificano davvero.

Cito la risposta:

Il fenomeno dei cosiddetti rapimenti non è una sciocchezza, è esistito ed esiste. Esiste un numero limitato di casi che sicuramente vedono dei campioni umani prelevati dagli occumenti degli ufo e poi rilasciati dopo analisi di vario tipo.

Porta qualche dato concreto? Qualche prova schiacciante? No, niente, nada, nic. Dice che i rapimenti esistono, e tu ci devi credere.

Poi ovvviamente per darsi autorevolezza critica ancora i racconti di altri (ma non si capisce a chi si riferisce, forse ancora a Mistero?). Domanda: perché i rapimenti che raccontano gli altri sono stupidaggini, ma quelli (non citati traa l’altro) che racconti tu sono veri?

Per chi non l’avesse capito: gli alieni sono tra di noi!

Pinotti torna sull’argomento: gli alieni sono tra di noi! Afferma che sono tra noi da almeno 70 perché se ne occupò per la prima volta l’italia fascista. Cazzo, che prova schiacciante.
Pinotti, ai tempi del fascismo credevano anche che in Africa avevano sperimentato un “raggio della morte” in grado di immobilizzare una vacca a distanza. Allora vuoi dirmi che esiste il raggio della morte perché c’erano i dossier della servizi segreti dell’epoca su questo tema?
(per la cronaca, si facevano i primi esperimenti sui radar, e l’idea che si potessero individuare oggetti a distanza emettendo onde elettromagnetiche aveva alimentato leggende che distorte di bocca in bocca aveva prodotto queste storie del raggio delle morte).

Dice che sc avrebbero potuto conquistare 500 volte: ma non è che si sta confondendo con un’invasione di navi Vogon? Poi aggiunge che in realtà non lo fanno perché non sono cattivi. Ok, allora non sono Vogon.

Ovviamente le autorità tengono tutto nascosto e dicono che gli alieni sono brutti, cattivi e puzzano sviluppando una “mitologia del terrore” quando invece sono buoni e santi, per evitare che le istituzioni vengano screditate, per non perdere il potere. Nessuno gli ride in faccia.

Alieni timidi?

Roberta Musi chiede perché si vedono sempre gli ufo ma mai gli alieni:  colpa del cover up?

Ovviamente non le passa per la testa che un filmato di un UFO si falsifica con della carta igienica, mentre fare un alieno che si muove, e parla è più dura. Sarebbe troppo buon senso rissponderle così

Ovviamente Pinotti si impantana ancora di più nella teoria degli alieni tra noi, ma nascosti. Dice che non si fanno vedere perché sono circospetti in quanto noi non siamo affidabili (basta guardare i nostri TG, perché tutto il mondo si limita ad Emilio Fede, mai che gli alieni guardino la BBC e considerino gli umani normali). Ovviamente le autorità coprono tutto questo.
I casi ci sono, ci sono in grande quantità ma sono i primi a dover essere coperti.

Il poliziotto avvista l’UFO

Manda un SMS un poliziotto che ha visto una flottiglia di ufo che da Roma andava a Fiumicino insieme a un carabiniere. Ecco, questo è il tipico caso in cui uno dice “oh bella, se lo dice un poiliziotto significa che è vero, mica è un ubriacono qualsiasi”. Classico errore da pivelli. Un poliziotto è un uomo come tutti gli altri ed è vittima degli stessi fenomeni di suggestione.

Un giornalista decente avrebbe detto… mmm, dove? a Fiumicino? Forse che Forse che era un aereo che atterrava?

Sì, ci si può confondere: è successo anche a me, mentre correvo al parko Ladronka a Praga la sera. Sopra ci passa un’aerovia di solito sfruttata poco. Era buio e mi sono visto arrivare addosso una luce che mi ha terrorizzato. Dopo tre secondi mi sono reso conto che era un aereo, in fase di atterraggio già molto basso. Ci si può confondere.

Ovviamente nessuno accenna a questa ovvia risposta di buon senso. Ci mancava che chiamasse l’ascoltatore dicendo che abita vicino all’Orio center e vede ufo tutti i giorni a intervalli di 10 minuti circa dalle 7.00 alle 22.00.

Il libro paga dei servizi segreti!!!

Medail afferma

L’ora del contatto con la vita aliena, che c’è sicuramente. Anche i fisici più scettici hanno ammesso questo fatto dopo tanti anni di incertezze. persino il vaticano, dicevamo prima ha ammesso una vita aliena.

