Archive for September, 2009

L’italiano di Klaus

September 29th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in klaus, papa, praga, repubblica ceca

discorsoklausL’avevo scritto ieri sera, subito dopo il discorso. La pronuncia italiana di Klaus è formidabile. Ha pronunciato il discorso di commiato dal Papa con un’eccellente pronuncia.
Personalmente mi sta anche antipatico, e non condivido molto del suo modo di essere Presidente. Ma sulle opinioni, mai si troverà qualcosa su cui sono tutti d’accordo.
Quello che però su cui non si transige, è la statura della persona, il modo con cui si presenta. Un uomo di Stato deve essere una persona che spicca, anche per doti linguistiche. E ieri Klaus ha fatto un’ottima figura, su cui concordavano tutti coloro con cui ho parlato, oltre le transenne.

Ecco qui il discorso di Klaus

ed ora cercate le dieci piccole differenze con questo

Na sheldanou, Pepo

September 28th, 2009 by mattia | 4 Comments | Filed in papa, praga, repubblica ceca

15.15 E sono arrivato in tempo di record all’aeroporto di Praga, dove fra poco riparte il Papa. Tutto pressoché come all’arrivo: la “piccola folla” organizzata in gruppi. Quello che distribuisce le bandierine, la solita gente.

Speriamo almeno il Papa dica qualcosa di originale!

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15.55 Passati i controlli di sicurezza. In pista. Il pubblico è pronto, l’aereo pure. Aereo, che non è di Alitalia come all’andata ma è un aereo di stato ceco. Forse, essendo una visita di Stato (il Papa è stato invitato da Klaus) gli devono il favore di mandarlo a casa col proprio aereo.

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16. 26 Alle 16.03 si è chiuso il portellone dell’aereo, e il Papa è partito alla volta di Roma.

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La cerimonia  si è svolta seguendo il cerimoniale. Il presidente Klaus ha ringraziato il Papa della sua visita in Repubblica Ceca.

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Ha sottolineato che il messaggio di tolleranza e di pace, l’importanza della ragione fede e dei principi etici è stato compreso e sarà ricordato a lungo. Il presidente Klaus ha poi apprezzato nel  Papa il coraggio ad esprimere opinioni che non sono politicamente corrette. Il presidente ceco ha poi confermato che la visita ha avuto successo e avrà un effetto duraturo. Infine Klaus ha dichiarato che questa visita abbia rafforzato i rapporti con lo stato vaticano, confermando come questi siano molto buoni.

Va bene, frasi di rito, forse qualche mezza frase sui valori della civiltà che sarebbe da interpretare. Ma la cosa che colpisce, e tanto, è che Klaus ha fatto questo discorso in italiano. Sì, in italiano. Con un’ottima pronuncia. E a questo punto, anche se non mi piace molto dal punto di vista politico, tanti complimenti. Questa è la statura di un uomo di stato. Non come quel pirla che ripete battute sconvenienti sull’abbronzatura…

Il Papa ha parlato invece in inglese (con introduzione e conclusione in ceco). Onestamente, il suo inglese non lo capisco. Pazienza.

Da Stara Boleslav a Praga

September 28th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in papa, praga, repubblica ceca

Come avevo già scritto nella diretta è stata una veloce e intensa giornata mondiale della gioverntù. O almeno, lo stile era quello.
I canti, l’animazione, le persone… tutto ricordava quell’ambiente.

E allora è difficile fare la cronaca di una messa, perché tutto sommato la messa è sempre la messa (non è che è una novità che c’è la consacrazione). E’ vero, puoi dare in numeri: 50.000 persone, di cui tremila stranieri. Tantissimi slovacchi: probabilmente non li hanno inclusi nel computo degli stranieri, perché quando il Papa ha fatto il saluto in slovacco si è levata un’onda d’urto generata dagli applausi.

Puoi menzionare le parole del Papa, che poi ha detto sempre le  stesse cose. Il riassunto è che essere santi oggi, come fece Venceslao a suo tempo – consiste in vivere in funzione di Dio, e non dei beni materiali.

