Archive for March, 2009

7A6

March 22nd, 2009 by mattia | 6 Comments | Filed in 7a6, arte, video

Progetto abbandonato per tanto tempo. Nel Settembre 2007 avevo viaggiato da Praga alla Normandia, in macchina. 20 ore dal cuore dell’Europa fino all’oceano, passando per la Germania, e deviando in Lussemburgo perché dovevo passarci (e lasciarci un ricordo).

Venti lunghissime ore con un ceco e un cinese sulla mia Opel kadett classe 1991, targata 7A6, con una webcam installata sotto lo specchietto retrovisore e un notebook che registrava il percorso.

Eccolo, il percorso. 20 ore condensate in poco più di 4 minuti. Dalla partenza di Praga, alla notte tedesca, per arrivare all’alba francese, passando per Parigi, e infine arrivando in Normandia, chiedendo aiuto ai ciclisti. E finalmente l’oceano.

Coppia all’incontrario

March 22nd, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in praga

Di solito uno incontra le coppie italiano-ceca.
L’altro giorno salivo dal sottopassaggio alle spalle del Narodni Muzeum di Praga e ho ho trovato questo scritto “Micina + Jirka”. Una volta tanto una coppia al contrario: italiana + ceco.

Ah, giusto per specificare: Jirka non è nome da donna, bensì l’abbreviazione di Jiri, ossia Giorgio.

Mezza di Lecco alla grande

March 15th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in corsa

1 ora, 54 minuti e 4 secondi.

Partiamo dal fondo, dall’ottimo (per me) tempo. Poco sopra il mio personale di 1.52.16.

Ottimo percorso, magnifica visuale, cartelli messi alla viva il Papa, ma soprattutto le gambe che giravano forte.

A dopo per altri dettagli tecnici (soprattutto quando arrivo a praga e scarico i dati dal garmin al pc).

Benzina per le gambe

March 15th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in chicche

Bella questa. Uno vuole farsi due passi a piedi, e cerca il percorso su ViaMichelin.

Itinerario: a piedi. Costo del carburante 0.18 euro.

Quando si dice, benzina per le tue gambe.

Fini? Ci sta provando

March 14th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in politica

Lo dico adesso, in tempi non sospetti: Fini ci sta provando. A diventare Presidente della Repubblica.

Come? Giovane? Facciamo conti: se Napolitano non tira il gambino prima, il prossimo Presidente sarà eletto nella primavera 2013, quandi Fini avrà 61 anni. Cossiga fu eletto a 57 anni.

Ma soprattutto si vede che ci sta provando. Analizziamo i fatti.

A inizio 2008 Fini giudica ormai finita la Casa delle Libertà, vuole mettere nell’angolo Berlusconi e prendere in mano la leadership. Il centro destra è ormai allo sfascio.
Ma Veltroni fonda il partito democratico, facendo traballare Prodi, e quando Mastella gli dà la spallata i centro destra è impreparato: stavano litigando e ora si deve andare ad elezioni anticipate.

Allora Berlusconi fonda il PDL dal predellino, e fotte Fini. Perché lo obbliga a far confluire AN nel PDL, tanto che si deve rimangiare le accuse a Berlusconi fatte poche settimane prima e far finta di essere sorridente nel PDL.

Berlusconi prende ancora palazzo Chigi, e Fini viene relegato alla presidenza della Camera, che è l’anticamera del non contare più niente (basti guardare gli ultimi che fine hanno fatto).

Risultato? Berlusconi comanda ancora, ha portato via il partito a Fini, e ha in mano ancora la leadership del centrodestra senza nessuna intenzione di mollarla a Fini.

E allora Fini, tenta l’unica cosa che può fare per fottere Berlusconi: il colpaccio del Quirinale.
“Mi hai fottuto il partito? E io ti frego il Quirinale”.

Ed è quello che sta facendo: guardate le sue scelte come sono istituzionali, e garantiste. Mentre schifani fa il servetto di silvio, aprendo il senato di domenica per approvare in fretta e furia il ddl Englaro, Fini frena. Quando Berlusconi parla di revisionare i regolamenti parlamentari, Fini lo manda a cagare.

Ormai non sembra più nemmeno Fini: sembra ormai di sinistra. 
E’ evidente che sta ricoprendo il ruolo istituzionalmente, smarcandosi spesso e volentieri da silvio (a differenza di schifani) per dimostrare di poter fare il Presidente della Repubblica.

E’ arrivato addirittura a proporre Berlusconi per il Quirinale, più gufata di così.

Poi ovvio che – predellino docet – in politica tutto può cambiare in poche settimane. Ma io lancio la scommessa: Fini salirà al Quirinale.

Carità ma non troppo

March 14th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in riflessioni

Sento spesso attaccare la Chiesa e i suoi vescovoni. Ieri su FB vedo addirittura un gruppo intitolato “Se il Papa vendesse i suoi anelli sfamerebbe il Congo”.

Sia ben chiaro, a certi una “cura dimagrante” non farebbe male. Ma spesso ci si dimentica che la Chiesa è fatta anche da tanti missionari che dedicano la loro intera vita ad aiutare chi ha più bisogno.

La classica obiezione che ti viene fatta è “sì, ma ci sono anche ONG non religiose che aiutano il terzo mondo”. BALLE.

Qualche giorno fa in Darfur è stato rapito Mauro D’ascanio, di medici senza frontiere, insieme a due colleghi. Proprio quella sera su Radio Popolare ho sentito il responsabile italiano di MSF dichiarare che la loro organizzazione interrompeva immediatamente ogni servizio in Darfur, e che ciò significava che moltissimi non avrebbero più avuto assistenza sanitaria.

Bella reazione, davvero. Un po’ come quando Strada decise di chiudere i suoi ospedali in Afghanistan quando fu ucciso l’interprete di Mastrogiacomo.

Ecco, vi immaginate il Papa che richiama tutti i missionari da Sud-Est asiatico perché hanno stuprato una suora? No, restano lì, sempre. Anche se li ammazzano.
Ed è questa la differenza. Da una parte c’è chi la carità la fa per amore (vero) del prossimo, dall’altra c’è chi la fa per altri motivi…

Ripetute veloci

March 11th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in corsa

Pian piano il Matto sta ripartendo, le gambe tornano a girare.
Oggi era giorno di ripetute: 4,5 km di riscaldamento e 4 ripetute da 1 km, con recupero di mezzo km.

Questi i tempi delle ripetute:

4’54”
4’50”
5’02”
4’52”

Non male, proprio no.
Domenica mezza maratona di Lecco, senza ambizioni di tempo… ma vediamo cosa salta fuori…

Repubblica spara cazzate

March 9th, 2009 by mattia | Comments Off | Filed in antibufala, perle giornalistiche

Come se fosse una novità, avete ragione.

Oggi sull’home page di repubblica.it c’è questa finestra che rimanda a un articolo:

—————————————————————————————Ritornano le api
“La fine del mondo ora è più lontana”
California, sollievo di ambientalisti e climatologi. Quella frase di Einstein : “Se l’ape scomparisse dalla faccia della Terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”
—————————————————————————————

Ma dico, costa tanto usare digitare www.google.com, scrivere “Bees Einstein” e cliccare sul primo risultato?

Magari il pigro giornalista scoprirebbe che Einstein non ha mai detto quella frase, ma che probabilmente l’attribuirla ad Einstein è solo un espediente per attribuire più autorevolezza alla frase stessa.

E poi mi chiedo: che cazzo c’entra Einstein con le api?

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