Ribadisco che la competenza degli esperti del Vaticano sugi Ufo è forse pari alla competenza sui metodi per far venire una fanciulla: magari qualcosina sanno, ma di certo non prendo lezioni da loro. Ma poi, chi sono questi fisici? Cosa hanno affermato? Perché sia chiaro, io non ho nulla da rimproverare  a un fisico che mi dice: miliardi di anni luce da qui può esserci un pianeta dove si è sviluppata una forma di vita intelligente, ma sono troppo lontani per raggiungerci. Quindi sì, posso dire che esiste vita da qualche parte dell’universo, ma ciò non vuol dire che possa venire in contatto con noi!

Domanda di un ascoltatore: quanto possiamo credere ai rapimenti?
Pinotti critica ancora Mistero, e si infervora pure.

Definisce sciocchezze le affermazioni di un “operatore universitario” di Pisa secondo  cui oltre 600.000 italiani sarebbero stati rapiti dagli alieni.

Non so chi sia. Ho trovato un riferimento a un ricercatore di chimica organica dell’Università di Pisa.

Pinotti afferma:

costui è a libro paga dell’intelligence degli stati uniti d’america che l’ha contattato presso casa sua che gli fa fare il pazzo per diffondere quale agente del terrore questo mito…

Evvai! L’assegnone del NWO! Il libro paga! I men in black che bussano alla porta la notte e ti dicono di fare il pazzo pagandoti in dollaroni sonanti. Cara intelligence americana, se davvero esisti, vieni anche da me: per 2.500 euro mensili (puliti) faccio anche io il pazzo, mi metto a raccontare quello che volete, anche che ho fatto una gang bang con alienesse con tre seni. Oh, aspetto l’assegno.

Ormai sta diventando una farsa, ma ovviamente Medail invece di mettersi a sgnizzare rincara la dose:

screditare, screditare, raccontare menzogne.

Gli ultimi fuochi

Un ascoltato chiama e racconta che ormai di filmati ce sono tanti ed è facile falsificarli. Chiede quale sarebbe la prova sicura e incontestabile della presenza aliena?

Bella domanda: solo che Pinotti cambia discorso. Figurarsi:  per uno che si basa sulle interrogazioni parlamentari  un filmato è verità incontestabile. Siccome non sa che rispondere… non risponde.

L’ascoltatore che lui ci crede, e perché andiamo a disturbarli?

Chiama un ascoltatore, Nicola. Cito la domanda, gustatevela pian piano:

Innanzitutto io ci credo agli extraterrestri. Ci siamo noi sulla terra non vedo perché non ci siano anche loro là (là dove? ndr). Poi un’altra cosa volevo dire: perché andare sulla Luna a sperimentare tutte queste cose, a rompere le scatole a quella gente lassù che ci sono sicuramente.

Capito? Questo tizio qua crede veramente che ci sia della gente sulla Luna. ROTFL. Ma che gente c’è in giro? Manca solo che qualcuno chiami per dire che sicuramente la Luna  fatta di formaggio.

Uno si aspetterebbe le scuse del “giornalista” e un immediato cazziatore al regista per avergli passato in diretta uno squilibrato. Credete sia avvenuto?

No, Medail parla di una “base di atterraggio per altre realtà” sulla Luna. E poi aggiunge:

Sulla Luna, quando sono andati gli astronuati militari si dice che siano stati molti avvistamenti che sono stati però coperti dal segreto

La faccenda è già stata sbufalata qua. Nonostante ciò Pinotti conferma, dicendo che è proprio vero, è una delle “cose anomale” ed è segreto della Nasa.

Roba già sbufalata mandata in onda per vera. Ma che schifo di trasmissione è? Ma non dovrebbe essere un giornalista quello in studio?

Il caso Mitchell

Poteva mancare una bufala? No certo, eccone qui ancora un’altra, già debunkata qua.

Pinotti

Oltre sei mesi fa l’astronauta della Nasa Mitchell che è uno dei 6 (sic!) che ha camminato sulla Luna, ha dichiarato che la Nasa “occulta la realtà e l’esistenza degli alieni”. Fa parte del segreto distato e sarebbe ora che certe cose fossero ammesse. Non si tratta del primo che passa ma uno dei 6, dei 12 uomini (ah, ecco!) che ha camminato sulla luna e che dichiara che il suo governo da 60 anni mente all’opinione pubblica mondiale, non lo dico io, lo dice l’astronauta Mitchel.