Ma quello che rimane della Messa non è questo. Ciò che colpisce è la compostezza di questi giovani, che accolgono il Papa in modo discreto e ordinato, senza scene di isterismo. Senza  venerazione, ma non perché non lo apprezzino: forse è solo questione di freddezza (tipica di queste terre) o forse è che considerano il Papa solo un uomo come tutti gli altri.

Mi ha colpito un padre domenicano (che conosco, ma di cui mi sfugge il nome): mentre andava in processione portando la comunione, fissava il nugolo di fotografi in cerca di una foto simbolica. Li guardava e pensava: cosa fate? E’ più importante la vostra foto o quello che ho in mano?

E adesso un po’ di foto dalla messa, inclusi il rastone e il tamarro.

Ma la gnocca c’era?

September 28th, 2009 by mattia | 1 Comment | Filed in gnocca, repubblica ceca

Perché ovvio, uno va a sentire il Papa che parla, però se lo chiede anche se c’è la gnocca. Che mentre il Papa parla, tu hai qualcosa di gradevole con cui distrarti.

Queste sono alcune foto che ho fatto: valutate voi com’era la selezione all’ingresso!

In ceco c’è un detto che suona all’incirca come “Gonna lunga, guance pallide, così si presenta la ragazza cattolica”. A me sembra che la siatuazione sia decisamente migliore!

Ma il primo posto va a questa ragazza. L’avevo già incontrata una volta sul tram, ed è impossibile scordarsela. Peccato sia già sposata. Con qualcuno di molto potente…

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Il Papa a Stara Boleslav – Giorno III

September 28th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in papa, repubblica ceca, stara boleslav

Partenza di buon mattino (le 6.00) da Praga per Stara Boleslav, piccola cittadina che per quel che ho visto è davvero bella.

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Arrivo a Stara Boleslav. Un’umidità indecente, l’Elba descrive un paesaggio uscito da film fantasy.

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Incontro i primi gruppi di giovani schitarranti sul cammino.

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Mi avvio dal centro città alla spianata dove ci sarà la messa per i giovani. Il percorso è surreale: è la strada che percorrerà il Papa, perciò è tutta transennata, e presidiata da militari. Ma tanti, davvero tanti (e discretamente volgari nel parlare). Ogni tanto passa un gruppo di fedeli con un prete. E l’accostamente prete-militari mi suona agli occhi come un ossimoro.

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Nel frattempo i primi gruppi di fedeli arrivano. Un lungo fiume di persone che ordinatamente cammina verso la spianata (anche oggi ottima organizzazione). L’atmosfera è del tipo “giornata modiale della gioventù”.

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7.55 Arrivo al centro stampa. Mi riferisco che fino ad ora sono arrivate 15.000 persone.
Mi dànno anche la predica. Ora mi metto a leggerla per vedere se – essendo un raduno di giovani  - sarà un po’ meglio di quella di ieri

8.57 Ho fatto un giro tra i settori del pubblico che si stanno riempendo velocemente.
In fondo, oltre le transenne, i paria, quelli che non hanno il biglietto. Perché serve un biglietto col settore dove andare, e se non ce l’hai, col cavolo che entri.
Così in fondo sono rimasti – ad esempio – questo gruppo misto tedesco-messicano in arrivo dalla Germania

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o questo gruppo di studentesse americane

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9.00 Il Papa è arrivato a Stara Boleslav ed è andata alla Basilica di San Venceslao (che per inciso si festeggia oggi) a venerarne le reliquie.

Nel frattempo il gruppo di cattolici vietnamini in repubblica ceca, fa la sua processione tra i fedeli. Mi dicevano che sono 500 i vietnamini cattolici in questo paese, ma sono riusciti ad ottenere slo 60 biglietti. Sembra che il Papa sia più richiesto di Madonna.

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9.18 La predica parlerà della figura di San Venceslao, e sul suo siignificato al giorno d’oggi. Che vuol dire essere santi oggi? Il Papa richiamerà i numerosi potenti che nei millenni sembravano inattaccabili e che uno dopo l’altro sono caduti. Invita perciò i giovani a puntare non sulle cose di questa terra, ma – come fece San Veceslao – a ciò che verrà dopo.

