Lo dico adesso, in tempi non sospetti: Fini ci sta provando. A diventare Presidente della Repubblica.
Come? Giovane? Facciamo conti: se Napolitano non tira il gambino prima, il prossimo Presidente sarà eletto nella primavera 2013, quandi Fini avrà 61 anni. Cossiga fu eletto a 57 anni.
Ma soprattutto si vede che ci sta provando. Analizziamo i fatti.
A inizio 2008 Fini giudica ormai finita la Casa delle Libertà, vuole mettere nell’angolo Berlusconi e prendere in mano la leadership. Il centro destra è ormai allo sfascio.
Ma Veltroni fonda il partito democratico, facendo traballare Prodi, e quando Mastella gli dà la spallata i centro destra è impreparato: stavano litigando e ora si deve andare ad elezioni anticipate.
Allora Berlusconi fonda il PDL dal predellino, e fotte Fini. Perché lo obbliga a far confluire AN nel PDL, tanto che si deve rimangiare le accuse a Berlusconi fatte poche settimane prima e far finta di essere sorridente nel PDL.
Berlusconi prende ancora palazzo Chigi, e Fini viene relegato alla presidenza della Camera, che è l’anticamera del non contare più niente (basti guardare gli ultimi che fine hanno fatto).
Risultato? Berlusconi comanda ancora, ha portato via il partito a Fini, e ha in mano ancora la leadership del centrodestra senza nessuna intenzione di mollarla a Fini.
E allora Fini, tenta l’unica cosa che può fare per fottere Berlusconi: il colpaccio del Quirinale.
“Mi hai fottuto il partito? E io ti frego il Quirinale”.
Ed è quello che sta facendo: guardate le sue scelte come sono istituzionali, e garantiste. Mentre schifani fa il servetto di silvio, aprendo il senato di domenica per approvare in fretta e furia il ddl Englaro, Fini frena. Quando Berlusconi parla di revisionare i regolamenti parlamentari, Fini lo manda a cagare.
Ormai non sembra più nemmeno Fini: sembra ormai di sinistra.
E’ evidente che sta ricoprendo il ruolo istituzionalmente, smarcandosi spesso e volentieri da silvio (a differenza di schifani) per dimostrare di poter fare il Presidente della Repubblica.
E’ arrivato addirittura a proporre Berlusconi per il Quirinale, più gufata di così.
Poi ovvio che – predellino docet – in politica tutto può cambiare in poche settimane. Ma io lancio la scommessa: Fini salirà al Quirinale.