Il delirio finale

Dopo una breve pausa su Zanfretta (in cui Pinotti parla di un possibile “ricordo mascherato che gli è stato inserito”, sembra che Zanfretta abbia una porta USB sulla nuca) si parla di Roswell. Qui si arriva al delirio assoluto. Pinotti racconta che recentemente hanno digitalizzato le foto della conferenza stampa in cui un militare raccontava dell’accaduto. Mettendo insieme col compure le foto hanno scoperto che il foglio che teneva in mano era un telex con gli ordini del comando al generale. Lui, pirla, ovviamente sta lì a sventolarlo sotto il naso dei giornalisti.

Le risate grasse partono quando Pinotti racconta che sono state individuate tre parole di quel foglio:

crash, Fort Worth, victims.

Medail afferma: “Questo è una prova evidente”.

Ma prova di che????? Nemmeno un frase, solo tre parole. E per Medail è una prova evidente.

E se le tre parole fossero state inserite in una frase del tipo: regarding the U.F.O. crash in Fort Worth, it’s simply a bullshit. It was simply a weather baloon, which did not cause victims at all.

Tre parole. Prova evidente di che?

Prova evidente che a certi giornalisti dovrebbero stracciare la tessera dell’ordine.

The end

Dopo 50 minuti di minchiate finisce il programma, ovviamente con una marchetta editoriale di Pinotti, cancellata nel podcast, almeno.

Il risultato: il classico luridume di trasmissione. Dopo Giacobbo e Ruggeri, abbiamo la medaglia di bronza a Medail. Anche lui sul podio!

Regione Lombardia scivola su una buccia di browser

December 28th, 2009 by mattia | 3 Comments | Filed in browser, follia, ignoranza, lombardia, pazzia, politica

Ormai sono passati tanti anni da quando in Lombardia fu introdotta la tessera sanitaria elettronica. La prima volta fu addirittura distribuita ai cittadini lombardi e rimase nei cassetti ad ammuffire perché poco dopo cambiarono tutto il sistema e dovettero cambiare tutte le tessere. Soldi buttati nel cesso, in poche parole (quattro).

Ma erano i primi esperimenti, e uno non può pensare che una regione da nove milioni di abitanti sappia fare le cose come si deve. Qualche cazzata è di dovere. Dopo tanti anni però, uno si aspetta che questa tesserina sanitaria con tanto di chip sbarluccicante funzioni a regime. Oh, hanno anche distribuito i lettori di carte, che uno lo collega al computer, ficca dentro la carta e si identifica.

Ho provato oggi a vedere se questo lettore funzionava, usando la carta di mio papà (ché io sono espatriato e la Lombardia non mi fornisce assistenza sanitaria). Collego il lettore alla porta USB, mi collego al sito della Regione Lombardia e vado sulla pagina dove si può fare un test. Questo è ciò che mi appare: il mio browser (Firefox) alla Regione Lombardia fa schifo, devo per forza usare Microsoft Explorer.

crs

Conato di vomito. Sì, ho continuato la prova su M$ Explorer, e per la cronaca mi ha pure chiesto di installare degli OCX (altro conato di vomito).
Ma in mezzo a questo marasma di vomito in cui ora nuoto, mi chiedo chi sia quell’imbecille (sì, imbecille) che nell’anno di grazia 2009 crea un’applicazione che è destinata a tutta la popolazione, fornita dalla pubblica amministrazione, che funziona solo con M$ Explorer. Un’applicazione del genere deve essere accessibile a tutti, perché tutti ne hanno diritto. E questi ti obbligato ad usare Explorer.

Giusto per mettere le cose in chiaro: imporre Explorer significa tagliare fuori coloro che non usano un sistema operativo windows; sistema operativo che SI PAGA. Significa che una pubblica amministrazione impone a un cittadino di acquistare un prodotto da una azienda privata per poter accedere ad un servizio di cui ha diritto. Io, cittadino che usa linux, lo piglio in quel posto (sì, ok, dovrei mettermi ad usare wine… ma vi sembra il caso?).

Stupidità volanti

December 27th, 2009 by mattia | No Comments | Filed in editoriale, sicurezza, voli

voli_sedutiDopo questo nuovo tentativo di attentato si ripresenta una nuova raffica di demenzialità nelle misure di sicurezza sui voli. Demenzialità perché basate sull’irrazionalità. Sembra che ora, quando si prenderà un volo verso gli U.S. of A sarà obbligatorio stare seduti (senza cuscini o coperte) per l’ultima ora di volo. E questo perché un pirla voleva far saltare all’aria l’aereo all’atterraggio.

