Siccome sono un po’ stanco di continuare a rispondere sempre agli stessi commenti, scrivo qua in modo chiaro e semplice qualche F.A.Q. sulla bufala dell’emendamento 1.707 salva pedofili.
1. è vero che l’emendamento 1.707 introduceva il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori?
No.
Già dal 1996 il codice penale italia prevede lievi minori per i casi di minore entità, sia per il reato di violenza sessuale (art. 609-bis) che per il reato di atti sessuali con minorenni (art.609-quater).
Quindi l’emendamento 1.707 non introduceva assolutamente questo termine che esiste già nella legge italiana.
Da 14 anni.
2. E allora cosa proponeva l’emendamento 1.707
L’emendamento 1.707 aveva come scopo esonerare dall’obbligo di arresto nel casi di atti sessuali con minori di lieve entità.
3. Ma allora è una cosa brutta!
Calma.
Gli atti sessuali con minorenni non sono violenze sessuali.
Sono atti sessuali (tutti, dal bacio al rapporto completo) tra persone consenzienti, che vengono considerati reato dallo stato perché almeno una persona non ha superato l’età minima per gli atti sessuali.
4. Ma come fai a considerare solo la violenza fisica? Un minore puoi facilmente costringerlo a compiere atti sessuali con la forza psicologica.
Infatti si configura il reato di violenza sessuale anche se la violenza è psicologica e non soltanto fisica.
Quindi un caso di violenza sessuale psicologica su minore non è reato di atti sessuali ma, appunto, di violenza sessuale.
5. Che barba, per me qualsiasi atto sessuale con minorenne è da condannare, di qualsiasi entità siano.
Allo stato attuale delle cose il codice di procedura penale obbliga all’arresto nel caso di violenze sessuali, esclusi i casi di minore entità.
Il reato di atti sessuali non è incluso per niente nell’elenco dei reati per cui è obbligatorio l’arresto.
Né per i casi di minore entità né per gli altri.
Quindi i minori, se vogliamo, sono ora meno protetti.
Il ddl che era in discussione al senato avrebbe protetto di più i minori.
6. In che senso il ddl 1611 avrebbe protetto di più i minori?
Perché avrebbe aggiunto il reato di atti sessuali con minorenni nella lista di reati per i quali è previsto l’obbligo di arresto. Questo veniva fatto col comma 22 dell’art.1.
7. E poi, perché hanno escluso i casi di minore entità?
Perché dopo qualcuno si è accorto che col comma 22 il codice di procedura penale avrebbe obbligato all’arresto nei casi di violenza sessuale, esclusi i casi di minore entità, e nei casi di atti sessuali con minore, anche nei casi di minore entità.
Perciò ci sarebbe stato l’assurdo per cui, ad esempio, se due persone fossero stati scoperti a compiere atti sessuali (senza violenza) contro l’art. 609-quater, gli sarebbe convenuto dire che c’era della violenza, anche se non c’era, per evitare l’obbligo di arresto.
L’emendamento 1.707 escludeva i casi di minore entità per gli atti sessuali con minorenne così come già ora succede per i casi di violenza sessuale.
Lo scopo, agli atti della commissione giustiza, era proprio quello di non dover procedere all’arresto obbligatorio per due minorenni che si scambiavano effusioni.
8. Non è vero che si tratta di non colpevolizzare gli atti sessuali tra minori, perché l’art. 609-quater c.p. parla di atti CON minorenni, e non TRA minorenni.
L’art. 609-quater parla sì di atti sessuali CON minorenni, ma dice che commette questo reato chiunque [...] compie atti sessuali con persona che al momento del fatto non ha compiuto [...].
Dice chiunque, non il maggiorenne.
E nel chiunque ci sono anche i minorenni.
Tanto è vero, che poi lo stesso articolo esenta dal reato i minorenni che compiono atti sessuali con altri minorenni, basta che l’uno abbia compiuto almeno 13 anni e l’altro non ne abbia più di tre in più.
9. Ma così rimarranno liberi i pedofili
A parte che l’emendamento non parla di violenza sessuale.
Dopodiché ti stai confondendo tra “non obbligo” di arresto, e “divieto” d’arresto.
L’arresto può anche non essere obbligatorio, ma il poliziotto può farlo comunque.
10. E come si fa a valutare la minore entità? Diventa tutto a discrezione del poliziotto!
Il concetto di minore entità esiste già oggi nel codice penale sia per la violenza sessuale sia per gli atti sessuali con minore, non ce lo siamo inventati ora.
Certo che è a discrezione del poliziotto che ti vede mentre commetti il reato, ma non è mica l’unica valutazione che deve fare.
Ad esempio, per valutare se c’è obbligo di arresto o meno, il poliziotto deve valutare se il reato è non colposo. E non è questa forse una sua enorme discrizionalità?
Ovviamente il poliziotto può fare errori: vi ricordate di quel caso di un cittadino in usa che stava aprendo la porta di casa sua che era bloccata ed è stato arrestato perché i poliziotti pensavano fosse uno scassinatore?
