Archive for the ‘merda’ Category

La merda

August 10th, 2017 by mattia | 6 Comments | Filed in merda
Sono andato a verificare: se uichipidia non mi inganna Aretha Franklin è ancora viva.
Ebbene, sono contento di aver ascoltato questo video in tempo così quando muore festeggio.

Roba da essere classificata come crimine contro l'umanità.

[e tutti quelli che applaudono dovrebbero essere passati per le armi]

Un gatto schiacciato da un trattore

December 24th, 2014 by mattia | 3 Comments | Filed in merda
Avete presente quando vi svegliate di soprassalto e non sapete più in che parte di mondo vi trovate. Tipo che non trovate la finestra o il muro dove li avete di solito e pensate: no, aspetta, dove sono?... ah già, sono in un ostello di Hilo...

Oggi ho provato un tipo di confusione del genere, solo che non era confusione nello spazio ma nel tempo: no, aspetta, ma quando sono?
Ero convinto fosse Natale eppure sembrava la settimana santa.
Tutto infatti sembrava essere stato predisposto per farci partecipare alla passione di Nostro Signore.

Doveva essere la Messa di Natale e invece sembrava una via Crucis, partecipata dalla gente.
Sull'altare c'era il coro dei vecchi a "suonare" e "cantare". Tra virgolette, perché in realtà quello non era un cantare o un suonare, era una violenza alla musica, al buon gusto e ai presenti.
Vi assicuro che non sto esagerando: erano inascoltabili. Di gente che suona e canta male ne ho sentita tanta nelle chiese, non sono certo il verginello dalle orecchie caste. Ma ci si passa sopra con un po' di pazienza.

Questa era un'oscenità, con in aggiunta tutta l'aria che si danno. Se si tratta della vecchia che intona i canti e non le esce la voce o non sa tenere una nota più di un fiat, amen. Ma questi si presentano come "coro polifonico" quando sono un gruppo di vecchie galline strozzate accompagnate da vecchi che non hanno la voce per fare due gradini, figurati per cantare. Il tutto condito da evidenti problemi di sordità diffusa, perché solo così posso spiegare certe cose che ho sentito. "Coro polifonico e gruppo d'archi", gruppo d'archi, capito? Quando in realtà se prendo in mano un violino io sono probabilmente più preciso di quelle cariatidi che quando sbagliavano di un semitono andava ancora bene. Per non parlare di archetti che sembravano seghe manuali.

Avrei preferito ascoltare un'ora di unghie sulla lavagna. Era forse più piacevole ascoltare un gatto schiacciato da un trattore. Il dolore provocato era decisamente inferiore a dei punti di sutura dati senza anestesia.

Era Natale e a Natale siamo tutti più buoni, quindi ho aspettato la fine della Messa per andare dal direttore (pardon, dal Maestro!) a dirgli - con molto tatto - che erano inascoltabili. "oh, lo dico per voi, non esibitevi in pubblico, ché fate solo figuracce. Poi la gente non ha il coraggio di dirvelo, ma guardate che siete inascoltabili".
Con molto tatto perché poi uno ci rimane male, pensavo.

Sì, ciao. Il sedicente maestro - con evidenti problemi di sordità o confusione mentale - ha avuto il coraggio di dire che ero il primo tra diecimila che gli faceva una recensione negativa.
E se ne è andato indispettito e incredulo.

Vedete quali sono gli effetti di fare finti complimenti?
Smettetela, davvero.
Quando uno suona o canta male o state zitti o gli dite che suona/canta male.
Non gli fate l'applauso, non andate a dire "oh, ma che bravi" con compassione.
Non fatelo, cazzo! Perché poi questi ci credono.

 

Il mio io che ambisce alla realizzazione della bellezza nell’infinito come se fosse antani

February 22nd, 2012 by mattia | 10 Comments | Filed in cl, giussani, ignoranza, merda
Se davvero don giussani lo canonizzano c'è già pronto il posto di santo protettore della supercazzola.
Su questo non ci piove.

ciellecaccaciellecropa

February 21st, 2010 by mattia | 4 Comments | Filed in merda
Venerdì ero a pranzo in un paesino della provincia di Segovia. Un paesino sulle montagne, a 1400 metri, che per arrivarci devi arrivare a 1700, e vedi tanta, tanta neve. Anche se sei in Spagna.

Be', eravamo al dessert; i commensali erano silenti, un po' perché pieni del porcello che ci eravamo mangiati, un po' perché un collega stava raccontando qualcosa di interessante sottovoce. E a un certo punto ha pronunciato "Comunion y Liberacion", o come cavolo si scrive. Non stavo seguendo il discorso, ma quelle parole mi hanno fatto partire una scossa di terrore. Tutti mi hanno guardato.

"Ah, ma c'è anche qua CL?"
"Muchissimo"

Facepalm.
Uno dice che si vergogna del passaporto italiano, perché nel mondo l'italia è conosciuta per poche cose belle (cucina, arte e natura) e per molte cose brutte (Berlusconi, mafia, corruzione, disonestà degli italiani, ignoranza nelle lingue, libertà di stampa, salerno-reggio calabria style...).
Poi ti accorgi che all'elenco dei aggiungere anche questa cosa, CL. Ormai, nel mondo non solo un italiano viene additato per quello che viene dal paese della mafia, ma anche perché viene dal paese di CL.
Con la differenza che la mafia fa i suoi affari in italia e qualcosina all'estero, mentre CL è un cancro che penetra anche nelle strutture degli altri paesi, così come fa in italia.
Quando la smetterà l'italia di esportare nel mondo il peggio che ha?

E a questo punto devo aggiungere un altro punto a favore della Repubblica Ceca: è un paese deCLizzato.
Sì, ok, stanno provando a venire anche qua. Hanno mandato qualche colonizzatore. Ma non contano un cazzo, e con certezza posso dire che non conteranno mai un cazzo.