Tralasciamo pure i disagi (metti che devi andare al cesso quando mancano 59 minuti all’atterraggio, che fai?, ti caghi addosso?). Ma che senso ha inasprire la sicurezza all’atterraggio? Certo, se l’aereo esplode quando è sull’atlantico, crepano le 300 persone che ci sono sull’aereo, mentre se esplode  quando sta atterrando, magari va a finire su una casa e ammazza altre 8 persone (di solito gli aeroporti si trovano in zone non fortemente urbanizzate, quindi un aereo che cade ammazza poche persone, di certo non un palazzo intero).

Tra 300 e 308 persone, cosa cambia? Mi stanno bene le misure per evitare il dirottamento di un aereo, perché un attentatore potrebbe usarlo per schiantarsi contro un grattacielo o una centrale nucleare, ma se il danno che può fare è far morire 300 o 308 persone, che senso ha inasprire le misure di sicurezza? A questo punto dovrebbero adottare le stesse misure in tutti i luoghi dove ci sono 300 o 400 persone. Un treno ad esempio (in Spagna i treni ad alta velocità hanno i controlli coi raggi X come in aeroporto, sperimentato tra Madrid e Toledo): se ti porti una bomba su un freccia rossa e la fai esplodere quando viaggi a 300 km/h, ti assicuro che fai tanti morti quanti ne faresti con un’esplosione di un aereo. In metropolitana, allo stadio, a teatro. In nessuno di questi posti veniamo controllati. Solo in aereo, solo perché gli attentati li fanno in aereo. Quando gli attentati li fanno sui treni (vedi Madrid) allora si controllano i treni. È una sicurezza ridicola, perché si basa sulle paure della gente, più che su dati di fatto.

Prenditi la mia diversa abilità

December 27th, 2009 by mattia | 2 Comments | Filed in ignoranza, ipocrisia

Vuoi il mio posto? Prenditi il mio handicap.

Che screanzati quelli del Comune di Lecco: perché non hanno scritto “Prenditi la mia diversa abilità”?

Forse ché ci si sarebbe accorti che questa cosa di chiamare le persone handicappate “diversamente abili” è una sonora cazzata?

un_cartello_handicappato

P.S. Giusto perché sia chiaro il concetto: chiamare gli handicappati “diversamente abili” è una cazzata in quanto i disabili, quelli veri, che non hanno alcuna abilità, ci sono davvero.
Fingere di essere politicamente corretti e dire “diversamente abili” presuppone che quelli del tutto disabili, abbiano una qualsivoglia colpa per questa condizione. La civiltà cresce non quando si finge che un disabile non sia disabile ma abbia diverse abilità; la civiltà cresce quando si smette di giudicare sugli handicap delle persone, quando uno è libero di mostrare i propri limiti.

Chiavi di ricerca: il vincitore 2009

December 26th, 2009 by mattia | 1 Comment | Filed in chiavi di ricerca

Ancora una volta “chiavi di ricerca”, la rubrica di questo blog che vi incanta con la demenzialità e l’imprevedibilità dei suoi lettori (o almeno, di quelli che arrivano su queste pagine tramite google.

Oggi dichiarerò il vincitore del 2009, ossia colui che ha scritto la frase pià demenziale su google ed è arrivato qui. Ma prima qualche altra perla
Dettagli che contano
cerco puttane da ufficio
puttana sotto le lenzuola

Io godo con altro…
goditi in latino

Dubbi tecnologici
quando sto su internet pago solo la connessione alla rete?
come faccio a capire se youporn è gratis

Epperò

qualche foto con scritto merda

Cerchi il marito?
google street view signore va a puttane

Se torni qui, batti un colpo che si va a correre insieme
running percorsi a praga

Mica vai al  Polo Nord
che scarpe mi posso comprare per andare a praga

Latino
cazzata in latino

Quelli che parlano col computer
caro computer potresti farci vedere l’ albero dell’ duomo acceso

Quelli che non si ricordano chi vince tra segnaletica verticale e orizzontale
c’è il divieto di sosta ma ci sono anche le linee di parcheggio

Schuko, senza l’apostrofo
qual’e la presa della spina a praga

Quelli che vogliono tacchinare una tipa del ginnasio
come si dice in latino tu mi piaci

