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Art. 21 della costituzione

October 26th, 2009 by mattia | 3 Comments | Filed in art. 21, costituzione, fascismo, gentilini, politica

Avrò avuto all’incirca 12 anni. Ero sul pullman e andavo a scuola. E c’era una vecchia, che è salita sul pullman e mi ha toccato dentro in malomodo per farmi alzare. Ora, io sono sempre stato gentile e mi sono alzato coi vecchi, ma tu non vieni lì a spintonarmi per farti alzare, ché l’essere vecchia non ti autorizza a essere maleducata.

E così non mi sono alzato, e le ho fatto anche notare che non era il posto riservato per gli storpi. Poteva andare a far alzare quelli seduti sui posti riservati. “Stai zitto!” mi rispose la megera. “Stai zitto??? A me??? Ma lo sa cosa dice l’articolo 21 della costituzione?

Giuro, le risposi così, a 12 anni. E siccome la megera oltre a essere maleducata sembrava anche discretamente ignorante, se ne è stata zitta. Probabilmente non lo sapeva cosa dice l’art. 21 della costituzione. Giusto per rinfrescarci le idee:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Ora la vecchia non ci sarà nemmeno più. Però oggi ho letto questa notizia: comizi vietati per tre anni. E mi vengono i brividi. Perché al posto della vecchia che ti dice di star zitto ci sta un tribunale. Personalmente me ne fotto delle carte processuali e dei codicilli. Una sentenza di un tribunale vieta un diritto costituzionale come la libertà di espressione.  E non c’entra un cazzo quello che ha detto, perché in italia i comizi li hanno sempre fatti anche i fascisti.

E attenzione, perché quando si iniziano a tappare le bocche perché non è gradito quello che viene detto, la via per tornare a 60 anni fa non è poi lontana.

A me piacerebbe sapere se i tanti difensori della costituzione, quelli che – giustamente – si stracciavano le vesti perché con legge ordinaria veniva sorpassato il principio costituzionale di eguaglianza, non hanno niente da dire per il diritto di espressione calpestato da una sentenza.

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

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