Nel frattempo si provano i canti (selezione musicale una spanna meglio di ieri, musicisti compresi).

9.41 Il Papa è arrivato alla spianata dove ci sarà la messa. Ha fatto un giro della madonna tra la gente. Che a un certo punto è anche passato ai bordi del campo, là dove ci sono i cessi chimici. E la regia non è che sia stata un gran che… vedere sul maxischermo il papa con lo sfondo di cessi chimici, non è proprio il massimo.

Ora il Papa si sta parando e fra poco parte la messa.

9.56 Il Papa è arrivato sull’altare e la messa comincia. Cioè, c’ha messo un quarto d’ora per vestirsi, peggio di una donna

10.06 Inizia la Messa. Il Card Vlk saluta il Papa. Tra l’altro scopro che l’inno ceco una volta era l’inno di San Venceslao.

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10.24 Il primo svenimento. L’ho detto che il Papa tira più di Madonna

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10.28 E’ iniziata la predica. Mentre la messa è in latino (comprensibilmente), la predica è in italiano. Anche se suppongo  che oggi rai 1 non sia collegata in diretta. E allora, perché proprio in italiano? Be’ comunque c’è la traduzione ceca.

12.05 La messa è finita. Il Papa è scomparso, nel senso che è sceso dall’altare è salito in papamobile senza spararsi…. però poi mica hanno fatto vedere dove è andato (o forse è andato a sparasi)? Dicevano che sarebbe ripassato tra la gente, ma ormai la gente se ne sta andando… e quindi che fa, passa tra il nulla?

Quantomento, alla fine della messa ha fatto un discorsetto ai giovani, un po’ meno teologico della – tipica – predica.

Ripartenza per Praga

September 27th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in brno, papa

Riparto fra poco per Praga. Prima di mettermi in viaggio però vi regalo anche qualche foto. E due chicche:

- ho parlato col Presidente della Repubblica Ceca Klaus, mi ha detto che gli è piaciuta la predica del Papa e ha confermato che condivide il suo pensiero. Sembra che almeno uno ha ascoltato la predica e l’ha capita.

(seguirà video)

- ho parlato col Card. Tarcisio Bertone. Ma questa è un’altra storia di cui parlerò più tardi.

Ma adesso qualche foto…

I seminaristi fanno gioppino sull’altare

September 27th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in brno, gioppino, seminaristi

Detto così sembra la rampogna di una vecchia perpetua che corre petulante dal curato a lamentarsi. Invece è quello che è successo alla fine della Messa. Partito il Papa, i seminaristi sono saliti sull’altare a fare le foto ricordo, con un comprensibilissimo attacco di feticismo (sembra che la più gettonata sia la foto vicino alla sedia del Papa. Non con il pollice alzato come Fonzie, ma poco ci manca.

Preti e seminaristi in attento ascolto del Papa

September 27th, 2009 by mattia | 2 Comments | Filed in papa, preti, seminaristi

Come scrivevo nella diretta e nel commento, la predica del Papa è stata di una noia mortale. E voi mi dite: opinione tua.
Non solo. Durante la predica mi sono accorto che tanti preti e seminaristi se la dormiva alla grande.
E’ vero che alcuni giovani si erano fatti la notte in veglia. E’ vero che molti sono partiti la notte col pullman da ogni angolo della Repubblica Ceca e della Slovacchia per arrivare a Brno in tempo. Ma anche io stanotte ho dormito tre ore e mezza, ed ero lì pimpante.

Il punto è: se nemmeno preti e seminaristi ascoltano le parole del Papa, chi altro dovrebbe mai ascoltarle? Se non sono loro i primi ad essere euforici della presenza del Papa, perché dovrebbero esserlo gli altri?

Preciso che le immagini sono state fatte tutte durante la predica del Papa. Ho dei filmati (che posterò più tardi) che testimoniano come queste persone dormivano durante la predica!

Per penitenza, dieci ave  maria e soprattuto un’opera di carità a scelta, da effettuarsi tra le 23.00 e le 6.00.

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