Quelli che a natale ti regalo un libro di grammatica
presepi bellissimi ha un prezzo bassissimo

In Spagna, suppongo
dov’è parlato come madrelingua il vietnamita

Quelli che amplificano il mio ego a dismisura
i cechi non si siedono sui tram”"
i ciechi non osano sedersi sui tram
non osano sedersi in tram
perchè i cechi non in tram scarica pdf

I sempreverdi che cercano puttane
guida puttane di praga

1+1=3, mi sta bene…
19 meno 1 uguale 20

Problemi in famiglia
il carattere della capra

Quanti lo scrivono così?
NERLUSCONI MORTO

Certamente non si migliora l’italiano
cosa si fà con il latino

Neofascismi
me ne fotto della costituzione e della legge

Dubbi di digitazione
cercha putane

A meno che non sia il tuo
buttare giu un server è un reato ?
Fatti col minipimer?
ricchi pompini

La tipa del ginnasio risponde (rem suam agit? mi corregga qualche latinista)
fatti cazzi tuoi in latino

Buono a sapersi
oggi mi vesto da troia

Ottimi propositi
fanculo alle banche

Certo, per quelli a cui non funziona il piselllo come te!
praga vendono viagra?

E finalmente lui, l’indescrivibile, il genio della demenzialità, colui che vince il premio per la chiave di ricerca butta.org 2009:

si mettono le catene per la neve agli aerei?

Comprare carta bianca

December 25th, 2009 by mattia | No Comments | Filed in andrea vitali, editoriale, libri

vitaliQuando facevo le elementari avevo una maestra che oltre a essere discretamente ignorante era anche maleducata. Una volta, commentando il tema di una compagna ridacchiò ad alta voce: la Esposita (nome di fantasia per tutelare la privacy) quando non sa cosa scrivere si mette a scrivere le lettere larghe per riempire più righe. Maleducata, la maestra, perché certe osservazioni – pur vere – le fai con discrezione all’alunno, senza umiliarlo davanti a tutti.

Ma era vero, la Esposita scriveva davvero delle a e delle e larghe come vacche per riempire la riga. Solo che aveva nove anni, e a quell’età lo perdoni anche. Tanto più che non paghi neanche per leggere quello che scrive. La situazione invece cambia radicalmente quando compri un libro: sganci degli euri sonanti, e puoi pretendere che quello che leggi sia scritto bene.

Ieri ho comprato “Almeno il cappello” di Andrea Vitali, per il quale ho sborsato la considerevole cifra di 17,60 euro. Leggendolo, mi è tornata alla mente la Esposita (chissà che fine ha fatto…) e le sue a grasse come vacche per riempire le righe del tema. Non che il libro sia scritto a mano, quello no. È stampato coi caratteri normali, ma la sostanza è la stessa. Un sacco di pagine e mezze pagine lasciate bianche senza motivo. Perché non puoi fare un libro di 405 pagine con 181 capitoli. Per ogni capitolo perdi 10 righe nell’intestazione e una cifra variabile di righe alla sua conclusione. Delle volte ti trovi davanti a capitoli fatti di appena sei righe, o – peggio – che finiscono alla terza riga della pagina successiva, che a quel punto ti chiedi se l’autore l’ha fatto apposta ad allungare il brodo della minestra per aggiungere una pagina in più al libro con poca fatica.

Ho contato le righe bianche: 4783, riga più riga meno. Con quella impaginazione sono circa 133 pagine, ossia il 33% del totale.

Mi piace Vitali, ma davvero non sopporto quella sua sindrome dell’Esposita. Basta sfogliare distrattamente il libro per accorgersi che le ben 405 pagine del libro sono tutta scena, un bel volume da regalare (perché sembra che il libro sia più pregiato se ha più pagine). È che io voglio comprare un libro, non carta bianca. E sia ben chiaro che non è una questione di scelta stilistica. È vero che talvolta la chiusura del capitolo è necessaria, ma il più delle volte è pretestuosa, visto che il concetto prosegue tale e quale nel capitolo successivo.

Qualcuno grida allo scandalo perché i lettori di libri elettronici rischiano di far scoparire la bellezza dei libri di carta. Se scomparisse questo scempio di comprare la carta bianca e di pagarla come se fosse scritta, e il relativo danno ecologico (perché non era carta riciclata!), che ben venga!