Ebbene, gli errori di valutazione esistono per qualsiasi decisione che la polizia deve fare.
Ad essi mette rimedio il magistrato convalidando o meno l’arresto.
Parte complottista
11. L’hanno fatto per alleggerire la posizione dei preti pedofili!
No.
L’emendamento 1.707 parla di obbligo di arresto.
Esso non cambia le pene, che rimangono identiche, o l’iter dei processi.
Quindi questa è una stupidaggine colossale.
12. Perché difendi Gasparri e soci?
Fidati, Gasparri sta più antipatico (eufemismo, vorrei dire ben altro) a me che a te.
Ciò non vuol dire che si possano diffondere delle notizie false.
Il governo fa già di suo tante nefandezze, accusiamoli per quelle, che non mancano
Inventarsi notizie false per screditarli ti si ritorce contro, perché perdi di credibilità.
13. C’è una nota del gruppo Pdl al senato che parla di errore materiale. Quindi hanno ammesso l’errore.
Ovviamente mai che venga portato un link.
Ho trovato solo questa nota che parla di errore materiale sul sito del Pdl al senato.
E correttamente fa riferimento al fatto citato dalla risposta 7. L’errore materiale si riferisce al fatto che col comma 22 era stato introdotto l’obbligo d’arresto anche per gli atti sessuali con minorenni, ma dimenticandosi di escludere i casi di minore entità. E’ quello l’errore materiale, col quale si sarebbe posto rimedio proprio con l’emendamento 1.707.
14. E allora perché hanno ritirato l’emendamento se era tanto giusto?
Classica tecnica dei complottisti. Se lasci l’emendamento ti accusano di salvare i pedofili, se lo togli ti dicono che l’hai tolto perché ti hanno scoperto. Qualsiasi cosa tu faccia trovano sempre un modo per ribaltare la frittata e trovare il sospetto.
Piuttosto che di sospetti, parliamo di cose concrete.
Il Sen. Centaro in commissione giustizia (8 giugno) ritira l’emendamento in quanto è nata una querelle di natura mediatica del tutto priva di fondamento (ossia la bufala dell’emendamento salva pedofili).
Quindi ritira l’emendamento, e annuncia che ritirerà anche il comma 22, in modo che non ci sia nemmeno l’assurdo del “conviene dire che sia violenza” (domanda 7).
Si toglie del tutto la questione dal ddl e si rimanda ad altra occasione.
Lasciando scoperti anche i casi di non “minore entità” dall’obbligo d’arresto. Complimenti alle scimmie urlatrici per il risultato.
15. Anche l’On. Mussolini (che è del Pdl) ha condannato l’emendamento
Le uniche posizioni in merito della Sig.ra Mussolini le ho trovate sui giornali, non su un suo sito ufficiale (che nemmeno ho trovato), quindi prendetele con le pinze.
Vero, la Mussolini si scaglia contro l’emendamento salva pedofili (qui e qui ad esempio).
Quindi è caduta anche lei nella bufala.
Come? Dite che se lo dice una deputata, tanto più che presidente della commissione parlamentare per l’infanzia, deve essere per forza vero?
Be’, in tal caso vi consiglio di andare a leggere le interrogazioni parlamentari di deputati sulla bufala delle scie chimiche oppure l’interrogazione parlamentare di un deputato che usa noncliclopedia come fonte.
Davvero considerate automaticamente autorevole tutto quello che dice un deputato?
E poi, onestamente, vi fareste dare lezioni di moralità da una deputata che grida megli fascista che frocio, che posa per playboy e che fa la giurata per lo stimatissimo programma de “La pupa e il secchione”.
16. Eppure su tanti giornali autorevoli viene definita norma salva pedofili, parlano di violenze sessuali e abusi su minori.
Tanti giornali hanno scritto queste cose, vero.
Ma tenete presene che i giornalisti si bevono tutto quello che dicono loro, e spesso pubblicano puttanate galattiche.
Vi consiglio di fare un giretto qua per capire quale sia il grado di attendibilità (rasente il nulla) dei quotidiani italiani.
17. A me non me ne frega dei dettagli tecnici. Quei senatori vanno attaccati al muro e fucilati.
Ti consiglio di rileggerti i Promessi Sposi. Manzoni parlava di te già all’epoca.
La caccia agli untori la lasciamo fuori da qua, e ragioniamo su fatti concreti.
18. Sarà, ma a me rimane il dubbio.
Se il dubbio è stato dipanato da spiegazioni tecniche, perché insistere? Solo perché ti stanno antipatici quei senatori?
Anche a me stanno antipatici, ma ciò non mi vieta di capire la differenza tra atti sessuali e violenza sessuale, capendo che l’appello era una bufala.
19. Sei pagato dal Pdl per difenderli?
No, ricevo un mensile dalla CIA e dal NWO a mesi alterni.