Vediamo se ho capito bene la notizia.
Il Vaticano ha bisogno di preti, ma siccome non ne ha, va a recuperare quelli che sono stati esportati all’estero, per non pagare il dazio del celibato. E per invogliare a rientrare, gli fa dispensa e possono rimanere sposati. Così il Vaticano incassa nuovi preti, questi non devono pagare la tassa sulla patata, e sono tutti felici.
Mentre la prendono nel culo i preti che sono rimasti a casa e la tassa sulla patata l’hanno sempre diligentemente pagata.
Cambiando poche parole, è lo stesso ragionamento dello scudo fiscale, applicato ai preti. Quando si dice la sintonia tra Vaticano e Palazzo Chigi.

P.S. Ma quindi un cattolico può farsi anglicano, sposarsi, diventare prete, e poi ridiventare cattolico e fare il prete sposato? Una roba, tipo … fatta la legge trovato l’inganno?