Buon Natale tamarro

December 24th, 2009 by mattia | No Comments | Filed in milano, tamarro

Milano, 24 Dicembre 2009. La statua di Parini vi augura un buon Natale tamarro.

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Ossimori dolciari

December 24th, 2009 by mattia | No Comments | Filed in chicche, ignoranza

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Ryanair e le patenti italiane

December 23rd, 2009 by mattia | 1 Comment | Filed in carta d'identità, patente, ryanair

Sembra che Ryanair cesserà dal 23 Gennaio i propri voli interni in italia, lasciando col culo per terra migliaia di persone.

Che sarà mai successo? L’ENAC ha imposto alle compagnie aeree che effettuano voli domestici di accettare tutti i documenti d’identità previsti dalla legge italiana, mentre Ryanair si ostina ad accettare solo passaporti e carte d’identità, anche se il volo non espatria.

Ovviamente è tutta una mossa strategica per fare a gara a chi ce l’ha più grosso. Mi sembrerebbe assurdo che Ryanair rinunci a succose linee interne in italia per un cavillo del genere. Probabilmente stanno solo facendo la voce grossa, ed  questo che mi fa arrabbiare. La sostanza è “io decido di accettare solo passaporti e carte d’identità e me ne sbatto di quello che dice la legge italiana”.

Ciccio, se vuoi venire a lavorare in italia rispetti la legge italiana, compreso l’art. 35 del d.p.r. 445 del 2000. E se la patente di guida è considerata come un documento d’identità, tu la accetti, ché non hai le palle coperte d’oro.

L’aspetto più ridicolo della faccenda è che secondo Ryanair questi documenti d’identità “non hanno soddisfatto gli standard internazionali di sicurezza”.
Ora, passi il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, ma con che faccia vieni a dirmi che la patente di guida italiana (prodotta con standdard europei) è meno sicura della carta d’identità? Meno sicura di quel pezzo di carta igienica che è la carta d’identità italiana, documento che fa sbellicare dalle risate un qualsiasi straniero (perfino un vietnamita non ci credeva che quel pezzo di carta fosse un documento d’identità)? Ma

Muove le mani a caso il Maestro…*

December 22nd, 2009 by mattia | 4 Comments | Filed in cl, giussani, gregge

Tanti anni fa facevo dei siti internet. Ai tempi in cui fare un sito internet significava scrivere l’HTML a manina; quei tempi in cui passavi le giornate a studiare i tutorial per imparare a fare un javascript, e ancora non immaginavi come sarebbe stato emozionante fare una connessione a un DB per la prima volta in PHP (sì, fu commovente).

In quei tempi, dicevo, scovai un javascript che generava frasi a caso. Dopo di esso ne vidi molti altri, ma nessuno eguagliò la perfezione demenziale di quello script. Purtroppo non fui più in grado di trovarlo.

Oggi leggevo per caso un post di un tizio che prendeva per il culo CL, e mi sono imbattuto in una frase di Giussani.Ho avuto la sensazione di tornare agli anni ’90, e a quel javascript che generava frasi  alla cazzo.

Penso che il Gius sia stato il più grande illusionista dello scorso secolo. Secondo me aveva una grande urna contente bigliettini sui quali scriveva delle parole tipo “proteso”, “asprirare”, “bellezza” etc. Poi li estraeva e formava frasi alla cazzo alle quali cercava di dare un senso. Delle volte magari nemmeno ci provava, le buttava lì come “provocazioni”, così il lavoro sporco di trovare un significato a quelle minchiate lo facevano gli adepti.

Dite che non si possa fare? Bene, da questa pagina, con le citazioni del Gius, scelgo delle parole a caso e compongo una frase. E la accosto a una citazione vera. Vediamo se siete in grado di distingue il falso dall’originale.

A) C’è un generico che include tutto come orizzonte tutto implicante, e ci può essere un generico che suppone tutto ciò che è dentro perché non lo sa, però lo afferma.

B) Lo sprigionarsi dell’energia infinita, se è una domanda, vuol dire responsabilità: essa è curiosità e desiderio. Il cammino del Signore non sarebbe potuto accadere senza scelta dell’uomo.

* Vince una menzione speciale chi indovina la citazione.

Omicidio ceco

December 22nd, 2009 by mattia | No Comments | Filed in chicche, praga, repubblica ceca

Traduzione:

SERVIZI:
Omicidio:         10 corone

Cazzo, costano poco gli assassini in questo paese.

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